Aggiornare iPhone e recuperare spazio

I vari sistemi operativi per computer (es. Windows e Mac OS X), ma anche il sistema operativo di iPhone (iOS) viene aggiornato spesso per correggere errori / bug e per aggiungere nuove funzioni.

Da molto tempo esistono due modi per aggiornare l’iPhone:

  • il sistema più utilizzato è quello tramite Wi-Fi direttamente dal telefonino e non prevede l’utilizzo del software iTunes installato al computer (Mac o PC). Tale metodo è chiamato OTA, abbreviazione di Over The Air.
  • l’altro metodo è via iTunes (software installato sul computer) e prevede che l’iPhone sia collegato con il cavo al computer.

Le istruzioni su come aggiornare iPhone all’ultima versione di iOS utilizzando le due modalità di aggiornamento suddette sono facilmente reperibili in rete sul sito Apple.
Si tratta di una procedura molto semplice che non richiede alcuna conoscenza particolare. Dati, applicazioni ed impostazioni del telefono vengono mantenuti; basta un semplice click e l’iPhone viene aggiornato con l’ultima versione iOS.

Vista la disponibilità di reti Wi-Fi e la semplicità della procedura tutti spesso aggiorniamo l’iPhone utilizzando il sistema OTA, ma questo metodo ha il difetto di essere incrementale, non rimuove cioè le parti di software obsoleto che non vengono sovrascritte dalla nuova versione.
Con il passare del tempo e dopo vari aggiornamenti questi vecchi files riducono progressivamente lo spazio disponibile (anche di alcuni GB) causando una diminuzione delle performance del telefono, ed occasionalmente pure malfunzionamenti.

Se volete aggiornare l’iPhone senza incorrere nel problema sopra descritto e non perdere, oppure recuperare, spazio evitate l’aggiornamento OTA e procedete come segue:

  1. Collegate il “melafonino” al computer tramite l’apposito cavo ed avviate il software iTunes di Apple. Se non compare la richiesta di aggiornamento per il telefono, clikkate sul pulsante “Verifica aggiornamenti” di iTunes.

    Comandi principali per aggiornare l'iPhone
    Comandi principali per aggiornare l’iPhone
  2. Quando appare il pop-up che avvisa della disponibilità di una versione più recente di iOS clikkate su “scarica solo” (è importante!).

    Controllo della versione iOS installato
    Controllo della versione iOS installato
  3. Attendete con pazienza che il software termini il download dell’aggiornamento per l’iPhone e poi ….
  4. eseguite un backup dell’iPhone sul computer.
  5. Terminato il backup clikkate sul pulsante “Ripristina”. Quando vi chiederà se volete configurarlo come nuovo device selezionate NO. Il software iTunes installerà la versione aggiornata appena scaricata del iOS, mentre dati ed applicazioni verranno ripristinate utilizzando l’ultimo backup fatto durante l’esecuzione dell’aggiornamento.

Nota: se avete attivato “Trova il mio iPhone” la funzione deve essere disattivata; un pop-up vi avviserà.

L'avviso per
L’avviso per “Trova il mio iPhone”

ATTENZIONE: questa procedura è stata provata per aggiornare e recuperare spazio solo su iPhone, ma dovrebbe funzionare anche per iPad o iPod touch.

Creare un video o una GIF da immagini

A volte c’è la necessità di realizzare un video o una GIF animata per raccogliere alcune immagini.

Se non si è capaci, oppure se non si possiedono programmi adatti, ma anche se solo si vuole fare molto in fretta, nel web si trovano molti siti che consentono di creare facilmente un video o una GIF animata partendo da un gruppo di singole immagini. Ad esempio, procedete come segue:

  • Scegliete le immagini con le quali volete creare il video o la GIF animata; vi consiglio di raccoglierle in un’unica cartella così vi sarà più facile caricarle.
  • Aprite il sito http://gifmaker.me/
  • Caricate le foto (se ne possono caricare fino ad un max di 300)
  • Stabilite la velocità dell’animazione (nel campo “preview” potete vedere all’istante il risultato)
  • Premete il pulsante “CREATE” ed il gioco è fatto 😎  ; dopo qualche istante potrete scaricare il file ed utilizzarlo come volete

la pagina di GIFMaker

Integrazione sito con Facebook

Ho voluto collegare il mio blog www.brag.one al mio profilo Facebook in modo che quando pubblico qualcosa nel blog automaticamente venga reso visibile anche nel mio profilo FB.

