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	<title>Brag Family&#039;s Blog &#187; Riflessioni</title>
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	<description>Uno spazio web dove raccogliamo le nostre esperienze</description>
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		<title>Come superare la crisi economica</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 15:44:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>brag</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>

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		<description><![CDATA[La mia "ricetta" per risolvere la grave crisi economica italiana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#39; parecchio che non scrivo pi&ugrave; di politica ed economia e cos&igrave;, passato qualche anno dall&#39;<a class="Come iniziò la crisi economica" href="http://bragwebdesign.com/riflessioni/la-crisi-delle-banche-americane/">ultima volta</a>, sento il bisogno di rendere pubbliche alcune idee che ripeto da anni (a dire il vero l&#39;ho gi&agrave; fatto su <a href="https://twitter.com/luciano_brag" target="_blank" title="Il mio canale su Twitter">Twitter</a>)!</p>
<p>L&#39;argomento &egrave; molto vasto e se si comincia anche a parlare delle implicazioni internazionali (come fanno quasi tutti gli esperti che intervengono nei talk show) non se ne esce pi&ugrave; fuori, per cui mi limiter&ograve; ad illustrare quelli che secondo me sono i 5 settori dove vanno concentrati gli interventi per rilanciare l&#39;economia dell&#39;Italia:</p>
<ol>
<li>burocrazia</li>
<li>lotta all&#39;evasione fiscale</li>
<li>infrastrutture</li>
<li>innovazione</li>
<li>concorrenza</li>
</ol>
<p>Sono solo 5 interventi e sembrano semplici, quasi scontati; infatti se ne parla da tanti anni, ma mai nessun Governo &egrave; riuscito a farli!<br />
	Leggendoli velocemente sembra anche che poco hanno a che fare con i problemi dell&#39;economia italiana, ma con questo breve scritto cercher&ograve; di spiegare perch&eacute; a mio parere sono i cardini dell&#39;unica riforma in grado di rilanciare l&#39;economia.</p>
<h3>La situazione attuale</h3>
<p>L&#39;economia &egrave; ferma! Si sono susseguite numerose manovre (fatte da Governi politicamente diversi) che hanno appesantito enormemente il carico fiscale riducendo progressivamente la capacit&agrave; di spesa dei cittadini. La riduzione dei consumi, congiuntamente ad una non competitivit&agrave; dei prodotti, ha causato la chiusura di numerose industrie con una impennata della disoccupazione.</p>
<p>Infrastrutture inadeguate, evasione fiscale diffusa, emigrazione delle persone capaci hanno ulteriormente aggravato la situazione di una Societ&agrave; italiana vecchia, basata solo sul nepotismo (no meritocrazia), ed incapace di trasformarsi!<br />
	Il colpo di grazia &egrave; arrivato dalle ultime scelte governative che hanno provocato un aumento dei prezzi con inevitabile innesco della spirale inflazionistica.</p>
<h3>Che fare?&nbsp;</h3>
<p>Qualcuno ha detto: chiamiamo i Bocconiani!&nbsp;<br />
	Altri hanno affermato: ma i Bocconiani &quot;banchieri&quot; sono quelli che hanno provocato la crisi!</p>
<p>Tutto vero, o tutto falso: &egrave; per&ograve; evidente che le manovre &quot;lacrime e sangue&quot; ed il cambio del Governo non hanno minimamente influito sull&#39;andamento economico, anzi!</p>
<p>Perch&eacute;? . . . &nbsp;si chiedono tutti!&nbsp;</p>
<p>Il perch&eacute; &egrave; semplice: <strong>NON</strong> &egrave; stata fatta alcuna riforma strutturale e le azioni intraprese hanno aggravato ancora di pi&ugrave; la situazione provocando una crisi economica ancora pi&ugrave; profonda!</p>
<p>Per risolvere questa grave situazione a mio parere servono azioni coordinate, serve un profondo cambiamento della societ&agrave;, e quindi serve parecchio tempo! Serve soprattutto una riforma dello Stato e delle sue regole che attualmente bloccano tutte le iniziative lodevoli impedendo qualsiasi rinnovamento.</p>
<h3>Burocrazia:&nbsp;</h3>
<p>&egrave; aumentata in maniera esponenziale negli ultimi 20 anni.<br />
	Ormai non si riesce pi&ugrave; a fare nulla; per qualsiasi pratica sono necessari bolli, deleghe, certificazioni, perizie; un iter impossibile che scoraggia chiunque e favorisce la corruzione!<br />
	La informatizzazione &egrave; inesistente, e quel poco che &egrave; stato fatto &egrave; servito solo per foraggiare i soliti &quot;amici degli amici&quot; che si sono arricchiti con forniture di materiale obsoleto!</p>
<h3>Lotta all&#39;evasione fiscale:</h3>
<p>se ne parla da anni; tutti i governi assicurano che verranno presi provvedimenti drastici, ma poi non fanno mai nulla!<br />
	Inasprire le pene serve a poco: a mio parere l&#39;unica strada percorribile &egrave; quella di controllare i consumi (il tenore di vita per capirci) mediante un sistema informatico che in automatico metta a confronto tutti i dati disponibili.<br />
	Oppure rendere detraibili le spese.<br />
	Insomma, le strade sono diverse, e siccome in tanti altri paesi l&#39;evasione fiscale &egrave; a livelli minimi <em><strong>basterebbe copiare</strong></em>!</p>
<h3>Infrastrutture:</h3>
<p>basta prendere un treno, un aereo, una nave o percorrere qualche centinaio di chilometri in macchina per rendersi conto dello stato in cui versano le infrastrutture italiane! Per quanto riguarda le linee telefoniche meglio non parlarne: &egrave; sufficiente utilizzare internet per comprendere in che stato versano!</p>
<h3>Innovazione:</h3>
<p>in Italia non si fa pi&ugrave; ricerca, non si studia!<br />
	I &quot;cervelli&quot; migliori giustamente emigrano perch&eacute; non vogliono sottostare ad anni ed anni di sfruttamento.<br />
	E&#39; impensabile contrastare i paesi emergenti in campi dove viene impiegata una tecnologia non avanzata, ed infatti interi settori produttivi che non sono stati capaci di rinnovarsi sono entrati in una crisi profonda o hanno gi&agrave; chiuso (elettrodomestici, tessile, ad esempio).</p>
<p>Per approfondire:</p>
<p>- <a href="http://img.en25.com/Web/ThomsonReutersScience/Top100.pdf" target="_blank" title="Le cento aziende più innovative al mondo">le cento aziende pi&ugrave; innovative al mondo</a>; <br />
	- <a class="Le 50 aziende che hanno depositato più brevetti" href="http://www.ificlaims.com/index.php?page=misc_Top_50_2011" target="_blank">le cinquanta aziende al mondo che nel 2011 hanno depositato pi&ugrave; brevetti presso lo United States Patent and Trademark Office</a>;<br />
	- <a href="http://www.wipo.int/ipstats/en/statistics/patents/" target="_blank" title="Le statistiche mondiali">WIPO, World Intellectual Property Indicators, 2011 edition</a>.</p>
<h3>Concorrenza:</h3>
<p>in Italia non c&#39;&egrave;! Manca innanzitutto una authority che controlli i cartelli (ci sono stati casi nel settore dei combustibili, delle assicurazioni e persino della pasta), e poi ci sono decine di categorie che mantengono ben saldi i loro privilegi impedendo cos&igrave; l&#39;entrata di nuovi concorrenti.</p>
<p>Questo Governo ci riuscir&agrave;? Non lo so, dipende dalla volont&agrave; dei partiti che lo sostengono!</p>]]></content:encoded>
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		<title>A Bangkok per trent&#8217;anni</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 14:36:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>brag</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>

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		<description><![CDATA[Un breve scritto dedicato alla Bangkok che non c'è più, quella che era chiamata la "Venezia d'Oriente"!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia famiglia &quot;ama&quot; Bangkok; ci siamo andati innumerevoli volte a partire dagli anni settanta ed &egrave; per questo che le dedichiamo questa riflessione.</p>
<p>La prima volta che ci recammmo a Bangkok scoprimmo una citt&agrave; stupenda.<br />
	Era chiamata la &quot;Venezia d&#39;Oriente&quot; perch&eacute; una rete capillare di canali navigabili l&#39;attraversava. Ed era intorno a questi canali che palpitava la vita: innumerevoli imbarcazioni li percorrevano per trasportare sia persone sia merci.<br />
	Persino il mercato avveniva nei canali ed il &quot;Floating Market&quot; allora era una realt&agrave; e non un&#39;attrazione turistica.</p>
<p><img alt="Un vecchio Floating Market (foto del 1967)" class="centered" src="http://farm4.static.flickr.com/3611/3480567578_ece194b27b.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Cos&igrave; si presentavano i canali di Bangkok negli anni &#39;70 &#8211; Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/24736216@N07/" target="_blank" title="Attribuzione copyright">roger4336</a></p>
<p>Tutta Bangkok era immersa in una folta, rigogliosa e variopinta vegetazione. Le orchidee crescevano spontaneamente insieme a tante altre bellissime piante tropicali ed ornavano le caratteristiche case di legno che si affacciavano sui canali. Circolavano poche macchine e la sera era piacevole passeggiare per le strade piene di bancarelle dove era possibile trovare di tutto.<br />
	Nell&#39;aria si diffondevano i profumi degli squisiti e piccanti cibi thailandesi che erano cucinati in ristorantini improvvisati sui marciapiedi.</p>
<p><img alt="Cibo cucinato all'aperto" class="centered" src="http://farm4.static.flickr.com/3338/3446784145_cf4868228c.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Cibo thailandese cucinato all&#39;aperto &#8211; Foto di&nbsp;<a href="http://www.flickr.com/photos/avlxyz/" target="_blank" title="Attribuzione copyright">avlxyz</a></p>
<p>Poi improvvisa ed inesorabile inizi&ograve; la sistematica distruzione della vecchia Bangkok!&nbsp;L&#39;urbanizzazione selvaggia caus&ograve; (e purtroppo continua ancora a causare) dei danni che non potranno pi&ugrave; essere sanati.</p>
<p>Quasi tutti i canali furono ricoperti per realizzare nuove strade ed interi caratteristici quartieri demoliti per far posto ad orrendi centri commerciali ed enormi palazzi. Il traffico aument&ograve; rapidamente tanto che divent&ograve; impossibile circolare nelle ore di punta.</p>
<p>A proposito del traffico ci capit&ograve; di assistere ad un evento particolare: dopo un violento acquazzone tropicale Bangkok si paralizz&ograve;; un immenso ingorgo intrappol&ograve; migliaia d&#39;auto che spensero i motori e fu cos&igrave; che un silenzio inusuale ed irreale s&#39;impossess&ograve; di tutta la citt&agrave;. Finalmente, ma solo per qualche ora, a Bangkok torn&ograve; quella quiete che avevamo apprezzato nei nostri primi viaggi.</p>
<p>Camminare per le strade oggi &egrave; impossibile: una cappa di smog denso avvolge tutto ed a nulla servono le mascherine protettive; l&#39;aria avvelenata attacca, infatti, anche gli occhi che iniziano a bruciare e lacrimare. Le orchidee in citt&agrave; sono scomparse e gli alberi sono inariditi per lo smog prodotto da troppe auto e moto che emettono i loro malefici gas di scarico.</p>
<p>Tanti anni fa Bangkok era affascinante! Solo la follia dell&#39;uomo poteva ridurla cos&igrave; com&#39;&egrave; oggi: asfissiata dallo smog e deturpata dal troppo cemento che l&#39;ha trasformata in un mostro che uccide i suoi abitanti.</p>
<p>Noi preferiamo ricordare Bangkok come l&#39;abbiamo vista la prima volta, quand&#39;era la &quot;Venezia d&#39;Oriente&quot;.</p>
<p style="text-align: center; "><span style="color:#00f;">^^^^^^^ <span style="color:#f00;">***********</span>&nbsp;^^^^^^^</span></p>
<p>Questo mio vecchio scritto era pubblicato in un sito che oggi non c&#39;&egrave; pi&ugrave;; la storia del &quot;recupero&quot; l&#39;ho <a href="http://bragwebdesign.com/riflessioni/il-salvataggio-o-backup-dei-dati/" title="Il salvataggio dei dati">raccontata qui</a>&nbsp;<img alt="Il recupero degli scritti" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_wink.gif" /></p>]]></content:encoded>
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		<title>Il presidente &#8211; Raffaella Carrà</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 15:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>brag</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[bugie]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo è un post senza parole, per il semplice motivo che non servono!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Questo &egrave; un post senza parole, per il semplice motivo che non servono. Basta ascoltare la canzone e/o leggerne il testo! Buon divertimento&nbsp;<img alt="Il presidente" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/angel_smile.gif" /></p>
<p style="text-align: center; "><span style="color:#f00;"><strong>Il presidente &#8211; Raffaella Carr&agrave;</strong></span></p>
<p>Testo di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Boncompagni" target="_blank" title="Gianni Boncompagni su Wikipedia">Gianni Boncompagni</a>, musica di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Bracardi" target="_blank" title="Info su Franco Bracardi">Franco Bracardi</a>. Tratto dall&#39;album di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Raffaella_Carr%C3%A0" target="_blank" title="Raffa, what else?">Raffaella Carr&agrave;</a> &quot;Fiesta&quot; del 1977.</p>
<p>Una festa in grande stile<br />
	Un ambiente signorile<br />
	Le tartine di caviale, lo champagne<br />
	Un&#39; orchestra nello sfondo<br />
	E la crema del bel mondo<br />
	Si incontrava quella sera<br />
	E c&#39;ero anch&#39;io</p>
<p>Si fa avanti un gran signore<br />
	Sono il conte &quot;tal dei tali&quot;<br />
	Molto lieto, benvenuta a casa mia</p>
<p>Faccia come a casa sua<br />
	E non faccia complimenti<br />
	Se ha bisogno di qualcosa dica a me</p>
<p>Lusso di qua<br />
	Lusso di l&agrave;<br />
	Ma che eleganza<br />
	Quanta, quanta signorilit&agrave;<br />
	Venga con me<br />
	Venga con me</p>
<p>Che le presento anche<br />
	Il presidente, Il consigliere,<br />
	Il senatore, il direttore e<br />
	Due ministri, un magistrato<br />
	Quattro o cinque costruttori<br />
	Consiglieri delegati e un Maraj&agrave;h</p>
<p>Si avvicina il presidente<br />
	Un signore affascinante<br />
	Mi racconta brevemente<br />
	Un p&ograve; di s&egrave;<br />
	Lei non lo sa<br />
	Ma quello l&agrave;<br />
	E&#39; l&#39;uomo pi&ugrave; potente<br />
	In mezzo a tutti questi qua</p>
<p>E poco fa<br />
	E poco fa<br />
	Abbiamo fatto qui un grande affare<br />
	E perci&ograve; le chiedo di ballare<br />
	Un p&ograve; con me</p>
<p>Vado a casa e mi addormento<br />
	E mi sveglio col giornale<br />
	E chi vedo proprio in prima pagina</p>
<p>Il mio caro presidente<br />
	Proprio come un delinquente<br />
	Le manette ai polsi e un titolo cos&igrave;:</p>
<p>&quot;Arrestato il presidente<br />
	Ma si reputa innocente&quot;<br />
	Chiss&agrave; come se la caver&agrave;<br />
	Mi domando veramente<br />
	Se il mio caro presidente<br />
	Un domani se la caver&agrave;</p>
<p>Chiss&agrave;<br />
	Chiss&agrave;</p>
