<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Brag&#039;s Blog &#187; Silver Wing</title>
	<atom:link href="http://bragwebdesign.com/category/silver-wing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://bragwebdesign.com</link>
	<description>Uno spazio web dove raccolgo le esperienze quotidiane</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Apr 2012 21:04:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Raduno Nazionale SWCI 2010</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/raduno-nazionale-swci-2010/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/raduno-nazionale-swci-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 17:56:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[BMW F800GS]]></category>
		<category><![CDATA[Gite e vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[BMW]]></category>
		<category><![CDATA[F800GS]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[Rimini]]></category>
		<category><![CDATA[San Marino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=722</guid>
		<description><![CDATA[Il racconto di un weekend passato nella zona di Rimini e San Marino per partecipare al 5° raduno annuale "Silver Wing Community Italia".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gi&agrave; lo scorso anno avevo partecipato al r<a href="http://bragwebdesign.com/silver-wing/raduno-in-valtiberina-del-swci/" title="Il raduno SWCI in valtiberina">aduno dell&#39;SWCI che si era tenuto in Valtiberina</a>, nella zona tra Sansepolcro, Badia Tedalda ed Anghiari. Per il 2010 gli organizzatori avevano deciso di far base a Rimini per poi effettuare delle escursioni nel territorio circostante che offre diverse attrazioni. Io mi sono aggiunto all&#39;ultimo momento e cos&igrave; ho dovuto trovare una sistemazione per dormire al centro di Rimini in quanto negli alberghi prescelti per il gruppo non c&#39;era pi&ugrave; posto.</p>
<p>Sembra quasi un&#39;ironia, ma per partecipare a questo raduno di Honda Silver Wing ho usato per la prima volta la mia nuova moto BMW F800GS! Questi incontri sono un&#39;occasione per rivedere un po&#39; di amici e, anche se la stragrande maggioranza di mezzi partecipanti sono scooter della Honda, il raduno &egrave; aperto anche ad altri tipi di motocicli.</p>
<p>Siccome avevo usato lo scooter per la <a href="http://bragwebdesign.com/silver-wing/cc-motordays-2010/" title="CCMotordays in Puglia">gita in Puglia</a>, superando cos&igrave; abbondantemente il chilometraggio per il tagliando, ho preferito usare la moto &#8230; anche perch&egrave; volevo provarla sulla stessa strada piena di curve che da Sansepolcro conduce a Badia Tedalda e che avevo fatto solo pochi giorni prima con il vecchio K1100LT per il <a href="http://bragwebdesign.com/bmw-k1100lt/k-pride/" title="K-Pride a Badia Tedalda">K-Pride</a>.</p>
<p>Mi sono incontrato con un gruppo di &quot;<em>romani</em>&quot; alla stazione di servizio di Feronia la matina di sabato 29 maggio, poco prima del casello autostradale. Ancora non ho capito bene per quale motivo, ma dopo esserci avviati, pur procedendo molto lentamente (non ho mai superato gli 80 km/h) ci siamo persi e cos&igrave; mi sono ritrovato a Sansepolcro dove sono stato raggiunto dopo pochi minuti da un&#39;altra persona che era l&#39;ultimo della fila perch&eacute; si era attardato per indossare indumenti pi&ugrave; pesanti: in poche parole sono arrivato io che ero il primo, &egrave; arrivato l&#39;ultimo e mancava tutto il gruppo in mezzo &#8230; <strong>mistero</strong>!</p>
<p>Comunque, abbiamo fatto benzina, colazione ed una sosta di circa 45 minuti, poi ci siamo avviati verso Rimini percorrendo la strada provinciale che attraversa l&#39;Appennino passando da Badia Tedalda.&nbsp;</p>
<p>A Rimini ci siamo uniti al resto dei partecipanti e poi, dopo pranzo, abbiamo iniziato l&#39;escursione per San Leo e visitare la sua famosa Rocca dove fu rinchiuso e mor&igrave; il Conte di Cagliostro.<br />
	Il forte merita sicuramente una visita in quanto ospita una ricca raccolta di armi da fuoco, ma sopratutto &egrave; possibile vedere le celle dove venivano rinchiusi i prigionieri ed i terribili strumenti usati per torturarli; leggendo le descrizioni del loro uso sembra impossibile pensare che la cattiveria umana possa arrivare a simili livelli &#8230; sciaccia crani, rompi ossa, divaricatori, e tante altre schifezze usate solo per procurare dolori atroci!!! Impressionanti, veramente impressionanti!!!</p>
<p>Dopo la bella passeggiata siamo tornati a Rimini per la cena che era prevista all&#39;Hotel Brenta. La giornata era stata lunga, e cos&igrave; senza fare troppo tardi ho raggiunto il mio albergo poco distante per una bella dormita.</p>
<p>La mattina di domenica ci siamo trovati verso le 9 e poi abbiamo iniziato l&#39;escursione formando un gruppo di 66 moto e 3 auto! La visita a San Marino si &egrave; prolungata fino all&#39;ora di pranzo quando ci siamo avviati verso l&#39;ottimo ristorante dell&#39;Azienda agricola &quot;Il Vigneto&quot; situato a circa 10 Km. Tra chiacchere e scherzi &egrave; passato tutto il pomeriggio; alcune persone hanno ripreso i loro mezzi per far ritorno a casa mentre io ho approfittato della bella giornata per fare un&#39;altro giretto nella zona prima di tornare a Rimini.</p>
<p>La citt&agrave; di Rimini, mi dispiace dirlo, non mi &egrave; piaciuta per nulla! Troppo cemento, un traffico caotico, tutti quegli alberghi ed orribili &quot;bagni&quot; attaccati uno all&#39;altro, negozi che vendono solo cianfrusaglie e tantissimi ristoranti e bar praticamente vuoti &#8211; nonostante il ponte festivo &#8211; mi hanno messo una tristezza incredibile ed una voglia di scappare il prima possibile.</p>
<p>La mattina dopo sono passato un attimo all&#39;Hotel Brenta per salutare alcuni amici e poi ho iniziato il mio giro che, per tornare a Roma, mi avrebbe portato a visitare Gradara con il suo stupendo Castello, e poi percorrere un itinerario ricco di bei paesaggi passando per Urbino, Gubbio, Umbertide, Passignano sul Trasimeno, Castiglione del Lago e Chiusi dove ho ripreso l&#39;autostrada fino a casa.</p>
<p style="text-align: center; "><object width="500" height="375"><param name="flashvars" value="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157624125603035%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157624125603035%2F&#038;set_id=72157624125603035&#038;jump_to="></param><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157624125603035%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157624125603035%2F&#038;set_id=72157624125603035&#038;jump_to=" width="500" height="375"></embed></object></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/raduno-nazionale-swci-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CC Motordays 2010</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/cc-motordays-2010/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/cc-motordays-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 05:08:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gite e vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=721</guid>
		<description><![CDATA[Una gita in Puglia per partecipare al 5° CC Motordays, evento annuale del motoclub dei Carabinieri.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 21-22 e 23 maggio ho partecipato al 5&deg; CC Motordays, raduno annuale del MotoClub dei Carabinieri, che quest&#39;anno si &egrave; tenuto in Puglia, nella zona di Vernole, piccola cittadina a sud di Lecce.</p>
<p>Avevo in programma di fare il viaggio insieme ad altri amici di Roma, ma poi ho preferito andare da solo in quanto, avendo venduto la BMWK1100LT, ho dovuto utilizzare lo scooter Honda Silver Wing 600 e temevo problemi alla mia schiena causati dalla posizione &quot;seduta&quot; che avrebbero potuto costringermi a numerose soste. Cos&igrave;, per non causare disagi agli altri, sono partito la mattina molto presto prendendomi il tempo per varie e ripetute fermate.</p>
<p>Erano vari mesi che non utilizzavo il SW su lunghe distanze e devo dire che mi ha di nuovo impressionato molto positivamente in quanto veloce, silenzioso e con una carenatura che offre un&#39;ottima protezione. Nonostante la primavera inoltrata durante la prima parte del viaggio (da casa fino a Caianello) ho incontrato temperature molto rigide intorno agli 8&deg;: un freddo che non avevo previsto e che &egrave; diminuito solo dalle parti di Teano dove mi sono fermato per prendere un caff&egrave;, scaldarmi un po&#39; e fare carburante.</p>
<p>Il SW &egrave; un&#39;ottimo mezzo, ma non &egrave; certamente parsimonioso in quanto a consumi! Viaggiando in autostrada a 120-130 km/h si riescono a percorrere circa 15 km con un litro di benzina, e con un serbatoio da 16 lt le soste sono quindi frequenti. <br />
	Partendo da Roma avevo pensato a due possibili itinerari: uno autostradale <em><strong>Roma &gt; Napoli &gt; Bari &gt; Lecce</strong></em> da percorrere in caso di maltempo, e l&#39;altro via <em><strong>Potenza &gt; Taranto</strong></em>: arrivato al bivio autostradale visti i nuvoloni neri carichi d&#39;acqua che erano presenti sulla Basilicata ho preferito proseguire per Bari sperando di evitare la pioggia.</p>
<p>Il viaggio &egrave; continuato incontrando vento sul tratto da Benevento a Bari, e poi anche un paio di acquazzoni dalla parti di Brindisi: insomma, anche in questo giro le condizioni meteorologiche non sono state delle migliori! Sono arrivato a Vernole verso le 13, ho completato la registrazione all&#39;evento e poi ho raggiunto l&#39;agriturismo prenotato per il pernottamento.</p>
<p>Visto che era presto e non mi sentivo stanco, ho ripreso il Silver Wing con l&#39;intenzione di fare un giretto per esplorare la zona costiera. La costa del Salento &egrave; molto bella e grazie anche allo scarso traffico ho potuto gustarla in tutta tranquillit&agrave;; procedendo con molta calma ho percorso la litoranea verso sud fermandomi a mangiare a San Foca per poi continuare verso i laghi Alimini. Non era tardi, c&#39;era un po&#39; di sole, e cos&igrave; ho deciso di fare un salto anche ad Otranto per poi continuare a velocit&agrave; &ldquo;turistica&rdquo; verso Santa Maria di Leuca, punta estrema della Puglia.</p>
<p>Ho fatto numerose soste per scattare foto a dei panorami incantevoli, la strada costiera &egrave; veramente stupenda ed il tempo del viaggio &egrave; trascorso in fretta tanto che mi sono trovato alla destinazione quasi senza accorgermene! Visitata la zona del faro ed il Santuario ho intrapreso la via del ritorno seguendo una strada interna diretta anche perch&eacute; il tempo stava di nuovo peggiorando ed iniziava a cadere qualche goccia di pioggia.</p>
<p>Tornato nell&#39;agriturismo ho trovato gli altri partecipanti arrivati nel frattempo e, dopo i saluti, ci siamo diretti tutti insieme verso l&#39;aeroporto di Lecce Lepore dove era programmata la cena con intrattenimento. La giornata era iniziata molto presto; avevo percorso 870 km e la stanchezza iniziava a farsi sentire e cos&igrave; me ne sono andato a dormire evitando di fare troppo tardi!</p>
<p>Il sabato era previsto l&#39;incontro alle 9,30 per iniziare il tour. A causa dell&#39;alto numero di partecipanti (circa 800) ci sono state delle piccole difficolt&agrave; ad organizzare il serpentone di moto che comunque si &egrave; snodato in modo ordinato sulle stesse strade che &ndash; senza saperlo &ndash; avevo percorso il giorno prima. Quando ci si muove in un gruppo enorme bisogna rispettare l&#39;andatura e fermarsi anche per fare una semplice foto diventa un problema, sono stato quindi felice di aver fatto lo stesso giro in &ldquo;<em>solitaria</em>&rdquo; perch&eacute; cos&igrave; ho potuto gustare tanti particolari che altrimenti mi sarebbero sfuggiti.</p>
<p>Dopo una sosta intermedia, dove ci &egrave; stato offerto un ristoro con prodotti tipici locali, abbiamo continuato verso lo stabilimento balneare &ldquo;le Maldive&rdquo; per consumare un pranzo all&#39;aperto. Grazie finalmente ad un sole splendente e caldo &egrave; stato possibile apprezzare la bellezza della zona e prendere anche un po&#39; di tintarella.<br />
	Il pomeriggio era libero, e cos&igrave; con un gruppetto di persone ci siamo avviati verso Vernole fermandoci spesso per prendere un caff&egrave;, un gelato o semplicemente per chiacchierare!</p>
<p>La sera era prevista un&#39;altra cena nell&#39;aeroporto di Lecce Lepore, ma gli organizzatori non avevano tenuto in debita considerazione la finale della UEFA Champions League e, nonostante a me non interessi il calcio, sono stato trascinato in una pizzeria e <em>costretto ad assistere ad uno squallido spettacolo dove 22+3 imbecilli in mutande corrono dietro ad un pallone incitati da una folla di migliaia di persone</em> (<strong>se non s&#39;&egrave; capito odio il calcio</strong>): lo spettacolo televisivo &egrave; stato fastidioso (poco per&ograve;, perch&eacute; ero di spalle), ma la pizza, la birra ed un panino con carne di cavallo erano veramente squisiti e tutto sommato &egrave; valsa la pena di soffrire un po&#39;. <br />
	A fine partita abbiamo fatto un salto in aeroporto e dopo esserci trattenuti una mezz&#39;oretta ci siamo allontanati per pernottare nell&#39;agriturismo.</p>
<p>La domenica mattina dopo la colazione ed i saluti abbiamo preso strade diverse perch&eacute; alcuni avevano urgenza di tornare a casa, mentre io ho approfittato della bella mattinata per visitare prima Alberobello, e poi i Sassi di Matera.<br />
	Nel primo pomeriggio ho iniziato il ritorno verso Roma, ma poco dopo Potenza &egrave; iniziato a piovere e l&#39;acqua mi ha accompagnato per tutto il tragitto costringendomi anche a due soste a causa di grandine (Capua), e poi un violentissimo temporale nei pressi di Anagni; per fortuna nessun problema tecnico, ho solo impiegato molto pi&ugrave; tempo del previsto!</p>
<p>Che dire, &egrave; stata una gita un po&#39; &ldquo;movimentata&rdquo; a causa del maltempo; ho percorso 1700 km in 3 giorni, ma la fatica &egrave; stata ripagata perch&eacute; ho potuto visitare una terra, la Puglia, che mi ha impressionato molto positivamente e nella quale spero di tornare al pi&ugrave; presto, e poi perch&eacute; ho partecipato ad un corteo di centinaia e centinaia di moto, cosa che non capita tutti i giorni.</p>
<p style="text-align: center; "><object width="500" height="375"><param name="flashvars" value="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157624003089147%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157624003089147%2F&#038;set_id=72157624003089147&#038;jump_to="></param><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157624003089147%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157624003089147%2F&#038;set_id=72157624003089147&#038;jump_to=" width="500" height="375"></embed></object></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/cc-motordays-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dotazione minima per viaggi in moto</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/dotazione-minima-per-viaggi-in-moto/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/dotazione-minima-per-viaggi-in-moto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 14:57:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[BMW K1100LT]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[BMW]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[K1100LT]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=717</guid>
		<description><![CDATA[Un elenco di materiali da avere sempre con se per affrontare tranquillamente un viaggio in moto sulle strade europee.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ho raccontato in vari post precedenti, da un po&#8217; di tempo mi dedico al mototurismo, attivit&agrave; che mi permette di scoprire le tante bellezze culturali e paesaggistiche &#8211; spesso sconosciute e trascurate &#8211; dell&#8217;Italia.</p>
<p>Girare in moto &egrave; bello perch&eacute; da un senso di libert&agrave; assoluto, ma per farlo ho scoperto quasi subito che bisogna essere attrezzati opportunamente. Non mi riferisco tanto al tipo di moto (si pu&ograve; fare mototurismo praticamente con qualsiasi modello), ma all&#8217;abbigliamento ed alle dotazioni personali.</p>
<p>Lo spazio su una moto non &egrave; molto, &egrave; quando si sta in giro per un po&#8217; di giorni bisogna dotarsi di tutto il necessario, evitando per&ograve; qualsiasi cosa superflua perch&eacute; di spazio non ce n&#8217;&egrave;. Siccome tra qualche giorno partir&ograve; con la mia vecchia, ma arzilla, Mukka per un giretto di 2.500-3.000 km in 9 giorni, e visto che &egrave; la prima volta, mi &egrave; subito venuto un dubbio: che cosa mi porto?</p>
<p>Grazie all&#8217;aiuto di alcuni <a target="_blank" title="Il forum di MotoTurismo" href="http://forum.mototurismo.it/showthread.php?18035-Dotazione-minima-per-viaggi">esperti mototuristi</a> ho redatto una mia lista &#8211; ovviamente da migliorare/adattare &#8211; che elenca i materiali da includere in una dotazione minima per viaggi in moto nei paesi dell&#8217;Europa.</p>
<p>Ovviamente la lista va modificata in base alle necessit&agrave; personali, ai paesi da visitare, alle stagioni, al tipo di moto etc. . L&#8217;elenco &egrave; lungo, ma alla fine tutto il materiale (intendo la <em>dotazione completa per lunghi viaggi</em>) entra agevolmente in un bauletto da 30 lt, oppure in una borsa laterale e/o borsa da serbatoio. D&#8217;altronde &egrave; impensabile affrontare un viaggio senza una tuta antipioggia (anche in piena estate, percorrendo mezza Italia, quasi sicuramente uno scroscio si becca), oppure senza un minimo di attrezzi per fronteggiare un piccolo inconveniente tecnico come una foratura, evento raro, ma che pu&ograve; rovinare una giornata e costare parecchi soldi!</p>
