Il salvataggio (o backup) dei dati

Non aspettatevi suggerimenti su come effettuare un corretto salvataggio o backup dei dati perché quella che vado a raccontarvi è solo una semplice storia di rapporti virtuali, ma "umani", relativa ad alcuni files – per me molto significativi – che si erano persi, ma che è stato possibile recuperare!

Tempo fa, in un particolare momento della mia vita denso di eventi importanti, scrissi alcuni racconti che furono pubblicati nel web.

Era il 2002 ed i resti delle Torri Gemelle abbattute dai terroristi ancora fumavano; all'epoca lavoravo per una compagnia aerea e, svolgendo una mansione destinata ad essere soppressa perché superata dalle nuove tecnologie, avevo capito che per me ci sarebbe solo stato un futuro da pensionato!

Nel periodo precedente al mio licenziamento ero impiegato solo saltuariamente e così, avendo molto tempo a disposizione ed essendo affascinato dal web, cercavo di capirne i meccanismi per realizzare qualche piccolo progetto; inevitabilmente scoprii Html.it (il sito italiano allora più famoso dedicato ad internet e le sue applicazioni) dove conobbi virtualmente un certo "fradefra", allora moderatore del forum Motori di Ricerca e Web Marketing.

Dopo un po' di "scazzi" per mie gravi inosservanze delle regole del forum, con fradefra entrammo in buoni rapporti, tanto che diedi un piccolo contributo ad un suo progetto realizzato in "Flash"; successivamente gli inviai anche alcuni miei racconti per pubblicarli in un nuovo suo sito dedicato ai viaggi (di qualsiasi genere, anche immaginari) che si chiamava "Atollo Web".
All'epoca (parliamo di 10 anni fa quando le tabelle di layout imperversavano) il sito Atollo Web (che ripeto oggi non esiste più) aveva a mio parere una struttura fantastica, direi quasi micidiale: pagine leggerissime con una grafica minima, layout basato sull'uso dei tag <div> (quindi senza tabelle) e tutti i codici di formattazione raccolti in un css esterno! Inoltre, veniva usato il posizionamento assoluto dei vari <div> in modo da dare in pasto ai motori di ricerca il "meglio" sempre per primo!
Credetemi, ancora oggi una simile architettura è una bomba e funziona alla grande!

Da bravo "scopiazzatore mai inventore" presi spunto da quel sito per realizzare un template tutto mio apportando dei miglioramenti suggeriti dal W3C sull'uso delle classi; inoltre riuscii anche a ridurre ulteriormente il peso delle pagine lavorando soprattutto sulle immagini utilizzate per il layout: il risultato fu un sito che mi diede grandi soddisfazioni perché si rivelò una vera e propria "macchina da guerra per il posizionamento" grazie alla quale riuscii a scalare su Google ricerche importanti, tanto per fare un solo esempio significativo, come SQL: si, mi riferisco proprio a "sql" come ricerca secca, seguita ovviamente da un mare di altre chiavi correlate – la famosa coda lunga.

Passano gli anni, cambiano gli interessi, e quando qualche giorno fa, dovendo replicare ad una discussione in un forum dedicato al mototurismo (attività che mi piace da morire), ho cercato un mio scritto che ricordavo pubblicato su Atollo Web per linkarlo … sorpresa: il sito non esiste più!

Faccio delle ricerche, provo anche con Archive.org, ma niente: i miei amati racconti sono spariti dal web!

Ok, mi sono detto, don't panic: sicuramente i file li avrai salvati da qualche parte; un backup deve esserci per forza!

Ho cercato nel mio attuale Mac in cui conservo una copia anche di vecchi progetti, ho spulciato nel quasi defunto Sony Vaio, ho guardato in un Hard Disc esterno che uso per salvare un po' di tutto ed in vari vecchi CD di backup: niente … ca$$o me li sono persi!

E così non mi rimaneva di provare a contattare fradefra per scoprire se per caso li avesse ancora lui. 

Gli ho scritto, mi ha risposto subito e dopo un solo giorno … et voilà, mi ha fatto avere i miei vecchi scritti che aveva provvidenzialmente conservato!

Morale della favola: bisogna salvare sistematicamente i file facendo backup programmati, ma poi è anche necessario non perdere i backup altrimenti è tutta fatica sprecata!

Comunque, a prescindere dai salvataggi dei file, conviene sempre mantenere dei buoni rapporti con tutti in modo da poter chiedere aiuto anche a persone conosciute solo virtualmente!

Per concludere: un grosso grazie a fradefra per avermi dato la possibilità di ripubblicare i miei scritti di "ricordi" .

P.S.: da domani li rimetto online, ma piano piano tanto non c'è fretta backup dati

Il salvataggio (o backup) dei dati

Un commento su "Il salvataggio (o backup) dei dati."

  1. Grazie a te per il commento 🙂

    Anch’io mi diletto in cucina preparando semplici piatti ed un po’ di ricette le ho anche pubblicate qui; ma sono autodidatta e mi rendo conto che mi mancano alcune basi.

    Peccato la distanza, altrimenti mi sarei iscritto subito ad un tuo corso di cucina per appassionati: ho visto nel sito http://www.maisazi.it/corsi-di-cucina.html che ce ne sono di tutti i tipi, anche in orari serali, ed i prezzi sono molto contenuti 😉

  2. Ed eccomi qui, a ringraziare per il link al mio sito personale. Nel frattempo, come te, anche io ho cambiato lavoro e sono tornato alla mia storica passione, la cucina. Non l’ho mai del tutto abbandonata, in realtà, diciamo che le mie padelle erano state accantonate e venivano usate saltuariamente.

    Da qualche anno le ho rilucidate assieme ai miei amatissimi coltelli giapponesi ed a tutto il resto dell’attrezzatura, ed eccomi qui.

    In bocca al lupo.

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