<p>Ma!<br />
	Ma, chiss&agrave;<br />
	Ma chiss&agrave; !</p>
<hr />
<p style="text-align: center; "><iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/YYPDBCx1jp4?rel=0" title="YouTube video player" width="480"></iframe></p>
<hr />
<p><img alt="Il Presidente di Raffaella Carrà" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/fiesta(1).jpg" /></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Cinque mesi in Giappone</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 15:42:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>brag</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Osaka]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[Tokyo]]></category>

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		<description><![CDATA[Alcune considerazioni e ricordi di 5 mesi passati in Giappone  tra Tokyo e Osaka]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena terminato di pubblicare sul web un lavoro non mio su &quot;<em>Tempo, memoria e impulso antinarrativo in Yama no oto di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yasunari_Kawabata" target="_blank" title="Informazioni sullo scrittore giapponese">Kawabata Yasunari</a></em>&quot;.</p>
<p>A causa di alcune difficolt&agrave; tecniche non ho potuto fare un semplice copia-incolla del testo, ma sono stato costretto a rileggere tutto il lavoro: &egrave; stata un&#39;esperienza veramente piacevole ed interessante!<br />
	La lettura mi ha, infatti, riportato indietro nel tempo a quando, qualche anno fa, ho vissuto per tre mesi a Tokyo ed altri due ad Osaka. Mi sono cos&igrave; trovato a rivisitare con la mente alcuni luoghi stupendi di cui, purtroppo, non sono mai riuscito a capire completamente il significato culturale e storico.</p>
<p>Come dimenticare <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kamakura_(Kanagawa)" target="_blank" title="Informazioni su Kamakura">Kamakura</a> (piccola citt&agrave; sul mare a pochi chilometri da Tokyo) con la sua immensa statua di bronzo e quella collina, immersa nel verde degli alberi, ricoperta completamente di piccole lapidi sulle quali venivano deposti dei foglietti con scritte in giapponese.<br />
	Oppure lo stupendo tempio di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Asakusa" target="_blank" title="Il tempio di Asakusa - Tokyo">Asakusa</a> dove in estate (non ricordo con esattezza il mese . . . forse Luglio?) si svolge un festival che coinvolge migliaia di persone!</p>
<p>E che dire del parco di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shinjuku" target="_blank" title="Il quartiere moderno di Shinjuko">Shinjuko</a> dove mi recavo a fare delle passeggiate e dove, inconsciamente, mi rilassavo completamente: non so perch&eacute; ma ritrovavo una pace interiore . . . una tranquillit&agrave; reale e totale!</p>
<p>Il Giappone &egrave; un paese completamente diverso da quelli occidentali. Le abitudini e tradizioni giapponesi non hanno quasi nulla in comune con le nostre: sono completamente diverse e molto difficili da capire specie per chi, come me, non ha una minima conoscenza della loro antichissima e ricca storia.</p>
<p>In estate, in quasi tutti i quartieri di Tokyo, si svolgono dei festival. Praticamente ogni settimana ce n&#39;&egrave; uno in un quartiere diverso. Le strade vengono invase da migliaia di persone festanti che cantano e ballano, nei loro costumi tradizionali, al ritmo di enormi tamburi.<br />
	Ma qual &egrave; il significato di quelle danze?<br />
	E&#39; questo il mio profondo rammarico . . . non ho mai dedicato un po&#39; di tempo per cercare di capirne il significato. Ero troppo attratto da tutti i nuovissimi gadget tecnologici che erano in mostra ad <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Akihabara" target="_blank" title="Notizie su Akiahabara">Akihabara</a> (il quartiere di Tokyo definito &quot;<em>the electronic town</em>&quot; dove si vendono solo componenti elettronici).</p>
<p>Non sono molti i monumenti giapponesi che sono arrivati intatti ai giorni nostri. Furono costruiti quasi tutti in legno ed i violenti e frequenti fenomeni atmosferici che interessano il Giappone e gli incendi innescati dai bombardamenti della seconda guerra mondiale li hanno distrutti quasi completamente. Quello che rimane &egrave; veramente bello e merita di essere visitato con attenzione.</p>
<p>Anche Osaka &egrave; una citt&agrave; estremamente interessante. Vi ho passato due mesi indimenticabili durante il periodo della fioritura dei ciliegi.</p>
<p><img alt="La fioritura dei ciliegi nel parco del Castello di Osaka" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/Osaka-Cherry-Blossom.jpg" /></p>
<p class="textcentered">La fioritura dei ciliegi nel parco del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Castello_di_Osaka" target="_blank" title="Il Castello di Osaka - notizie">Castello di Osaka</a> -&nbsp;Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/jimg944/" target="_blank" title="Attribuzione copyright">jimg944</a></p>
<p>Da Osaka, &egrave; sufficiente prendere un treno ed in circa quaranta minuti ci si ritrova immersi nell&#39;atmosfera &quot;antica&quot; di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kyoto" target="_blank" title="La città di Kyoto">Kyoto</a>.</p>
<p><img alt="Un tempioo di Kyoto" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/tempio-kyoto.jpg" /></p>
<p>
	Kyoto &egrave; ricca di monumenti raggiungibili facilmente a piedi seguendo dei percorsi che vengono indicati su apposite mappe turistiche.</p>
<p>Pu&ograve; sembrare strano, ma anche senza conoscere la lingua giapponese (l&#39;inglese non &egrave; molto comune in Giappone) si riescono ad usare tutti i mezzi di trasporto con un&#39;estrema facilit&agrave;! (I trasporti, vi assicuro, in Giappone funzionano veramente bene. Una curiosit&agrave; tanto per darvi un&#39;idea: l&#39;orario della metropolitana riporta anche i secondi !!!!)</p>
<p>Se poi si necessita di una giornata di completo rilassamento, sempre a circa 40 minuti di treno da Osaka, c&#39;&egrave; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nara" target="_blank" title="Notizie su Nara">Nara</a> con i suoi monumenti ed i suoi tranquilli parchi. Appena arrivati si viene colpiti da una particolarit&agrave; . . . questa:</p>
<p><img alt="Animali nel parco di Nara" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/parco-nara.jpg" /></p>
<p>Ci sono migliaia di animali che vivono liberi nei parchi a contatto con i visitatori!<br />
	E che dire dei suoi templi!<br />
	Sono stupendi e tutti degni di essere visitati con attenzione.</p>
<p><img alt="Uno stupendo monumento di Nara, Giappone" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/monumento-nara.jpg" /></p>
<p>Vi assicuro che &egrave; facilissimo dimenticare tutti i problemi quando si passeggia nel silenzio di un luogo come questo:</p>
<p><img alt="Angolo stupendo di un tipico giardino giapponese a Nara" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/angolo-nara.jpg" /></p>
<p>Durante i miei viaggi troppo spesso sono rimasto attratto da tutto ci&ograve; che &egrave; superficiale: i grattacieli, le luci scintillanti, le novit&agrave; tecnologiche ed altre stupidaggini che mi hanno distratto senza lasciarmi il tempo di riflettere per capire a fondo le tradizioni, gli usi ed i costumi dei paesi che mi ospitavano!</p>
<p>Spero d&#39;intraprendere a breve un nuovo viaggio: questa volta cercher&ograve; di documentarmi prima . . .</p>
<p style="text-align: center; "><span style="color:#00f;">^^^^^^^ <span style="color:#f00;">***********</span>&nbsp;^^^^^^^</span></p>
<p>Questo mio vecchio scritto era pubblicato in un sito che oggi non c&#39;&egrave; pi&ugrave;; la storia del &quot;recupero&quot; l&#39;ho <a href="http://bragwebdesign.com/riflessioni/il-salvataggio-o-backup-dei-dati/" title="Il salvataggio dei dati">raccontata qui</a>&nbsp;<img alt="Il recupero degli scritti" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_wink.gif" /></p>]]></content:encoded>
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		<title>Profumi di vita nella miseria di Bombay</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/riflessioni/profumi-di-vita-nella-miseria-di-bombay/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 07:34:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>brag</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bombay]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il ricordo del primo viaggio a Bombay: le forti emozioni e lo stupore provati alla vista di scene di vita incredibili!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era la primavera del 1980, non ero mai stato a Bombay ed il primo viaggio in quella citt&agrave; lontana m&#39;incuriosiva.</p>
<p>Partii da Fiumicino nel primo pomeriggio; dopo varie ore di volo finalmente l&#39;aereo inizi&ograve;, nel buio pi&ugrave; assoluto, la sua discesa verso Bombay.&nbsp;Man mano che l&#39;aereo scendeva, una strana atmosfera s&#39;impossess&ograve; di tutta la cabina. Si stava, infatti, diffondendo nell&#39;aria un odore intenso, diverso, un qualcosa che non avevo mai sentito prima di allora.</p>
<p>Dopo l&#39;atterraggio, all&#39;apertura delle porte, l&#39;aria carica d&#39;umidit&agrave; e di quel forte odore gi&agrave; percepito in volo, invase prepotentemente tutta la cabina dell&#39;aereo avvolgendo e penetrando ogni cosa: era cos&igrave; che Bombay dava il benvenuto ai suoi visitatori!</p>
<p>Nell&#39;aerostazione trovai una situazione surreale. Code interminabili ai varchi doganali dove ufficiali scrupolosissimi aprivano e controllavano ogni cosa. Valige, pacchi, borse ed indumenti erano minuziosamente ispezionati. In alcuni casi rimuovevano persino il turbante ai passeggeri Sikh per verificare che non nascondessero qualcosa tra la loro folta capigliatura. Il disordine e la sporcizia regnavano sovrani in tutta l&#39;area. Valige e scatoloni, diligentemente legati con lo spago dai loro proprietari, &quot;esplodevano&quot; sotto le mani esperte dei doganieri per riversare il loro contenuto sui sudici banchi.</p>
<p>Dopo innumerevoli formalit&agrave; burocratiche ottenni finalmente l&#39;autorizzazione all&#39;ingresso: il viaggio alla scoperta di Bombay era finalmente iniziato!</p>
<p>Davanti all&#39;aeroporto si accalcavano centinaia di persone mal vestite e maleodoranti; innumerevoli taxi erano pronti ad accogliere i passeggeri ma . . . . . . c&#39;era qualcosa di strano!<br />
	Sembrava di essere tornati indietro nel tempo.<br />
	Quasi tutti i taxi erano infatti delle malandate Fiat 1100 oppure delle Ape (si, proprio i vecchi furgoncini a tre ruote della Piaggio che circolavano da noi negli anni &#39;60).</p>
<p>Andando verso l&#39;albergo rimasi incredulo nel vedere che centinaia di migliaia di persone vivevano per le strade di Bombay. I pi&ugrave; fortunati dormivano in baracche cadenti costruite con vecchie lamiere e teli di plastica recuperati chiss&agrave; dove. Per i pi&ugrave; poveri la vita praticamente si svolgeva intorno ai canali delle fogne che all&#39;epoca erano ancora a cielo aperto.<br />
	Era normale osservare le donne lavare i miseri indumenti con l&#39;acqua di quei canali ed a pochi metri altre persone che, nella stessa acqua, facevano i loro bisogni corporali.&nbsp;</p>
<p>L&#39;aria che si respirava era pesante ed impregnata di profumi intensi. Mi accorsi che con il passare del tempo penetravano nei miei abiti, mi stavano entrando dentro . . . . . praticamente si impossessavano di me.</p>
<p>Nell&#39;ora che il taxi impieg&ograve; per arrivare in albergo rimasi stupito e sconvolto: vedevo rapidamente passare davanti ai miei occhi, come in un film, scene di vita incredibili ed inimmaginabili! Ma dove ero capitato: ero sicuramente a Bombay, ma quello che vedevo era la realt&agrave; oppure un sogno?</p>
<p>Ad ogni semaforo c&#39;erano decine di mendicanti storpi o lebbrosi che allungavano i loro arti martoriati per chiedere una Rupia. Poveri disgraziati ridotti pelle ed ossa tiravano come bestie degli enormi carretti carichi all&#39;inverosimile. Le auto circolavano a fari spenti per strade malamente illuminate da fiochi lampioni. Sui marciapiedi dormivano tra i rifiuti migliaia d&#39;esseri umani. I bambini, vestiti di stracci e malnutriti, si aggiravano con aria stanca alla ricerca di qualcosa nell&#39;indifferenza generale. Sentivo addosso i loro sguardi anche se riuscivo a malapena ad intravedere quegli occhi nerissimi e tristi che imploravano aiuto.</p>
<p>Che sensazioni forti, quanti pensieri mi sono passati per la mente! Mi chiesi: ma Dio esiste? Se esiste, perch&egrave; permette che succeda tutto questo?</p>
<p>Sconvolto da quanto avevo visto arrivai al Taj Mahal Hotel e fu come passare in un attimo dall&#39;Inferno al Paradiso. Proprio cos&igrave;: fuori c&#39;era l&#39;Inferno . . . . . e dentro il Paradiso se questo pu&ograve; essere rappresentato dal lusso, l&#39;opulenza, l&#39;agiatezza ed il comfort.</p>
<p>Solo una cosa non era cambiata: l&#39;aria.<br />
	Quel profumo intenso, particolare e cos&igrave; diverso non era sconfitto neanche dal potente impianto di condizionamento e continuava ad avvolgermi.</p>
<p>Vinto dalla stanchezza e dalle forti emozioni mi addormentai respirando l&#39;aria profumata di Bombay.</p>
<p><img alt="Una strada di Bombay" class="centered" src="http://farm4.static.flickr.com/3135/2338249221_9e8d83aede.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/jonhurd/" target="_blank" title="Attribuzione copyright">Laertes</a> scattata nel 2008 che ritrae una strada di Mumbay (cos&igrave; si chiama oggi Bombay)</p>
<p style="text-align: center; "><span style="color:#00f;">^^^^^^^ <span style="color:#f00;">***********</span>&nbsp;^^^^^^^</span></p>
<p>Questo mio vecchio scritto era pubblicato in un sito che oggi non c&#39;&egrave; pi&ugrave;; la storia del &quot;recupero&quot; l&#39;ho <a href="http://bragwebdesign.com/riflessioni/il-salvataggio-o-backup-dei-dati/" title="Il salvataggio dei dati">raccontata qui</a>&nbsp;<img alt="Il recupero degli scritti" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_wink.gif" /></p>]]></content:encoded>
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		<title>California</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/riflessioni/california/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 13:33:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[California]]></category>
		<category><![CDATA[Los Angeles]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il racconto del mio primo viaggio in California e le impressioni ricevute da una città come Los Angeles.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei primi anni &rsquo;70 mi capit&ograve; la prima occasione per &ldquo;uscire&rdquo; dall&rsquo;Italia.<br />
	Per la prima volta dovevo recarmi all&rsquo;estero per lavoro: indovinate dove decisero di mandarmi? Nel Far West!</p>