<div><strong>Dotazioni personali</strong> (sempre, indipendentemente dal tipo di viaggio)</div>
<ul>
<li>contanti (poco)</li>
<li>carte di credito</li>
<li>telefono cellulare</li>
<li>carta identit&agrave;</li>
<li>patente</li>
</ul>
<p><strong>Dotazione di bordo fissa</strong></p>
<ul>
<li>kit attrezzi (standard + pinze, cacciaviti, fascette a strappo, fil di ferro, nastro isolante)</li>
<li>kit ripara gomme&nbsp;</li>
<li>bomboletta gonfia/ripara gomme</li>
<li>documenti moto<br />
    &nbsp;</li>
<li>ragnetto&nbsp;</li>
<li>2 cinghie da bagagli (buone anche per traino e/o fissaggio su traghetti)&nbsp;</li>
<li>antipioggia&nbsp;</li>
<li>kit medico di pronto soccorso&nbsp;</li>
<li>1 vecchio asciugamano&nbsp;</li>
<li>cartine Stradali</li>
<li>giubetto alta visibilit&agrave;<br />
    &nbsp;</li>
<li>carta e matita</li>
<li>salviette umidificate</li>
<li>torcia elettrica<br />
    &nbsp;</li>
<li>adattatori per presa elettrica moto</li>
<li>guanti<br />
    &nbsp;</li>
<li>stracci&nbsp;</li>
</ul>
<div style="text-align: center; "><span style="font-size: larger; "><span style="color: rgb(0, 0, 255); "><strong>Per le gite di pi&ugrave; giorni aggiungo</strong></span></span></div>
<div>&nbsp;</div>
<ul>
<li>Navigatore GPS</li>
<li>Medicine<br />
    &#8211; giornaliere<br />
    &#8211; aspirina<br />
    &#8211; anti infiammatorio<br />
    &#8211; antidolorifico<br />
    &#8211; disinfettante intestinale (antidiarrea)<br />
    &#8211; antibiotico a largo spettro&nbsp;</li>
<li>2 buste di plastica<br />
    &nbsp;</li>
<li>Necessario per barba, doccia e igiene personale<br />
    &nbsp;</li>
<li>Fotocamera e/o videocamera (batteria di scorta e carica batterie)</li>
<li>Carica batt. telefonino</li>
<li>Carica batt. interf. casco<br />
    &nbsp;</li>
<li>Olio motore</li>
<li>Doppie chiavi moto<br />
    &nbsp;</li>
<li>Documenti necessari per il viaggio (passaporto, carta verde, assicurazione sanitaria) e fotocopie dei principali</li>
</ul>
<div><strong>Optionals</strong></div>
<ul>
<li>pc portatile</li>
<li>biglietti da visita</li>
<li>macchinetta caff&eacute; (prendere un bel caff&eacute; al risveglio &egrave; una cosa a cui non so rinunciare!)</li>
</ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/dotazione-minima-per-viaggi-in-moto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Visita a Caprarola e Lago di Bolsena</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/visita-a-caprarola-e-lago-di-bolsena/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/visita-a-caprarola-e-lago-di-bolsena/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 15:52:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gite e vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[Bolsena]]></category>
		<category><![CDATA[Caprarola]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=715</guid>
		<description><![CDATA[Breve racconto di una visita al Palazzo Farnese di Caprarola e successiva passeggiata con pranzo sul Lago di Bolsena.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 21 marzo c&#39;&egrave; stata la riapertura della stagione moto-turistica dello <a href="http://www.scootermaxclub.it/" target="_blank" title="Il sito dello Scooter Maxi Club">Scooter Max Club</a> con una visita a Palazzo Farnese di Caprarola e successiva passeggiata sulle rive del lago di Bolsena per poi giungere a Capodimonte dove era previsto il pranzo.</p>
<p>Ci siamo trovato verso le 9.30 davanti al centro commerciale &quot;Le Rughe&quot; sulla Cassia per poi procedere, dopo un buon caff&egrave;, incolonnati in direzione di Viterbo.</p>
<p>Arrivati a Caprarola, cittadina in prossimit&agrave; del Lago di Vico, abbiamo posteggiato i nostri mezzi per visitare lo stupendo Palazzo Farnese dotato di innumeroveli ambienti con bellissimi affreschi e di un curatissimo giardino con una suggestiva grotta.</p>
<p>La visita ha richiesto oltre un&#39;ora, terminata la quale abbiamo ripreso gli scooters per dirigerci verso Capodimonte per il pranzo che era stato prenotato presso la trattoria &quot;Da Massimo&quot;, ottimo locale situato sulla strada del lungo lago.</p>
<p style="text-align: center; "><iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=s_d&amp;saddr=Le+Rughe&amp;daddr=Caprarola+to:Strada+di+Gradoli,+01010+Capodimonte+VT&amp;geocode=%3B%3BFdC2iQId1Qy1ACmLIgh2vycpEzHq3zi_nVMT2w&amp;gl=it&amp;hl=it&amp;mra=ls&amp;sll=42.55308,11.903687&amp;sspn=2.152742,4.938354&amp;ie=UTF8&amp;ll=42.322001,12.123413&amp;spn=0.710761,1.167297&amp;z=9&amp;output=embed" width="425"></iframe><br />
	<small><a href="http://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=embed&amp;saddr=Le+Rughe&amp;daddr=Caprarola+to:Strada+di+Gradoli,+01010+Capodimonte+VT&amp;geocode=%3B%3BFdC2iQId1Qy1ACmLIgh2vycpEzHq3zi_nVMT2w&amp;gl=it&amp;hl=it&amp;mra=ls&amp;sll=42.55308,11.903687&amp;sspn=2.152742,4.938354&amp;ie=UTF8&amp;ll=42.322001,12.123413&amp;spn=0.710761,1.167297&amp;z=9" style="color:#0000FF;text-align:left">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small></p>
<p>Gli organizzatori, forse inconsapevolmente, hanno un po&#39; esagerato prevedendo un men&ugrave; pi&ugrave; adatto ad un matrimonio che ad una gita mototuristica &#8230; il &quot;banchetto&quot; prevedeva infatti le seguenti portate (tutte abbondanti):</p>
<ul>
<li>Carrellata di antipasti, mare e terra (praticamente ogni ben di Dio: dal prosciutto alle alici, dal polpo con patate alle mozzarelline, passando per salame, pizzette, olive ed altre portate che non ricordo)</li>
<li>Primi:<br />
		- Fettuccine alla Boscaiola<br />
		- Risotto alla pescatora</li>
<li>Secondi:<br />
		- Arista con Funghi<br />
		- Frittura mista</li>
<li>Contorni:<br />
		- Insalata<br />
		- Patate fritte</li>
<li>Dolce: un millefoglie della casa buonissimo</li>
<li>Acqua e vino a volont&agrave;</li>
<li>Caff&egrave; e ammazzacaff&egrave;</li>
</ul>
<p>Dopo una mangiata cos&igrave; un po&#39; di relax sulla riva del lago era d&#39;obbligo e cos&igrave;, tra una chiaccherata e l&#39;altra, si &egrave; fatta l&#39;ora di riprendere i mezzi per ritornare verso casa.</p>
<p>Peccato solo per il clima che non &egrave; stato dei migliori, anche se ci &egrave; stata risparmiata la pioggia. Come sempre la giornata &egrave; trascorsa in allegria parlando serenamente di tanti argomenti.</p>
<p style="text-align: center; "><object height="375" width="500"><param name="flashvars" value="offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157623617278001%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157623617278001%2F&amp;set_id=72157623617278001&amp;jump_to=" /><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><embed allowfullscreen="true" flashvars="offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157623617278001%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157623617278001%2F&amp;set_id=72157623617278001&amp;jump_to=" height="375" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" type="application/x-shockwave-flash" width="500"></embed></object></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/visita-a-caprarola-e-lago-di-bolsena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gita a Sora con brutta esperienza</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/riflessioni/gita-a-sora-con-brutta-esperienza/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/riflessioni/gita-a-sora-con-brutta-esperienza/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 18:39:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gite e vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[Sora]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=710</guid>
		<description><![CDATA[Il racconto di una Gita a Sora (FR) dove ho vissuto una gran brutta esperienza a causa di una multa che mi è stata inflitta, a mio parere, ingiustamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi e domani (27 e 28 febbraio 2010) a Sora (FR) c&#8217;&egrave; la 21&deg; Mostra Scambio dedicata ad auto, moto, ricambi ed accessori d&#8217;epoca.</p>
<p>Poich&eacute; possiedo un paio di ferri vecchi (una Fiat 500 L del 1970 gi&agrave; ASI ed in attesa della Targa Oro, ed una BMW K1100LT gi&agrave; pronta per essere iscritta al registro storico) stamattina mi sono alzato presto per recarmi alla mostra in quanto mi occorrevano alcune cose. Ho preso il mio Silver Wing 600 dotato di un capiente bauletto e mi sono avviato verso la cittadina ciociara dove non ero mai stato (forse c&#8217;ero passato una volta la scorsa estate).&nbsp;</p>
<p>Non avendo alcuna fretta, ed essendo presto, me la sono presa comoda tanto che ho percorso &#8211; invece dell&#8217;autostrada &#8211; la via Casilina. Arrivato a Sora mi ha lasciato subito perplesso il luogo dove sono ubicati i locali della fiera: in un centro abitato e con pochi parcheggi! Bohh, con tanta terra incolta che c&#8217;&egrave; tutto intorno sono andati a fare una Fiera proprio nel luogo meno indicato &#8211; ho pensato.</p>
<p>Comunque, la fiera aveva appena aperto e c&#8217;erano molti parcheggi liberi tanto che ho posteggiato lo scooter proprio vicino all&#8217;ingresso, all&#8217;interno di strisce bianche ed insieme ad altre auto &#8211; a mio parere un parcheggio perfetto!</p>
<p>Ho riposto il casco nel bauletto, bloccato la ruota posteriore con la catena e poi sono andato in un bar a prendere un caffe.</p>
<p>Fatto il biglietto sono entrato nella Fiera che, come quel poco che ho visto della citt&agrave; di Sora, mi ha subito deluso perch&eacute; &egrave; in uno stato di cattiva manutenzione; i padiglioni, tolto solo uno nuovo ubicato sul lato opposto all&#8217;entrata, praticamente sembrano pi&ugrave; baracche fatiscenti che punti vendita.</p>
<p>Ho comunque iniziato il mio giro alla ricerca dei pezzi che mi servivano, ma ho subito notato che molti commercianti che avevo conosciuto in altre mostre dello stesso tipo erano assenti. Ho acquistato un paio di cosette e poi, non avendo trovato quello che mi serviva, mi sono avviato verso l&#8217;uscita.&nbsp;</p>
<p>Arrivato allo scooter ho trovato la sorpresa: una multa per violazione art. 158 del Codice della Strada (sosta in spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide)!</p>
<p>Stupito mi sono guardato intorno e per terra: c&#8217;era una bella striscia bianca ottimamente visibile e non c&#8217;erano assolutamente cartelli! Mi sono detto: ma come &egrave; possibile una cosa del genere! Sicuramente &egrave; un errore! Ho guardato le altre auto parcheggiate ed erano state anche loro multate, e cos&igrave; ho risalito la fila fino ad arrivare ad un cartello che segnalava il parcheggio dedicato agli invalidi: era praticamente davanti al bar dove avevo fatto colazione, a circa 100 mt da dove avevo posteggiato.</p>
<p>Convinto che la multa fosse frutto di un errore, e dopo aver ricontrollato l&#8217;assenza delle strisce gialle, mi sono recato al Comando della locale Polizia Municipale sicuro che mi sarebbe stata tolta.</p>
<p>Arrivato alla Stazione (gli uffici e lo sportello per le conciliazioni si trovano alla stazione ferroviaria) ho esposto i fatti all&#8217;addetta che era allo sportello la quale mi ha risposto che la multa era regolare perch&eacute; il cartello verticale &egrave; presente, e che se volevo potevo fare ricorso. <br />
Nel frattempo erano sopraggiunte le due vigilesse che avevano redatto il verbale che mi hanno ribadito che la multa era regolare perch&eacute; quello che fa fede &egrave; la segnaletica verticale in quanto quella orizzantale (le strisce gialle per capirci) sono facoltative; inoltre, in assenza di ulteriore segnalazione il divieto vale dal punto dove &egrave; collocato il cartello fino all&#8217;incrocio successivo!<br />
Morale della favola &#8230; in poche parole mi hanno fatto capire: lo sappiamo che le strisce non ci sono, ma questa &egrave; la legge, per cui paga ed impara il Codice della Strada.</p>
<p>Ovviamente ho conciliato, anche per evitare le gravose spese di spedizione della multa, sborsando 78 euro e fornendo i dati per la decurtazione di 2 (due) punti sulla patente, ma questa <strong>brutta esperienza vissuta a Sora</strong> mi ha veramente lasciato l&#8217;amaro in bocca.&nbsp;</p>
<p>Personalmente sono sempre molto attento a non creare difficolt&agrave; agli invalidi e non ho <strong>MAI</strong>, ripeto MAI, posteggiato un veicolo negli spazi a loro riservati. Onestamente non capisco il modo di applicare le leggi in questo maniera, attaccandosi cio&egrave; a cavilli che solo una burocrazia elefantiaca come quella Italiana pu&ograve; prevedere.</p>
<p>A mio parere stamattina ho posteggiato lo scooter in un&#8217;area che chiunque avrebbe intesa come NON vietata perch&eacute; identificata da strisce bianche; gli spazi dedicati agli invalidi sono &#8211; per quello che &egrave; la mia esperienza &#8211; SEMPRE identificati da linee gialle ed i cartelli generalmente segnalano 1 o 2 posti, e mai un&#8217;intero lato di una strada che per giunta ha pure lo spazio di sosta delimitato da strisce bianche!&nbsp;</p>
<p>Mi ci vorr&agrave; un po&#8217; di tempo per sbollire la rabbia causata da questa vicenda che io ritengo una vera e propria violenza; faccio comunque gli auguri alla citt&agrave; di Sora perch&eacute; necessita di miglioramenti; solo che difficilmente potr&agrave; risollevarsi se spera di farlo racimolando quattro soldi infliggendo multe ai turisti: cari amici di Sora, oggi avete guadagnato 78&euro;, ma avete perso per SEMPRE un potenziale visitatore! Vi faccio solo un esempio: volevo fermarmi per pranzo in un ristorante della zona, ed invece me ne sono andato arrabbiato e deluso e non torner&ograve; MAI pi&ugrave;!</p>
<p>Per fortuna che oggi c&#8217;&egrave; internet per cui &egrave; difficile raccontare balle impunemente; le seguenti immagini le ho recuperate da Google Street View; guardate la segnaletica orizzontale come era quando furono fatte le riprese; oggi le strisce gialle non ci sono, mentre sono rimaste quelle bianche ed il cartello vicino al bar.</p>
<p><img alt="Panoramica entrata Fera di Sora" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/Park-4.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Una panoramica dell&#8217;ingresso alla Fiera di Sora</p>
<p><img alt="Luogo del mio parcheggio" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/Park-1.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Luogo del mio parcheggio &#8211; ricordo che era uno scooter</p>
<p><img class="centered" alt="Dettagli della zona" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/Park-2.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Questa la situazione, notare i dettagli</p>
<p><img alt="Vista del cartello" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/Park-3.jpg" /></p>
<p class="textcentered">E questo &egrave; il famoso cartello</p>
<p style="text-align: center; "><iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=Via+Barca+S.+Domenico+1,+Sora,&amp;sll=41.707715,13.573008&amp;sspn=0.034089,0.077162&amp;ie=UTF8&amp;hq=Via+Barca+S.+Domenico+1,&amp;hnear=Sora+FR&amp;ll=41.705094,13.572814&amp;spn=0.034089,0.077162&amp;layer=c&amp;cbll=41.69759,13.578629&amp;panoid=D18ZVzhnxjUJev9UkK_-qA&amp;cbp=12,289.35,,0,1.48&amp;output=svembed"></iframe><br />
<small><a style="color:#0000FF;text-align:left" href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=Via+Barca+S.+Domenico+1,+Sora,&amp;sll=41.707715,13.573008&amp;sspn=0.034089,0.077162&amp;ie=UTF8&amp;hq=Via+Barca+S.+Domenico+1,&amp;hnear=Sora+FR&amp;ll=41.705094,13.572814&amp;spn=0.034089,0.077162&amp;layer=c&amp;cbll=41.69759,13.578629&amp;panoid=D18ZVzhnxjUJev9UkK_-qA&amp;cbp=12,289.35,,0,1.48">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/riflessioni/gita-a-sora-con-brutta-esperienza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raduno della Merla</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/raduno-della-merla/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/raduno-della-merla/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 18:15:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[giorni della merla]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[raduno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=708</guid>
		<description><![CDATA[Una gita in moto nelle Terre di Siena per partecipare al Raduno della Merla, evento in accappatoio nel periodo più freddo dell'anno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I giorni della merla sono gli ultimi tre di gennaio, ovvero il 29, 30 e 31 e sono considerati, secondo la tradizione, i giorni pi&ugrave; freddi dell&#39;anno.</p>
<p>Il nome sembra che derivi da un&#39;antica leggenda secondo la quale una merla ed i suoi piccoli, bianchi in origine, per ripararsi dal freddo si rintanarono dentro un comignolo dal quale uscirono solo a febbraio tutti neri perch&egrave; ricoperti di fuliggine. Da quel giorno il piumaggio dei merli fu nero e cos&igrave; gli ultimi 3 giorni di gennaio presero il nome di &quot;giorni della merla&quot;.</p>
<p>Bene, quale miglior modo di trascorrere i giorni pi&ugrave; freddi dell&#39;anno se non partecipando in moto ad un &quot;Raduno della Merla&quot;, magari in accappatorio?</p>
<p>L&#39;idea mi ha subito &quot;stuzzicato&quot; anche perch&eacute; volevo fare l&#39;esperienza di percorrere un lungo tragitto in moto con temperature rigide. Come ho gi&agrave; raccontato sono arrivato al mototurismo molto tardi grazie al Silver Wing della Honda, scooter molto affidabile e comodo che permette di percorrere lunghe distanze a velocit&agrave; sostenute in tutta sicurezza. Ma per viaggiare nel periodo invernale &egrave; necessario proteggersi con indumenti ed accessori adatti; personalmente guardo sempre alla praticit&agrave; e cos&igrave; nel tempo ho acquistato:</p>