Ho provato varie soluzioni ed alla fine ho scelto quella che m’è sembrata la più semplice …. che poi è quella disponibile nel “Jetpack” di WordPress   😉

 

  Ciauz

Come disabilitare gli aggiornamenti iOS su iPhone

Purtroppo questo metodo NON funziona; dopo qualche giorno l’iPhone ha ricominciato a scaricare l’aggiornamento. L’unico modo per risolvere il problema sembra che sia quello di passare ad un altro produttore  😐

Da qualche anno la Apple propone aggiornamenti ai suoi iOS che a mio parere peggiorano sensibilmente le prestazioni dei dispositivi e la loro usabilità.

Per tale motivo ho deciso di NON aggiornare più né il mio vecchio laptop MacBook Pro, né l’iPhone 5 che ancora possiedo (in futuro MAI più Apple).

Mentre per il MacBook Pro non ho avuto problemi, per l’iPhone da diversi giorni appariva con insistenza un fastidioso avviso che mi chiedeva d’installare l’aggiornamento; ma la cosa che mi dava veramente più fastidio era il download automatico del nuovo sistema operativo che è circa 1.1GB e che mi occupava inutilmente spazio.

A nulla è servito cancellare più volte il malefico aggiornamento iOS 10 da IMPOSTAZIONI > GENERALI > UTILIZZO SPAZIO E iCLOUD > GESTISCI SPAZIO: ogni volta che era disponibile un WiFi l’aggiornamento veniva riscaricato e cominciavano di nuovo gli insistenti avvisi.

Ho fatto molte ricerche ed alla fine tra i tanti commenti all’articolo How to Stop iOS Software Update Notifications Reminders ho trovato quella che sembra essere la soluzione:

Disabilitare aggiornamento iOS

In Impostazioni > Generali > Restrizioni (vi verrà chiesto d’inserire il vostro codice) > Siti Web spuntate “Limita i contenuti per adulti” e poi nella sezione “NON CONSENTIRE MAI” inserite i domini dai quali l’iPhone esegue il download degli aggiornamenti, e cioè:

appldnld.apple.com
mesu.apple.com

Ho apportato queste modifiche da qualche giorno a per adesso il “trucco” per disabilitare gli aggiornamenti iOS 10 su iPhone sembra funzionare.

How to avoid iOS update

Google aiuta Berlusconi!

La notizia esplosiva si sta rapidamente diffondendo nel web con effetti devastanti . . . . anche Google aiuta Berlusconi, per quello che può!

In molti hanno infatti notato che provando con “Berlusconi non ha vinto le elezioni” inspiegabilmente Google lo traduce con “Berlusconi won the elections” mentre se si cambia nome inserendo, giusto ad esempio, Veltroni ecco che la traduzione miracolosamente avviene correttamente e si legge “Veltroni did not win the election“.

L’anomalia è evidente, e noi comunisti, pessimisti, catastrofisti e tristi pensiamo che si tratti di un complotto!

Non c’è infatti alcun dubbio che anche Google si sta prodigando per aiutare il Premier che in questo momento è indagato dalla  Magistratura per un innocente Bunga Bunga!

Troppo semplice sarebbe pensare ad un bug; è vero che basta scrivere Non (la prima N maiuscola per avere la corretta traduzione), ma chi mai lo farebbe?

 

^^^^^^^ ******* ^^^^^^^

Ovviamente scherzo, ma il bug è vero e siccome sono certo che a breve verrà corretto ho fatto un paio di snapshot per freezare il tutto Berlusconi

Berlusconi vince sempre!
Berlusconi vince sempre!

 

Veltroni invece perde!
Veltroni invece perde!

 

Versione mobile di un sito

Dopo l'esplosione che si è avuta negli anni passati dei telefonini cellulari era logico aspettarsi anche una rapida diffusione dei servizi legati al mobile. 

E così, dopo aver utilizzato il telefonino per giocare, inviare SMS e chiamare gli amici nei momenti liberi ecco che si è iniziato ad usarlo anche per leggere la posta, scaricare files e applicazioni, oppure navigare via browser nel mondo del web!

