Spaghetti alla bottarga

Gli spaghetti alla bottarga, come tutti i piatti "molto semplici", richiedono particolari attenzioni ed ingredienti di primissima qualità. Per prepararli è possibile usare sia la bottarga di muggine (ritenuta la migliore) che quella di tonno; quella di muggine ha un gusto più delicato e si riconosce perché è più piccola ed ha un colore ambra scuro, mentre quella di tonno, molto più grande, ha un colore tendente al marrone ed un sapore decisamente più forte. In commercio si trova sia sotto forma di "baffe" da grattugiare, che già ridotta in polvere (più comoda da usare, ma meno saporita).

Ingredienti (per 4 persone):

  • 400 gr di spaghetti
  • 60 gr di bottarga di muggine
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale q.b.
  • prezzemolo (facoltativo)
  • pepe nero (facoltativo)

Preparazione:

  1. Sbucciate l’aglio, dividetelo a metà e sfregatelo sul fondo di una padella. Aggiungete l’olio e fatelo scaldare (non deve friggere), poi aggiungete circa 2/3 della bottarga grattugiata (o a scaglie molto piccole). Mescolate con un cucchiaio di legno, spegnete il fuoco e lasciate che l’olio si insaporisca.
  2. Lessate gli spaghetti in abbondante acqua non troppo salata, scolateli al dente e saltateli molto rapidamente (giusto il tempo di amalgamarli) nella padella con l’olio e la bottarga.
  3. Servite gli spaghetti spolverizzandoli, a piacere, con prezzemolo tritato e pepe nero macinato al momento e grattugiando la bottarga rimasta sui piatti individuali.

Se desiderate un gusto più "deciso" tritate l’aglio e lasciatelo nell’olio insieme alla bottarga. Viceversa, se gradite piatti più delicati passatelo solo sulle pareti dell’isalatiera che userete per servire in tavola.

Per esaltare il gusto della bottarga potete lasciarla a marinare nell’olio per un paio di ore e poi scaldarlo al momento di condire gli spaghetti.

Non lesinate con l’olio e la bottarga: per una buona riuscita del piatto è necessario abbondare.

Vi proponiamo una video ricetta per gli "spaghetti alla chitarra con bottarga di tonno" trovata su internet di cui però non condividiamo 2 cose: l’aggiunta d’acqua nella padella alla fine della preparazione del condimento e la "cottura" del prezzemolo che, a nostro parere, è preferibile aggiungere alla fine.

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