<ul>
<li>giaccone della Axo &#8211; preso a Porta Portese nel 1999, ma ancora perfettamente impermeabile e caldissimo.</li>
<li>Pantaloni impermeabili imbottiti &#8211; acquistati ad una fiera da un artigiano pakistano.</li>
<li>Pigiama in puro poliestere &quot;Made in China&quot;.</li>
<li>Stivali in Gore-Tex della Oxtar &#8211; asta su ebay x pezzo unico.</li>
<li>Moffole (dette anche gatti morti o copri-manopole) della Tucano; prodotto economico realizzato in neoprene con fodera termica; molto brutto a vedersi, ma estremamente pratico.</li>
<li>Casco Schuberth C3 &#8211; unico accessorio costoso che indosso, comprato per la sua silenziosit&agrave; e rinomata qualit&agrave;.</li>
</ul>
<p>Indossando i capi suddetti ho viaggiato da Roma a Chianciano &#8211; luogo del raduno &#8211; sentendo un po&#39; caldo nonostante le temperature rigide.</p>
<p>Il Raduno era stato organizzato da <a href="http://www.motoraduni.org/" target="_blank" title="Moto Raduni ">Motoraduni.org</a> e fa parte delle <a href="http://www.motoraduni.org/radunantiadi2010.asp" target="_blank" title="Una serie di moto raduni in giro per l'Italia">Radunantiadi</a>, ovvero un circuito d&#39;incontri in giro per l&#39;Italia che permette di fare Moto Turismo in luoghi bellissimi.</p>
<p>Siccome sono sempre alla ricerca di occasioni per fare dei giri in moto mi sono iscritto gratuitamente alla comunit&agrave; dei Radunanti e poi ho prenotato il &quot;Raduno della Merla&quot; per i giorni 29-30 e 31 gennaio con soggiorno presso l&#39;Hotel Villa Ricci di Chianciano Terme, struttura a 3 stelle dotata anche di piscina termale.</p>
<p>Era la prima volta che partecipavo ad un incontro preparato da Motoraduni e sono rimasto molto soddisfatto dall&#39;organizzazione che, per quanto mi riguarda, ha fornito un giusto mix di divertimento, relax e cultura.</p>
<p>Sono partito da casa venerd&igrave; subito dopo pranzo in modo da viaggiare nelle ore pi&ugrave; calde della giornata; i chilometri da percorrere non erano molti (poco meno di 200) e cos&igrave; me la sono presa comoda, ma nonostante ci&ograve; poco dopo le 16 ero gi&agrave; in hotel. Ho fatto il check-in, salutato gli altri partecipanti gi&agrave; presenti e ricevuto il programma ed i gadget, e poi &#8230;&#8230; mi sono tuffato nella piscina termale per un prolungato bagno rilassante.</p>
<p>Verso le 20 &egrave; stata servita un&#39;ottima cena che &egrave; stata anche l&#39;occasione per fare amicizia e scambiare opinioni con altri partecipanti. Alla cena &egrave; seguito un briefing in cui ci &egrave; stato illustrato l&#39;intenso programma previsto per il sabato.</p>
<p>Gli organizzatori avevano preparato un dettagliato &quot;Road Book&quot; che prevedeva 5 tappe (in totale poco meno di 100 km), ovviamente facoltative, che avrebbero permesso di visitare i luoghi pi&ugrave; interessanti del territorio senese. <br />
	Il sabato mattina ci siamo divisi in piccoli gruppi ed abbiamo iniziato l&#39;escursione che ci ha portato a visitare il parcheggio attrezzato &quot;La Foce&quot; da cui si gode una vista mozzafiato della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_naturale_Lucciola_Bella" target="_blank" title="Notizie sulla riserva Lucciola">Riserva Naturale Senese Lucciola</a>, caratterizzata dalle caratteristiche Crete Senesi (forme prodotte nel tempo dalle erosioni). Ci siamo poi diretti verso i <a href="http://www.bagnisanfilippo.it/" target="_blank" title="Informazioni su Bagni San Filippo">Bagni San Filippo</a>, nel cuore della Val d&#39;Orcia, dove &egrave; presente uno dei gioielli termali pi&ugrave; belli alle falde del Monte Amiata: uno spettacolo unico! Praticamente una bianca collina formata dal deposito calcareo delle acque calde che sgorgano fumanti dalla sorgente.</p>
<p>Abbiamo proseguito la gita verso Bagno Vignoni, uno stupendo e ben conservato borgo mediovale che ha la caratteristica di svilupparsi intorno ad una enorme vasca termale: praticamente una piazza trasformata in una enorme piscina con acqua calda.</p>
<p>Visto che si era ormai fatta l&#39;ora di pranzo ci siamo diretti all&#39;Agriturismo &quot;La Collina&quot; ubicato appena fuori Pienza per quello che doveva essere un semplice &quot;spuntino&quot; e che invece si &egrave; rivelato un abbondante pranzo a base di specialit&agrave; locali.</p>
<p>Passeggiata per digerire nel borgo di Pienza (che avevo gi&agrave; visitato qualche tempo fa, ma che vale sempre la pena di rivedere) e poi siamo rientrati a Chianciano percorrendo una strada interna nota come &quot;la strada pi&ugrave; bella del mondo&quot; che passa per <a href="http://www.monticchiello.org/" target="_blank" title="Info su Monticchiello">Monticchiello</a>, altro incantevole piccolo borgo.</p>
<p>Tornati in hotel giusto il tempo per una veloce doccia e poi una visita guidata al <a href="http://www.chiancianoterme.com/museo/etrusco/" target="_blank" title="Notizie sul Museo Etrusco di Chianciano">Museo Etrusco delle Acque</a>, interessantissimo, veramente da non perdere!</p>
<p>Secondo voi al Museo poteva mancare uno spuntino &#8230; ce ne sono stati offerti DUE; all&#39;arrivo uno a base di prodotti salati (bruschette, salame, formaggi ed ottimo vino rosso); all&#39;uscita dolcetti, caff&eacute;, t&eacute; e vinsanto.</p>
<p>La giornata si &egrave; conclusa con un&#39;abbondate cena seguita dalla consegna di bei premi sorteggiati tra i presenti &#8230; e poi finalmente una bella dormita!</p>
<p>La domenica mattina &egrave; stata trascorsa in piscina e poi foto di gruppo in accappatoio con altro spuntino prima dei saluti.</p>
<p>Sono tornato a Roma insieme ad un amico percorrendo lentamente prima alcune bellissime strade interne, e poi la Cassia passando per Bolsena, Viterbo etc; la giornata era fredda, ma serena, per cui ho potuto ammirare dei paesaggi stupendi.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; stata un&#39;ottima esperienza che spero di ripetere a breve partecipando alla prossima tappa delle Radunantiadi: la Motocaccia al Tesoro che si terr&agrave; il 26-27-28 Marzo 2010 ad Urbino (PU); un&#39;occasione per conoscere la zona del Montefeltro.</p>
<p style="text-align: center; "><object width="500" height="375"><param name="flashvars" value="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157623197109455%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157623197109455%2F&#038;set_id=72157623197109455&#038;jump_to="></param><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157623197109455%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157623197109455%2F&#038;set_id=72157623197109455&#038;jump_to=" width="500" height="375"></embed></object></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/raduno-della-merla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Andar per olio e per cultura in &#8230; Sabina</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/andar-per-olio-e-per-cultura-in-sabina/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/andar-per-olio-e-per-cultura-in-sabina/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 18:04:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gite e vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[Montebuono]]></category>
		<category><![CDATA[Sabina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=703</guid>
		<description><![CDATA[A pochi chilometri da Roma ci sono luoghi stupendi come la Sabina, zona ricca di cultura famosa anche per la produzione di olio extravergine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 22 novembre ho partecipato con il mio Silver Wing Honda ad una bella iniziativa dell&#39;Associazione Turistica Pro Loco Montebuono per promuovere il territorio: andar per olio e per cultura in &#8230; motocicletta; ed io ci aggiungo &#8230; ammirando la stupenda terra Sabina e gustandone i prodotti tipici <img alt="Sabina" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/cuoco-grin.gif" /></p>
<p>Non avevo mai visitato la zona e sono rimasto impressionato dalla bellezza dei luoghi ricchissimi di storia millenaria <img alt="Olio Montebuono" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/thumbs_up.gif" /></p>
<p>Il programma &#8211; rispettato nei dettagli &#8211; prevedeva appuntamento e raggruppamento alle ore 9.00 presso il piazzale del Santuario di S. Maria della Lode &#8211; Vescovio di Torri in Sabina (RI), con colazione e visita al Santuario ed agli adiacenti scavi di &quot;Forum Novum&quot;. Sono arrivato in orario dopo aver percorso un lungo tratto di strada in prossimit&agrave; della Valle del Tevere con una nebbia abbastanza fitta, che poi verso le 10 si &egrave; diradata lasciando spazio ad un bel sole che ci ha accompagnato per il resto della giornata.</p>
<p>Dopo aver gustato un buon caff&egrave; caldo con qualche pasticcino offerto dagli organizzatori ci &egrave; stato possibile visitare gli scavi accompagnati da una guida che ce ne ha illustrato la storia.</p>
<p>Alle 10.30, &quot;scortati&quot; da staffette della zona, con una breve passeggiata tra le colline circostanti abbiamo raggiunto in gruppo (un serpentone direi, visto che eravamo pi&ugrave; di 50 moto) il frantoio &quot;<a href="http://www.oliosapora.com/" target="_blank" title="Il sito dell'Olio Sapora">Olio Sapora</a>&quot; di Tarano dove &egrave; stato possibile gustare bruschette condite con olio extra vergine d&#39;oliva novello DOP Sabina e broccoli con pastella fritti <img alt="Cultura Sabina" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/cuoco-tongues.gif" /></p>
<p>Dopo aver consumato lo spuntino ed osservato alcune fasi della produzione dell&#39;olio ci siamo rimessi in sella per raggiungere <a href="http://www.fianello.it/" target="_blank" title="Un sito interamente dedicato al borgo">Fianello di Montebuono</a>, antico bellissimo borgo dove abbiamo potuto assaggiare &#8211; ancora caldo, appena sfornato &#8211; uno squisito pane schiacciato cotto a legna in un forno del &#39;400 accompagnato da salami e formaggi locali.</p>
<p>Il borgo mi ha veramente impressionato con la sua bellezza; abbandonato da quasi tutti gli abitanti dopo la guerra ha un fascino del tutto particolare: vicoli stretti da cui si ammirano stupendi panorami, architettura antica, angoli che sapienti ristrutturazioni hanno riportato all&#39;antico splendore &#8230; in poche parole un luogo assolutamente da non perdere e da visitare con calma per ammirarne i tanti particolari!<br />
	Immagini, notizie storiche, informazioni turistiche e particolari relativi al progetto di recupero dell&#39;abitato sono disponibili anche nel sito &quot;<a href="http://www.fianelloborgo.it/" target="_blank" title="Notizie e curiosità sul Borgo di Fianello">Il Borgo di Fianello</a>&quot;.</p>
<p>Con una breve camminata di qualche centinaio di metri abbiamo raggiunto la chiesa di Santa Maria di Fianello del XII secolo &#8230; da rimanere incantati! Un luogo dove si respira un&#39;atmosfera indescrivibile; vi rimando alle immagini che solo in parte riescono a rendere l&#39;idea del fascino unico di questo luogo.</p>
<p>Terminata la visita a Fianello ci siamo avviati verso il <a href="http://www.frantoiominicucci.com/" target="_blank" title="Notizie sul frantoio Minicucci">Frantoio Minicucci Cairo</a> di Montebuono dove ci &egrave; stato offerto un pranzo all&#39;aperto (la giornata era stupenda con temperatura perfetta) con bruschetta, falloni <em>[una specie di calzone con ripieno di verdure]</em>, frittelli, salsicce, trippa con pecorino, vino, acqua &#8230; insomma ogni ben di Dio preparato, condito e/o fritto con olio extra-vergine d&#39;oliva DOP sabino!</p>
<p>Ma come da titolo &#8230; non poteva mancare nel pomeriggio un&#39;altra po&#39; di cultura e cos&igrave; abbiamo potuto assistere nella chiesa di San Pietro ai Muricento di Montebuono ad un concerto dove dei bravi giovani musicisti locali hanno eseguito brani classici, jazz e persino moderni di Pink Floyd, Genesis e Morricone.</p>
<p>Dopo il concerto ho lasciato Montebuono per far ritorno a casa; ho raggiunto in pochi minuti l&#39;autostrada e poi verso i Castelli Romani; ho impiegato poco pi&ugrave; di un&#39;ora: come gi&agrave; detto la zona non &egrave; distante da Roma ed &egrave; servita da strade scorrevoli che si percorrono rapidamente.</p>
<p>Mi congratulo pubblicamente con la Pro Loco e l&#39;Amministrazione di <a href="http://www.comune.montebuono.ri.it/" target="_blank" title="Sito ufficiale del Comune di Montebuono">Montebuono</a> per la perfetta organizzazione della manifestazione; grazie a questa iniziativa ho potuto scoprire una zona, tra l&#39;altro comodamente raggiungibile, che offre veramente tante attrazioni turistiche e che consiglio caldamente a tutti di visitare.</p>
<p style="text-align: center; "><object width="500" height="375"><param name="flashvars" value="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622735990017%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622735990017%2F&#038;set_id=72157622735990017&#038;jump_to="></param><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622735990017%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622735990017%2F&#038;set_id=72157622735990017&#038;jump_to=" width="500" height="375"></embed></object></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/andar-per-olio-e-per-cultura-in-sabina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gita nella Costiera Amalfitana</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-nella-costiera-amalfitana/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-nella-costiera-amalfitana/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 18:15:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gite e vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[Amalfi]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera Amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[Positano Vietri sul Mare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=702</guid>
		<description><![CDATA[Il racconto, foto ed impressioni su un weekend passato nella Costiera Amalfitana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel primo weekend di novembre ho fatto una gita nella Costiera Amalfitana insieme agli amici dello <a href="http://www.scootermaxclub.it/" target="_blank" title="Scooter Maxi Club Italia - Sito ufficiale">Scooter Max Club Italia</a>. Non avevo mai visitato la penisola sorrentina ed ero curioso di ammirare questo tratto di costa campana affacciata sul golfo di Sorrento che in molti mi avevano descritto come bellissimo ed unico dal punto di vista naturalistico e paesaggistico.</p>
<p>La gita era prevista in scooter, ma a causa delle pessime previsioni meteorologiche (poi rivelatesi in parte errate) molti di noi avevano deciso di andare in auto; e cos&igrave; anch&#39;io ho lasciato il mio Silver Wing per la Fiat 500L &#8230;.. del 1970&nbsp;<img alt="Costiera Amalfitana" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_eek.gif" /> !</p>
<p>Da qualche tempo posseggo una vecchia Fiat 500L completamente restaurata originale e la mattina, al momento di partire, ho avuto la <strong>pessima idea</strong> di prenderla per fare la gita: ho pensato che tutto sommato i chilometri da percorrere non erano molti e che, andando tranquillamente, non avrei dovuto incappare in guasti. In effetti durante il viaggio ho avuto solo un piccolo inconveniente meccanico che ho riparato sul posto da solo, ma il problema &egrave; che ormai queste vecchie piccole utilitarie hanno prestazioni molto inferiori rispetto alle media dei mezzi circolanti ed in pratica si diventa d&#39;intralcio alla circolazione: ho sperimentato che &egrave; pericoloso andare in autostrada a 80 km/h in quanto si costringono gli autotreni &#8211; che viaggiano tutti a 100km/h in un serpentone &#8211; a rallentamenti e sorpassi.</p>
<p>E poi c&#39;&egrave; la Costiera Amalfitana che, con le sue strade strette e tutte piene di curve e tornanti in un susseguirsi di salite e discese, sicuramente non &egrave; adatta ad una vecchia Fiat 500L il cui motore al massimo eroga una potenza di 18CV!</p>
<p>Comuque, partendo in anticipo ed andando piano piano, sono arrivato in tempo per il pranzo a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vietri_sul_Mare" target="_blank" title="Notizie su Vietri sul Mare">Vietri sul Mare</a> dove avevamo prenotato all&#39;<a href="http://www.hotellalucertola.info/" target="_blank" title="Hotel &quot;La Lucertola&quot; - Vietri sul Mare">Hotel la Lucertola</a>, ottima struttura ricettiva con le stanze dotate di una vista stupenda.</p>
<p>Dopo un buon pranzetto ci siamo avviati &#8211; la mia 500 &egrave; rimasta parcheggiata, per fortuna &#8211; verso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amalfi" target="_blank" title="Notizie su Amalfi, perla della Costiera Amalfitana">Amalfi</a> e Positano che abbiamo potuto visitare con calma in una giornata che, al dispetto delle previsioni, si &egrave; rivelata soleggiata e mite. Nella zona non bisogna lasciarsi ingannare dalle distanze: per percorrere pochi chilometri si impiega molto tempo perch&eacute;, a causa delle curve e delle strade molto strette, non &egrave; assolutamente possibile mantenere velocit&agrave; sostenute.</p>
<p>Sono rimasto impressionato dalla bellezza dei luoghi: foto e filmati non rendono l&#39;idea del paesaggio che &egrave; reso unico dalle costruzioni letteralmente <em>aggrappate</em> alle montagne, dalle tante ripide scalinate che puntano al mare e dalle stradine realizzate tagliando la roccia dei pendii per <em>rubare</em> alla natura un po&#39; di spazio. Nonostante il periodo di <em>bassa stagione</em> c&#39;erano molti turisti ed il traffico era sostenuto: posso solo immaginare che cosa succeda nel periodo estivo quando tutta la zona &egrave; presa d&#39;assalto da migliaia di visitatori.</p>