Negli ultimi tempi c'è stata una larghissima diffusione degli smartphone ed è previsto che presto supereranno come numero i telefoni tradizionali, e quindi i classici collegamenti al web da PC: ma i siti web sono pronti per i dispositivi mobili?

È vero che c'è stato un vertiginoso aumento della velocità e della dimensione dello schermo dei "mobile", ma nonostante questo alcuni modelli sono ancora limitati per cui, a mio parere, è sempre bene offrire al navigatore anche una versione "leggera" del sito.

I grandi portali si sono adeguati da tempo sviluppando versioni con le stesse funzionalità del sito tradizionale, ma per i piccoli siti o i blog personali come si può fare?

Esistono diversi servizi gratuiti nel web che permettono di creare versioni mobile di un sito; alcuni sfruttano il feed RSS, altri sono invece simili a programmi WYSIWYG e consentono di sviluppare un sito dedicato ai dispositivi mobili in pochi minuti partendo da zero.

In questo blog da tempo avevo adottato una versione mobile sfruttando i servizi di Mofuse che utilizza il feed per prelevare i contenuti, ma dopo aver notato qualche malfunzionamento (ho poi scoperto dovuto all'aggiornamento del loro sistema) mi sono messo alla ricerca di un nuovo servizio gratuito che mi garantisse di mantenere la versione mobile del sito in modo semplice.

Ho così scoperto i seguenti servizi che vi segnalo (leggete però tutto perché la soluzione che ritengo migliore e che ho adottato l'ho messa volutamente alla fine Telefoni mobili ):

Mofuse

È forse il più usato, sicuramente uno dei sistemi più semplici da utilizzare per pubblicare una mobile version di un blog/website. Basta inserire l'url del sito ed il gioco è fatto; recentemente consentono solo un sito per utente: se si è inesperti sicuramente è un servizio da adottare anche perché presente sul mercato da molto tempo.

WinkSite

Molto completo, gratuito, consente di personalizzare il layout e di organizzare i contenuti, ma può essere utilizzato solo se si dispone del feed.

Mipping

Altro servizio che usa il feed; consente alcune personalizzazioni.

Mobify.me

È ritenuto da molti uno dei migliori sistemi per creare la versione mobile di un blog o sito. È un servizio gratuito che offre la possibilità di controllare molti elementi del layout. Non è un sistema però molto intuitivo ed è adatto solo a chi ha un minimo di pratica di CSS ed Html. La nuova versione del sito viene ospitata ed è raggiungibile ad un indirizzo del tipo http://miosito.mobify.me/

Zinadoo

È gratuito, ma inserisce pubblicità. Non utilizza il feed; permette di creare il nuovo sito mobile molto rapidamente grazie a semplici strumenti per formattare, linkare, inserire foto e loghi etc.

xtgem.com

Simile a Zinadoo, forse anche più intuitivo e quindi di facile utilizzo.

Phn.me

Altro " . . . mobile site builder without any knowledge of html or a scripting language!"

instant Mobilizer

Innovativo sistema (di dotMobi) che "crea" un sito adatto a dispositivi mobili "trasformando" i contenuti di qualsiasi tipo; è molto flessibile e permette personalizzazioni. È possibile vedere in anteprima il risultato inserendo l'url del sito interessato. Per avere il servizio è necessario acquistare un dominio .mobi da uno dei partner a prezzi da $ 6-10 (tipo Go Daddy o WebHosting24 – al momento ce ne sono elencati almeno una ventina).

E poi . . . e poi . . . e poi c'è sempre Google, il solito Google che ormai fa tutto e di più!
Basta infatti sfruttare la funzionalità di Google Reader per i dispositivi mobili ed il gioco è fatto con un solo semplice click!

Aggiungete l'url del vostro feed all'url di Google Reader
http://www.google.com/reader/m/view/feed/ ed il gioco è fatto! 
Così: http://www.google.com/reader/m/view/feed/http://feeds.feedburner.com/BragFamilysBlog

Qualunque sarà la vostra scelta ricordatevi di verificare il risultato; online potete farlo utilizzando il servizio offerto da mobiReady che, oltre a fornirvi altre utili informazioni sulla velocità di caricamento e sulla qualità del codice, vi consentirà anche di simulare alcuni dei cellulari più comuni.