<p>La notizia mi fu comunicata all&rsquo;improvviso ed ebbi appena il tempo di preparare la valigia: inizi&ograve; cos&igrave; la mia scoperta della California.</p>
<p>Dopo un transito a New York (non c&rsquo;erano voli diretti) salii sull&rsquo;aereo della TWA diretto a Los Angeles e, inesorabilmente, mi addormentai (sei ore di fuso orario sono abbastanza e si sentono!). Mi risvegliai mentre l&rsquo;aereo scendeva; guardando fuori dal finestrino, vidi una immensa distesa di luci che, inequivocabilmente, identificavano una citt&agrave;.</p>
<p>Pensai che l&rsquo;aereo stesse facendo una particolare procedura per atterrare, invece proseguiva dritto verso la sua meta e . . . . sotto le luci continuavano! Ma questa citt&agrave; quanto era estesa?</p>
<p>Iniziavano a distinguersi chiaramente le freeways con il loro intensissimo traffico (tante luci in movimento su di un binario invisibile) e tutto intorno continuava sempre la stessa distesa di luci . . . . mi chiesi: possibile che una citt&agrave; sia cosi grande? Erano, infatti, svariati minuti che la stavamo sorvolando!</p>
<p>Ero arrivato a Los Angeles, simbolo, insieme a San Francisco, della California.</p>
<p>Dopo poche pratiche burocratiche, mi avviai attraverso un parcheggio immenso a ritirare il &ldquo;macchinone&rdquo; che avevo noleggiato (avevo inconsapevolmente scelto una &ldquo;medium&rdquo; o, come viene definita oggi, una &ldquo;full size&rdquo;!!!)</p>
<p>La prima sensazione che provai fu che in California era (ed &egrave;) tutto grande enorme . . . immenso.</p>
<p>Arrivai facilmente al modesto motel (visto il prezzo lo ritenevo tale!) che avevo prenotato sulla Lakewood Boulevard di Long Beach. Per quell&rsquo;epoca e per le mie abitudini tutto mi sembrava grande: frigorifero, televisore a colori, angolo cottura (attrezzato con tutti gli elettrodomestici all&rsquo;epoca disponibili), letto, bagno ecc. Ero distrutto e cercai di riposare . . . . ma il fuso orario era in agguato!<br />
	Mi risvegliai dopo qualche ora ed uscii prestissimo per fare una passeggiata e subito, a pochi metri dal motel, una sorpresa: un campo di fragole con dei frutti cos&igrave; grandi da sembrare finti!</p>
<p>Ma possibile che in California era tutto cos&igrave; grande e &ldquo;bello&rdquo;!</p>
<p>Vi risparmio quello che vidi nell&rsquo;industria dove mi recai per il &ldquo;meeting&rdquo;, ma la sensazione era sempre la stessa: grande, bello, organizzato ed efficiente.</p>
<p>Finito il lavoro mi recai, per la prima volta nella mia vita, in un &ldquo;mall&rdquo;: c&rsquo;era un&rsquo;illuminazione incredibile, aria condizionata, tantissimi negozi che offrivano ogni ben di Dio a prezzi veramente convenienti oltre a cinema, ristoranti e servizi vari.</p>
<p>La prima volta che andai a Los Angeles mi fermai solo per pochi giorni, ma ancora ricordo perfettamente la sensazione di ammirazione, mista a confusione, che mi avvolse. D&#39;altronde non poteva essere diversamente: se sollevavo gli occhi al cielo vedevo innumerevoli aerei diretti ai vari aeroporti della citt&agrave;. A Marina del Ray vidi una darsena che conteneva centinaia di barche ormeggiate. Al ristorante mi venivano servite porzioni che neanche un gigante avrebbe potuto consumare interamente. Ero attonito, stupito e affascinato. Quella prima sensazione sulla California non mi avrebbe mai pi&ugrave; abbandonato.</p>
<p>Ho avuto la fortuna di tornare tante volte a Los Angeles ed ho potuto visitare diversi luoghi interessanti della California. Sempre sono rimasto impressionato dal &ldquo;grande&rdquo; o &ldquo;estremo&rdquo; (non trovo pi&ugrave; aggettivi!!!!) di questo paese.</p>
<ul>
<li>Fai una gita al &ldquo;Sequoia Park&rdquo; e rimani stupito da quello che la natura pu&ograve; creare.</li>
<li>Vai a Disneyland e sei affascinato da quello che l&rsquo;uomo pu&ograve; immaginare e costruire.</li>
<li>Visiti la &ldquo;Queen Mary&rdquo; e ti chiedi come l&rsquo;uomo, negli anni passati, sia stato in grado di realizzare una simile nave.</li>
<li>Ti imbatti, quasi per caso, nello &ldquo;Spruce Goose&rdquo; (oggi spostato nell&rsquo; Oregon) e pensi se un simile aeroplano costruito interamente in legno (grande quasi quanto il Jumbo) sia mai stato in grado di volare.</li>
</ul>
<p>E poi gli immensi aranceti, le sterminate &ldquo;vineyard&rdquo;, le spiagge lunghissime e poco affollate, le abitazioni che hanno il loro &ldquo;pozzetto di petrolio&rdquo; nel giardino, i bar con decine di &ldquo;Harleys&rdquo; ferme fuori, le foreste di &ldquo;avocado&rdquo;, il deserto, &ldquo;Beverly Hills&rdquo; con la sua &ldquo;Rodeo Drive&rdquo;, &ldquo;Sunset Boulevard&rdquo;, &ldquo;Santa Monica&rdquo; e &ldquo;Venice&rdquo; con i loro lungomare dove lo spettacolo &egrave; comunque e sempre assicurato . . . .</p>
<p>Anche nei &ldquo;barboni&rdquo; notai una certa diversit&agrave;: a Chicago o New York in genere sono tristi; in California li ho visti diversi, mi sembravano &ldquo;quasi felici&rdquo; (perdonatemi questa battuta, ma &egrave; la sensazione che ho ricevuto!).</p>
<p>Vi faccio una confessione: &egrave; l&rsquo;unico paese per il quale lascerei la nostra stupenda Italia.</p>
<p>Una cosa &egrave; certa, mi manca e dovr&ograve; assolutamente tornarci per respirare ancora un po&rsquo; di quell&rsquo;aria. Magari affitto una macchina nell&rsquo; East Coast e corono il mio sogno . . . . me ne vado ad ovest!</p>
<p>California dreaming . . . . . . &egrave; una realt&agrave;.</p>
<blockquote><p>Il video che ho inserito ogni tanto sparisce da YouTube, ma non ho capito il motivo. E&#39; molto interessante perch&eacute; mostra la vista dalla cabina di pilotaggio durante un atterraggio a LAX</p></blockquote>
<p style="text-align: center; "><iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/QFEtJOF2UpU" title="YouTube video player" width="640"></iframe></p>
<p style="text-align: center; "><span style="color:#00f;">^^^^^^^ <span style="color:#f00;">***********</span>&nbsp;^^^^^^^</span></p>
<p>Questo mio vecchio scritto era pubblicato in un sito che oggi non c&#39;&egrave; pi&ugrave;; la storia del &quot;recupero&quot; l&#39;ho <a href="http://bragwebdesign.com/riflessioni/il-salvataggio-o-backup-dei-dati/" title="Il salvataggio dei dati">raccontata qui</a>&nbsp;<img alt="Il recupero degli scritti" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_wink.gif" /></p>]]></content:encoded>
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		<title>La fame ed i soldi</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/riflessioni/la-fame-ed-i-soldi/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 08:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>brag</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[fame]]></category>
		<category><![CDATA[Mogadiscio]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[soldi]]></category>

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		<description><![CDATA[Un'esperienza per riflettere sul valore dei soldi che in alcune situazioni non servono per soddisfare la "fame"!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto tanti viaggi nella mia vita ed ho avuto la fortuna di visitare sia paesi ricchi, sia zone estremamente povere.</p>
<p>Ho imparato che con i soldi &egrave; possibile comprare &quot;quasi tutto&quot; anche in quei paesi dove la &quot;fame&quot; regna sovrana!</p>
<p>Sembra strano, ma pi&ugrave; un paese &egrave; povero e pi&ugrave; esprime almeno una classe veramente ricca. In questi paesi c&#39;&egrave; sempre un ristretto numero di persone (una classe) che riesce ad accumulare ricchezze inimmaginabili ed a condurre una vita ad un livello molto alto; ed &egrave; proprio per questo che si possono trovare tutti i beni di consumo disponibili in occidente pagandoli per&ograve; un prezzo elevatissimo e non accessibile per i comuni cittadini.</p>
<p>Ci sono delle situazioni in cui per&ograve; neanche i soldi servono a procurare quello di cui si ha bisogno!&nbsp;Mi &egrave; capitato agli inizi degli anni &#39;80 a Mogadiscio (Somalia).</p>
<p>Il paese era allo sbando e lo si avvertiva immediatamente: strade dissestate, case diroccate, persone affamate che si aggiravano nelle vie con la speranza di trovare qualcosa . . . . . ma che cosa avrebbero mai potuto trovare se non c&#39;era pi&ugrave; nulla!</p>
<p>Ero a conoscenza della situazione per cui mi ero premunito portandomi almeno un po&#39; d&#39;acqua, qualche fetta di pane in cassetta e delle scatolette di tonno. Confidavo in ogni caso nei soldi, nei Dollari, che avevo con me.</p>
<p>Quella volta per&ograve; neanche i soldi servirono a risolvere il problema della fame! A Mogadiscio in quel periodo non si trovava pi&ugrave; nulla.</p>
<p>L&#39;unica cosa che riuscii ad ottenere per sfamarmi, nonostante l&#39;interessamento di &quot;Pelle ed Ossa&quot; (il tuttofare dell&#39;albergo Croce del Sud che chiamavo scherzosamente cos&igrave; a causa del suo aspetto emaciato) fu un pessimo piatto di spaghetti cucinati &quot;con tanto aglio e poco olio&quot; e qualche patata bollita: non c&#39;era altro . . . e non era una questione di prezzo . . . non si trovava pi&ugrave; nulla neanche al mercato nero!</p>
<p>Era finita anche l&#39;acqua minerale in bottiglia e l&#39;unica disponibile era quella dei pozzi!</p>
<p>In quell&#39;occasione i soldi servirono a ben poco; ricompensai lo stesso &quot;Pelle ed Ossa&quot; con una lauta mancia anche se non era riuscito a togliermi la &quot;fame&quot;. Ma a che cosa gli sarebbero serviti quei soldi se non c&#39;era nulla da comprare?</p>
<p>Non sono pi&ugrave; tornato a Mogadiscio; mi &egrave; rimasto per&ograve; ben impresso il ricordo dei soldi che non servono a nulla quando c&#39;&egrave; la fame vera!</p>
<p><img alt="Una veduta di Mogadiscio negli anni 90" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/mogadiscio.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Questa foto fu scattata dai soldati americani durante la guerra degli anni &#39;90;<br />
	il mio racconto si riferisce a circa 10 anni prima e la situazione era solo leggermente migliore.</p>
<p style="text-align: center; "><span style="color:#00f;">^^^^^^^ <span style="color:#f00;">***********</span>&nbsp;^^^^^^^</span></p>
<p>Questo mio vecchio scritto era pubblicato in un sito che oggi non c&#39;&egrave; pi&ugrave;; la storia del &quot;recupero&quot; l&#39;ho <a href="http://bragwebdesign.com/riflessioni/il-salvataggio-o-backup-dei-dati/" title="Il salvataggio dei dati">raccontata qui</a>&nbsp;<img alt="Il recupero degli scritti" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_wink.gif" /></p>]]></content:encoded>
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		<title>Un “Amico”, tanti viaggi insieme!</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Feb 2011 15:45:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>brag</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[B747]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>

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		<description><![CDATA[Un racconto, o meglio un ricordo, dedicato ad un vecchio amico di viaggio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;ho incontrato per la prima volta pi&ugrave; di trent&#39;anni fa e quando lo vidi m&#39;intimor&igrave;: era, infatti, imponente, forte, maestoso e faceva veramente paura con la sua mole! Mai avrei immaginato che avremmo fatto cos&igrave; tanti viaggi insieme.</p>
<p>Ci siamo persi di vista per qualche anno; poi inaspettatamente l&#39;ho incontrato di nuovo e siamo diventati amici per la pelle . . . direi quasi intimi.</p>
<p>L&#39;ho studiato a fondo per qualche mese prima d&#39;intraprendere il primo viaggio con lui. Ho scoperto cos&igrave; che era onesto, affidabile, non s&igrave; &ldquo;ammalava&rdquo; quasi mai e che, anche nelle situazioni pi&ugrave; complesse, mi avrebbe sempre dato una mano a trovare la soluzione idonea per continuare il viaggio.</p>
<p>Abbiamo fatto centinaia di viaggi insieme, attraversato tutti gli oceani ed i deserti, esplorato i cinque continenti e visitato decine di citt&agrave;.</p>
<p>Mai una volta mi ha &ldquo;tradito&rdquo;!</p>
<p>In questi lunghi anni ho imparato ad interpretare il suo umore (&egrave; un simpaticone sempre allegro), a capire i suoi &ldquo;acciacchi&rdquo; dovuti forse all&#39;et&agrave; (ha solo trent&#39;anni ma non sono pochi per uno come Lui che ha viaggiato cos&igrave; tanto) ed a percepire i suoi rari momenti di &ldquo;malessere&rdquo; che in genere vengono segnalati da degli avvisi premonitori che solo un suo &ldquo;amico&rdquo; &egrave; capace d&#39;interpretare correttamente.</p>
<p>In rare occasioni, quando non c&#39;erano strutture idonee, l&#39;ho anche curato personalmente! Piccole cose . . . . e Lui mi ha sempre ringraziato facendomi raggiungere la meta del viaggio.</p>
<p>Insieme abbiamo visto centinaia di tramonti, stupende aurore boreali e le pi&ugrave; belle albe che si possono vedere in giro per il mondo.</p>
<p>Con Lui ho affrontato temporali, cicloni, violente nevicate e temperature estreme: non si &egrave; mai lamentato . . . . .</p>
<p>Recentemente ha dei problemi e perci&ograve; gli toglieranno il visto d&#39;ingresso per certi Stati. Sar&ograve; quindi costretto a lasciarlo per trovarmi un nuovo compagno di viaggio: ma dove lo trovo un altro &ldquo;Amico&rdquo; come Lui?</p>
<p>Allora ho preso una decisione . . . . . . . smetto di &ldquo;viaggiare&rdquo;! Una trentina d&#39;anni bastano ed avanzano.</p>
<p style="text-align: center; "><span style="color:#0000cd;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- </span></p>
<p>P.S.: si pu&ograve; parlare di una macchina come di un amico? Secondo me si, specie se hai &ldquo;convissuto&rdquo; con Lui per trentadue anni!</p>
<blockquote>
<p>Questo &quot;ricordo l&#39;ho scritto nel 2002, poco prima di lasciare il lavoro; l&#39;Amico di cui parlo &egrave; l&#39;aeroplano ritratto nella foto&nbsp;<img alt="L'amico è un aeroplano" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/wink_smile.gif" /></p>
</blockquote>
<p><img alt="Un vecchio B747 Alitalia" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/B747AZ.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/matt_hintsa/" target="_blank" title="Attribuzione copyright">matt.hintsa</a></p>
<p style="text-align: center; "><span style="color:#00f;">^^^^^^^ <span style="color:#f00;">***********</span>&nbsp;^^^^^^^</span></p>