<p>Dopo la visita a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Positano" target="_blank" title="Informazioni su Positano">Positano</a> ed Amalfi siano tornati in albergo e la serata &egrave; terminata chiaccherando in allegria.</p>
<p>La mattina dopo il tempo non era dei migliori con nuvoloni neri e densi che minacciavano pioggia. Dopo colazione ci siamo recati a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ravello" target="_blank" title="Notizie su Ravello a cura di Wikipedia">Ravello</a> che abbiamo raggiunto sotto un violento temporale che ci ha costretto ad una sosta forzata. Viste le condizioni e l&#39;ora che si era fatta &egrave; stato deciso di riprendere la strada verso Roma facendo una sosta per pranzare prima di entrare in autostrada.</p>
<p>Dopo il pranzo, vista l&#39;esperienza dell&#39;andata, mi sono congedato dagli amici ed ho intrapreso il viaggio verso casa con la mia 500; non ho avuto problemi, ma sono arrivato tardi e stanchissimo perch&eacute; l&#39;auto &egrave; molto rumorosa ed i fari non illuminano bene; e poi ero anche un po&#39; in ansia per paura che mi si potesse ripresentare il problema meccanico che avevo avuto all&#39;andata.</p>
<p>Comunque &#8230; &egrave; andata bene, ma simili viaggi con la mia Fiat500L del 1970 <strong>NON</strong> li faccio pi&ugrave;! Molto meglio, anche sotto l&#39;acqua, il fido Silver Wing Honda <img alt="Penisola Sorrentina" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_wink.gif" /> .</p>
<p style="text-align: center; "><object width="500" height="375"><param name="flashvars" value="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622770816782%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622770816782%2F&#038;set_id=72157622770816782&#038;jump_to="></param><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622770816782%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622770816782%2F&#038;set_id=72157622770816782&#038;jump_to=" width="500" height="375"></embed></object></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-nella-costiera-amalfitana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Visita al Parco dei Mostri di Bomarzo</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/visita-al-parco-dei-mostri-di-bomarzo/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/visita-al-parco-dei-mostri-di-bomarzo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 20:46:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gite e vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[Bomarzo]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=699</guid>
		<description><![CDATA[Il racconto e le immagini relative ad una visita effettuata al Parco dei Mostri di Bomarzo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bomarzo &egrave; un piccolo comune ubicato a Nord di Roma; si trova in provincia di Viterbo ed &egrave; famoso soprattutto per la presenza del Parco dei Mostri nel cosidetto &quot;Sacro Bosco&quot;.</p>
<p>Costruito nel 1552 dal Principe Orsini in memoria della moglie, il parco &egrave; disseminato di simboli rappresentati da statue gigantesche e creature mostruose; dopo secoli d&#39;incuria il parco fu sitemato e riaperto al pubblico solo nella seconda met&agrave; degli anni &#39;50.</p>
<p>Per chi vuole approfondire la conoscenza di questa particolare struttura nel sito <a href="http://www.bomarzo.net/" target="_blank" title="Il Parco dei Mostri di Bomarzo">Bomarzo.net</a> sono diponibili due eBook sul Parco dei Mostri di Bomarzo:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.bomarzo.net/Parco_dei_Mostri.pdf" target="_blank" title="eBook dedicato al parco dei Mostri">Il Parco dei Mostri</a> di Sebastiano Inturri</li>
<li><a href="http://www.bomarzo.net/bosco_Bomarzo.pdf" target="_blank" title="Guida al Bosco delle Meraviglie di Bomarzo">Guida al Bosco delle Meraviglie</a> di Luigi Manzo</li>
</ul>
<blockquote>
<p>Le pubblicazioni sono rilasciate con licenza: <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/" target="_blank"><img alt="Creative Commons" border="0" class="smiles" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/2.5/it/88x31.png " /></a></p>
</blockquote>
<p>Domenica scorsa, insieme ad un bel gruppo di amici dello <a href="http://www.scootermaxclub.it/" target="_blank" title="Scooter Max Club Italia - Sito Ufficiale">Scooter Max Club Italia</a> sono tornato, viaggiando con il mio Silver Wing Honda 600cc, nel Bosco delle Meraviglie per ammirare di nuovo &#8211; dopo tanti anni &#8211; le grandi statue raffiguranti mostri e le varie figure simboliche che oggi finalmente sono circondate da un <a href="http://www.parcodeimostri.com/" target="_blank" title="Il Parco dei Mostri - informazioni utili">parco ben curato</a>, dotato di ogni comodit&agrave; &#8211; compreso un ristorante &#8211; ed aperto tutti i giorni al pubblico ininterrottamente dalle 8 di mattina al tramonto.</p>
<p>Con i partecipanti di Roma ci siamo trovati alle 9.15 nella solita stazione di servizio di Feronia Est ubicata all&#39;inizio dell&#39;autostrada A1; dopo un buon caff&egrave; ci siamo avviati con calma verso Bomarzo in una calda e soleggiata giornata che ha favorito la gita in scooter. Vista la breve distanza abbiamo raggiunto la nostra meta rapidamente e nel parcheggio all&#39;ingresso del parco abbiamo trovato ad accoglierci un&#39;altro folto gruppo di scooteristi e motociclisti provenienti da altre&nbsp; localit&agrave; del Nord.</p>
<p>Abbiamo speso tutta la mattinata visitando e fotografando le tante meraviglie realizzate in pietra e raffiguranti principalmente creature fantastiche, poi verso le 13 ci siamo avviati verso il ristorante dove in una sala riservata abbiamo consumato un gustoso pranzetto che prevedeva le seguenti portate:</p>
<ul>
<li>Antipasto di terra (salumi, legumi e verdure)</li>
<li>Farfalle alle zucchine</li>
<li>Lasagna al forno</li>
<li>Arrosto di vitello con<br />
		- patate e<br />
		- insalata</li>
<li>Acqua e Vino a volont&agrave;</li>
<li>Dolce</li>
<li>Caff&egrave;</li>
<li>Ammazza-caff&egrave;</li>
</ul>
<p>Non so se lo avete notato, ma tutte le gite che vi ho raccontato hanno in comune un elemento: <strong>&egrave; sempre stato presente almeno 1 ottimo pranzo!</strong></p>
<p>In questo periodo sono a dieta, ma quando partecipo a gite ed incontri inevitabilmente sono costretto a &quot;sgarrare&quot; perch&eacute; rinunciare ad assaggiare certe prelibatezze, per me, &egrave; praticamente impossibile!</p>
<p>Come gi&agrave; detto la visit&agrave; al Parco dei Mostri di Bomarzo &egrave; avvenuta in una splendida giornata per cui dopo pranzo ci siamo rilassati nel prato antistante il ristorante chiaccherando tranquillamente.</p>
<p>Verso le 16.30 ci siamo salutati ed abbiamo preso la strada del ritorno viaggiando a velocit&agrave; molto moderata anche per apprezzare meglio i tanti stupendi panorami che il nostro Paese offre a tutti i visitatori.</p>
<p>La prossima gita? Salvo imprevisti si va a Positano ed in altri luoghi della Costiera Amalfitana per il primo Scootertreffen &#8230; sempre in sella al fido Silver Wing Honda.</p>
<p style="text-align: center; "><object width="500" height="375"><param name="flashvars" value="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622418005563%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622418005563%2F&#038;set_id=72157622418005563&#038;jump_to="></param><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622418005563%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622418005563%2F&#038;set_id=72157622418005563&#038;jump_to=" width="500" height="375"></embed></object></p>
<p class="textcentered">Le foto della gita a Bomarzo</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/visita-al-parco-dei-mostri-di-bomarzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gita a Montepulciano e Pienza</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-a-montepulciano-e-pienza/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-a-montepulciano-e-pienza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 21:14:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gite e vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[Montepulciano]]></category>
		<category><![CDATA[Pienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=698</guid>
		<description><![CDATA[Il racconto di una domenica passata in gita con il Silver Wing a Montepulciano e Pienza per gustare le specialità gastronomiche locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La scorsa domenica ho fatto un&#39;altra bella gita in Toscana, nella zona di Montepulciano e Pienza, insieme agli amici dello <a href="http://www.scootermaxclub.it/" target="_blank" title="Scooter Maxi Club Italia">Scooter Maxi Club Italia</a>.</p>
<p>Ci siamo incontrati nell&#39;area di servizio di Feronia Est situata all&#39;inizio dell&#39;autostrada A1. Come sempre, dopo quattro chiacchere ed un buon caff&egrave;, alle 8,30 ci siamo avviati verso nord in perfetto orario sul programma previsto.</p>
<p>Dopo un&#39;oretta di viaggio, altra breve sosta nell&#39;area di servizio &quot;Fabro Est&quot; per riempire di nuovo i serbatoi dei nostri mezzi (io viaggio su un Silver Wing Honda 600cc) per poi riprendere la gita in direzione di Montepulciano. Dopo aver lasciato l&#39;autostrada s&#39;iniziano a godere subito gli splendidi paesaggi toscani caratterizzati da dolci colline. Attraversato Chianciano, cittadina famosa per le terme,&nbsp; siamo arrivati a Montepulciano dove abbiamo potuto parcheggiare gli scooters direttamente nella centrale Piazza Grande.</p>
<p>	<img alt="Il Caffè Poliziano di Montepulciano" class="alignleft" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/poliziano-montepulciano.jpg" />Abbiamo passeggiato per le vie della citt&agrave; ammirandone i tanti particolari che le rendono veramente uniche per poi giungere nel famoso &quot;<a href="http://www.caffepoliziano.it/" target="_blank" title="Sito del Caffè Poliziano">Caff&egrave; Poliziano</a>&quot;, uno dei pi&ugrave; famosi Locali Storici d&#39;Italia, per gustare un aperitivo seduti in una delle sue antiche sale con vista &quot;mozzafiato&quot; sulla valle del lago Trasimeno.</p>
<p>L&#39;aperitivo che ci &egrave; stato servito (ottimo, analcolico e con retrogusto di ananas, menta e pompelmo) era accompagnato da vari &quot;stuzzichini&quot; &#8211; patatine, olive, formaggio, pane fritto, tartine, w&uuml;rstel etc etc &raquo;&raquo; guardate le foto per rendervi conto dell&#39;abbondanza e variet&agrave;!</p>
<p>Gustato l&#39;aperitivo e dopo un&#39;altra passeggiata nelle via di Montepulciano ricche di botteghe artigianali che realizzano tanti prodotti unici, abbiamo ripreso gli scooters per raggiungere Pienza e pranzare al <a href="http://www.ristorantedalfalco.it/" target="_blank" title="Ristorante &quot;Dal Falco&quot;">ristorante &ldquo;Dal Falco&rdquo;</a>; il men&ugrave;:</p>
<ul>
<li>Antipasto alla Toscana</li>
<li>Primi<br />
		- Ravioli burro e salvia<br />
		- Pici all&#39;aglione</li>
<li>Arrosto di maiale &quot;porchettato&quot;</li>
<li>Contorni<br />
		- Fritto misto di carciofi, zucchine e patate<br />
		- Insalata mista</li>
<li>Dolce della casa</li>
<li>Caff&egrave;</li>
<li>Ammazza caff&egrave;</li>
<li>Acqua e vino a volont&agrave;</li>
</ul>
<p>Terminato il pranzo abbiamo passeggiato, sotto un bel sole e con una temperatura ideale, per la citt&agrave; dove c&#39;era la Fiera del Cacio di Pienza, evento dedicato al tipico pecorino locale con degustazioni, concorsi, giochi e convegni.</p>
<p>In citt&agrave; c&#39;erano molti turisti che assistevano incuriositi a spettacoli e gare tra &quot;rioni&quot; basate sul lancio di forme di cacio, per cui il pomeriggio &egrave; passato molto in fretta.</p>
<p>Ho approfittato della visita a Pienza per acquistare una piccola forma di Pecorino di Pienza, un Panforte al Cioccolato, ed una confezione con gli ingredienti gi&agrave; pronti per preparare l&#39;&quot;aglione&quot; presso il negozio &quot;<a href="http://www.zazzeri.com/" target="_blank" title="Specialità gastronomiche di Pienza">Le Bont&agrave; di Pio</a>&quot;.</p>
<p>Dopo la bella giornata trascorsa in gita visitando la terra toscana abbiamo ripreso i nostri scooters e siamo ritornati con calma verso casa con l&#39;impegno di rivederci alla &#8230; prossima gita &nbsp;<img alt="Gita a Montepulciano e Pienza" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_biggrin.gif" /> .</p>
<p style="text-align: center; "><object width="500" height="375"><param name="flashvars" value="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622159125691%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622159125691%2F&#038;set_id=72157622159125691&#038;jump_to="></param><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622159125691%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622159125691%2F&#038;set_id=72157622159125691&#038;jump_to=" width="500" height="375"></embed></object></p>
<p class="textcentered">Le foto della gita a Montepulciano e Pienza</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-a-montepulciano-e-pienza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gita al Parco Nazionale d&#8217;Abruzzo</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-al-parco-nazionale-dabruzzo/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-al-parco-nazionale-dabruzzo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 20:06:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gite e vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Nazionale d'Abruzzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=694</guid>
		<description><![CDATA[Foto, video ed il racconto di una gita al Parco nazionale d'Abruzzo fatta con uno scooter Silver Wing Honda.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con gli amici dello Scooter Maxi Club Italia&nbsp; domenica&nbsp; 26 luglio 2009 ho fatto una bella gita nel Parco Nazionale d&#39;Abruzzo.</p>
<p>La giornata &egrave; stata splendida con cielo sereno e temperature gradevoli che ci hanno accompagnato per tutto il tempo trascorso visitando i tanti interessanti luoghi disseminati nel Parco d&#39;Abruzzo.</p>
<p>	Alle 8.00 ci siamo incontrati in un&#39;area di servizio all&#39;inizio dell&#39;autostrada Roma &#8211; L&#39;Aquila; caff&egrave;, quattro chiacchere per aspettare i partecipanti provenienti da lontano e poi tutti insieme formando un lungo serpentone verso <a href="http://www.comune.cocullo.aq.it/" target="_blank" title="Sito ufficiale del Comune di Cocullo">Cocullo</a>.</p>
<p>Dopo una brevissima sosta per soddisfare vari bisogni fisiologici (che pensate &#8230; alcuni fumano! <img alt="Parco nazionale d'Abruzzo" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_mrgreen.gif" /> ) siamo ripartiti verso le <a href="http://www.regione.abruzzo.it/turismo/parchi/riserve/regionali/gole_sagittario.htm" target="_blank" title="Informazioni sulle Gole del Sagittario">Gole del Sagittario</a>&nbsp; per fermarci poi all&rsquo;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eremo_di_San_Domenico" target="_blank" title="Notizie sull'Eremo di San Domenico by Wikipedia">eremo di San Domenico</a> che si trova sulle sponde di un suggestivo lago artificiale che prende il nome dall&#39;eremo.</p>
<p>	Dopo le foto di rito abbiamo ripreso i nostri scooter (la maggioranza erano Silver Wing della Honda) per salire verso <a href="http://www.comune.villalago.aq.it/" target="_blank" title="Sito ufficiale del comune di Villalago">Villalago</a> ed il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lago_di_Scanno" target="_blank" title="Informazioni sul Lago di Scanno">Lago di Scanno</a> dove ci siamo fermati per un&#39;altra sosta caff&egrave; e foto.</p>
<p>	Abbiamo quindi ripreso il viaggio per raggiungere, tra paesaggi molto belli, il <a href="http://www.scannopassogodi.com/" target="_blank" title="Passo Godi">Passo Godi</a> (1.620 mt) entrando nel centro di Scanno. Abbiamo percorso 30 Km di curve e tornanti in un suggestivo panorama &#8230; &egrave; stata un&#39;esperienza indimenticabile <img alt="Lago di Scanno - Abruzzo" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_wink.gif" /> .</p>
<p>	Al Passo Godi, grazie anche alla presenza di un ampio piazzale, abbiamo scattato delle foto molto particolari con gli scooter posizionati in modo da essere tutti visibili.</p>
<p>	Ormai si era fatta l&#39;ora di pranzo e l&#39;organizzatore aveva previsto uno &quot;<em>spuntino</em>&quot; nel ristorante <a href="http://www.albergoristorantepescatore.com/" target="_blank" title="Albergo Ristorante &quot;Il Pescatore&quot;">Il Pescatore di Villetta Barrea</a>. Questo il men&ugrave;:<br />
	&nbsp;</p>
<ul>
<li>Antipasto misto</li>
<li>Primi
<ul>
<li>Tagliolini porcini e tartufo</li>
<li>Gnocchi al rag&ugrave; di pecora</li>
</ul>
</li>
<li>Secondi
<ul>
<li>Arrosto misto: agnello,scamorza e spiedino</li>
<li>Arrosticini di pecora</li>
</ul>
</li>
<li>Contorni
<ul>
<li>peperoni arrosto</li>
<li>insalata</li>
</ul>
</li>
<li>Vino ed acqua a volont&agrave;</li>
<li>Dolce della casa</li>
<li>Frutta</li>
<li>Caff&egrave;</li>
<li>Ammazza caff&egrave;</li>
</ul>
<p>Dopo il <strike><em>leggerissimo</em></strike> pasto abbiamo raggiunto la vicina (&#8230; per fortuna <img alt="Camosciara - Abruzzo" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_confused.gif" /> ) <a href="http://www.camosciara.com/" target="_blank" title="La Camosciara nel Parco Nazionale d'Abruzzo">Camosciara</a> per un po&#39; di relax ed una visita alle cascate &#39;Ninfee&#39; e &#39;Tre Cannelle&#39;. Il parco &egrave; molto bello e merita sicuramente una sosta per una visita a quello che &egrave; un &quot;<em>pezzo di Dolomiti</em>&quot; al centro Italia.</p>