Prova della versione mobile di un sito

Bene, ora che finalmente avete realizzato la versione mobile del sito comincia il bello . . . perché bisogna gestirla ed integrarla/collegarla con il sito "normale". Come fare?

Ci sono molteplici possibilità e linee di pensiero. C'è chi afferma che è meglio linkarlo staticamente, e chi preferisce mettere un redirect (e le soluzioni sono infinite: Js  -sconsigliato per vari motivi -, htaccess, php etc sniffando browser, sistemi operativi, modello, schermo etc ed integrandoli) o addirittura una landing page!

Personalmente, dopo aver esaminato le varie possibilità, ho preferito adottare la soluzione più semplice per tutto!

  • Mobile Version: utilizzo il servizio fornito da Google
  • Integrazione: link statico inserito nel punto del sito caricato per primo e più visibile sui piccoli schermi, e cioè in alto a sinistra.

Note:

non amo molto i plugin perché in genere sono invasivi ed appesantiscono il sito; per tale motivo anche se per WordPress ne esistono di numerosi e lungamente provati ho preferito per questo sito adottare la soluzione Google Reader + link. 

Gestisco anche un'altro sito su Blogger ed anche li ho utilizzato "provvisoriamente" la stessa soluzione. Il "provvisoriamente" è dovuto solo al fatto che ho avuto notizia che Google sta già testando una funzione Blogger Mobile Beta che dovrebbe essere disponibile a breve . . . quando sarà attiva per tutti gli account vedremo!

  

Moto truffa

Ultimo aggiornamento: Nov 15, 2017 @ 12:45

Il web è bello perché, come tante altre cose, è “avariato”! Ma cos’è che rende Internet così attraente: a mio parere è la convinzione che basta nascondersi dietro ad un nome falso (o nick) ed usare uno dei tanti account di posta elettronica gratuiti per poter compiere le peggiori nefandezze, oppure tentare truffe.

Ve ne racconto una che sembra sia molto di moda nel settore della vendita dei veicoli usati: la moto truffa; ovvero, come fregare i troppi sprovveduti sempre in cerca dell’affare!

Ero alla ricerca di una moto BMW usata senza avere in mente un modello preciso, stavo cercando solo di orientarmi tra i tanti tipi presenti e passati, conoscere le quotazioni, e raccogliere notizie su pregi e difetti di tutti.

Esistono molti portali che consentono di consultare enormi database di moto in vendita; la stessa BMW ha due siti dedicati all’usato (uno per gli annunci tra privati e l’altro dedicato ai motocicli messi in vendita dai concessionari), per cui è abbastanza semplice farsi un’idea del valore di una moto in base a modello, chilometri percorsi, anno d’immatricolazione e condizioni generali.

Avevo acquisito già qualche conoscenza quando mi è capitato di leggere questo annuncio:

Quartiere/zona:roma
Prezzo:€ 3300.00
Proposto da:inserzionista privato
Marca:bmw
Anno d’immatricolazione: 2003
Modello: K 1200
Tipo: Gran Turismo
Colore: Verde Mare
Cilindrata: 1.200 cc
Marce: 6
Freni: 2D-D
ABS, Bauletto, Tagliando officina autorizzata, Bollo Moto, Parabrezza

Le foto inserite nell’annuncio mostravano una moto stupenda, accessoriata ed in apparenti perfette condizioni meccaniche.

Che strano, mi sono detto, chiedono meno della metà del suo valore! Possibile? Forse hanno sbagliato ad inserire il prezzo … comunque, visto che sta a Roma, provo a contattare il venditore; tanto spedire una email non costa nulla!
La prima cosa che ho notato è stato che, stranamente, non era presente alcun recapito telefonico.

Ho inviato una semplice richiesta d’incontro per vedere il mezzo e dopo qualche giorno ho ricevuto la seguente risposta:

Ciao
La mia moto BMW K1200GT e nelle ottime condizioni,a l’ultimo prezzo di 3300 EUR.Il mio numero di telefono e:00447931564746.Ho comprato la moto nuova quando lavoravo in Italia.Ahora sono ritornato in Swindon – Inghilterra e la voglio vendere, perche non ho tempo per guidarla. La vernice della moto non è stata alterata e il colore è quello originale. Sono il unico proprietario della moto,e come puoi vedere nelle foto,la moto e stupenda.I documenti e la targa sono italiani,per questo motivo la voglio vendere in Italia. Se lei e interessato, la posso spedire,e ti lascio la moto per un periodo di ispezione di 5 giorni. Pagherò il trasporto al suo indirizzo di Italia.
Grazie

Come, come, come? Questo sta’ in Inghilterra e mi spedisce la moto? La storia puzza di bruciato … proviamo a chiamare: ovviamente il numero è risultato inesistente; un’ulteriore verifica ha anche confermato, come era prevedibile, che il prefisso non corrisponde a Swindon: questa è certamente una moto-truffa, mi sono detto!