<p>Questo mio vecchio scritto era pubblicato in un sito che oggi non c&#39;&egrave; pi&ugrave;; la storia del &quot;recupero&quot; l&#39;ho <a href="http://bragwebdesign.com/riflessioni/il-salvataggio-o-backup-dei-dati/" title="Il salvataggio dei dati">raccontata qui</a>&nbsp;<img alt="Il recupero degli scritti" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_wink.gif" /></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Il salvataggio (o backup) dei dati</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 17:26:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>brag</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[backup]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si usano molto le nuove tecnologie il salvataggio (o backup) dei dati è molto importante!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non aspettatevi suggerimenti su come effettuare un corretto salvataggio o backup dei dati perch&eacute; quella che vado a raccontarvi &egrave; solo una semplice storia di rapporti virtuali, ma <em>&quot;umani&quot;</em>, relativa ad alcuni files &#8211; per me molto significativi &#8211; che si erano persi, ma che &egrave; stato possibile recuperare!</p>
<p>Tempo fa, in un particolare momento della mia vita denso di eventi importanti, scrissi alcuni racconti che furono pubblicati nel web.</p>
<p>Era il 2002 ed i resti delle Torri Gemelle abbattute dai terroristi ancora fumavano; all&#39;epoca lavoravo per una compagnia aerea e, svolgendo una mansione destinata ad essere soppressa perch&eacute; superata dalle nuove tecnologie, avevo capito che per me ci sarebbe solo stato un futuro da pensionato!</p>
<p>Nel periodo precedente al mio licenziamento ero impiegato solo saltuariamente e cos&igrave;, avendo molto tempo a disposizione ed essendo affascinato dal web, cercavo di capirne i meccanismi per realizzare qualche piccolo progetto; inevitabilmente scoprii <a href="http://www.html.it/" target="_blank" title="Sito dedicato al web">Html.it</a> (il sito italiano allora pi&ugrave; famoso dedicato ad internet e le sue applicazioni) dove conobbi virtualmente un certo &quot;<em>fradefra</em>&quot;, allora moderatore del forum Motori di Ricerca e Web Marketing.</p>
<p>Dopo un po&#39; di &quot;scazzi&quot; per mie gravi inosservanze delle regole del forum, con <em>fradefra</em> entrammo in buoni rapporti, tanto che diedi un piccolo contributo ad un suo progetto realizzato in &quot;Flash&quot;; successivamente gli inviai anche alcuni miei racconti per pubblicarli in un nuovo suo sito dedicato ai viaggi (di qualsiasi genere, anche immaginari) che si chiamava &quot;Atollo Web&quot;.<br />
	All&#39;epoca (parliamo di 10 anni fa quando le tabelle di layout imperversavano) il sito Atollo Web (che ripeto oggi non esiste pi&ugrave;) aveva a mio parere una struttura fantastica, direi quasi micidiale: pagine leggerissime con una grafica minima, layout basato sull&#39;uso dei tag &lt;div&gt;&nbsp;(quindi senza tabelle) e tutti i codici di formattazione raccolti in un css esterno! Inoltre, veniva usato il posizionamento assoluto dei vari &lt;div&gt;&nbsp;in modo da dare in pasto ai motori di ricerca il &quot;meglio&quot; sempre per primo!<br />
	Credetemi, ancora oggi una simile architettura &egrave; una bomba e funziona alla grande!</p>
<p>Da bravo &quot;scopiazzatore mai inventore&quot; presi spunto da quel sito per realizzare un template tutto mio apportando dei miglioramenti suggeriti dal <acronym title="World Wide Web Consortium">W3C</acronym> sull&#39;uso delle classi; inoltre riuscii anche a ridurre ulteriormente il peso delle pagine lavorando soprattutto sulle immagini utilizzate per il layout: il risultato fu un sito che mi diede grandi soddisfazioni perch&eacute; si rivel&ograve; una vera e propria &quot;macchina da guerra per il posizionamento&quot; grazie alla quale riuscii a scalare su Google ricerche importanti, tanto per fare un solo esempio significativo, come SQL: si, mi riferisco proprio a &quot;sql&quot; come ricerca secca, seguita ovviamente da un mare di altre chiavi correlate &#8211; la famosa coda lunga.</p>
<p>Passano gli anni, cambiano gli interessi, e quando qualche giorno fa, dovendo replicare ad una discussione in un forum dedicato al mototurismo (attivit&agrave; che mi piace da morire), ho cercato un mio scritto che ricordavo pubblicato su Atollo Web per linkarlo &hellip; sorpresa: il sito non esiste pi&ugrave;!</p>
<p>Faccio delle ricerche, provo anche con Archive.org, ma niente: i miei amati racconti sono spariti dal web!</p>
<p>Ok, mi sono detto, <span style="color:#f00;"><em>don&#39;t panic</em></span>: sicuramente i file li avrai salvati da qualche parte; un backup deve esserci per forza!</p>
<p>Ho cercato nel mio attuale Mac in cui conservo una copia anche di vecchi progetti, ho spulciato nel quasi defunto Sony Vaio, ho guardato in un Hard Disc esterno che uso per salvare un po&#39; di tutto ed in vari vecchi CD di backup: niente &hellip; ca$$o me li sono persi!</p>
<p>E cos&igrave; non mi rimaneva di provare a contattare fradefra per scoprire se per caso li avesse ancora lui.&nbsp;</p>
<p>Gli ho scritto, mi ha risposto subito e dopo un solo giorno &hellip; et voil&agrave;, mi ha fatto avere i miei vecchi scritti che aveva provvidenzialmente conservato!</p>
<p>Morale della favola: bisogna salvare sistematicamente i file facendo backup programmati, ma poi &egrave; anche necessario non perdere i backup altrimenti &egrave; tutta fatica sprecata!</p>
<p>Comunque, a prescindere dai salvataggi dei file, conviene sempre mantenere dei buoni rapporti con tutti in modo da poter chiedere aiuto anche a persone conosciute solo virtualmente!</p>
<p>Per concludere: un grosso grazie a <a href="http://www.fradefra.com/" target="_blank" title="Il sito di Francesco de Francesco">fradefra</a> per avermi dato la possibilit&agrave; di ripubblicare i miei scritti di &quot;ricordi&quot; .</p>
<p>P.S.: da domani li rimetto online, ma piano piano tanto non c&#39;&egrave; fretta&nbsp;<img alt="backup dati" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_lol.gif" /></p>
<p><img alt="Il salvataggio (o backup) dei dati" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/backup.jpg" /></p>]]></content:encoded>
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		<title>Lettera aperta ai dirigenti del Partito Democratico</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Dec 2010 15:49:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Un vecchio scritto indirizzato ai dirigenti del Partito Democratico ritrovato dopo 2 anni in una cartella sperduta di una partizione secondaria del mio PC!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&#39;inizio del 2009, quando Walter Veltroni lasci&ograve; la segreteria del Partito Democratico, scrissi una &quot;lettera aperta&quot; ai dirigenti del PD che poi mi rimase nel computer; facendo un po&#39; di pulizia di fine anno l&#39;ho ritrovata, l&#39;ho riletta e siccome mi &egrave; sembrata ancora pi&ugrave; attuale la pubblico oggi, ultimo giorno del 2010!</p>
<p><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">Cari dirigenti del PD,<br />
	</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">non c&#39;&egrave; ombra di dubbio che il Paese abbia bisogno di un movimento democratico, ma quello attuale riconducibile al Partito Democratico purtroppo non ha successo perch&eacute; non soddisfa le aspettative degli elettori, non li rappresenta ed infatti alle elezioni non raccoglie mai sufficienti voti.<br />
	</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">A voi dirigenti vorrei solo chiedere: perch&eacute; continuate a farvi tante seghe mentali quando invece basterebbe porsi qualche semplice domanda? Provo a suggerirvene qualcuna; chiss&agrave;, magari il PD perde preferenze &#8230;<br />
	</span></em></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">forse perch&eacute; non ha una linea comune su niente?<br />
		</span></em></span></li>
<li><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">Forse per la presenza di troppi &quot;corpi estranei&quot; nel partito (ma che c&#39;entra uno come Francesco Rutelli<span style="color:#f00;">*</span> con un Partito Democratico)?<br />
		</span></em></span></li>
<li><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">Forse perch&eacute; a livello locale le amministrazioni governate dal PD sono spesso una vera e propria schifezza?<br />
		</span></em></span></li>
<li><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">Forse perch&eacute; non propone mai nulla di nuovo?<br />
		</span></em></span></li>
<li><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">Forse perch&eacute; Voi dirigenti inseguite le idee del Governo, tentando quasi d&#39;imitarlo?<br />
		</span></em></span></li>
<li><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">Forse perch&eacute; sembrate collusi con il potere in quanto sempre pronti ed in prima linea a difendere la &quot;casta&quot;?<br />
		</span></em></span></li>
<li><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">Forse perch&eacute; siete sempre gli stessi da troppi anni?<br />
		</span></em></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">Insomma, perch&eacute; votarvi?<br />
	</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">Cari dirigenti del PD, possibile che queste domandine semplici semplici non vi siano mai passate per la capoccia?<br />
	</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">A me sembra che ormai siete talmente distanti dalla realt&agrave; del Paese da non rendervi neanche pi&ugrave; conto delle necessit&agrave; della gente che, se non vi vota, si vede che ha dei buoni motivi per preferire altri!<br />
	</span></em></span></p>
<p><span style="font-family:courier new,courier,monospace;"><em><span style="font-size:14px;">Salutoni, e magari provate anche a farvi un giretto al mercato o in una fabbrica<br />
	</span></em></span></p>
<p><span style="color:#00f;"><span style="font-size:10px;"><span style="color:#f00;">*</span> Francesco Rutelli lasci&ograve; il PD a fine ottobre 2009</span></span></p>
<p>Che dire, vedendo quello che sta succedendo a fine 2010 forse ci avevo preso!&nbsp;</p>
<p>Se le nuove leve vanno a cena a casa del Premier, perch&eacute; stupirsi dei comportamenti dei &quot;vecchi&quot;?</p>
<p style="text-align: center; "><span style="color:#ff8c00;">* * * * * * <span style="color:#00f;">^ ^ ^ ^ ^ ^ ^</span> * * * * * *</p>
<p>	</span></p>
<p style="text-align: center; "><iframe frameborder="0" height="360" src="http://dailymotion.virgilio.it/embed/video/x382ib?width=&amp;theme=none&amp;foreground=%23F7FFFD&amp;highlight=%23FFC300&amp;background=%23171D1B&amp;start=&amp;animatedTitle=&amp;iframe=1&amp;additionalInfos=0&amp;autoPlay=0&amp;hideInfos=0" width="480"></iframe></p>]]></content:encoded>
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		<title>Buon Ferragosto</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 20:54:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[auguri]]></category>

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		<description><![CDATA[Una braggata di Ferragosto :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Buon Ferragosto a tutti</strong>,</p>
<p>ai belli e ai brutti,</p>
<p>ai buoni ed ai cattivi,</p>
<p>agli alti ed ai bassi,</p>
<p>a quelli di destra e di sinistra,</p>
<p>agli stupidi ed agli intelligenti,</p>
<p>ai ricchi ed ai poveri,</p>
<p>ai disoccupati ed agli occupati,</p>
<p>ai liberi ed ai reclusi,</p>
<p>ai furbi ed ai fessi,</p>
<p>ai veloci ed ai lenti,</p>
<p>ai grassi ed ai magri,</p>
<p>agli antipatici ed ai simpatici,</p>
<p>agli odiosi e ai gradevoli,</p>
<p>ai fastidiosi ed ai piacevoli,</p>
<p>ai gentili ed agli sgarbati,</p>
<p>ai cortesi ed ai maleducati,</p>
<p>ai cordiali e agli scostanti,</p>
<p>ai divertenti ed ai noiosi,</p>
<p>ai bugiardi ed ai sinceri,</p>
<p>agli impostori ed ai galantuomini,</p>
<p>ai felici ed ai tristi,</p>
<p>ai solitari ed ai socievoli,</p>
<p>agli aspri ed ai teneri,</p>
<p>insomma &nbsp;. . . &nbsp;buon Ferragosto; e se vi va continuate la lista &nbsp;<img alt="" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_mrgreen.gif" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Raduno Fiat 500 a Garlenda</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 13:20:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fiat 500]]></category>
		<category><![CDATA[Garlenda]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>

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		<description><![CDATA[Breve racconto, esperienze e commenti su un viaggio in Liguria fatto all'inizio di luglio per partecipare al XXVII° Meeting Internazionale di Garlenda, raduno annuale per Fiat 500 d'epoca.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da circa un anno posseggo una Fiat 500L del 1970 completamente restaurata e cos&igrave;, da iscritto al Fiat 500 Club Italia, avevo deciso di partecipare al XXVII Meeting Internazionale e prenotato un albergo ad Alassio, citt&agrave; molto vicina a Garlenda, sede del club e del raduno.</p>
<p>Vista la notevole distanza (quasi 620 km) sono partito, insieme ad un&#39;altra persona che mi accompagnava, il gioved&igrave; mattina molto presto in modo da avere tutta la giornata a disposizione per effettuare varie soste in quanto la mia 500, essendo completamente originale, non consente di mantenere velocit&agrave; elevate. Inoltre l&#39;auto non &egrave; certamente silenziosa e comoda, per cui ogni tanto &egrave; necessario fermasi per riposarsi e sgranchirsi.</p>
<p>Poco traffico e molto caldo sono le uniche note per il viaggio d&#39;andata che &egrave; durato oltre 9 ore. Arrivati ad Alassio ci siamo sistemati nel <a href="http://www.alassiobedandbreakfast.it/" target="_blank" title="Hotel Villa Banksia">B&amp;B Hotel VILLA BANKSIA</a> &nbsp;situato in una zona molto tranquilla proprio al centro della citt&agrave;, e poi siamo usciti per una rilassante passeggiata.<br />
	Alassio &egrave; una cittadina simpatica e ben tenuta; non c&#39;era molta gente, peccato solo che la vista del mare &egrave; impedita dalle orrende cabine degli stabilimenti balneari che deturpano tutto il litorale.</p>
<blockquote>
<p><strong>Riflessione 1</strong>: non capisco la pessima abitudine tutta italiana degli stabilimenti balneari che impediscono il libero accesso a beni comuni come la spiaggia ed il mare. A volte mi chiedo: ma negli altri paesi come faranno? A Santa Monica, oppure ad Ipanema o Copacabana, oppure a Nizza perch&eacute; le persone non hanno la necessit&agrave; dei servizi offerti dagli stabilimenti? Perch&eacute; si pu&ograve; passeggiare per chilomtri godendo liberamente di viste spettacolari? In genere negli altri paesi non ci sono costruzioni tra la strada litoranea ed il mare: perch&eacute; solo da noi sono stati costruiti miliardi di metri cubi d&#39;appartamenti inutilizzati a deturpare i paesaggi? Bohhh, un&#39;altro dei tanti misteri italiani!</p>
</blockquote>
<p>Dopo una gustosa cenetta a base di un ottimo ed abbondante fritto di pesce, insalata, patate fritte ed un fresco vino bianco leggermente frizzante finalmente una bella dormita ristoratrice pensando all&#39;evento del giorno dopo . . . il mitico raduno di FIAT&nbsp;500 a Garlenda!</p>
