Ciambelline all’anice

Ingredienti:

  •  400 gr di farina 00
  • 1,5 dl di olio extravergine di oliva
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 170 gr di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio colmo di semi di anice

Preparazione:

  1. Setacciate la farina e disponetela a fontana, aggiungete quindi lo zucchero, i semi di anice e l’olio. Incorporate il tutto molto lentamente, cercando di non disfare la fontana.
  2. Successivamente, aggiungete il vino bianco e impastate fino ad ottenere un composto sodo ed omogeneo.
  3. Nel frattempo accendete il forno a 180-190° e, in attesa che si riscaldi, formate con l’impasto delle piccole ciambelline che adagerete su una teglia foderata di carta forno.
  4. A questo punto infornate le ciambelline per 20-30 minuti fino a quando non assumeranno un colore ben dorato.

Anice

La pianta dell'aniceCon il termine "anice" si identificano piante diverse, cioè senza parentela botanica, che hanno però in comune l’aroma dei semi o dei frutti che all’olfatto risulta praticamente identico. Il profumo caratteristico di questa pianta erbacea viene sprigionato dall’anetolo che è una sostanza oleosa contenuta nei semi e nei frutti.

L’anice è una spezia molto antica diffusa in quasi tutte le cucine del mondo ed è usata per dare gusto a piatti di pollo, coniglio, maiale, verdure e dolci vari; è originario dell’Oriente e le specie più conosciute sono:

  • l’anice verde (molto usato in Occidente)
  • l’anice stellato (utilizzato soprattutto in Cina ed Indocina)
  • l’anice pepato (diffuso in Estremo Oriente)

L’anice ha un gusto dolciastro e l’aroma somiglia molto a quello del finocchio con un vago retrogusto di menta.

Con i semi essiccati dell’anice si preparano numerosissimi liquori come il Pernod, il Pastis, l’Anisette, il Raki, l’Ouzo, l’Arrak, la Sambuca ed il Mistrà, solo per citarne alcuni.

I semi dell'anice (Pimpinella anisum L.)

I semi dell’anice (Pimpinella anisum L.)