Grazie ai motori di ricerca è possibile trovare facilmente tracce di messaggi lasciate nel web, basta inserire una frase compresa tra “virgolette” nel campo di ricerca per istruire il motore ad eseguire una ricerca della frase esatta – così come scritta. Ho digitato il numero di telefono e subito ho trovato due forum dove già si parlava di questa truffa; un forum non era consultabile dai non iscritti, mentre sull’altro ho potuto leggere i vari racconti e commenti ed avere un’ulteriore conferma che si trattava di un tentativo di raggiro.

Per capire come vengono architettate queste truffe ho “dato spago” in modo da far abboccare il venditore; mi sono mostrato interessato e sprovveduto e così mi è arrivata la proposta:

La moto si trova a Swindon,il mio numero di telefono e:00447931564746.Ti voglio dire come si fa la trasatione,per non avere ulteriori problemi di spedizione e pagamento.Lascerò la moto nella custodia di una compania di spedizione,con loro si fa il pagamento e il passagio di propieta(io ho fatto una procura a loro,cosi possono fare il documento di propieta).Devi fare il primo pagamento a loro di 50% per attivare la spedizione,e dopo che hai confermato il pagamento,hai 5 girni per verificare e testare la moto.Se la moto non ti piace,verai rimborsato nello stesso momento,senza nessuna questione.Se decidi di comprarla,si fa il passagio di propieta e devi fare il resto del pagamento a loro,e puoi posso ricevere i soldi. Spero che hai capito la procedura e se sei d’accordo,aspeto la tua email con i tuoi dati per fare la spedizione.Grazie

Ho chiesto ulteriori chiarimenti – solo per prendere tempo – e poi dopo qualche giorno ovviamente ho confermato con il seguente messaggio:

Caro Ciro, scusami ma sono stato impegnato!
È necessario che mi mandi i dati per l’invio del denaro.

Tu la moto la puoi anche spedire tranquillamente, tanto
rimane di tua proprietà.
Una sola richiesta: specifica all’attenzione del signor:
Fernando
Fuffaro
Addetto responsabile moto usate di BMW ROMA SRL.

Come sai, in Italia nel weekend le banche sono chiuse.
Ho avuto problemi ieri, ma lunedì mattina presto
invio subito i 1650 euro come d’accordo.
Appena fatto il bonifico, ti mando anche una copia della
ricevuta del versamento a favore della compagnia.
A risentirci a lunedì.

Notate nulla nel mio messaggio? Provate a leggere le prime lettere di ogni riga in verticale … c’è truffa chiara!

Questa la risposta quasi immediata:

Ti confermiamo che la moto modello:BMW K1200GT,si trova nella nostra custodia.Il numero di spedizione e:C5522169753,e il nostro web site: www.trans-globall.com. Sei statto d’accordo con il venditore di pagare la somma di € 1650.00,e il resto dei soldi gli devi pagare a la consegna della moto.Devi fare il pagamento con Money Gram(questo servizio si trova in posta),al nostro agente, in 24 ore.Questi sono i dati dove devi fare il versamento:

– John Dawson
– 67 Grosvenor Square
– London
– W1A 2LQ
– United Kingdom

Dopo che hai fatto il pagamento,devi mandare al nostro indirizzo email,la conferma del pagamento e la ricevuta.La ricevuta del pagamento la puoi mandare anche a questo numero di fax:00448447745367.Il nostro numero di telefono e:00447904543845,per altri informationi sulla spedizione. La moto ti deve arrivare in 3 giorni,e hai a dispozitione 5 giorni per verificarla.