<p>La mattina di venerd&igrave; ci siamo avviati verso Garlenda, ho completato l&#39;iscrizione ricevendo i gadget previsti e poi &#8230; &egrave; arrivata la prima &quot;mazzata&quot;: il museo della 500! Non mi aspettavo certo una cosa cos&igrave; misera; con la 500 che sfoggia l&#39;insegna &quot;unicef&quot; addirittura piena di ruggine ed in pessime condizioni; &egrave; stata veramente una grossa delusione!<br />
	Per la mattinata era prevista solo la premiazione di un concorso dedicato a bambini, e cos&igrave;, dopo aver visitato il mercatino ancora in allestimento, ho deciso d&#39;impiegare il tempo in attesa delle 14,30, ora prevista per la partenza di un&#39;escursione panoramica ad Andora, per effettuare una visita della costa.</p>
<p>Sono tornato al Parco Villafranca &#8211; sede del raduno &#8211; per l&#39;ora di pranzo perch&eacute; volevo fare uno spuntino: pessima idea in quanto l&#39;unica cosa disponibile era della pizza rossa veramente cattiva! Pazienza mi son detto, mi rifar&ograve; stasera negli stand gastronomici dove saranno disponibili chiss&agrave; quali prelibatezze!</p>
<p>Alle 14.30 si &egrave; formata la colonna ed ho capito subito l&#39;aria che tirava perch&eacute; &egrave; stata imboccata una strada stretta, tortuosa e dall&#39;asfalto in pessimo stato che si snodava tra montagne disabitate! Ed infatti, come avevo ipotizzato, senza un servizio di staffette, qualcuno ha iniziato a correre. Pur andando molto piano su un tornante mi sono trovato davanti una macchina che proveniva in direzione opposta, e cos&igrave; ho proseguito con ancora pi&ugrave; attenzione fregandomene degli altri che si allontanavano. Finalmente siamo arrivati in un parcheggio sulla costa dove era prevista la sosta per &#8230; bagno in mare! OK, capito, ce ne siamo andati insieme a molti altri con l&#39;idea di riaffacciarmi al &nbsp;Parco Villafranca per la cena e l&#39;intrattenimento.</p>
<p>Verso le 19 eravamo di nuovo al Parco, ma non sembrava che ci fosse un gran movimento; abbiamo fatto presente alcune &nbsp;lamentele per la gita del pomeriggio ad un responsabile il quale si &egrave; giustificato dicendo che il percorso era stato scelto per evitare strade troppo trafficate! <strong>Come, come, come?</strong> Un Club nazionale che conta oltre 16.000 iscritti organizza un meeting internazionale &egrave; poi fa transitare le macchine dove non c&#39;&egrave; nessuno! Bohhh, &egrave; la prima volta che sento una cosa del genere, eppure partecipo in moto a decine di raduni con centinaia di veicoli presenti!</p>
<p>Comunque, abbiamo aspettato con pazienza la ritardata apertura degli stand gastronomici e poi, dopo aver visto che bisognava fare una lunga fila per pagare (c&#39;era una sola cassa per il bar ed i vari stand che offrivano due tipi di pasta ed alimenti quasi tutti surgelati) ce ne siamo andati molto delusi; abbiamo cenato in un ottimo ristorante di Alassio spendendo meno di 20&euro;, serviti e seduti all&#39;aperto in un ambiente tranquillo, fresco e non polveroso come la sede del raduno Fiat 500 di Garlenda!</p>
<p>Ormai si era rotto il feeling, la delusione era stata troppo grande! Per il giorno dopo &#8211; visto il programma &#8211; ho deciso di abbandonare l&#39;evento per recarmi a visitare Montecarlo e Nizza.</p>
<p>Piano, piano, con il tettino aperto in una splendida giornata estiva siamo arrivati a Montecarlo e poi nella vicinissima Nizza.</p>
<p>La sensazione che si prova attraversando la frontiera &egrave; bellissima perch&eacute; d&#39;incanto spariscono le buche nelle strade, finiscono gli inutili cartelli stradali con divieti ed avvisi assurdi, e tutto appare ben organizzato e pulito! E poi il traffico &egrave; scorrevole, i parcheggi si trovano senza problemi e le indicazioni sono intuitive e ben leggibili. Perch&eacute; da noi non &egrave; cos&igrave;?</p>
<p>Abbiamo pranzato sul lungomare di Nizza spendendo una cifra &quot;normale&quot;, e comunque commisurata al cibo, all&#39;ambiente ed al servizio offerto. Dopo una bella passeggiata abbiamo ripreso la macchina per tornare verso Alassio e poco prima d&#39;imboccare l&#39;autostrada il panico &#8230; un rumore forte proveniente dal motore &#8230;&nbsp;<span style="color: rgb(255, 0, 0); "><em><strong>sbang, track, sbong, sdeng</strong></em></span>! Ohhh cavolo, che cosa &egrave; successo?</p>
<p>La puleggia della dinamo, una schifosissima puleggia di lamiera stampata era praticamente esplosa lasciandoci in mezzo alla strada. Vicino c&#39;era una stazione di servizio a cui mi sono rivolto per informazioni; il gestore ha gentilmente fatto qualche telefonata avvisandomi che il sabato e la domenica in Francia &egrave; tutto chiuso e che la macchina sarebbe stato possibile ripararla solo il luned&igrave;. Ho anche provato presso una vicina concessionaria d&#39;auto, e dopo aver avuto conferma che c&#39;era ben poco da fare ho deciso di tornare in treno ad Alassio per trovare i pezzi necessari per la riparazione che avrei eseguito da solo.</p>
<blockquote>
<p><strong>Riflessione 2</strong>: nonostante l&#39;inconveniente sono stato felice dell&#39;esperienza perch&eacute; mi ha costretto ad utilizzare dei treni locali; cambiando convoglio a Ventimiglia ho potuto cos&igrave; constatare la differenza che c&#39;&egrave; tra un paese civile ed uno del terzo mondo &#8230; si scende da un treno pulito e con l&#39;aria condizionata, si attraversa un marciapiedi e si sale su un treno sporco e puzzolente, dove fa un caldo pazzesco e che viaggia sempre in ritardo.&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Nell&#39;attesa ho provato anche contattare il Club per vedere se potevano darmi assistenza &#8230; c&#39;era una segreteria telefonica che invitava a recarsi al Raduno! Non avevano neanche attivato un trasferimento di chiamata, n&eacute; previsto un numero per l&#39;assistenza . . . un&#39;altra scoperta che, dopo aver visto l&#39;organizzazione, onestamente non mi ha sorpreso pi&ugrave; di tanto!</p>
<p>Arrivato ad Alassio ho preso un taxi che mi ha portato a Garlenda (una decina di chilometri, 10 minuti) in tempo per acquistare il ricambio nel mercatino allestito per la manifestazione: sono stato letteralmente &quot;spennato&quot;, ma in simili situazioni c&#39;&egrave; ben poco da fare!</p>
<p>Alle 20 eravamo gi&agrave; a cena: la giornata era stata molto movimentata, ma ci aveva permesso di scoprire cose molte interessanti e di verificare alcune differenze tra i servizi disponibili in un paese moderno come la Francia, e quelli italiani.</p>
<p>La domenica mattina abbiamo preso il primo treno utile per raggiungere Nizza, ho riparato in pochi minuti la macchina e poi siamo tornati indietro. Non ho partecipato al &quot;<em>Grande Carosello INDIANAPOLIS e mini giro</em>&quot; previsto dal programma del meeting per le ore 11 in un ippodromo (si, proprio un ippodromo), ma onestamente non me ne &egrave; fregato nulla.</p>
<p>Per pura curiosit&agrave; mi sono riaffacciato alla sede del raduno verso l&#39;ora di pranzo, ma verificato che ormai c&#39;era poca gente ed una mesta aria di smobilitazione me ne sono andato con l&#39;idea di non tornare mai pi&ugrave;.</p>
<p>Ho passato il pomeriggio sul lungomare della vicina Albenga, poi la cena ed il luned&igrave; il lungo viaggio di ritorno verso casa che si &egrave; svolto, come all&#39;andata, su strade poco trafficate.</p>
<p><span style="color: rgb(0, 0, 255); "><strong>Considerazioni finali:</strong></span></p>
<p>il meeting non mi &egrave; piaciuto per nulla e tanto meno mi &egrave; piaciuta l&#39;organizzazione, e per tale motivo alla fine dell&#39;anno non rinnover&ograve; l&#39;iscrizione al Fiat 500 Club Italia.</p>
<p>La gita, oltre a farmi visitare un&#39;altra regione, mi ha permesso di avere un&#39;ulteriore conferma dello stato in cui si trova l&#39;Italia! La televisione racconta di turismo in aumento, di strade intasate da milioni di veicoli che portano nel nostro paese una moltitudine di turisti: io vedo solo strade dissestate, lavori che non terminano mai e pochi turisti in giro. Le code a volte ci sono, ma si trovano sempre nei soliti punti (ad esempio a Firenze) perch&eacute; causate da incidenti innescati dai cantieri ormai aperti da molti anni e di cui non si riesce mai a vedere la fine! Non prenoto neanche pi&ugrave; gli alberghi, tanto il posto si trova sempre . . .</p>
<p>Ho problemi ha trovare un nuovo Club di auto storiche che mi accolga! Tantissimi circoli ed associazioni infatti non accettano i proprietari di Fiat 500 perch&eacute; li ritengono &quot;<em>smanettoni strombazzanti</em>&quot; che si presentano con auto, che pur iscritte ASI, sono spesso modificate o comunque senza i requisiti minimi di originalit&agrave;. Sono comunque fiducioso e spero di trovare presto un club &quot;serio&quot; che accetti la mia iscrizione consentendomi finalmente di partecipare a qualche manifestazione ben organizzata!</p>
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		<title>Gita a Sora con brutta esperienza</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 18:39:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gite e vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[Sora]]></category>

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		<description><![CDATA[Il racconto di una Gita a Sora (FR) dove ho vissuto una gran brutta esperienza a causa di una multa che mi è stata inflitta, a mio parere, ingiustamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi e domani (27 e 28 febbraio 2010) a Sora (FR) c&#8217;&egrave; la 21&deg; Mostra Scambio dedicata ad auto, moto, ricambi ed accessori d&#8217;epoca.</p>
<p>Poich&eacute; possiedo un paio di ferri vecchi (una Fiat 500 L del 1970 gi&agrave; ASI ed in attesa della Targa Oro, ed una BMW K1100LT gi&agrave; pronta per essere iscritta al registro storico) stamattina mi sono alzato presto per recarmi alla mostra in quanto mi occorrevano alcune cose. Ho preso il mio Silver Wing 600 dotato di un capiente bauletto e mi sono avviato verso la cittadina ciociara dove non ero mai stato (forse c&#8217;ero passato una volta la scorsa estate).&nbsp;</p>
<p>Non avendo alcuna fretta, ed essendo presto, me la sono presa comoda tanto che ho percorso &#8211; invece dell&#8217;autostrada &#8211; la via Casilina. Arrivato a Sora mi ha lasciato subito perplesso il luogo dove sono ubicati i locali della fiera: in un centro abitato e con pochi parcheggi! Bohh, con tanta terra incolta che c&#8217;&egrave; tutto intorno sono andati a fare una Fiera proprio nel luogo meno indicato &#8211; ho pensato.</p>
<p>Comunque, la fiera aveva appena aperto e c&#8217;erano molti parcheggi liberi tanto che ho posteggiato lo scooter proprio vicino all&#8217;ingresso, all&#8217;interno di strisce bianche ed insieme ad altre auto &#8211; a mio parere un parcheggio perfetto!</p>
<p>Ho riposto il casco nel bauletto, bloccato la ruota posteriore con la catena e poi sono andato in un bar a prendere un caffe.</p>
<p>Fatto il biglietto sono entrato nella Fiera che, come quel poco che ho visto della citt&agrave; di Sora, mi ha subito deluso perch&eacute; &egrave; in uno stato di cattiva manutenzione; i padiglioni, tolto solo uno nuovo ubicato sul lato opposto all&#8217;entrata, praticamente sembrano pi&ugrave; baracche fatiscenti che punti vendita.</p>
<p>Ho comunque iniziato il mio giro alla ricerca dei pezzi che mi servivano, ma ho subito notato che molti commercianti che avevo conosciuto in altre mostre dello stesso tipo erano assenti. Ho acquistato un paio di cosette e poi, non avendo trovato quello che mi serviva, mi sono avviato verso l&#8217;uscita.&nbsp;</p>
<p>Arrivato allo scooter ho trovato la sorpresa: una multa per violazione art. 158 del Codice della Strada (sosta in spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide)!</p>
<p>Stupito mi sono guardato intorno e per terra: c&#8217;era una bella striscia bianca ottimamente visibile e non c&#8217;erano assolutamente cartelli! Mi sono detto: ma come &egrave; possibile una cosa del genere! Sicuramente &egrave; un errore! Ho guardato le altre auto parcheggiate ed erano state anche loro multate, e cos&igrave; ho risalito la fila fino ad arrivare ad un cartello che segnalava il parcheggio dedicato agli invalidi: era praticamente davanti al bar dove avevo fatto colazione, a circa 100 mt da dove avevo posteggiato.</p>
<p>Convinto che la multa fosse frutto di un errore, e dopo aver ricontrollato l&#8217;assenza delle strisce gialle, mi sono recato al Comando della locale Polizia Municipale sicuro che mi sarebbe stata tolta.</p>
<p>Arrivato alla Stazione (gli uffici e lo sportello per le conciliazioni si trovano alla stazione ferroviaria) ho esposto i fatti all&#8217;addetta che era allo sportello la quale mi ha risposto che la multa era regolare perch&eacute; il cartello verticale &egrave; presente, e che se volevo potevo fare ricorso. <br />
Nel frattempo erano sopraggiunte le due vigilesse che avevano redatto il verbale che mi hanno ribadito che la multa era regolare perch&eacute; quello che fa fede &egrave; la segnaletica verticale in quanto quella orizzantale (le strisce gialle per capirci) sono facoltative; inoltre, in assenza di ulteriore segnalazione il divieto vale dal punto dove &egrave; collocato il cartello fino all&#8217;incrocio successivo!<br />
Morale della favola &#8230; in poche parole mi hanno fatto capire: lo sappiamo che le strisce non ci sono, ma questa &egrave; la legge, per cui paga ed impara il Codice della Strada.</p>
<p>Ovviamente ho conciliato, anche per evitare le gravose spese di spedizione della multa, sborsando 78 euro e fornendo i dati per la decurtazione di 2 (due) punti sulla patente, ma questa <strong>brutta esperienza vissuta a Sora</strong> mi ha veramente lasciato l&#8217;amaro in bocca.&nbsp;</p>
<p>Personalmente sono sempre molto attento a non creare difficolt&agrave; agli invalidi e non ho <strong>MAI</strong>, ripeto MAI, posteggiato un veicolo negli spazi a loro riservati. Onestamente non capisco il modo di applicare le leggi in questo maniera, attaccandosi cio&egrave; a cavilli che solo una burocrazia elefantiaca come quella Italiana pu&ograve; prevedere.</p>
<p>A mio parere stamattina ho posteggiato lo scooter in un&#8217;area che chiunque avrebbe intesa come NON vietata perch&eacute; identificata da strisce bianche; gli spazi dedicati agli invalidi sono &#8211; per quello che &egrave; la mia esperienza &#8211; SEMPRE identificati da linee gialle ed i cartelli generalmente segnalano 1 o 2 posti, e mai un&#8217;intero lato di una strada che per giunta ha pure lo spazio di sosta delimitato da strisce bianche!&nbsp;</p>
<p>Mi ci vorr&agrave; un po&#8217; di tempo per sbollire la rabbia causata da questa vicenda che io ritengo una vera e propria violenza; faccio comunque gli auguri alla citt&agrave; di Sora perch&eacute; necessita di miglioramenti; solo che difficilmente potr&agrave; risollevarsi se spera di farlo racimolando quattro soldi infliggendo multe ai turisti: cari amici di Sora, oggi avete guadagnato 78&euro;, ma avete perso per SEMPRE un potenziale visitatore! Vi faccio solo un esempio: volevo fermarmi per pranzo in un ristorante della zona, ed invece me ne sono andato arrabbiato e deluso e non torner&ograve; MAI pi&ugrave;!</p>
