Civita di Bagnoregio

Era molto tempo che desideravo visitare Civita, famosa piccola frazione del comune di Bagnoregio arroccata su un colle di tufo; e così una domenica d'agosto ho fatto una gita in moto nella zona con l'intento di ammirare questo borgo isolato ricco di storia.

La località viene comunemente chiamata anche "il paese che muore" in quanto lo sperone di tufo su cui sorge è soggetto ad erosione che interessa anche tutta la vallata circostante; al momento il borgo è abitato stabilmente da pochissime persone anche se, grazie al turismo, è sede di diverse attività commerciali.

Civita, a causa della sua posizione, è raggiungibile solo grazie ad un ponte pedonale che arriva all'unica porta oggi aperta che è detta di Santa Maria o della Cava (una volta erano in funzione ben cinque porte di accesso). Moto ed auto possono essere lasciate in prossimità dell'inizio del ponte dove c'è un piccolo parcheggio, oppure in altri più capienti situati alla periferia di Bagnoregio che sono serviti da mini-autobus che trasportano i turisti fino all'inizio del viadotto.

La città venne fondata dagli Etruschi ed ancora oggi è possibile visitare alcuni resti dei loro insediamenti (tombe a camera, molto simili a delle grotte); nel borgo sono rimaste varie case di epoca medioevale, la chiesa di San Donato sulla piazza principale, il Palazzo Vescovile ed i resti di un vecchio mulino.

Spettacolari sono i paesaggi che si possono ammirare affacciandosi dalla rupe per guardare le vallate circostanti. Le foto illustrano meglio delle parole le bellezze di questa vera rarità che merita assolutamente di essere visitata!

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