Grazie per la colaboratione,
Trans-Globall™ Financial Department

Ovviamente ho “pagato” e poi ho subito inviato la ricevuta allegata ad una email di conferma:

Salve, ho appena fatto il versamento di € 1650,00 ed in allegato c’è la ricevuta. Potete farmi sapere quanti giorni occorreranno per ricevere la moto?

Intanto invio tutta la corrispondenza a chi seguirà direttamente la pratica; state tranquilli, saranno loro a contattarvi!

Tanti cari saluti

Allegato:

Moto truffa dall'Inghilterra

Morale della favola: l’affarone non esiste; quando il prezzo è troppo basso dietro c’è sempre la fregatura!

P.S.: questa moto truffa viene fatta da tempo; basta fare una ricerca e si scopre che già ci sono cascati in tanti. Diversi portali hanno dedicato delle pagine per spiegare questi raggiri e fornire consigli per difendersi e soprattutto per denunciare i truffatori.

 

Suggerimento

Per scoprire le mototruffe a volte si rivela molto utile la funzione di Google “Ricerca inversa delle immagini” grazie alla quale è possibile utilizzare un’immagine per trovare la stessa immagine, oppure tutte le altre correlate disponibili nel Web.

I risultati della ricerca riportano anche la pagina dove è inserita l’immagine, e così si può facilmente risalire alla fonte.

Ecco un caso di mototruffa scoperta con questa funzione; notare l’indirizzo  😉

Mototruffa per Honda Gold Wing

 

Mototruffa per una Gold Wing Honda: esempio 2

 

Altro annuncio per mototruffa

 

STATE ATTENTI!!!!!

Da oggi sono Twitterizzato

Ebbene si, da oggi sono twitterizzato anch’io twitterizzato anche brag 

Anche se sono pensionato – quindi un nulla facente [nel senso che non sono occupato ufficialmente in nessun lavoro o attività], ultimamente non ho il tempo per scrivere qualcosa da pubblicare sul blog.

Siccome sento la necessità di esprimere opinioni su vari argomenti e vicende (quelle politiche attualmente mi attizzano particolarmente) ho deciso di aprire un account su Twitter.

Ancora non ho analizzato per bene tutte le opzioni della piattaforma, ma credo che sia lo strumento giusto per esternare in modo telegrafico Twitterizzazione contagiosa

Mi sono Twitterizzato

Aggiornamento: ho scoperto anche FriendFeed che si interfaccia con una moltitudine di servizi … Twitter, YouTube, Facebook, Flickr etc.

View my FriendFeed

Bonus vacanze

Navigando per il web ho letto una notizia su un bonus vacanze governativo ed ho pensato ad uno scherzo, ma poi incuriosito ho clikkato sul link e sono approdato sul sito Governo.it.

Li ho scoperto che la notizia è vera!

Con un decreto emanato dal Presidente del Consiglio, firmato dal sottosegretario al turismo Michela Vittoria Brambilla (Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo) e pubblicato il 6 febbraio scorso sulla Gazzetta ufficiale sono stati istituiti i “Buoni vacanza“. Il provvedimento stabilisce le modalità di erogazione dei buoni vacanze a favore delle famiglie economicamente svantaggiate spendibili per il turismo balneare, montano e termale.

I buoni potranno essere utilizzati dal 6 gennaio fino alla prima settimana di luglio e poi dalla prima settimana di settembre fino al 20 dicembre (è quindi escluso il periodo di altissima stagione luglio-agosto). C’è anche una tabellina che indica i requisiti necessari per  usufruire del bonus:

Numero componenti nucleo familiare Redditi lordi del nucleo familiare da/a Limite max di spesa turistica calcolabile ai fini del contributo % di contributo statale da applicare alla spesa max calcolabile
1 da 0 a 10.000 € 500 € 45%
1 da 10.000 a 15.000 € 500 € 30%
1 da 15.000 a 20.000 € 500 € 20%
2 da 0 a 15.000 € 785 € 45%
2 da 15.000 a 20.000 € 785 € 30%
2 20.000 a 25.000 € 785 € 20%
3 da 20.000 a 25.000 € 1020 € 45%
3 da 25.000 a 30.000 € 1020 € 30%
3 da 25.000 a 30.000 € 1020€ 20%
4 e oltre da 0 a 25.000 € 1230 € 45%
4 e oltre da 25.000 a 30.000 € 1230 € 30%
4 e oltre da 30.000 a 35.000 € 1230 € 20%

Nessun commento, ma vi invito a riflettere.