<p>Verso le 17.30 ci siamo avviati sulla via del ritorno passando per la Forca D&rsquo;acero (1600 mt) dove ci siamo fermati pochi minuti per i saluti di fine raduno. Ripreso il cammino siamo scesi in direzione di Sora per percorrere la superstrada per Frosinone dove ci siamo definitivamente separati per proseguire verso le rispettive destinazioni.</p>
<p>	Lo Scooter Maxi Club Italia organizza diversi raduni durante l&#39;anno tutti effettuati con spirito &quot;<strong>mototuristico</strong>&quot; (velocit&agrave; contenute e frequenti soste per visitare i punti d&#39;interesse); il <a href="http://www.scootermaxclub.it/raduni2009programma.htm" target="_blank" title="Programma raduni Scooter Maxi Club Italia">programma</a> &egrave; disponibile nel sito del Club e le quote di partecipazione sono decisamente contenute.</p>
<p style="text-align: center; "><object width="500" height="375"><param name="flashvars" value="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622065118858%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622065118858%2F&#038;set_id=72157622065118858&#038;jump_to="></param><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622065118858%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157622065118858%2F&#038;set_id=72157622065118858&#038;jump_to=" width="500" height="375"></embed></object></p>
<p class="flickr">Le foto della gita al Parco Nazionale d&#39;Abruzzo</p>
<div class="youtube"><object data="http://www.youtube.com/v/0VBQRawkOoI" style="width: 425px; height: 344px;" type="application/x-shockwave-flash"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0VBQRawkOoI" /></object></div>
<p class="textcentered">Breve video ripreso dal Silver Wing</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-al-parco-nazionale-dabruzzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raduno in Valtiberina del SWCI</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/raduno-in-valtiberina-del-swci/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/raduno-in-valtiberina-del-swci/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 13:59:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gite e vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[Valtiberina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=693</guid>
		<description><![CDATA[Alcune note sul raduno in Valtiberina del SWCI - Silver Wing Community Italia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblico con molto ritardo <img alt="Raduno SWCI" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_cry.gif" /> alcune brevi note sul raduno annuale in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Valtiberina" target="_blank" title="Notizie sulla Valtiberina">Valtiberina</a> del <a href="http://www.swci.it/" target="_blank" title="Sito ufficiale del SWCI - Silver Wing Community Italia">SWCI</a> &#8211; Siver Wing Community Italia.</p>
<p>Nel weekend del 11 e 12 luglio sono stato in Valtiberina per il raduno nazionale organizzato dal SWCI (Siver Wing Community Italia).</p>
<p>	L&#39;incontro ha visto la partecipazione di quasi 150 persone con una settantina di scooter arrivati praticamente da tutta Italia. Io mi sono unito al gruppo &quot;romano&quot; che ha raggiunto <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sansepolcro" target="_blank" title="Notizie su Sansepolcro (AR)">Sansepolcro</a> (Arezzo) il sabato mattina. Nella cittadina toscana avevamo a disposizione un&#39;area riservata dove, chiaccherando, abbiamo atteso l&#39;arrivo degli ultimi ritardatari. Ho approfittato della breve sosta per fare una rapido giro nel centro cittadino pieno di gente in quanto c&#39;era il mercato settimanale.</p>
<p>	Alle ore 13.00 in punto ci siamo avviati verso Caprile per il pranzo nel <a href="http://www.ricordatidime.net/" target="_blank" title="Sito del Ristorante &quot;Ricordati di Me&quot;">ristorante &quot;Ricordati di Me&quot;</a> dove ho potuto gustare tante buonissime pietanze locali: dalla &quot;pappa con il pomodoro&quot; alla &quot;tagliata di Chianina&quot; dal gusto divino! </p>
<p>	Purtroppo un forte temporale ci ha bloccato nella ristorante fino al tardo pomeriggio, ma appena &egrave; stato possibile abbiamo ripreso i nostri Silver Wing per recarci sul Monte Fumaiolo a visitare la sorgente del Tevere.</p>
<p>	Le strade della zona sono ricche di curve, poco trafficate ed offrono molti paesaggi incantevoli; percorrerle con lo scooter &egrave; quindi un vero piacere e gi&agrave; questo giustifica una visita alla zona.</p>
<p>	Dopo aver visitato la sorgente del Tevere ed aver bevuto le acque cristalline che sgorgano dalla montagna ho raggiunto insieme ad un gruppetto l&#39;albergo &quot;Alpe della Luna&quot; di Badia Tebalda per la cena nell&#39;annesso ristorante &quot;Nido dell&#39;Aquila&quot;. A causa delle numerose abbondanti portate la cena si &egrave; protatta fino a tardi ed &egrave; stata un&#39;ottima occasione per chiaccherare e scambiare opinioni su tanti argomenti diversi <img alt="Valtiberina" class="smiles" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_biggrin.gif" /></p>
<p>	La mattina dopo ci siamo recati in localit&agrave; &quot;La Verna&quot; per una visita al <a href="http://www.santuariolaverna.org/" target="_blank" title="Il sito del Santuario &quot;La Verna&quot;">Santuario francescano</a> famoso per essere il luogo in cui San Francesco d&#39;Assisi ricevette le stigmate.</p>
<p>	Dopo una breve sosta ci siamo avviati verso Anghiari per una visita della citt&agrave; che ho trovato molto interessante &#8211; il borgo vecchio &egrave; veramente delizioso e pieno di &quot;angoli&quot; caratteristici. Nella cittadina &egrave; presente una strada che scende perfettamente dritta verso un&#39;ampia vallata offrendo uno spettacolo mozzafiato. Nello slide show ho messo diverse foto che ritraggono il lungo serpentone di Silver Wing mentre scendono verso la valle.</p>
<p>	Abbiamo pranzato in una grande struttura immersa nel verde subito fuori Anghiari chiamata &quot;<a href="http://www.castellodisorci.it/" target="_blank" title="Notizie sulla struttura &quot;Castello dei Sorci&quot;">Castello dei Sorci</a>&quot; dove gli organizzatori avevano previsto anche una simpatica riffa con moltissimi premi e vari riconoscimenti per le persone che si erano dedicate all&#39;organizzazione dell&#39;evento.</p>
<p>	Desidero ringraziare pubblicamente gli organizzatori del raduno 2009 SWCI perch&eacute; sono riusciti a gestire in maniera impeccabile un cos&igrave; grande numero di persone e mezzi. Ad esempio, tutte le strutture scelte erano dotate di ampi parcheggi per accogliere i nostri numerosi Silver Wing; nelle citt&agrave; visitate abbiamo sempre trovato aree riservate a noi dedicate; ed inoltre erano state fornite mappe GPS dei percorsi, programmi dettagliati, piantine, vouchers per i pagamenti, adesivi di riconoscimento, insomma tutto &egrave; stato semplice, previsto e perfettamente funzionante: BRAVI, COMPLIMENTI E GRAZIE!</p>
<p style="text-align: center; "><object width="500" height="375"><param name="flashvars" value="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157621302283865%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157621302283865%2F&#038;set_id=72157621302283865&#038;jump_to="></param><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157621302283865%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157621302283865%2F&#038;set_id=72157621302283865&#038;jump_to=" width="500" height="375"></embed></object></p>
<p class="flickr">Le foto del raduno in Valtiberina del SWCI</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/raduno-in-valtiberina-del-swci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Honda Italia &#8211; visita allo stabilimento di Atessa</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/honda-italia-visita-allo-stabilimento-di-atessa/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/honda-italia-visita-allo-stabilimento-di-atessa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 17:17:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[Honda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=691</guid>
		<description><![CDATA[Il racconto della visita allo stabilimento della Honda Italia di Atessa e qualche riflessione sui prodotti "italiani".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Ho avuto diversi motocicli <a target="_blank" title="Sito ufficiale della Honda Italia" href="http://www.hondaitalia.com/">Honda</a> e pensavo che venissero importati; solo poco tempo fa ho scoperto che invece sono interamente prodotti in Italia, da maestranze italiane, in un moderno stabilimento che sin dagli anni &#8217;70 sorge ad Atessa (CH).</p>
<div>&nbsp;Grazie al <a target="_blank" title="Silver Wing Community Italia" href="http://www.swci.it/">SWCI</a> (comunit&agrave; di possessori dello scooter Honda Silver Wing) lo scorso 19 giugno 2009 ho potuto visitare lo stabilimento ed osservare le diverse fasi della produzione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ci siamo ritrovati all&#8217;inizio dell&#8217;autostrada per Pescara; la giornata era calda e serena per cui il viaggio in gruppo (una trentina di &quot;scooteroni&quot; Silver Wing Honda) verso Atessa &egrave; stato piacevole.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img alt="I Silver Wing schierati al punto d'incontro" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/visita-honda-italia.jpg" /></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>All&#8217;arrivo siamo stati accolti da un responsabile Honda che ci ha invitato a posteggiare i mezzi in un&#8217;area dedicata provvista di gazebo; abbiamo quindi provveduto a registrarci e poi ci siamo recati in una sala conferenze dove il Vicepresidente della Honda Italia ci ha raccontato la storia dell&#8217;azienda ed illustrato il ciclo produttivo rispondendo anche a molte nostre domande.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img alt="L'arrivo allo stabilimento della Honda Italia di Atessa" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/visita-honda.jpg" /></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In questa prima fase dell&#8217;incontro ho potuto constatare che la Honda Italia &egrave; estremamente attenta (direi quasi ossessionata) da due aspetti della produzione: <strong>sicurezza</strong> e <strong>qualit&agrave;</strong>!&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In tutti i discorsi fatti dai responsabili della societ&agrave; queste due caratteristiche sono state sempre presenti, sia per quanto riguarda il ciclo produttivo, sia per quanto concerne i prodotti finali. <br />
Mi sento tranquillamente di affermare che in ogni singola descrizione queste due parole sono state sempre presenti &#8230; sicurezza e qualit&agrave;: sicurezza sulla catena di montaggio che si riperquote nella qualit&agrave; dei motocicli; qualit&agrave; dei singoli componenti che rende i motocicli prodotti da Honda Italia affidabili e sicuri nel tempo. Ed ancora, analisi dei problemi e loro risoluzione che determina un miglioramento della qualit&agrave; con conseguente innalzamento del livello di sicurezza.&nbsp;Insomma, <strong>qualit&agrave; e sicurezza sono gli obiettivi principali di Honda Italia</strong>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dopo la presentazione siamo stati ospiti per il pranzo nella mensa della stabilimento e, dopo il caff&egrave;, &egrave; iniziata la visita vera e propria dell&#8217;impianto dove vengono realizzati vari modelli di motocicli (CB1000R; Hornet, CBF 600, CBF 1000, S-wing e tutt i modelli di varia cilindrata PS e SH) ed il motore multiuso (tagliaerba e simili) Power GCV135/160.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img alt="Panoramica dello stabilimento Honda Italia di Atessa" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/honda-atessa.jpg" /></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Proprio perch&eacute; la Honda &egrave; molto attenta a qualit&agrave; e sicurezza tantissimi particolari (ad esempio, tutti quelli coinvolti direttamente nella sicurezza del motociclo come serbatoi, telai, motori etc) vengono prodotti all&#8217;interno dello stabilimento, mentre altri particolari sono realizzati da ditte esterne certificate che lavorano su specifiche della Honda Italia. Il ciclo produttivo vede impiegate circa 1000 unit&agrave; nello stabilimento della Casa ed approssimativamente 2000 persone nelle ditte esterne che forniscono i vari componenti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La Honda da sempre &egrave; all&#8217;avanguardia nell&#8217;applicazione delle nuove tecnogie ai cicli produttivi ed anche nello stabilimento di Atessa questa filosofia viene adottata dedicando sforzi enormi alle innovazioni. I vari pezzi vengono lavorati da macchine modernissime a controllo numerico che garantiscono una precisione al millesimo di millimetro in campo tridimensionale. I reparti di fonderia in pressofusione e di saldatura sono completamente robotizzati per &nbsp;assicurare la precisione necessaria a garantire la prevista qualit&agrave; e la sicurezza dei singoli componenti. Le linee di montaggio sono pensate con l&#8217;obiettivo di garantire in ogni momento l&#8217;incolumit&agrave; agli adetti; inoltre sono anche previsti vari punti intermedi dove viene verificata costantemente la qualit&agrave; dell&#8217;assemblaggio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Tutti, ripeto <strong>TUTTI</strong>, i motocicli vengono controllati singolarmente su banchi prova in modo da verificare la rispondenza con i parametri di progettazione ed il corretto funzionamento dei componenti; inoltre ogni motociclo, a fine produzione, &egrave; sottoposto a 3 (tre) controlli visivi: a fine assemblaggio, durante la prova al banco ed alla presa in consegna dagli addetti alla distribuzione! Il risultato &egrave; che ogni motocliclo prodotto &egrave; perfetto! <br />
<code>I difetti nello stabilimento della Honda Italia non sono ammessi - l'ho visto con i miei occhi!</code></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&#8217;esperienza &egrave; stata veramente entusiasmante; mi &egrave; difficile descrivere alcuni dettagli delle lavorazioni, ma quello che mi preme mettere in evidenza &egrave; che la <strong>Honda Italia</strong> &egrave; un&#8217;azienda <code>italiana</code> che produce motocicli al top per qualit&agrave; e sicurezza. Dietro alle moto Honda prodotte ad Atessa ci sono operai, impiegati, progettisti e dirigenti italiani che lavorano con passione &#8211; anche in questo momento di grave crisi &#8211; per realizzare prodotti che si distinguono per affidabilit&agrave;, confort, qualit&agrave; e sicurezza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In Italia c&#8217;&egrave; una strana situazione: le aziende italiane vanno a produrre in Vietnam, Polonia, Cina o India mentre ci sono aziende straniere che vengono a produrre nel nostro paese costruendo stabilimenti che danno lavoro a tante famiglie.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img alt="Prodotto italiano?" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/prc.jpg" /></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Fino a qualche tempo fa mi sentivo quasi in colpa a guidare un prodotto Honda, oggi ne sono felice perch&eacute; ora so che acquistandolo ho contribuito a dare lavoro a dipendenti italiani.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img alt="Compagnia aerea italiana" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/lh-it.jpg" /></div>
<div>&nbsp;</div>
<p class="textcentered"><a target="_blank" title="Lufthansa Italia  - compagnia aerea italiana" href="http://www.lufthansa.com/online/portal/lh/it">Lufthansa Italia &#8211; nuova compagnia aerea italiana</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/honda-italia-visita-allo-stabilimento-di-atessa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gita in Sardegna</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-in-sardegna/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-in-sardegna/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 18:21:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gite e vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=686</guid>
		<description><![CDATA[Il racconto di una gita in Sardegna fatta con il Silver Wing: oltre 1100 km tra panorami stupendi e natura incontaminata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per il ponte del 2 giugno (venerd&igrave; 29 maggio &#8211; marted&igrave; 2 giugno) ho fatto una breve vacanza in Sardegna con il Silver Wing.</p>
<p>La gita era stata programmata da tempo e prenotando con largo anticipo sia il traghetto che l&#8217;albergo i costi sono stati particolamente contenuti (43&euro; per il traghetto della&nbsp;<a href="http://www.corsica-ferries.it/" target="_blank" title="Sardinia Ferries - Traghetti Civitavecchia Golfo Aranci">Sardinia Ferries</a> Civitavecchia-Golfo Aranci, a/r con moto; 47&euro; al giorno per il soggiorno nell&#8217;albergo <a href="http://www.bluhotels.it/ita/2-presentazione-villaggio-salento.asp" target="_blank" title="Informazioni sul Club Hotel Laconia">Club Hotel Laconia</a> con trattamento di &frac12; pensione).</p>
<p>Non ero mai stato in Sardegna e non avevo mai preso un traghetto su una lunga distanza per cui ero particolarmente curioso.</p>