<p>Per fortuna che oggi c&#8217;&egrave; internet per cui &egrave; difficile raccontare balle impunemente; le seguenti immagini le ho recuperate da Google Street View; guardate la segnaletica orizzontale come era quando furono fatte le riprese; oggi le strisce gialle non ci sono, mentre sono rimaste quelle bianche ed il cartello vicino al bar.</p>
<p><img alt="Panoramica entrata Fera di Sora" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/Park-4.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Una panoramica dell&#8217;ingresso alla Fiera di Sora</p>
<p><img alt="Luogo del mio parcheggio" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/Park-1.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Luogo del mio parcheggio &#8211; ricordo che era uno scooter</p>
<p><img class="centered" alt="Dettagli della zona" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/Park-2.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Questa la situazione, notare i dettagli</p>
<p><img alt="Vista del cartello" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/Park-3.jpg" /></p>
<p class="textcentered">E questo &egrave; il famoso cartello</p>
<p style="text-align: center; "><iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=Via+Barca+S.+Domenico+1,+Sora,&amp;sll=41.707715,13.573008&amp;sspn=0.034089,0.077162&amp;ie=UTF8&amp;hq=Via+Barca+S.+Domenico+1,&amp;hnear=Sora+FR&amp;ll=41.705094,13.572814&amp;spn=0.034089,0.077162&amp;layer=c&amp;cbll=41.69759,13.578629&amp;panoid=D18ZVzhnxjUJev9UkK_-qA&amp;cbp=12,289.35,,0,1.48&amp;output=svembed"></iframe><br />
<small><a style="color:#0000FF;text-align:left" href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=Via+Barca+S.+Domenico+1,+Sora,&amp;sll=41.707715,13.573008&amp;sspn=0.034089,0.077162&amp;ie=UTF8&amp;hq=Via+Barca+S.+Domenico+1,&amp;hnear=Sora+FR&amp;ll=41.705094,13.572814&amp;spn=0.034089,0.077162&amp;layer=c&amp;cbll=41.69759,13.578629&amp;panoid=D18ZVzhnxjUJev9UkK_-qA&amp;cbp=12,289.35,,0,1.48">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small></p>]]></content:encoded>
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		<title>Sono a dieta</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 20:36:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono stato costretto a mettermi a dieta, vi presento la mia scheda dietetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti di voi si staranno chiedendo &#8230; come mai Luciano ormai da tempo non pubblica pi&ugrave; una ricetta? Il motivo &egrave; semplicissimo: <strong>sono a dieta&nbsp;</strong>strettissima perch&eacute; il solo pensiero del cibo mi fa ingrassare!</p>
<p>Non sono stato mai un grosso mangione perch&eacute; ho avuto fin da bambino la tendenza ad ingrassare, e cos&igrave; praticamente tutta la mia vita &egrave; stata una dieta.<br />
Andando avanti con gli anni, nonostante gli sforzi e la riduzione graduale del cibo, ho iniziato a mettere su lentamente, costantemente, ma inesorabilmente chili su chili fino a superare abbondantemente la barriera del quintale.</p>
<p>Da qualche mese avevo ridotto parecchio grassi, pane, alcoolici, zuccheri, dolci &#8230; ma niente! I chili continuavano ad aumentare insieme alla &quot;panza&quot; che,&nbsp;crescendo e rilasciandosi, ormai m&#8217;impediva di muovermi agevolmente.</p>
<p>Siccome le riduzioni parziali e/o le diete seguite per qualche settimana non sono servite praticamente a nulla ho preso la classica decisione drastica e mi&nbsp;sto sottoponendo ad una <strong>dieta ferrea, tutti i giorni senza eccezioni</strong>! <br />
Praticamente mangio poco pane, tanta verdura e acqua a volont&agrave;, ma rigorosamente senza&nbsp;condimento!</p>
<p>Siete curiosi di conoscere che cosa ingurgito durante una giornata? Vi accontento subito illustrandovi in dettaglio la mia dieta:</p>
<p><strong>Colazione</strong>:</p>
<ul>
<li>150 gr di latte scremato senza zucchero (poco pi&ugrave; di mezza tazza) con caff&egrave; o orzo a volont&agrave;</li>
</ul>
<p><strong>Spuntino delle 10</strong>:</p>
<ul>
<li>1 frutto o una spremuta</li>
</ul>
<p><strong>Pranzo</strong>:</p>
<ul>
<li>100 gr (a crudo) di pasta o riso</li>
<li>Verdure di stagione (no legumi, no patate) a volont&agrave;</li>
</ul>
<p><strong>Merenda</strong>:</p>
<ul>
<li>yoghurt magro 125 gr,<br />
    &#8211; oppure latte scremato 125 gr<br />
    &#8211; o frutta 200 gr</li>
</ul>
<p><strong>Cena</strong>:</p>
<ul>
<li>formaggio magro (mozzarella, Bel Paese, Stracchino, provola fresca) 100 gr<br />
    &#8211; oppure 150 gr di carne magra<br />
    &#8211; oppure 180 gr di pesce</li>
<li>pane 60 gr</li>
<li>Verdure di stagione (no legumi, no patate) a volont&agrave;</li>
</ul>
<div>&nbsp;</div>
<div>Sono <span style="color: rgb(255, 0, 0); "><strong>PROIBITI</strong></span>: prosciutto crudo (anche se magro), uova, cibi elaborati, cibi piccanti, soffritti, sughi complessi, insaccati, salumi, carni grassi, formaggi grassi,&nbsp;pesci grassi, dolciumi in genere, farinacei, vino, super alcolici e tutte le altre cose buone e saporite che piacciono a tutti!</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Sono <span style="color: rgb(51, 153, 102); "><strong>AMMESSI</strong></span>: odori, limone, pomodoro fresco e pelati a volont&agrave;. Inoltre &egrave; consentito un po&#8217; d&#8217;olio (usato per&ograve; a crudo) pari a 30 gr in TUTTA la giornata (praticamente&nbsp;tre cucchiai da tavola per condire tutti i pasti). Sale &#8230; poco!</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Devo dire che i risultati sono incoraggianti perch&eacute; dopo pochi giorni ho iniziato a perdere peso. Ogni settimana riporter&ograve; nei commenti il peso che&nbsp;controller&ograve; periodicamente.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per vostra info ho verificato il peso il 21 luglio, prima d&#8217;iniziare questa dieta, ed era: <strong>101,200 kg</strong>.</div>
<div>La dieta non l&#8217;ho inventata io; mi &egrave; stata prescritta da un medico del servizio dietetico di una struttura ospedaliera ASL.</div>
<div>&nbsp;</div>
<p><img alt="Cibo proibito nella dieta" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/dieta.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Le squisite <a title="Pappardelle al cinghiale" href="http://bragwebdesign.com/ricette-di-cucina/primi-piatti/pappardelle-al-sugo-di-cinghiale/">pappardelle al cinghiale</a> non sono ammesse nella mia dieta!</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Italiani fascisti e razzisti (!?)</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/riflessioni/italiani-fascisti-e-razzisti/</link>
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		<pubDate>Sun, 17 May 2009 18:01:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fascismo]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Una riflessione su una vecchia domanda spesso oggetto di accese discussioni: gli italiani sono fascisti e razzisti?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia per legge non si pu&ograve; essere <strong>fascisti</strong>; e quindi non si pu&ograve; parlare bene del Fascismo, non si possono condividerne le scelte politiche e di metodo e non si possono giustificarne gli operati.</p>
<p>Io mi sono diplomato nel 1970 e quindi ho vissuto il periodo del &#8217;68, le conquiste della classe operaia negli anni &#8217;70 (ad esempio, lo <a title="Notizie sullo Statuto dei Lavoratori" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Statuto_dei_lavoratori">Statuto dei Lavoratori</a>), il boom economico degli anni &#8217;80 (la <a title="Milano da bere su Wikipedia" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Milano_da_bere">Milano da bere</a> del periodo craxiano), e poi la &quot;<a title="Cenni storici su Tangentopoli" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tangentopoli">Tangentopoli</a>&quot; del &#8217;92.</p>
<p><img class="alignright" alt="Benito Mussolini" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/mussolini.jpg" />Ho sempre sostenuto &#8211; e sostengo tutt&#8217;ora &#8211; che il Fascismo non fu una dittatura e che il Duce, il Cav. Benito Mussolini, divent&ograve; il capo supremo del Popolo italiano perch&eacute; cos&igrave; voleva la stragrande maggioranza della gente; cos&igrave; come ho sempre negato l&#8217;esistenza di un significante movimento di resistenza interno durante gli anni del ventennio fascista. Con quest&#8217;ultima frase non voglio dire che non esistessero degli oppositori, ma solo che erano uno piccolo insignificante gruppetto d&#8217;intellettuali in assoluta minoranza; in parole semplici pochi &quot;<em>disfattisti, pessimisti comunisti</em>&quot; che non condividevano le scelte politiche ed il volere della maggioranza del popolo.</p>
<p>Ma qual &egrave; la ragione di questa mia convinzione?</p>
<p>Pi&ugrave; che le letture mi ha convinto il fatto che parlando con tante (credetemi, veramente tante) persone anziane difficilmente ho trovato degli antifascisti (per dovere di cronaca ricordo solo qualche ebreo di cui uno in particolare che mi mostr&ograve; il numero di matricola tatuato su un braccio mentre con le lacrime agli occhi mi raccontava le atrocit&agrave; che aveva visto nei campi di concentramento); tutti mi hanno sempre descritto uno Stato dove ogni cosa funzionava e tutti erano felicemente occupati, con i treni che arrivavano sempre in orario e soprattutto senza delinquenza &nbsp;&#8230; &nbsp;<code>&lt;&lt;si poteva dormire con la porta aperta!&gt;&gt;</code>.</p>
<p>Praticamente l&#8217;Italia fascista me l&#8217;hanno raccontata come un paradiso terrestre con cibo in abbondanza, assistenza sanitaria ed una confortevole casa per chiunque. E poi la grandezza dell&#8217;Impero con tutto il bene che gli italiani hanno fatto nelle colonie d&#8217;Africa: strade, ponti e civilt&agrave; erogati gratuitamente ad esseri arretrati ed incivili tanto che si cantava:</p>
<p style="text-align: center"><em>Se tu dall&#8217;altipiano guardi il mare, <br />
Moretta <strong>che sei schiava fra gli schiavi</strong>, <br />
Vedrai come in un sogno tante navi <br />
E un tricolore sventolar per te.</em></p>
<p style="text-align: center"><em>Faccetta nera, bell&#8217;abissina <br />
Aspetta e spera che gi&agrave; l&#8217;ora si avvicina! <br />
quando saremo insieme a te, <br />
noi ti daremo <strong>un&#8217;altra legge e un altro Re</strong>.</em></p>
<p style="text-align: right">(<a title="Faccetta nera - canzone del ventennio fascista" target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=4ELAlKMF0ts">Ascolta la canzone</a>)</p>
<p><img class="alignleft" alt="Manifesto di propaganda fascista" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/lavoratore-fascista.jpg" />L&#8217;unica cosa che tutti mi hanno sempre detto &egrave; di aver rimproverato al Duce di &quot;aver fatto la guerra&quot;; mai, ripeto <strong>MAI</strong>, ho sentito una parola di critica verso l&#8217;abolizione dei partiti, la riduzione delle libert&agrave; individuali, l&#8217;introduzione delle leggi razziste oppure l&#8217;indottrinamento del giovani organizzati, ad esempio, in Balilla o Figli della Lupa dalle istituzioni fasciste (Opera Nazionale Balilla, Giovent&ugrave; italiana del littorio, etc).</p>
<p>Questa esperienza &egrave; stata per me un&#8217;ulteriore prova che in quegli anni il movimento fascista fu&nbsp;straordinariamente forte&nbsp; tanto che, godendo di un consenso popolare enorme, pot&egrave;&nbsp;governare incontrastato per oltre vent&#8217;anni l&#8217;Italia. <em>Attenzione</em>, non sto negando l&#8217;aspetto totalitario del regime, ma solo affermando che le decisioni prese dal Capo Supremo (Il Duce) furono sempre completamente condivise dal popolo italiano.</p>
<p>Qualche anno fa, per il solo fatto di sostenere che il Fascismo non fu vera dittatura (inteso come regime assoluto dispotico imposto con forza da un dittatore), venivo additato come fascista, uomo di destra, anticomunista ed antidemocratico. Pazienza &#8230; il tempo &egrave; galantuomo!</p>
<p>Gli italiani hanno tante caratteristiche positive, ma ne hanno anche alcune negative che sono devastanti per la vita politica dell&#8217;Italia. Ad esempio sono ignoranti (non amano leggere, studiare, informarsi), dimenticano troppo rapidamente e sono sempre disposti a perdonare.</p>
<p><a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Berlusconi#Gli_inizi_e_il_sostegno_al_Partito_Socialista_Italiano"><img class="alignright" alt="Berlusconi insieme Craxi" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/berlusconi-craxi.jpg" /></a>Passano gli anni &#8230; e cos&igrave;, dopo tangentopoli e la crisi dei partiti classici, gli italiani iniziano a scordare i nomi dei tanti politici coinvolti negli scandali, cominciano a stufarsi dei troppi partiti che affollano le liste elettorali, ma soprattutto perdonano i tanti pregiudicati e <a title="Notizie sulla loggia massonica P2" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/P2">piduisti</a> che si ripresentano sul palcoscenico politico italiano riciclati in nuovi partiti che promettono sicurezza, meno tasse, lavoro per tutti ed efficienza nei servizi pubblici.</p>
<p>Intanto si dimissiona qualche giornalista non allineato, si rinsalda una solida intesa con i maggiori banchieri, petrolieri ed imprenditori italiani, si fanno leggi per depenalizzare alcuni reati, si permettono operazioni finanziarie prima illecite e cos&igrave; si arriva al periodo attuale in cui io vedo molte analogie con il ventennio fascista: voluto dal popolo, che lo ha democraticamente e coscientemente eletto per la seconda volta, ora abbiamo un capo del governo che in tanti atteggiamenti <strong>a me</strong> ricorda Mussolini.</p>
<p>Decisionismo, disprezzo per il Parlamento ritenuto solo un intralcio, leggi ad personam promulgate per impedire procedimenti penali, continui richiami al comunismo (morto e sepolto da ormai venti anni &#8211; il <a title="Il muro di Berlino" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Muro_di_Berlino">Muro di Berlino</a> croll&ograve; nel 1989), ossessivo apparire in tutte le manifestazioni ed eventi &#8211; anche tragici, atteggiamento da macho sciupafemmine sempre in forma e circondato da giovani belle donne, bugie su innumerevoli situazioni (dall&#8217;Alitalia alla bruttissima storia della ragazza che lo chiama &quot;papi&quot;), impegni quasi mai mantenuti, abitudine a scaricare la colpa sugli altri oppure su eventi eccezionali, dichiarazioni compromettenti regolarmente smentite (<em>questo Mussolini per la verit&agrave; non lo faceva</em>) ed accuse continue ai suoi avversari di catastrofismo, pessimismo e disfattismo.<br />
Recentemente poi si sono sentite anche frasi come: &quot;<em>siamo il ventre molle dell&#8217;Europa</em>&quot;, &quot;<em>i musi gialli</em>&quot;, &quot;<em>organizzazione internazionale inutile</em>&quot; che tanto ricordano il linguaggio in uso nel ventennio.</p>
