Cozze in padella

Le cozze in padella sono una pietanza facile e veloce da preparare. Quasi tutte le pescherie oggi vendono le cozze già pulite per cui la loro preparazione è molto rapida in quanto è sufficiente rimuovere il filamento con cui si aggrappano ai supporti e sciacquarle. Fate attenzione a non far asciugare troppo il sughetto perché le cozze vanno gustate usando la valva per raccogliere il saporitissimo liquido di cottura cozze in padella

Ingredienti (per 4 persone):

  • 1 kg di cozze (muscoli, nome scientifico mitili)
  • 2 cucchiai di olio extavergine di oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro
  • prezzemolo
  • peperoncino tritato q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione:

  1. Lavate accuratamente le cozze e rimuovete il bisso (il filamento di colore bruno che utilizzano per ancorarsi)
  2. In una capiente padella fate imbiondire gli spicchi d’aglio sbucciati e tagliati a pezzi ed il peperoncino.
  3. Aggiungete le cozze, copritele con un coperchio e lasciatele aprire.

Le cozze appena messe in padella

  1. Togliete il coperchio e lasciate asciugare l’acqua rilasciata dai mitili.

Le cozze hanno aperto le valve e rilasciata l'acqua

  1. Aggiungete la passata di pomodoro (ne serve poca, solo per dare un po’ di colore al sughetto) e bagnate con il vino, poi fatelo parzialmente sfumare a fiamma vivace. Regolate di sale e mescolate di tanto in tanto.
  2. Spegnete il fuoco, spolverizzate con il prezzemolo tritato e con del pepe macinato al momento secondo i vostri gusti.

Le cozze in padella pronte per essere servite

  1. Servite le cozze in padella calde.

Un commento su "Cozze in padella."

  1. VEGANI

    Osservo con in bocca l’acquolina
    quei molluschi nel piatto colorati
    a fuoco vivo son stati rosolati
    che bella sofferenza stamattina.

    Sono indeciso, rigiro la terrina,
    i mitili oramai son cucinati
    l’istinto vuole siano mangiati
    ma in testa ognor protesta una vocina.

    E’ tutto un girotondo, lo sappiamo,
    da quando è nato il mondo c’è violenza
    il più indifeso sempre ci mangiamo

    e lo facciamo con indifferenza,
    ma infin con i baccelli ci nutriamo
    per evitare morte e sofferenza.

    Salvatore Armando Santoro
    (Donnas 18.4.2018 – 11,54)

    – Sonetto

  2. le cozze le faccio così anch’io e noto che mi vengono sempre richieste da parte dei miei commensali (familiari)
    Grazie <Luciano per avermi ricordata la ricetta. Renato

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