<p>Sono partito da casa verso le 10.45 per essere certo di arrivare a Civitavecchia per tempo (raccomandano di essere presenti all&#8217;imbarco almeno 1 ora prima della partenza prevista per le 14.15); tempo splendido e, dopo una sosta nell&#8217;area Tirreno Est dell&#8217;autostrada per fare carburante, sono arrivato al porto con largo anticipo. Qualche difficolt&agrave; per trovare il luogo d&#8217;imbarco a causa della completa mancanza d&#8217;indicazioni, ma dopo aver chiesto ad un addetto ho raggiunto l&#8217;area dedicata che &egrave; situata in una zona desolata a nord del porto.</p>
<p>Imbarcato lo scooter Silver Wing senza problemi (provvedono gli addetti a legarlo opportunamente) mi sono recato sul ponte all&#8217;aperto e sistemato per la traversata che &egrave; avvenuta con mare calmo in una stupenda e calda giornata. L&#8217;arrivo a Golfo Aranci &egrave; avvenuto con qualche minuto di ritardo; ho perso circa mezz&#8217;ora per riprendere lo scooter ed avviarmi verso l&#8217;albergo situato a La Conia, una frazione di Cannigione, cittadina sul Golfo di Arzachena. <br />
Veloce cena a buffet e poi una breve escursione a Porto Cervo che era desolatamente deserta: nonostante il ponte festivo non ho visto una grossa presenza di turisti.</p>
<p>Il sabato ho effettuato la prima gita programmata che mi ha portato ad esplorare tutta la costa nord della Sardegna. Partito verso le 9.00 ho visitato varie cittadine, che hanno tutte delle spiagge stupende, per poi proseguire verso Castelsardo e quindi Stintino, ubicato sull&#8217;omonima penisola che si protende verso l&#8217;Asinara, situata a brevissima distanza; da Capo Falcone, nella zona della Torre Pelosa sulla punta estrema della penisola, &egrave; possibile ammirare dei paesaggi bellissimi.</p>
<p><img src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/castelsardo.jpg" alt="Veduta di Castelsardo" class="centered" /></p>
<p class="textcentered">Veduta di Castelsardo</p>
<p><img src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/stintino.jpg" alt="Stintino - Torre Pelosa" class="centered" /></p>
<p class="textcentered">Stintino &#8211; zona di Torre Pelosa a Capo falcone</p>
<p>Dopo aver visitato tutta la zona e scattato qualche foto mi sono avviato con calma verso Olbia. Le strade in Sardegna sono buone con l&#8217;asfalto ben mantenuto, ma ci sono dei tratti pieni di curve e tornanti che non consentono medie molto elevate: da Stintino a La Conia sono circa 180 km e io ho impiegato circa 2 ore e 20&#8242;&nbsp;inclusa&nbsp;una brevissima sosta per un caff&egrave; e fare benzina. Il percorso di questa gita &egrave; visualizzata nella mappa con le <span style="color: rgb(255, 0, 0);">stelline rosse</span>.</p>
<blockquote>
<p>NOTA: in Sardegna, fuori dai grossi centri abitati, ci sono pochissimi distributori per cui &egrave; meglio viaggiare sempre con il serbatoio sufficientemente pieno.</p>
</blockquote>
<p>La domenica (tragitto identificato dalle <span style="color: rgb(0, 255, 0);">stelline verdi</span>), secondo giorno della breve vacanza in Sardegna, il tempo ha iniziato a peggiorare con la comparsa di qualche nuvolone. <br />
Nella mattinata ho avuto un piccolo contrattempo per cui ho dovuto cambiare il programma della gita che prevedeva la visita di tutte le localit&agrave; a sud della Costa Smeralda fino ad arrivare a San Teodoro. Ho invece prima raggiunto direttamente San Teodoro percorrendo una strada a scorrimento veloce per poi proseguire verso sud seguendo la litoranea fino a Cala Gonone, famosa per le Grotte del Bue Marino.</p>
<p><img src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/cala-gonone.jpg" alt="Veduta panoramica della zona di Cala Gonone" class="centered" /></p>
<p class="textcentered">Una veduta panoramica della zona di Cala Gonone</p>
<p>Nel frattempo il tempo era peggiorato ed iniziava a cadere anche qualche goccia di pioggia per cui ho iniziato a riavvicinarmi all&#8217;albergo percorrendo la statale a scorrimento veloce verso Olbia. Durante il tragitto&nbsp;le condizioni meteorologiche&nbsp;sono rapidamente migliorate &egrave; cos&igrave; ho potuto visitare il luoghi che la mattina avevo saltato: La Cinta, Lu Impostu, Capo Coda Cavallo, Punta Molara, Punta Saline, Golfo Aranci, Porto Rotondo per poi arrivare&nbsp; verso le 18 nella piazzetta di Porto Cervo finalmente popolata di un po&#8217; di vacanzieri.</p>
<p><img src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/piazzetta-porto-cervo.jpg" alt="La piazzetta di Porto Cervo" class="centered" /></p>
<p class="textcentered">La piazzetta di Porto Cervo</p>
<p>La sera, dopo cena, ho assistito ad una simpatica manifestazione del Fiat 500 Club Italia per il &quot;Tour Costa Smeralda in 500&rdquo; poi, stanco, sono andato a dormire presto in previsione dell&#8217;impegnativo giro&nbsp;schedulato per il giorno seguente.</p>
<p><em>Mi sono addormentato sotto una pioggia battente &#8230; e mi sono risvegliato mentre era in atto un violento temporale</em>; ma non mi sono scoraggiato: <em><strong>quando il tempo &egrave; brutto non pu&ograve; far altro che migliorare &nbsp;<img src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_mrgreen.gif" alt="Sardegna" class="smiles" /></strong></em>&nbsp;<img src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_exclaim.gif" alt="Gita in Sardegna" class="smiles" /></p>
<p>Ed infatti verso le 9.30 il cielo si &egrave; aperto ed io sono salito di nuovo in sella al mio Silver Wing per dirigermi verso Capo Caccia (itinerario marcato dalle <span style="color: rgb(255, 0, 255);">stelline fuxia</span>), sulla costa occidentale della Sardegna, nel territorio di Alghero.</p>
<p>La strada per arrivare a Capo Caccia passa nel territorio del comune di Codrongianos (in provincia di Sassari) dove c&#8217;&egrave; la stupenda e suggestiva Basilica della Santissima Trinit&agrave; di Saccargia, chiesa edificata nel corso del XII secolo in stile &quot;romanico-pisano&quot;. Mi sono fermato per visitarla e prendere un caff&egrave; mentre si scatenava un brevissimo, ma violento temporale.</p>
<p><img src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/basilica-saccargia.jpg" alt="Basilica della Santissima Trinit&agrave; di Saccargia" class="centered" /></p>
<p class="textcentered">Una veduta della Basilica della Santissima Trinit&agrave; di Saccargia</p>
<p>Dopo pochi minuti ha smesso di piovere e cos&igrave; ho continuato il viaggio verso Alghero e Capo caccia, luoghi che meritano assolutamente di essere visti per la bellezza della natura che &egrave; veramente &quot;mozzafiato&quot;.</p>
<p><img src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/capo-caccia.jpg" alt="Capo Caccia" class="centered" /></p>
<p class="textcentered">Stupenda veduta da Capo Caccia</p>
<p>Dopo aver scattato qualche foto ed ammirato i paesaggi mi sono avviato verso il <a href="http://www.ristoranteilpavone.com/" target="_blank" title="Sito del ristorante &quot;Il Pavone&quot; di Alghero">ristorante &quot;Il Pavone&quot;</a> che si trova nella piazza del porto di Alghero per gustare finalmente qualche specialit&agrave; della cucina sarda. Nei precedenti giorni a pranzo avevo mangiato solo panini e la sera a cena qualcosa dal buffet dell&#8217;albergo che, per la verit&agrave;, non ho trovato di mio completo gradimento; anche se confermo l&#8217;ottimo rapporto qualit&agrave;/prezzo del servizio in generale.</p>
<p>Comunque, al ristorante ho ordinato: spaghetti con bottarga e vongole e una pescatrice (coda di rospo) in padella con melanzane, il tutto annaffiato con dell&#8217;ottimo Vermentino della Sella &amp; Mosca. Ho gustato le ottime pietanze seduto all&#8217;aperto ammirando il panorama.</p>
<p><img src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/ristorante-il-pavone.jpg" alt="Spaghetti bottarga e vongole - ristorante &quot;Il Pavone&quot; - Alghero" class="centered" /></p>
<p class="textcentered">Spaghetti bottorga e vongole &#8211; Ristorante &quot;Il Pavone&quot; ad Alghero</p>
<p>Dopo la sosta, ritemprato dall&#8217;ottimo cibo, ho ripreso il Silver Wing e con <strong>mooooolta calma</strong> ho continuato la gita verso Bosa percorrendo una strada panoramica a picco sul mare con vedute veramente mozzafiato. La costa occidentale della Sardegna mi &egrave; sembrata molto pi&ugrave; bella e suggestiva, forse perch&eacute; ancora non &egrave; stata vittima della speculazione edile come la Costa Smeralda che a me &egrave; apparsa deturpata dalle troppe e brutte costruzioni&nbsp;realizzate una attaccata all&#8217;altra.</p>
<p><img src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/bosa.jpg" alt="Una veduta della costa a sud di Alghero" class="centered" /></p>
<p class="textcentered">Una veduta della costa a sud di Alghero</p>
<p>Andando verso Bosa ho fatto parecchie soste per ammirare il paesaggio e scattare qualche foto, poi, arrivato a Bosa Marina ho fatto benzina e mi sono avviato sulla strada del ritorno percorrendo delle strade interne molto suggestive. Sono arrivato in albergo verso le 19 un po stanco: dopo tre giorni ed <strong>oltre 1100 km percorsi con il Silver Wing</strong> in Sardegna la fatica iniziava a farsi sentire!</p>
<p>Il ritorno &egrave; stato &quot;regolare&quot;; sveglia presto per arrivare al porto di Golfo Aranci prima delle 7, traversata con il mare leggermente mosso e poi il tragitto verso casa dove sono arrivato verso le 15.30.</p>
<p>&Egrave; stata un&#8217;esperienza veramente piacevole che consiglio a chiunque voglia fare una vacanza in scooter o moto. Se la gita in Sardegna viene programmata per tempo e in un periodo che non sia luglio ed agosto la spesa &egrave; veramente contenuta ed i paesaggi che si ammirano sono indimenticabili e giustificano da soli il viaggio.<br />
Le strade sarde sono buone, ma ricche di curve che qualche volta nascondono delle insidie: ad esempio io ho incontrato una <em>grossa tartaruga che attraversava la strada</em>. <br />
Il traffico e poco per cui non s&#8217;incontrano quasi mai rallentamenti, l&#8217;unica cosa a cui bisogna prestare attenzione &egrave; il carburante: i distributori sono pochi, a volte molto distanti, ed &egrave; facile, per chi non &egrave; abituato, rimanere senza benzina.</p>
<p><img src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/Sardegna.gif" alt="I percorsi delle gite in Sardegna" class="centered" /></p>
<p class="textcentered">I percorsi delle gite in Sardegna fatte con il Silver Wing</p>
<div align="center"><object height="375" width="500"><param value="offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157619061621735%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157619061621735%2F&amp;set_id=72157619061621735&amp;jump_to=" name="flashvars" /><param value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" name="movie" /><param value="true" name="allowFullScreen" /><embed height="375" width="500" flashvars="offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157619061621735%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157619061621735%2F&amp;set_id=72157619061621735&amp;jump_to=" allowfullscreen="true" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" type="application/x-shockwave-flash"></embed></object></div>
<p class="flickr">Tutte le foto della gita in Sardegna</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-in-sardegna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Santuario della Mentorella</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/santuario-della-mentorella/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/santuario-della-mentorella/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 May 2009 15:48:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gite e vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[Mentorella]]></category>
		<category><![CDATA[Santuario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=685</guid>
		<description><![CDATA[Informazioni sul Santuario della Mentorella, antico monastero a due passi da Roma. Cenni storici, orari, come raggiungerlo, che cosa fare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie allo scooter Silver Wing sto scoprendo dei luoghi fantastici; la scorsa domenica mattina sono andato a visitare, insieme agli amici della&nbsp;<a href="http://www.silverwing.it/" target="_blank" title="Sito delle Silver Wing Community Italia">Silver Wing Community Italia</a>&nbsp;(ben 32 scooters), il <strong>Santuario della Mentorella</strong> &#8211; di cui non conoscevo l&#39;esistenza.</p>
<p><img alt="La Scala Santa del Santuario della Mentorella" class="alignleft" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/mentorella-scala-santa.jpg" />Il Santuario della Mentorella si trova nel territorio del comune di Capranica Prenestina che dista solo una cinquantina di chilometri da Roma. Il territorio di Capranica &egrave; particolarmente ricco di paesaggi suggestivi ammirabili anche da Monte Guadagnolo (la frazione di Guadagnolo, con i suoi 1218 mt sul livello del mare, &egrave; il paese pi&ugrave; alto del Lazio) che si raggiunge grazie ad una strada ricca di curve e tornanti.</p>
<p>Il Santuario &egrave; dedicato a Santa Maria delle Grazie, &egrave; ubicato su una roccia a strapiombo e per tale motivo offre uno scenario veramente unico. Fu costruito nel IV&deg; secolo dall&#39;imperatore Costantino sul luogo della conversione di S. Eustachio ed ospita una grotta naturale (che si trova dietro la chiesa) dove San Benedetto da Norcia visse per due anni. Nella chiesa &egrave; conservata una preziosissima statua in legno della Madonna delle Grazie e del Bambino; il Santuario &egrave; custodito dai Padri Resurrezionisti Polacchi e nel 1978 fu visitato da Giovanni Paolo II che vi si rec&ograve; subito dopo essere stato eletto al soglio pontificio.</p>
<p>Il Santuario della Mentorella &egrave; aperto nei giorni feriali dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, mentre la domenica e festivi &egrave; possibile visitarlo dalle 8.00 alle 19.00.</p>
<p>Il complesso &egrave; facilmente raggiungibile grazie ad una strada in ottime condizioni; per chi viene da Roma si attraversa Palestrina e poi si prosegue in salita verso Capranica Prenestina, Guadagnolo per poi raggiungere il Santuario dopo un brevissimo tratto in discesa.</p>
<p><img alt="Percorso per il Santuario della Mentorella" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/mentorella-mappa.jpg" /></p>
<p>Ci eravamo dati appuntamento a Palestrina alle 10.00; dopo una rapida sosta per un caff&egrave; ci siamo avviati verso Capranica dove abbiamo sostato brevemente per qualche foto ricordo. Abbiamo proseguito verso Guadagnolo ed il Santuario dove siamo giunti poco dopo le 11.</p>
<p><img alt="La foto sulla piazza di Capranica" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/capranica.jpg" /></p>
<p>Abbiamo visitato il complesso con la suggestiva grotta di San Benedetto, percorsa la Scala Santa e poi, poco dopo le 12, c&#39;&egrave; stata la suggestiva benedizione dei proprietari e dei mezzi allineati in bella mostra sull&#39;ampio piazzale della Chiesa.</p>
<p><img alt="La benedizione al Santuario della Mentorella" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/mentorella-benedizione.jpg" /></p>
<p>&Egrave; stata veramente una bella gita in una splendida zona a due passi da Roma che offre anche tanti ampi spazi per picnic: in poche parole una mattinata di una serena e calda giornata di maggio, passata in allegria insieme a gente simpatica in un luogo d&#39;interesse storico e con un paesaggio stupendo.</p>
<p><img alt="Paesaggio dal Santuario della Mentorella" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/mentorella-rocca.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Uno dei paesaggi che &egrave; possibile godere dal Santuario della Mentorella</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center; "><object width="500" height="375"><param name="flashvars" value="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157618789111544%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157618789111544%2F&#038;set_id=72157618789111544&#038;jump_to="></param><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157618789111544%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157618789111544%2F&#038;set_id=72157618789111544&#038;jump_to=" width="500" height="375"></embed></object></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/santuario-della-mentorella/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Navigatore Garmin Zumo 500 D Europa</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/navigatore-garmin-zumo-500-d-europa/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/navigatore-garmin-zumo-500-d-europa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 17:39:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[Garmin]]></category>
		<category><![CDATA[navigatore satellitare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=684</guid>
		<description><![CDATA[Pregi e difetti del navigatore Garmin Zumo 500 D Europa; suggerimenti su come installarlo su una moto e sull'auto senza acquistare pezzi costosi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Possiedo uno scooter <a title="Tutti i miei articoli relativi al Silver Wing" href="http://bragwebdesign.com/category/silver-wing/">Silver Wing</a> della Honda che uso intensamente, anche per fare mototurismo nei tanti luoghi d&#8217;interesse che offre l&#8217;Italia.</p>
<p>Come ho descritto qualche giorno fa in <a title="Come installare un navigatore sul Silver Wing" href="http://bragwebdesign.com/silver-wing/installazione-di-un-navigatore-satellitare-gps-sul-silver-wing/">un post</a> avevo adattato al mio scooter un vecchio navigatore Becker che, non essendo specifico per moto, non &egrave; impermeabile e quindi non pu&ograve; essere utilizzato quando piove.</p>