<p>Di fronte alle decisioni prese ed ai comportamenti del Capo del Governo come hanno reagito gli italiani?</p>
<p>I sondaggi effettuati anche dall&#8217;opposizione dimostrano che l&#8217;indice di gradimento del Governo e del suo Capo &egrave; altissimo, in aumento, praticamente a livelli &quot;bulgari&quot;; &egrave; anche successo che alcune vicende moralmente condannabili &#8211; che in altri paesi avrebbero causato le dimissioni dell&#8217;esecutivo &#8211; da noi invece hanno generato un aumento del consenso verso il Premier.</p>
<p><strong>In poche parole gli italiani hanno il capo che volevano e ne approvano incondizionatamente l&#8217;operato!</strong></p>
<p>A mio parere basta essere contro una societ&agrave; multietnica e condividere leggi dirette a limitare le libert&agrave; personali (ad esempio la libert&agrave; di morire &#8211; caso Eluana Englaro rapidamente dimenticato) per essere razzisti e fascisti; siccome per&ograve; il mio pensiero non conta niente di fronte al volere della stragrande maggioranza della gente, me ne sto buono buono&nbsp;a scrivere&nbsp;queste cazzate mentre mi preparo ad emigrare in un paese democratico, sperando che mi accolga come rifugiato politico senza rispedirmi in Italia.</p>
<p style="text-align: center"><em><strong>&quot;Italiani, questa &egrave; l&#8217;epoca nella quale bisogna sentire l&#8217;orgoglio di vivere e di combattere!&quot;</strong></em></p>
<hr />
<p><span style="color: #0000ff">Una nota di buon umore</span>: qualche tempo fa l&#8217;On. Clemente Mastella rispondendo a chi gli chiedeva perch&eacute; cambiasse spesso schiaramento rispose pi&ugrave; o meno cos&igrave;: &quot;<em>non sono io che cambio, io sto sempre al centro: sono gli altri che si spostano</em>&quot;.<br />
A me qualche anno fa davano del fascista, oggi invece mi bollano come comunista &#8230; vuoi vedere che sono come Mastella?</p>
<p><span style="color: #ff0000">Avvertenza</span>: gli insulti al sottoscritto sono liberi, ma per favore non offendete altre persone e non inserite commenti razzisti altrimenti sar&ograve; costretto ad applicare una censura di tipo fascista/comunista.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Ristrutturazione del Colosseo</title>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2009 19:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Colosseo]]></category>
		<category><![CDATA[follie]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Presentazione di un progetto per la ristrutturazione del Colosseo e la sistemazione dell'area circostante.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" alt="Il Colosseo" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/colosseo.jpg" />A Roma ci sono tanti antichi edifici che si trovano in un penoso stato di abbandono: perch&eacute; non riportarli all&#8217;antico splendore</p>
<p>Qualche giorno fa sono passato dalle parti del Colosseo e mi ha fatto molta tristezza vederlo&nbsp;cos&igrave; degradato, ridotto ad un monumento fotografato da milioni di turisti che neanche ne conoscono la lunga gloriosa storia.</p>
<p>Io penso che il Colosseo andrebbe ristrutturato; con una modesta spesa si potrebbero ricreare l&#8217;arena, i posti per gli spettatori e realizzare moderni servizi per gladiatori, attori e spettatori.</p>
<p>V&#8217;immaginate come sarebbe bello avere un anfiteatro da 50.000 posti seduti nel centro di Roma? E poi provate solo a pensare al successo che avrebbero eventi tenuti all&#8217;aperto, magari in notturna, nella magica atmosfera della Citt&agrave; Eterna.</p>
<p>Da molti anni a Roma non si tengono pi&ugrave; spettacoli gladiat&ograve;ri, rievocazioni di battaglie famose e drammi della mitologia classica, per cui la &quot;novit&agrave;&quot; sicuramente attirerebbe folle di spettatori incuriositi. Se il Grande Fratello da anni inchioda milioni di telespettatori davanti alla TV, quale potrebbe essere il gradimento di un combattimento, ad esempio, tra il reziaro &quot;Mario Rossi&quot; ed il mirmillone &quot;Guido Bianchi&quot; [i nomi sono di fantasia]? Che spettacolo &#8230; provate solo ad immaginare il saluto dei contendenti che prima del combattimento, costretti a passare davanti alla sede dell&#8217;Imperatore, pronunciano la frase di rito: &quot; <strong>Ave Caesar, morituri te salutant.</strong> &quot; per poi recarsi tra due ali di folla festante verso l&#8217;arena!</p>
<p><img class="centered" alt="Combattimento di gladiatori nel Colosseo" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/gladiatori-colosseo.jpg" /></p>
<p>Per quanto riguarda i gladiatori le statistiche confermano che problemi non ce ne sono in quanto tra disoccupati disperati, co-co-co, precari e cassaintegrati &egrave; facile trovare persone disposte a farsi massacrare con la promessa di un posto di lavoro; mentre per quanto concerne le belve si potrebbero, con un decreto urgente, modificare le attuali stupide ed inutili norme che disfattisti pessimisti hanno varato a protezione di leoni, tigri e pantere.</p>
<p>C&#8217;&egrave; anche da evidenziare che un po&#8217; di spargimento di sangue sicuramente aiuterebbe a riportare un minimo di ottimismo anche tra l&#8217;esigua minoranza degli scettici che ancora non hanno completa ed incondizionata fiducia nel radioso futuro dell&#8217;Italia.</p>
<p>Certo, con l&#8217;attuale situazione dei trasporti di Roma, potrebbero verificarsi dei problemi per l&#8217;afflusso degli spettatori; poich&eacute; con la sola Metro difficilmente si riuscirebbero ad assicurare collegamenti adeguati &#8230; m&#8217;&egrave; venuta un&#8217;altra fantastica idea.</p>
<p>Alla fine di Via di San Gregorio c&#8217;&egrave; l&#8217;enorme area abbandonata del Circo Massimo. La zona &egrave; sempre piena di sporcizia dove <strong>drogati </strong>ed <strong>extracomunitari multietnici</strong> bivaccano a spese degli onesti cittadini&nbsp; <strong>I T A L I A N I</strong> che pagano le tasse; siccome la zona viene utilizzata solo saltuariamente da pochi&nbsp;rivoluzionari per manifestazioni e visto che le corse di cavalli e bighe sono passate di moda (i sondaggi indicano che sono gradite solo al 3,283 % dei cittadini) si potrebbe avviare un progetto innovativo per costruire un bel <strong>parcheggio multipiano</strong> (suggerisco un 5 piani, 1 interrato + 4 fuori terra per una altezza di 10-12 mt) realizzato in cemento armato antisismico ed&nbsp;impreziosito/abbellito da vetri e lastre d&#8217;acciaio inox lucidate a specchio.&nbsp;</p>
<p>Per facilitare il raggiungimento del <strong>New Colosseo</strong> ho pensato anche ad un innovativo veloce nastro trasportatore di persone, coperto da una tettoia in Plexiglas&reg; montata su una leggera struttura a traliccio in ferro e verniciata&nbsp;con minio come il Goden Gate di San Francisco.</p>
<p><img class="centered" alt="Ristrutturazione del Colosseo - progetto esecutivo" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/ristrutturazione-colosseo.gif" /></p>
<p>Tutto il progetto&nbsp;l&#8217;ho pensato per essere realizzato con soldi privati dalle note ditte&nbsp;nazionali che hanno gi&agrave; dimostrato con tante opere la loro competenza; oltre ad assicurare lo svago del popolo, il Colosseo ristrutturato darebbe anche un impulso enorme all&#8217;economia della citt&agrave;; senza contare poi i benefici d&#8217;immagine che tutto il nostro Paese ricaverebbe dal ripristino degli spettacoli gladiat&ograve;ri nell&#8217;Anfiteatro Flavio di Roma.</p>
<p>Basta con la vista di questi vecchi monumenti che danno alle nostre citt&agrave; un aspetto decadente, &egrave; arrivata l&#8217;ora di cambiare, di ricostruire, di abbellire e soprattutto di riportare le nostre belle citt&agrave; ai fasti dei periodi imperiali!</p>
<p>Foto di Wikipedia: <a title="Attribuzione copyright" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Colosseum_in_Rome,_Italy_-_April_2007.jpg">Colosseo</a> &#8211; <a title="Attribuzione copyright" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:2005-08_Archeon_gladiatoren_dood.JPG">Gladiatori</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Esenzione dal ticket sanitario</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 10:36:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[esenzione]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[ticket]]></category>
		<category><![CDATA[ticket sanitario]]></category>

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		<description><![CDATA[La mia esperienza circa l'esenzione dal ticket sanitario: i soliti accertamenti che non servono a nulla!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il ticket sanitario &egrave; una partecipazione degli utenti alla spesa sostenuta dallo Stato/Regioni per i farmaci e le prestazioni specialistiche fornite dal Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>Per quanto riguarda i farmaci esistono varie normative che tengono conto del tipo di farmaco (chiamato fascia): ad esempio&nbsp; fondamentale, facoltativo/consigliato (per patologie di lieve entit&agrave; o considerate minori) o da banco (prodotti d&#8217;erboristeria, cosmetici, omeopatici e simili).</p>
<p>Per quanto riguarda invece le prestazioni specialistiche (visite, esami ed analisi di laboratorio) i ticket di queste vengono stabiliti in base&nbsp; a tariffari regionali estremamente variabili in funzione della tipologia.</p>
<p>Il ticket ha comunque SEMPRE una caratteristica: <em>deve essere pagato prima della prestazione</em>.</p>
<p>I legislatori italiani, sempre attenti alle necessit&agrave; dei cittadini, hanno per&ograve; previsto un&#8217;esenzione ticket: ad alcune categorie di persone non &egrave; richiesto il pagamento di questa forma di partecipazione alla spesa e sono quindi esenti in base a precisi, catalogati, accertati e certificati requisiti di:</p>
<ul>
<li>et&agrave; &#8211; reddito e/o status -</li>
<li>indigenza</li>
<li>patologia &#8211; invalidit&agrave;.</li>
</ul>
<p>il tutto, con effetti parziali o generali (si paga una parte, oppure niente).</p>
<p>Tutti noi abbiamo letto notizie, diffuse da prestigiosi organi d&#8217;informazione televisivi, giornalistici e radiofonici, circa abusi, scandali o comunque eventi di corruzione relativi ai ticket sanitari, e cos&igrave; i solerti funzionari dello Stato si sono inventati una procedura a &quot;<em>prova di bomba</em>&quot; che consiste in minimo tre (3) step di certificazione. La procedura &egrave; pi&ugrave; o meno questa:</p>
<ol>
<li>il paziente dichiara di essere affetto da xxyyzz</li>
<li>Il medico di famiglia accerta la patologia ed emette un certificato attestando (?) che il soggetto &egrave; affetto da xxyyzz e richiedendo una visit&agrave; specialistica di conferma e certificazione.</li>
<li>Il medico specialista, sulla base del certificato emesso dal medico di famiglia, ed in base alle dichiarazioni del paziente, dopo una visita (?) emette idonea certificazione.</li>
<li>La ASL, sulla base della certificazione emessa dallo specialista in base alla certificazione del medico di famiglia che certificata una patologia dichiarata dal paziente, certifica che un soggetto &egrave; affetto da una certa patologia e quindi esente, ed allo scopo rilascia una tessera di esenzione ticket sanitario &#8211; scusate il gioco di parole, ma &egrave; cos&igrave; -.</li>
</ol>
<p>La mia personale esperienza &egrave; che 3 (ripeto tre) medici hanno rilasciato certificazioni praticamente in base ad una mia dichiarazione.</p>
<p>La storia in dettaglio: tempo fa cambiai residenza e fui quindi costretto a scegliere un altro medico; andai dal nuovo dottore e gli dissi che soffrivo di ipertensione e lui mi prescrisse i medicinali che gli richiesi.&nbsp; Ovviamente mi misur&ograve; la pressione he risult&ograve; &quot;normale&quot; perch&eacute; prendevo dei farmaci.</p>
<p>Qualche tempo fa sono&nbsp;tornato dal medico per chiedere l&#8217;esenzione e lui mi ha rilasciato la richiesta per una visita cardiologica presso una struttura pubblica.</p>
<p>Quasi <strong>2 mesi di attesa</strong>, poi qualche giorno fa la visita dal cardiologo: <strong>pressione OK</strong> (e ti credo, prendo le pasticche) ed <strong>ECG ok</strong>; ma mi viene rilasciato comunque un certificato attestante &quot;<em>ipertensione arteriosa</em>&quot;.</p>
<p>Poi mi sono recato alla ASL di zona dove un&#8217;altro medico (addirittura un medico legale [?]), sulla base del certificato emesso dal cardiologo, ha rilasciato la tessera esenzione ticket.</p>
<p>Morale della favola: a che cosa sono servite le certificazioni di altri 2 medici? E poi, se questi 3 dottori non hanno mai riscontrato un&#8217;ipertensione arteriosa come hanno fatto a diagnosticarla? <strong>Bohhh, mistero della Sanit&agrave;!</strong></p>
<blockquote>
<p>Non ho barato perch&eacute; ho veramente la pressione minima un po&#8217; alta! Ma la procedura, almeno nel mio caso, ha fatto acqua da tutte le parti. <br />
Non servono tre accertamenti per stabilire se una persona &egrave; affetta da una certa patologia, <strong>ne basta uno solo, ma serio!</strong> Se si verificano abusi bisogna combatterli e stroncarli; ma coinvolgere pi&ugrave; medici a mio parere &egrave; solo un metodo per alimentare un sistema sanitario costosissimo dove la corruzione sembra essere dilagante (<a title="Corruzione nella sanit&agrave; - fonte Corriere.it" target="_blank" href="http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_11/corte_conti_corruzione_cb8ce38e-f826-11dd-9277-00144f02aabc.shtml">almeno cos&igrave; dice la Corte dei Conti</a>).</p>
</blockquote>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Ho paura, ed allora dispongo!</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 20:29:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[disposizione]]></category>
		<category><![CDATA[infermità]]></category>

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		<description><![CDATA[La triste vicenda di Eluana Englaro mi ha fatto riflettere, per cui dispongo la mia volontà in caso di grave infermità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center">In caso di grave infermit&agrave;</h1>
<p>Io, <strong>Luciano Bragalone</strong>, nato a Roma il 5 settembre 1951, in caso di grave infermit&agrave;, dichiaro sin d&#8217;ora la mia volont&agrave; affinch&eacute; vengano staccate <strong>TUTTE</strong> le macchine che mi tengono in vita al fine di far sopraggiungere la mia morte.</p>
<p>Dispongo inoltre che metto a disposizione tutti gli organi utili per migliorare la qualit&agrave; della vita di altre persone.</p>
<p>Genzano, 07 febbraio 2009</p>
<p>P.S.: a completa conferma della mia volont&agrave; e capacit&agrave; d&#8217;intendere e di volere ho salvato&nbsp;una copia di questa pagina web su un server esterno di un servizio gratuito:<br />
