Scie di condensazione lasciate da un quadrigetto

L'importanza dei dati trasmessi dagli studenti nello studio delle scie di condensazione

D: Perché è importante studiare le scie di condensazione?

R: Le nubi sono la variabile che influenza maggiormente la temperatura dell'atmosfera terrestre ed il clima. Qualsiasi cambiamento della copertura nuvolosa globale può contribuire alle variazioni a lungo termine del clima della Terra (ved. Il ruolo delle nubi dal progetto S'COOL). Allo stesso modo, ogni modifica del clima della Terra può avere effetti sulle risorse naturali. Le scie di condensazione, soprattutto quelle persistenti, provocano un aumento (indotto dall'uomo) delle nubi alte e sottili nell'atmosfera terrestre e probabilmente incidono sul clima, e quindi sulle risorse naturali.

D: Quale tipo di scie di condensazione sono più interessanti per gli scienziati?

R: Gli scienziati sono interessati maggiormente alle scie di condensazione persistenti perché danno luogo a nuvole lunghe e talvolta ampie che non si sarebbero formate naturalmente. Le scie di condensazione persistenti possono durare da ore ad un giorno, e svilupparsi su migliaia di chilometri quadrati, diventando indistinguibili dai cirri naturali. Gli scienziati sono preoccupati dalle scie di condensazione perché i previsti incrementi del traffico aereo potrebbero provocare un continuo aumento nella copertura nuvolosa. Sapere quando e dove si formerà una scia di condensazione è la chiave per conoscere il contributo che danno alla copertura nuvolosa da cirri e quindi l'effetto che hanno sul bilancio energetico. Comunque, è interessante raccogliere informazioni anche sulle scie di condensazione di breve durata (non persistenti).

D: Come possono gli studenti contribuire allo studio delle scie di condensazione?

R: Gli studenti possono collaborare con gli scienziati osservando le scie di condensazione nella loro zona ed inviando dei rapporti specificando il tipo e la quantità di scie di condensazione presenti. I risultati potrebbero aiutare gli scienziati che studiano l'atmosfera a stabilire quali sono le condizioni favorevoli alla formazione delle scie persistenti e quindi riuscire a prevedere dove si formeranno e, eventualmente, cooperare con i controllori del traffico aereo per pianificare voli con percorsi e/o quote diverse atte ad evitare la formazione delle scie di condensazione.

Ultimo Aggiornamento: 15 Maggio, 2008