<p>Usando il navigatore durante le gite con lo scooter ho constatato che per poter essere utilizzato agevolmente deve avere alcune caratteristiche particolari; ad esempio, i pulsanti devono essere grandi per essere selezionati facilmente anche indossando i guanti, e lo schermo deve essere antiriflesso e con un forte contrasto per risultare leggibile anche con il sole: viste le difficolt&agrave; sperimentate ho deciso di acquistarne uno specifico per moto.</p>
<p>Sul mercato non c&#8217;&egrave; una grande disponibilit&agrave; di navigatori impermeabili, e praticamente la scelta si riduce ai prodotti della TomTom (<a title="Navigatori per moto TomTom Rider" target="_blank" href="http://www.tomtom.com/products/category.php?ID=1&amp;Lid=7">TomTom Rider</a>) e della Garmin (<a title="Navigatori per moto Garmin" target="_blank" href="http://www.garmin.it/moto.htm">Zumo</a>).</p>
<p>Gli amici del SW Club mi hanno tutti consigliato il TomTom Rider; visto il prezzo proibitivo del nuovo, ho provato ad acquistarne uno usato versione 1 su eBay senza riuscire mai ad aggiudicarmelo in quanto tutte le aste a cui ho partecipato si sono concluse ben oltre i 300&euro; + spese di spedizione, prezzo a mio avviso troppo elevato per un navigatore non pi&ugrave; in produzione.</p>
<p>Ho cos&igrave; iniziato a cercare un GPS della Garmin e la mia scelta &egrave; caduta, sempre per motivi di costo, sul modello <a title="La scheda tecnica del Garmin Zumo 500 D Europa" target="_blank" href="http://www.garmin.it/automotive/moto/zumo/GZ500D.html">Zumo 500D Europa</a>.</p>
<p>Ho trovato un negozio online che lo vendeva a 262&euro;, spese di spedizione incluse: l&#8217;ho ordinato e dopo un paio di giorni ho ricevuto il prodotto nuovo, sigillato nella sua scatola.</p>
<p>Controllando le caratteristiche del navigatore sul sito della Garmin alcune cose mi erano risultate poco chiare, ma mi sono fidato del &quot;marchio&quot; e l&#8217;ho acquistato pensando di trovare tutte le spiegazioni nei manuali d&#8217;uso/istruzioni. <br />
Ad esempio, nel sito della Garmin non ero riuscito a scoprire le caratteristiche degli auricolari da collegare con tecnologia bluetooth, oppure la capacit&agrave; della scheda di memoria SD aggiuntiva, o ancora i suggerimenti per usare il navigatore in auto. <br />
A me sembra scontato, ma evidentemente non &egrave; cos&igrave;, che se una persona compera un GPS per la moto poi desideri usarlo anche sulla sua macchina!</p>
<p>Comunque, la confezione del Garmin Zumo 500D Europa contiene:</p>
<ul>
<li>Navigatore con mappe d&#8217;Italia e Gracia (solo zona Atene) gi&agrave; precaricate</li>
<li>DVD con le mappe d&#8217;Europa ed un software per la gestione delle stesse (preparazione di itinerari e trasferimento di dati [mappe, percorsi e way points] sul navigatore</li>
<li>CD con il manuale d&#8217;uso del navigatore in formato .pdf</li>
<li>Supporti della <a title="Sistemi di fissaggio e supporto" target="_blank" href="http://www.ram-mount.it/">Ram Mount</a> per installare il navigatore sulla moto</li>
<li>Custodia</li>
<li>Caricabatteria AC (per casa)</li>
<li>Cavo di alimentazione per collegare il supporto all&#8217;impianto elettrico della moto</li>
<li>Cavo interfaccia USB&nbsp;da usare&nbsp;con il PC di casa</li>
<li>Un piccolo cacciavite con punta speciale <img class="smiles" alt="Navigatore Zumo" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_question.gif" /></li>
<li>2 mascherine personalizzate di colore nero</li>
<li>Guida rapida di riferimento (un cartoncino che illustra in modo sintetico i comandi essenziali) <img class="smiles" alt="Zumo Garmin" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_lol.gif" /></li>
<li>2 adesivi Garmin</li>
<li>Vari foglietti tra cui uno di colore giallo-arancio con i codici di sblocco del software, che se lo perdete siete fottuti <img class="smiles" alt="Garmin Zumo 500 Europa" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/icon_frown.gif" /></li>
</ul>
<p>La prima cosa che mi ha lasciato molto perplesso sono state le istruzioni suddivise su vari foglietti; io mi aspettavo di trovare il classico opuscolo/libricino con le solite istruzioni passo &#8211; passo.</p>
<p>Ho letto con cura le cose da fare, ho provato ad inserire una scheda di memoria SD da 4GB e verificato che venisse letta, poi ho installato il software sul PC di casa e quindi mi sono registrato sul sito Garmin per scaricare gli aggiornamenti. <br />
La procedura di registrazione l&#8217;ho trovata lunga e complicata, non ricordo quanti plugin ho dovuto installare nel browser per poter completare la registrazione e scaricare l&#8217;aggiornamento: in poche parole &#8230; una vera rottura! <img class="smiles" alt="Software Garmin Zumo" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/thumbs_down.gif" /></p>
<p>Finalmente sono riuscito a scaricare il file per l&#8217;aggiornamento delle mappe &#8230; una bestia che si chiama <code>Garmin_rmu_cneunt2010.exe</code> e che pesa zippato ben <strong>3.03 GB</strong> (avete letto bene: 3.03 Gigabyte zippato).</p>
<p>Stando alle istruzioni del sito il programma si sarebbe dovuto avviare automaticamente, ma niente. Ho provato a lanciarlo, ma ogni volta mi faceva crashare il PC; ho pensato che il file si fosse corrotto durante il download e cos&igrave; l&#8217;ho scaricato di nuovo, ma ancora niente! Ho fatto una ricerca nel web ed ho scoperto che non ero il solo ad avere lo stesso problema dovuto al fatto che il file <em>&egrave; compresso ed &quot;autoscompattante&quot;</em> e che, in caso di difficolt&agrave;,&nbsp; basta estrarre i files usando programmi come WinRar o 7zip. L&#8217;ho scompattato e &#8230; sorpresa: all&#8217;interno della cartella ho tovato un readme.txt che recita: &quot;<em>If you have manually extracted the compressed file run Setup.exe in the Windows subdirectory to begin the update process.</em>&quot; . <br />
Ma dico &#8230; cari tecnici della Garmin, visto che conoscete il problema perch&eacute; non mettete una noticina nella pagina di download cos&igrave; evitate casini ai vostri clienti? <img class="smiles" alt="GPS Garmin" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/angry_smile.gif" /></p>
<p><img class="alignleft" alt="Ilsupporto del navigatore Garmin Zumo" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/supporto-zumo.jpg" />Dopo qualche oretta, completati finalmente gli aggiornamenti, ho iniziato a pensare a come poterlo usare sia in moto che in macchina visto che il <a title="Supporto per auto Garmin" target="_blank" href="http://www.garmin.it/automotive/moto/zumo/GZ500D/accessori.html">kit della Garmin per montarlo sull&#8217;auto</a> costa un &quot;botto&quot;.</p>
<p>Per problemi d&#8217;impermeabilit&agrave; lo Zumo non ha gli altoparlanti incorporati ma, oltre al bluetooth, dispone sul supporto di un jack per il microfono e di un&#8217;uscita per l&#8217;audio. Sullo stesso inoltre ci sono una presa per l&#8217;alimentazione elettrica ed una porta mini USB che, dopo varie ricerche, ho scoperto servire per il collegamento degli accessori come l&#8217;antenna esterna (la porta viene mostrata a pag. 5 del manuale; come usarla &egrave; invece a pag. 51 sotto la voce &quot;Accessori opzionali&quot;).</p>
<p>Il supporto &egrave; abbastanza grande ed antiestetico per cui ho cercato una soluzione che mi consentisse di rimuoverlo rapidamente.</p>
<p>Visti gli attacchi esistenti mi sono procurato per 7 euro:</p>
<ul>
<li>2 spinotti elettrici maschio</li>
<li>1 spinotto elettrico femmina</li>
<li>2 spine da accendisigari</li>
</ul>
<p>Ho tagliato il filo dell&#8217;alimentazione fornito con il navigatore vicino alla spina speciale da collegare al supporto ed ho installato lo spinotto elettrico maschio avendo cura di mettere il negativo sul polo esterno per evitare corti circuiti nel caso di un contatto accidentale con il manubrio che &egrave; a massa.</p>
<p>Il restante filo l&#8217;ho tagliato in due a misura ed ho montato uno spinotto femmina (il negativo sempre all&#8217;esterno) su un capo, ed una spina per accendisigari sull&#8217;altro. Un filo <a title="I dettagli dell'installazione" href="http://bragwebdesign.com/silver-wing/installazione-di-un-navigatore-satellitare-gps-sul-silver-wing/">l&#8217;ho installato</a> sul Silver Wing fissandolo con delle fascette a strappo; quando devo montare il navigatore mi basta collegare gli spinotti ed infilare la spina nell&#8217;accendisigari. L&#8217;altro filo invece lo uso in macchina passandolo semplicemente sul piantone dello sterzo.</p>
<p>Per poter fissare il navigatore nell&#8217;auto ho comperato un attacco commerciale a ventosa (~ 10&euro;) con un braccetto a sfera a cui collego lo snodo della Ram Mount che sorregge il supporto.</p>
<p>Sistemata l&#8217;installazione e l&#8217;alimentazione elettrica sui due mezzi dovevo per&ograve; ancora risolvere il problema dell&#8217;audio in macchina. &Egrave; bastato acquistare dei minispeakers alimentati a batteria con jack da 3.5 mm (si trovano a 10-20&euro;). Il navigatore Garmin Zumo 500D riproduce anche file audio MP3 caricati sulla scheda di memoria SD, se desiderate avere un suono di qualit&agrave; potete collegarlo all&#8217;impianto stereo dell&#8217;auto; sulla mia che ha il lettore di cassette ho utilizzato un vecchio adattatore che s&#8217;inserisce al posto del nastro &#8230; et voil&agrave; &#8230; anche l&#8217;audio stereo!</p>
<p><img class="centered" alt="Ilnavigatore Garmin Zumo installato in un'auto" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/garmin-zumo.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Il navigatore Garmin Zumo installato in un&#8217;auto<br />
notare i mini speakers per l&#8217;audio ed il cavetto per l&#8217;alimentazione elettrica prelevata dall&#8217;accendisigari</p>
<p>Per ascoltare la musica e/o le istruzioni vocali sullo scooter al momento uso dei normalissimi auricolari; caso mai quando vorr&ograve; integrare il navigatore anche con un telefono cellulare bluetooth cercher&ograve; un prodotto tipo quelli commercializzati dalla <a title="Sistemi wireless" target="_blank" href="http://www.cardowireless.com/">Cardo</a>.</p>
<p><img class="alignright" alt="Il sistema di blocco del navigatore Garmin Zumo" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/blocco-nav.jpg" />A questo punto sicuramente vi chiederete: ma il cacciavite speciale a che cosa serve? Il navigatore viene bloccato nel supporto da un sistema a fuoricentro. Per sicurezza hanno messo una vite microscopica che fissa la linguetta di blocco. La vite ha una filettatura che, anche se non viene avviatata, lo fa&nbsp; spontaneamente con le vibrazioni. Morale della favola: ogni volta che si vuole togliere il navigatore dal supporto (ad esempio quando ci si ferma per prendere un caff&egrave;) &egrave; necessario usare il cacciavite!!! <img class="smiles" alt="Navigatore GPS garmin Zumo" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/confused_smile.gif" /></p>
<p>Per concludere questa lunga chiaccherata, a mio parere:</p>
<ol>
<li>La Garmin dovrebbe migliorare le istruzioni che al momento appaiono scarse e poco chiare;</li>
<li>semplificare/riunire i software. Adesso ce ne sono tre:&nbsp;uno per pianificare/aggiornare, un&#8217;altro per installare gli aggiornamenti ed un&#8217;altro ancora per gestire i POI (Point of Interest).&nbsp;3 sono veramente troppi, basterebbe un programmetto gratuito come <a title="Sito del programma ITNConv, ottimo software per gestire i files dei navigatori satellitari" target="_blank" href="http://benichougps.blogspot.com/">ITNconv</a> se il navigatore accettasse files standard.</li>
<li>Non &egrave; pensabile commercializzare un navigatore da moto che per essere utilizzato in auto necessita di un ulteriore kit che costa ben oltre i&nbsp;100&euro;, con poche modifiche introdotte in produzione il prodotto sarebbe&nbsp;usabile su mezzi diversi senza dover acquistare componenti aggiuntivi.</li>
<li>Serve una soluzione migliore per il blocco di sicurezza: la micro-vite &egrave; veramente poco pratica; un cavetto con un piccolo moschettone da fissare ad uno dei tanti cavi sul manubrio delle moto &egrave; un sistema molto pi&ugrave; semplice, ma anche pi&ugrave; efficace della vite di blocco perch&eacute; se si rompe il supporto il navigatore rimane comunque attaccato alla moto!</li>
</ol>
<p><strong>Riflessione finale</strong></p>
<p>Quando un marchio o un prodotto hanno un gran successo c&#8217;&egrave; sempre un motivo; ed in genere&nbsp;sono la facilit&agrave; d&#8217;uso e la compatibilit&agrave; con sistemi standard a fare la differenza!</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/navigatore-garmin-zumo-500-d-europa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Visita a Norcia e Cascia</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/visita-a-norcia-e-cascia/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/visita-a-norcia-e-cascia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 May 2009 11:05:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[Cascia]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[Norcia]]></category>
		<category><![CDATA[visita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=681</guid>
		<description><![CDATA[Breve narrazione di una visita a Norcia e Cascia fatta in scooter passando per la Valnerina.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con gli amici del <a href="http://www.silverwingclub.it/" target="_blank" title="Il sito del Club Italia Silver Wing">Silver Wing Club italia Top Rider</a> organizziamo spesso delle gite in scooter (almeno una volta al mese), generalmente nei weekend oppure di domenica.</p>
<p>Per il 3 maggio era stata programmata una <strong>gita a Norcia</strong> (PG) con pranzo al sacco nella zona di Castelluccio, frazione di Norcia ubicata nello stupendo Parco Nazionale dei Monti Sibillini.</p>
<p>Come sempre, noi del gruppo romano, ci siamo dati appuntamento in un&#39;area di servizio poco fuori il Grande Raccordo Anulare per poi proseguire in &quot;colonna&quot; verso la destinazione.</p>
<p>Purtroppo il tempo, nonostante il periodo primaverile, non &egrave; stato clemente: ci ha risparmiato la pioggia, ma ci ha regalato vento gelido con temperature decisamente inferiori alla media.</p>
<p>A causa del clima siamo stati costretti a riprogrammare il percorso della gita e cos&igrave;, invece di percorrere la Via Salaria verso Rieti, Posta e Savelli, abbiamo preferito proseguire per Orte, Terni e poi la famosa SS209 (la strada della Valnerina) verso Norcia. La strada della Valnerina &egrave; nota ai motociclisti che la percorrono per provare i loro mezzi nelle numerose curve, ma anche per ammirare gli stupendi panorami.</p>
<p>Il Silver Wing &egrave; uno scooter che anche nei percorsi misti si fa apprezzare: l&#39;ottima manegevolezza, la progressivit&agrave; del motore, dei freni e della trasmissione unite ad una&nbsp;buona riserva di potenza permettono di percorrere strade ricche di curve e tornanti ad andatura elevata senza incertezze.</p>
<p>Nonostante l&#39;abbigliamento &quot;invernale&quot; siamo arrivati a Norcia un po&#39; infreddoliti e ci siamo riscaldati bevendo un buon caff&egrave; caldo. Dopo aver visitato il centro della citt&agrave; abbiamo deciso di pranzare in un ristorante visto che grandi nuvoloni neri e la temperatura &quot;rigida&quot; sconsigliavano il &quot;pranzo al sacco&quot; nella zona di Castelluccio.</p>
<p><img alt="Una delle storiche porte d'ingresso a Norcia" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/porta-norcia.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Una delle storiche porte d&#39;ingresso a Norcia</p>
<p><img alt="La piazza centrale di Norcia" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/piazza-norcia.jpg" /></p>
<p class="textcentered">La piazza centrale di Norcia</p>
<p>La scelta &egrave; caduta sul ristorante &quot;Granaro del Monte&quot; che fa parte del gruppo &quot;<a href="http://www.bianconi.com/" target="_blank" title="Il sito del ristorante di Norcia">Bianconi Ospitalit&agrave;</a>&quot; e che, con i suoi oltre 150 anni di storia, &egrave; il pi&ugrave; antico dell&#39;Umbria. Per 19,90&euro; abbiamo gustato il &quot;men&ugrave; di Anna&quot; a prezzo fisso che comprende:</p>
<ul>
<li>Cannelloni con ricotta e spinaci</li>
<li>Tagliatelle alla norcina</li>
<li>Agnello arrosto, salsicce alla brace, vitello al Sagrantino</li>
<li>Patate al forno</li>
<li>Dolce del Granaro</li>
<li>Acqua e vino rosso della casa<br />
		&nbsp;</li>
<li>Caff&egrave; (non incluso)</li>
<li>Ammazza caff&egrave; (gentilmente offerto)</li>
</ul>
<p>Dopo la sosta al ristorante e l&#39;acquisto di alcuni prodotti tipici locali abbiamo ripreso i nostri Silver Wing per dirigerci verso Cascia con la sua Basilica di <a href="http://www.santaritadacascia.org/" target="_blank" title="Il sito di Santa Rita da Cascia">Santa Rita</a>.</p>
<p><img alt="Una tipica norcineria umbra" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/norcineria.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Una tipica norcineria umbra</p>
<p>Abbiamo visitato il Santuario, scattata qualche foto ricordo e poi ci siamo riavviati con calma in direzione di Roma percorrendo sempre la strada della Valnerina. Abbiamo incontrato molto traffico con lunghe file sia sulla E45 verso il casello autostradale di Orte, che sull&#39;autostrada verso Roma, ma per fortuna con lo scooter &egrave; facile evitarle.</p>
<p><img alt="La Basilica di Santa Rita da Cascia" class="centered" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/cascia-santa-rita.jpg" /></p>
<p class="textcentered">La Basilica di Santa Rita da Cascia</p>