Tag title & description in Blogger

La piattaforma Blogger di GoogleÈ da pochi giorni che uso la piattaforma gratuita di Blogger per un piccolo sito, ma ho subito notato che il sistema mette di default dei tag head <title> decisamente poco ottimizzati per i motori di ricerca e che addirittura non permette d’inserire una descrizione (tag head <description>).

A mio parere i tag <title> e <description> sono importantissimi, anzi essenziali, per cui ho cercato una soluzione al problema. Navigando per il web ho subito trovato informazioni sul <title> di Blogger; il problema è ben conosciuto e facilmente superabile sostituendo nel template adottato la funzione originale:

<title><data:blog.pageTitle/></title>

con

<b:if cond='data:blog.pageType == &quot;item&quot;'>
<title><data:blog.pageName/></title>
<b:else/>
<title><data:blog.pageTitle/></title>
</b:if>

Questa semplice modifica fa si che nella home page del sito viene inserito come <title> il titolo del sito, mentre in tutte le altre pagine come tag <title> è stampato il titolo che avete assegnato all’articolo / post.

NOTA: esistono anche altre soluzioni che consentono d’inserire nel <title> anche il nome del sito, ma a mio parere non sono ottimali perché "diluiscono" il peso delle parole (che poi sono le keywords); comunque sono da valutare in base agli obiettivi cercati. Per ulteriori informazioni sugli scopi e l’uso del tag <title> consultare la relativa pagina del W3C.

Risolto il problema del <title> rimaneva quello della <description> e la cosa all’inizio mi è sembrata un pochino più complicata in quanto Blogger non fornisce un modo per inserire facilmente una descrizione ottimizzata per ogni pagina.

Cercando nel web sono riuscito a trovare al momento – molti stanno studiando metodi alternativi – solo 2 soluzioni:

  • la prima consiste nell’inserire nel template una funzione che permette di scrivere MANUALMENTE una descrizione per ciascun post.
    L’ho immediatamente scartata perché ogni volta che viene pubblicato qualcosa è necessario modificare il template per aggiungere la nuova variabile! E poi il codice si appesantisce parecchio nel caso di un sito con molte pagine.
  • La seconda invece prevede di adoperare una funzione che utilizza il <title> per integrarlo in un testo fisso in modo da generare una frase di senso compiuto "accettabile" per i MDR.
    Personalmente ho adottato questa soluzione che al momento sembra funzionare bene. L’idea l’ho presa dal sito Seo, Marketing e Domain e poi l’ho adattata in modo da diluire ulteriormente le parole chiave contenute nel tag title in una frase più articolata. Il codice per la funzione è il seguente e va inserito, come sempre, nel template di Blogger all’interno dei tag <head>.

<b:if cond='data:blog.url == data:blog.homepageUrl'>
<meta content='Qui ci va scritta la descrizione della HOME page del sito' name='description'/>
<b:else/>
<meta expr:content='&quot;Prima parte della descrizione &quot; + data:blog.pageName + &quot;. Seconda parte della frase che comporrà la descrizione.&quot;' name='description'/>
</b:if>

Questa funzione inserirà solo nella home page del sito il testo da voi stabilito, mentre in tutte le altre pagine costruirà un contenuto per la <description> stampando nell’html la frase che inserirete nel primo campo "Prima parte della descrizione", poi aggiungerà il <title> della pagina ed alla fine metterà il testo digitato nel campo "Seconda parte della frase che comporrà la descrizione."

Supponiamo che il <title> della pagina sia, ad esempio, "Prezzi del cocomero Austro Ungarico"; sistemando opportunamente i campi la descrizione potrebbe diventare:

Trova tutto su Prezzi del cocomero Austro Ungarico con un click!

Nel caso di una pagina dello stesso sito che presenta offerte per una Vacanza alle Baleari la descrizione muterebbe in:

Trova tutto su Vacanza alle Baleari con un click!

Ho fatto solo degli esempi, le possibilità sono infinite e vanno adattate alle esigenze personali.
Ho provato il metodo e funziona in quanto i MDR accettano come descrizione della pagina quella che viene generata dalla funzione sopra descritta.

Voi conoscete/adottate altri metodi per il <title> e la <description> di Blogger?