<a target="_blank" href="http://www.freezepage.com/1234038818IVRKZODSJD">http://www.freezepage.com/1234038818IVRKZODSJD</a></p>
<p>L&#8217;idea l&#8217;ho&nbsp;copiata da <a target="_blank" href="http://zzimma.antirez.com/post/In-caso-di-grave-infermit&agrave;.html">http://zzimma.antirez.com/post/In-caso-di-grave-infermit&agrave;.html</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La rinascita di Malpensa (MXP)</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 16:19:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Malpensa]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Malpensa sta già rinascendo grazie alla Lufthansa e ad altre compagnia aeree, ma in Italia si continua a parlare solo dell'ex compagnia di bandiera.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo blog ho trattato varie volte la vicenda Alitalia ed inevitabilmente ho dovuto affrontare anche il &quot;problema&quot; Malpensa a cui dedicai <a title="Una vecchia riflessione sull'Aeroporto di Malpensa in relazione alla vicenda Alitalia" href="http://bragwebdesign.com/riflessioni/malpensa-lalitalia-e-la-politica/ ">parte di uno scritto</a>&nbsp;che iniziava con queste parole: <em>&quot;Premetto una cosa: sono stato favorevole al potenziamento di Malpensa, ma la scelta di farlo diventare un hub l&rsquo;ho sempre ritenuta errata.&quot;</em>.</p>
<p>Sempre nello stesso articolo, riflettendo sulle possibili ricadute del declassamento dell&#8217;importante scalo lombardo da &quot;hub&quot; ad Aeroporto Intercontinentale&nbsp;facevo notare che <em>&quot;(&#8230;) E a Fiumicino intanto che suddeva? Ci fu una riduzione di traffico che dur&ograve; solo qualche mese perch&eacute; le compagnie aeree straniere si appropriarono subito degli slot lasciati liberi dall&rsquo;Alitalia (&#8230;) &quot; .</em></p>
<p>Ancora ieri tutti i &quot;media&quot; ci hanno tempestato di notizie sul futuro di <strong>Malpensa</strong>, sulla disputa con Fiumicino e sul ruolo di Linate; esperti economici e giornalisti hanno ampiamente illustrato e commentato le dichiarazioni rilasciate dal Presidente di Alitalia <a title="Notizie su Colaninno by Wikipedia" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Colaninno">Colaninno</a> alla giornalista Maria Annunzia e l&#8217;intervista di <a title="Notizie su Jean Cyril Spinetta a cura di Wikipedia" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Cyril_Spinetta">Jean-Cyril Spinetta</a>, presidente di Air France-Klm, concessa al Sole 24 ore e pubblicata, sempre ieri (che coincidenza; i due big che parlano in contemporanea?), con il titolo <a title="L'intervista" target="_blank" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/02/spinetta-intervista-air-france-alitalia.shtml">Alitalia: i piani di Air France su Malpensa</a>.</p>
<p>Sono felice che sia il Presidente del Gruppo Air France &#8211; KLM,&nbsp;che quello di Alitalia si siano detti ottimisti prevedendo ottimi risultati d&#8217;esercizio; Colaninno ha infatti affermato che <em>&quot; <a title="Fonte della dichiarazione" target="_blank" href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325544">&laquo;La societ&agrave; &egrave; partita straordinariamente bene anche al di l&agrave; delle nostre pi&ugrave; rosee aspettative, il primo bilancio sar&agrave; una vera sorpresa per tutti&raquo;</a> &quot; </em>.</p>
<p><img class="alignleft" alt="Lufthansa Italia inizia i voli da Malpensa" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/lufthansa-italia.jpg" />Simili previsioni possono soltanto far piacere e lasciano sperare in un futuro migliore per l&#8217;ex Compagnia di Bandiera, soprattutto pensando ai tanti lavoratori che da un giorno all&#8217;altro si sono trovati in CIGS con l&#8217;incubo del licenziamento sulle loro teste. Mi auguro sinceramente che i dati di traffico nei prossimi mesi confermino le previsioni del Presidente di Alitalia perch&eacute; solo un forte sviluppo di Alitalia potr&agrave; forse favorire il riassorbimento delle tante maestranze estromesse dal lavoro.</p>
<p>Quello che i giornali purtroppo non raccontano &egrave; il grande fermento che c&#8217;&egrave; a Malpensa; nell&#8217;importante scalo padano si stanno gettando, approfittando degli spazi lasciati liberi dal management di Alitalia, solide basi per un prospero e stabile sviluppo dell&#8217;aeroporto.</p>
<p>Ad esempio, i giornali e le TV non hanno dato risalto alla notizia che giusto ieri, domenica 1 febbraio 2009, Malpensa ha visto l&#8217;avvio dei voli della neonata societ&agrave; aerea Lufthansa Italia che collegheranno di nuovo Milano Malpensa con tutte le pi&ugrave; importanti citt&agrave; europee. <br />
Sempre ieri c&#8217;&egrave; stata anche una prova generale delle strutture di terra in vista dell&#8217;attivazione il prossimo 12 febbraio dei collegamenti <strong>full cargo</strong> da Malpensa per le prime due destinazioni USA che saranno New York JFK e Chicago.</p>
<p>&Egrave; da notare che la compagnia tedesca utilizzer&agrave; il medesimo tipo di aeromobile MD11F dismesso da Alitalia, sulle stesse identiche rotte da sempre interessate da forti flussi di traffico cargo (<a title="La fonte della notizia" target="_blank" href="http://www.mxpairport.it/mxp/willkommen-lufthansa-italia">fonte</a>).</p>
<p><img class="centered" alt="Lufthansa Cargo ha iniziato ad operare da Malpensa" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/lufthansa-cargo.jpg" /></p>
<p>Per quanto riguarda sempre la Lufthansa, Karl-Ulrich Garnadt&nbsp; (membro del board del gruppo ed executive vice president services and human resource) ha dichiarato che Lufthansa sta anche lavorando per avviare a Malpensa servizi di handling e di manutenzione grazie alla sua controllata <a title="Il sito di Lufthansa Technik" target="_blank" href="http://www.lufthansa-technik.com/">Lufthansa Technik</a>&nbsp;. <br />
Considerando che l&#8217;Alitalia ha sospeso le attivit&agrave; full cargo da neanche un mese e&nbsp;guardando come ha reagito la compagnia tedesca c&#8217;&egrave; quindi da ben sperare anche per quanto riguarda handling e manutenzione <img class="smiles" alt="Malpensa rinascita" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_biggrin.gif" />.</p>
<p>Alla luce dei recenti eventi che vedono lo scalo di Malpensa protagonista di una &nbsp;rapida rinascita spero che finalmente finisca la vecchia&nbsp;ed inutile polemica con &nbsp;Fiumicino;&nbsp;i fatti stanno infatti dimostrando che lo scalo milanese sta reagendo benissimo alla temporanea crisi causata dalle vicende Alitalia e che a breve, nonostante la gravissima crisi economica in atto, potr&agrave; vantare dati di traffico mai sperimentati prima grazie al suo sviluppo voluto dal mercato, e non da scelte politiche che per oltre 10 anni lo hanno bloccato.</p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #0000ff">*********** </span><span style="color: #ff6600">^^^^^^^^^^^^^^^^^ </span><span style="color: #0000ff">***********</span></p>
<p style="text-align: left">Nota: per capire quello che succede nel trasporto aereo e per farsi un&#8217;idea su alcune recenti scelte che hanno interessato il sistema del trasporto aereo italiano &egrave; bene conoscere alcuni dati realtivi alle compagnie aeree; ad esempio la Lufthansa che sta partecipando alla rinascita di Malpensa &egrave; una delle pi&ugrave; grandi compagnie aeree del mondo (con qualunque paramentro &egrave; sempre ai primi posti); la sua struttura societaria vede partecipazioni in:</p>
<p><strong>Compagnie aeree </strong></p>
<ul>
<li>100% Lufthansa Regional marchio con cui operano 5 compagnie aeree regionali:
<ul>
<li>100% <a title="Air Dolomiti" target="_blank" href="http://www.airdolomiti.it/">Air Dolomiti </a></li>
<li><a title="Augsburg Airways" target="_blank" href="http://www.augsburgair.de/en/index.html">Augsburg Airways </a></li>
<li><a title="Contact Air" target="_blank" href="http://www.contactair.de/">Contact Air </a></li>
<li>99,91% <a title="Eurowings" target="_blank" href="http://www.eurowings.de/">Eurowings</a></li>
<li>100% <a title="Lufthansa City Line" target="_blank" href="http://www.lufthansacityline.com/">Lufthansa CityLine</a></li>
</ul>
</li>
<li>100% <a title="Swiss" target="_blank" href="http://www.swiss.com/">Swiss International Air Lines</a> (nata dalle ceneri di Swissair)</li>
<li>100% <a title="Lufthansa Italia" target="_blank" href="http://www.lufthansa.com/online/portal/lh/it">Lufthansa Italia </a>(la nuova compagnia aerea creata per Malpensa)</li>
<li>100% <a title="La societ&agrave; Cargo di Lufthansa" target="_blank" href="http://www.lufthansa-cargo.de/">Lufthansa Cargo </a></li>
<li>100% <a title="Germanwings" target="_blank" href="http://www.germanwings.com/">Germanwings</a> (attraverso Eurowings) &#8211; Compagnia low cost che opera su molti scali italiani</li>
<li>095% <a title="Condor Airlines" target="_blank" href="http://www.condor.com/">Condor</a> (voli di lungo-medio raggio per destinazioni soprattutto turistiche)</li>
<li>050% <a title="SunExpress" target="_blank" href="http://www.sunexpress.de/">SunExpress</a> (compagnia aerea turca, l&#8217;altro 50% &egrave; della Turkish Airlines)</li>
<li>045% <a title="Brussels Airlines" target="_blank" href="http://www.brusselsairlines.com/">Brussels Airlines </a>(serve molti importanti scali italiani con voli low cost)</li>
<li>043% <a title="Austrian Airlines" target="_blank" href="http://www.aua.com/it/ita">Austrian Airlines</a> (compagnia di bandiera austriaca)</li>
<li>030% <a title="British Midland" target="_blank" href="http://www.flybmi.com/">British Midland</a> ( opera su moltissimi scali in TUTTO il mondo)</li>
<li>025% <a title="Jade Cargo" target="_blank" href="http://www.jadecargo.com/">Jade Cargo International</a> (compagnia cargo cinese)</li>
<li>013% <a title="Luxair" target="_blank" href="http://www.luxair.lu/">Luxair </a></li>
</ul>
<p>Inoltre ha il controllo di <strong>altre aziende </strong>come:</p>
<ul>
<li><a title="Lufthansa Technik" target="_blank" href="http://www.lufthansa-technik.com/">Lufthansa Technik</a>, azienda leader per la manutenzione degli aerei a livello mondiale</li>
<li><a title="Lufthansa Sistems" target="_blank" href="http://www.lhsystems.com/">Lufthansa Systems</a>, soluzioni IT dedicate all&#8217;industria aeronautica</li>
<li><a title="Il gruppo Thomas Cook" target="_blank" href="http://www.thomascookgroup.com/">Thomas Cook</a>, societ&agrave; per i servizi forniti ai viaggiatori attraverso la quale controlla la <strong>Condor Airways</strong></li>
<li><a title="Delvag" target="_blank" href="http://www.delvag.de/cms/content/index.html?__locale=en">Delvag</a>, una compagnia di assicurazioni specializzata nel trasporto aereo</li>
<li><a title="Lufthansa Sky Chefs" target="_blank" href="http://www.lsgskychefs.com/">LSG Sky Chefs</a>, la pi&ugrave; grande azienda al mondo per servizi di catering per gli aeroplani (un terzo dei pranzi serviti a bordo &egrave; fornito da questa societ&agrave; &#8211; opera anche a Malpensa)</li>
<li><a title="Lufthansa FT" target="_blank" href="http://www.lufthansa-flight-training.de/">Lufthansa Flight Training</a>, scuola di volo frequentata anche da piloti di altre compagnie.</li>
</ul>
<p><code>Fonte: <a title="Lufthansa - Wikipedia" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lufthansa">Wikipedia</a></code></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La crisi dell&#8217;auto</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/riflessioni/la-crisi-dellauto/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 16:12:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>

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		<description><![CDATA[La crisi dell'auto non si risolve introducendo nuove tasse che colpiscono i poveri consumatori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Erano anni che desideravo cambiare la mia auto e cos&igrave;, nonostante il momento non troppo favorevole mi son detto: devi essere ottimista, devi spendere, devi fare la tua parte per aiutare il paese a superare la crisi &#8230; devi acquistare una nuova autovettura!</p>
<p>Avevo gi&agrave; rinnovato televisore, frigorifero, lavastoviglie, lavatrice, forno a microonde ed identit&agrave; personale (regalandomi una bella stiratina facciale, un taglio di chiappe superflue ed un bel trapianto di capelli) e cos&igrave; che altro potevo fare se non acquistare una nuova e fiammante automobile?</p>
<p>Dopo aver fatto una breve ricerca ho capito che non&nbsp;era tanto importante acquistare &quot;italiano&quot; (in Italia ormai esiste solo 1 (UN) Gruppo che produce automobili utilizzando stabilimenti ubicati all&#8217;estero per risparmiare sulla manodopera), ma in generale consumare e spendere in modo da far &quot;girare&quot; il mercato.</p>
<p>Dopo aver notato che molti politici prediligono auto estere, in particolare AUDI, ho pensato che anch&#8217;io avrei dovuto seguire il loro esempio acquistando una bella, economica, tecnologicamente avanzata e poco inquinante autovettura di marca tedesca.</p>
<p>La mia scelta era caduta su una modesta berlina modello PORSCHE CAYENNE TURBO S con motore biturbo V8&nbsp; da 4,8 litri capace di erogare 368 KW (500 CV) ed il cui prezzo attualmente, approfittando delle tante promozioni/svendite in atto, supera solo di poco i <strong>114.000</strong> euro (IVA inclusa, per&ograve;).</p>
<p><img class="centered" alt="Porsche Cayenne Turbo S" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/cayenne.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Porsche Cayenne Turbo S &#8211; Foto di <a title="Attribuzione copyright" target="_blank" href="http://www.flickr.com/photos/clayirving/3205119196/">clayirving</a></p>
<p>Oggi purtroppo ho scoperto che il governo ha intenzione d&#8217;introdurre una sovrattassa, una specie di &quot;malus&quot;, di circa <strong>500</strong> euro sull&#8217;immatricolazione delle nuove vetture che superano una certa cilindrata, come ad esempio il Suv che volevo acquistare.</p>
<p>Questa decisione a mio parere &egrave; iniqua, penalizza enormemente alcuni cittadini e si riveler&agrave; un boomerang perch&eacute; si ripercuoter&agrave; negativamente sulle vendite di auto di grossa cilindrata.</p>
<p>Secondo voi &egrave; corretto pagare un <strong>0,44%</strong> in pi&ugrave; per l&#8217;acquisto di un&#8217;auto? A me sembra un&#8217;enorme ingiustizia, uno scandalo, una discriminazione inaccettabile in un paese civile!</p>
<p>Personalmente non ho assolutamente intenzione di sborsare altri 500&nbsp;&euro; di tasse per un&#8217;auto e cos&igrave; ho immediatamente cancellato l&#8217;ordine: mi terr&ograve; ancora per qualche decina di anni la mia vecchia autovettura; &egrave; una Euro 0 (forse, bohhh, va a carbone <img src='http://bragwebdesign.com/wpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ), ma inquina pochissimo &#8230; perch&eacute; sta sempre ferma!</p>]]></content:encoded>
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