<p>Che dire, un&#39;altra giornata passata tranquillamente ed allegramente in sella al Silver Wing ed in compagnia di amici simpatici che hanno la stessa passione per il &quot;<em>plasticone</em>&quot; della Honda e le gite all&#39;aria aperta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center; "><object width="500" height="375"><param name="flashvars" value="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157618705493119%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157618705493119%2F&#038;set_id=72157618705493119&#038;jump_to="></param><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157618705493119%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fbragsw%2Fsets%2F72157618705493119%2F&#038;set_id=72157618705493119&#038;jump_to=" width="500" height="375"></embed></object></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/visita-a-norcia-e-cascia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gita al Circeo</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-al-circeo/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-al-circeo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 17:03:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[Circeo]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=679</guid>
		<description><![CDATA[Il racconto ed alcune foto di una gita al Circeo e Gaeta con uno scooter Silver Wing della Honda.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato scorso, 25 aprile &#8211; festa della Liberazione, finalmente c&#8217;&egrave; stata una bella giornata di sole con temperatura mite e niente vento, e cos&igrave; dopo pranzo ne ho approfittato per fare una gita al <strong>Circeo</strong>.</p>
<p>Qualche giorno prima avevo terminato <a title="Come installare un navigatore satellitare sul Silver Wing" href="http://bragwebdesign.com/silver-wing/installazione-di-un-navigatore-satellitare-gps-sul-silver-wing/">l&#8217;installazione del navigatore satellitare</a> sul mio Silver Wing, ma non lo avevo ancora provato in un viaggio e cos&igrave; ho colto la palla al balzo per farmi un tranquillo giretto che mi permettesse di verificare la qualit&agrave; delle indicazioni fornite dal navigatore Becker con software Nav N Go iGO 8: ho impostato come destinazione &quot;<em>Circeo centro citt&agrave;</em>&quot; e mi sono lasciato guidare seguendo tutte le indicazioni fornite.</p>
<p>Devo dire che il GPS mi ha impressionato positivamente visto che mi ha condotto sulla Via Nettunense e poi, tramite una strada secondaria, sulla statale Pontina SS148 fino a destinazione segnalandomi correttamente tutti i limiti di velocit&agrave;, i distributori di benzina etc.</p>
<p>C&#8217;era poco traffico e, pur viaggiando a velocit&agrave; veramente moderata (la classica &quot;passeggiata&quot;), sono arrivato al Circeo in poco tempo; ho preso un ottimo caff&egrave;, ho scattato qualche foto e poi ho pensato: &egrave; presto &#8230; quasi, quasi procedo verso Sperlonga e Gaeta visto che &egrave; un po&#8217; di tempo che non vado da quelle parti. Ho riacceso il navigatore satellitare, ho impostato come nuova meta direttamente Gaeta e ho riavviato il <em>fedele</em> Silver Wing per percorrere un&#8217;altro po&#8217; di chilometri.</p>
<p><img class="centered" alt="Una veduta dal Circeo" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/circeo.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Una veduta dal Circeo</p>
<p><img class="centered" alt="Il Silver Wing posteggiato al Circeo, in Via del Faro" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/faro-circeo.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Il Silver Wing posteggiato al Circeo, in Via del Faro</p>
<p><img class="centered" alt="Una veduta dal Circeo guardando verso Sperlonga" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/veduta-dal-circeo.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Veduta con Sperlonga sullo sfondo</p>
<p>Viaggiare con SW &egrave; veramente un piacere perch&eacute; &egrave; comodo, silenzioso, ha una carenatura molto aerodinamica che protegge perfettamente dal vento, &egrave; parco nei consumi ed ha una riserva di potenza che agevola i sorpassi e che consente, sui tratti di strada che lo permettono, di mantenere medie molto elevate.</p>
<p>Il tragitto verso Sperlonga e Gaeta me lo sono proprio gustato; bei paesaggi e molte curiosit&agrave; da osservare&nbsp;in prossimit&agrave; delle&nbsp;spiagge parecchio affollate di gente vista la stupenda giornata.</p>
<p><img class="centered" alt="Veduta della costa vicino Sperlonga" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/costa-sperlonga.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Veduta della costa vicino Sperlonga</p>
<p><img class="centered" alt="Una spiaggia di Gaeta" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/gaeta.jpg" /></p>
<p class="textcentered">Una spiaggia di Gaeta (quella a Nord)</p>
<p>Da Gaeta, dopo una breve sosta, ho iniziato il viaggio di ritorno che mi ha portato a ripercorrere, dopo moltissimi anni (oltre 25), la mitica &quot;Fettuccia di Terracina&quot; (viene chiamato cos&igrave; un lunghissimo tratto dell&#8217;Appia [Strada Statale 7] tra Cisterna di Latina e Terracina che ha la caratteristica di essere perfettamente dritta &#8211; &egrave; infatti, con i suoi oltre 40 km, uno dei rettilinei pi&ugrave; lunghi d&rsquo;Italia). Ho cos&igrave; fatto anche la piacevole scoperta che a Cisterna di Latina &egrave; stata realizzata una tangenziale che evita l&#8217;attraversamento della citt&agrave;; da Velletri a Terracina il manto stradale dell&#8217;Appia &egrave; in ottime condizioni e non ho trovato molto traffico (decisamente inferiore a quello sulla Pontina) per cui &egrave; una strada che consiglio di tenere in considerazione per viaggi verso Sperlonga e Gaeta.</p>
<p>Volevo fare solo un gita al Circeo &#8230; ed invece senza accorgermene ho percorso circa 240 km con il mio Silver Wing.</p>
<div class="centered"><iframe marginwidth="0" marginheight="0" src="http://maps.google.com/maps/ms?hl=it&amp;ie=UTF8&amp;oe=UTF8&amp;msa=0&amp;msid=114793040643497075139.0004688b5b241d8118215&amp;ll=41.636999,12.963867&amp;spn=0.4928,0.880726&amp;output=embed" frameborder="0" width="425" scrolling="no" height="350"></iframe></p>
<p><small><a target="_blank" style="color: #0000ff; text-align: left" href="http://maps.google.com/maps/ms?hl=it&amp;ie=UTF8&amp;oe=UTF8&amp;msa=0&amp;msid=114793040643497075139.0004688b5b241d8118215&amp;ll=41.636999,12.963867&amp;spn=0.4928,0.880726&amp;source=embed">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small><br />
&nbsp;</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/gita-al-circeo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Installazione di un navigatore satellitare (GPS) sul Silver Wing</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/installazione-di-un-navigatore-satellitare-gps-sul-silver-wing/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/installazione-di-un-navigatore-satellitare-gps-sul-silver-wing/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 18:27:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>brag</dc:creator>
				<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[navigatore satellitare]]></category>
		<category><![CDATA[scooter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=678</guid>
		<description><![CDATA[La descrizione dell'installazione di un navigatore satellitare su uno scooter Silver Wing.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I navigatori satellitari sono una gran comodit&agrave; specie quando si viaggia in zone poco conosciute. Siccome con il mio Silver Wing ho intenzione di compiere lunghi viaggi anche all&#8217;estero ho deciso di dotarlo di un navigatore satellitare. Ci sono diverse case che commercializzano prodotti specifici per moto (<a title="Sito ufficiale Navigatori Satellitari TomTom" target="_blank" href="http://www.tomtom.com/index.php?Lid=7">TomTom</a> e <a title="Navigatori Garmin" target="_blank" href="http://www.garmin.it/">Garmin</a>, tanto per citare i pi&ugrave; famosi) le cui principali caratteristiche sono di essere impermeabili, compatti &#8230; ed abbastanza costosi.</p>
<p>Poich&eacute; avevo a disposizione un vecchio <a title="Nav Sat Becker" target="_blank" href="http://www.mybecker.com/">Becker</a> ho provato ad installarlo sul mio Silver Wing. All&#8217;inizio ho pensato di montarlo al centro del manubrio utilizzando una piastra autocostruita da fissare utilizzando i due bulloni esistenti, ma poi ho preferito collegarlo ad un &quot;corno&quot; del manubrio in modo da posizionarlo alla stessa altezza dello specchietto retrovisore, questo per poterlo raggiungere con un colpo d&#8217;occhio senza distogliere lo sguardo dalla strada.&nbsp;</p>
<p>Grazie al forum del <a title="Il sito del Silver Wing Club Italia" target="_blank" href="http://www.silverwingclub.it/">Silver Wing Club Italia Top Rider</a> ho scoperto che in Italia c&#8217;&egrave; una ditta che commercializza i componenti di fissaggio della <a title="Elementi di fissaggio Ram Mount" target="_blank" href="http://www.ram-mount.it/">Ram Mount</a> che permettono di installare vari accessori come telefoni cellulari, palmari, computers portatili, navigatori satellitari, canne da pesca, bicchieri, videocamere, macchine fotografiche, etc su qualsiasi tipo di veicolo: dall&#8217;aeroplano alla bicicletta, dalla moto alla canoa!</p>
<p>Consultando il catalogo online della Ram Mount ho visto che per l&#8217;installazione di apparati elettronici sul Silver Wing sono disponibili varie soluzioni; io ho scelto una staffa collegabile ai bulloni di fissaggio delle leve dei freni, un&#8217;asta snodata da 9 cm ed un supporto universale regolabile adatto per palmari e telefoni di varie dimensioni.</p>
<p>L&#8217;installazione si &egrave; rivelata semplicissima; &egrave; bastato rimuovere gli elementi di fissaggio originali ed installare la staffa Ram Mount sostituendo i bulloni&nbsp; con altri dello stesso diametro, ma lunghi 5 cm.</p>
<blockquote>
<p>NOTA: quelli forniti con la staffa non sono adatti in quanto hanno il passo della filettatura diverso, ma basta recarsi in un qualsiasi negozio di ferramenta/autoricambi per trovarli.</p>
</blockquote>
<p>Per sostenere il mio navigatore satellitare Becker &#8211; che ha uno spessore &quot;rilevante&quot; di circa 3 cm &#8211; ho assemblato il supporto universale come indicato nella foto utilizzando alcuni degli elementi in dotazione (vengono forniti 14 pezzi di varie dimensioni che permettono di realizzare configurazioni diverse idonee a sostenere accessori di tipo e dimensioni differenti).</p>
<p><img class="centered" alt="Il supporto per il navigatore satellitare" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/navigatore-satellitare-sw.jpg" /></p>
<p>Come si vede dall&#8217;immagine, per essere certo di non perdere il navigatore durante la marcia ho preferito bloccarlo anche con due elastici ricavati tagliando una vecchia camera d&#8217;aria.</p>
<p>Terminata l&#8217;installazione del supporto ho sistemato l&#8217;alimentazione elettrica utilizzando come presa quella di cui &egrave; dotato il Silver Wing nel vano porta oggetti sinistro. &Egrave; bastato praticare un foro e far passare il cavo dell&#8217;alimentazione ancorandolo al manubrio come indicato nella foto. Per evitare infiltrazioni d&#8217;acqua ho sigillato il foro con un po&#8217; di silicone.</p>
<p><img class="centered" alt="Il cavo di alimentazione del navigatore satellitare" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/installazione-cavo-navigatore.jpg" /></p>
<p>Ho provato la praticit&agrave; d&#8217;uso del navigatore in marcia e mi sembra buona; certo rimane il grosso handicap che non &egrave; impermeabile. La predisposizione che ho fatto &egrave; comunque utilizzabile con qualsiasi tipo di navigatore, per cui quando avr&ograve; qualche soldo in pi&ugrave; da spendere mi baster&agrave; cambiare il mio Becker con un navigatore impermeabile da moto &#8230; <em>per adesso quando piove lo proteggo con una busta di plastica</em> <img class="smiles" alt="Navigatore Satellitare sul Silver Wing" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/confused_smile.gif" />&nbsp;!</p>
<p><img class="centered" height="304" alt="Navigatore satellitare installato sul Silver Wing" width="450" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/nav-sat-sw.jpg" /></p>
<p class="textcentered">E questo &egrave; il navigatore satellitare in uso durante una gita con il Silver Wing</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/installazione-di-un-navigatore-satellitare-gps-sul-silver-wing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Pasqua per un bambino</title>
		<link>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/la-pasqua-per-un-bambino/</link>
		<comments>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/la-pasqua-per-un-bambino/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 16:53:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Silver Wing]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bragwebdesign.com/?p=674</guid>
		<description><![CDATA[La cronaca della bella manifestazione benefica "La Pasqua per un bambino" organizzata dall'Associazione Motociclisti forze di Polizia. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con gli amici del <a title="Sito ufficiale del Silver Wing Club Top Rider" target="_blank" href="http://www.silverwingclub.it/">Silver Wing Club Italia Top Rider</a> ho partecipato all&#8217;iniziativa benefica &quot;<strong>La Pasqua per un bambino</strong>&quot; promossa dall&#8217;<a title="Il sito dell?Associazione Motociclisti Forze di Polizia" target="_blank" href="http://www.amfop.it/">Associazione Motociclisti Forze di Polizia</a> per cercare di donare un sorriso ai tanti bambini sfortunati ricoverati presso l&#8217;ospedale pediatrico <strong>Bambino Ges&ugrave; di Palidoro</strong> e per aiutare altre associazioni e case famiglia che si occupano nella zona di bimbi in difficolt&agrave;.</p>
<p>Il punto di ritrovo era stato fissato nel parcheggio del Mc Donalds sito in localit&agrave; Torrimpietra sulla Via Aurelia al Km 28 (Direzione Civitavecchia). Al nostro arrivo erano gi&agrave; presenti numerosissimi motociclisti &egrave; gi&agrave; si respirava un&#8217;aria &quot;<em>gioiosa</em>&quot;: credetemi, donare qualcosa fa bene allo spirito, rende sereni e riesce anche a far dimenticare i tanti piccoli problemi che la vita riserva ad ognuno di noi.</p>
<p>Espletate le semplici formalit&agrave; per l&#8217;iscrizione (solo 5 &euro;) abbiamo atteso l&#8217;orario di partenza per la consegna dei doni (uova di Pasqua, giochi, materiale didattico, peluche etc) ai piccoli ricoverati del Bambino Ges&ugrave; chiaccherando ed ammirando i tantissimi motoveicoli presenti: alcune moto storiche e&nbsp;molti motocicli moderni di tutti i tipi e modelli, di cui alcuni ben accessoriati e personalizzati.</p>
<p>La partenza dal parcheggio del Mc Donalds devo confessare che &egrave; stata veramente emozianante: centinaia di moto si sono &quot;<em>animate</em>&quot; tutte insieme producendo un brusio che sicuramente non sar&agrave; passato inosservato agli abitanti della zona. Scortati da un impeccabile servizio di staffetta effettuato dalle forze dell&#8217;ordine ci siamo avviati creando un ordinato e lunghissimo serpentone verso l&#8217;ospedale. Solo una volta che siamo arrivati nell&#8217;ampio&nbsp;piazzale del Bambino Ges&ugrave; mi sono reso conto dell&#8217;enorme numero di partecipanti e mezzi presenti. Non so indicarvi una cifra esatta &#8230;. ma <strong>eravamo proprio in TANTI</strong>.</p>
<p>Ci sono stati vari brevi discorsi, alcuni molti toccanti; poi per non disturbare troppo i pazienti sono saliti in visita solo alcuni rappresentanti a donare &quot;simbolicamente&quot; i tanti regali raccolti &#8211; per la cronaca, i doni hanno riempito 3 camion, di cui uno molto grande.</p>
<p>Terminata la breve cerimonia noi soci del Silver Wing Club ci siamo spostati in una localit&agrave; vicina per un pranzo al sacco.</p>
<p>Questa per me &egrave; stata la prima partecipazione ad una simile iniziativa e sono rimasto impressionato dal grande numero di motociclisti che hanno preso parte all&#8217;evento e dall&#8217;aria festosa, ma responsabile, che&nbsp;ha caratterizzato&nbsp;la manifestazione.</p>
<p>Il mio pi&ugrave;&nbsp;sincero <strong>GRAZIE</strong> agli organizzatori dell&#8217;Associazione Motociclisti Forze di Polizia per la stupenda iniziativa, ed agli amici del Silver Wing Club Italia Top Rider per la giornata passata in compagnia.</p>
<h2 style="text-align: center">DONATE, AIUTATE LE PERSONE MENO FORTUNATE &#8230;</h2>
<p style="text-align: center"><code>il vostro spirito ne trover&agrave; comunque giovamento!</code></p>
<p><img class="centered" alt="Le moto schierate per l'evento &quot;La Pasqua per un bambino&quot;" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/PUB-1.jpg" /></p>
<p><img class="centered" alt="Altre moto alla Pasqua per un bambino" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/PUB-2.jpg" /></p>
<p><img class="centered" alt="I motoveicoli posteggiati nel piazzale del Bambino Ges&ugrave;" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/PUB-3.jpg" /></p>
<p><img class="centered" alt="Gli scooter del Silver Wing Club schierati alla Pasqua per un bambino" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/PUB-4.jpg" /></p>
<p><img class="centered" alt="Moto speciali alla Pasqua per un bambino" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/PUB-5.jpg" /></p>
<p><img class="centered" alt="La Lamborghini della Polizia che ci ha scortati alla Pasqua per un bambino" src="http://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/PUB-6.jpg" /></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bragwebdesign.com/nostri-veicoli/silver-wing/la-pasqua-per-un-bambino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

