Brutti ma buoni (di Silvia)

Ingredienti:

  • 600 gr di mandorle dolci spellate e tostate
  • 450 gr di zucchero semolato
  • 250 gr di albumi
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di cannella in polvere

Preparazione:

  1. Tritate finemente le mandorle.
  2. In una ciotola abbastanza capiente, montate gli albumi ben fermi e incorporatevi lo zucchero, un pizzico di cannella, le mandorle sminuzzate e la bustina di vanillina. Ricordatevi di mescolare il composto, sempre dall’alto verso il basso e molto delicatamente, per non smontare gli albumi.
  3. Con le mani formate dei dolcetti dalla forma irregolare e adagiateli su una placca da forno foderata di carta forno.
  4. I biscotti vanno cotti in forno preriscaldato a 140 gradi per circa 30-40 minuti.
  5. Sfornate i brutti ma buoni, lasciateli raffreddare e serviteli magari accompagnandoli con un vino passito o liquoroso I brutti ma buoni legano bene con i vini liquorosi .

I brutti ma buoni

I brutti ma buoni – Foto di lulamiao

Crumiri

Ingredienti:

  • 280 gr di farina di granturco
  • 200 gr di farina 00
  • 280 gr di burro + 10 gr per ungere la teglia
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 4 tuorli
  • 1 bustina di vanillina

Preparazione:

  1. Setacciate con cura le due farine e disponetele su un piano a formare la classica fontana.
  2. Mettete nell’incavo lo zucchero e la bustina di vanillina e mescolate con cura.
  3. All’impasto aggiungete poi i tuorli e il burro a pezzetti e lavorate il composto in modo veloce ed energico.
  4. Successivamente avvolgete la pasta in una pellicola trasparente e lasciatela riposare per almeno 40 minuti a temperatura ambiente.
  5. Infine introducete il composto in una siringa per biscotti e, su una teglia precedentemente imburrata, ricavatene delle forme ad U leggermente rigate.
  6. Infornate i biscotti a 180 gradi per circa 15-20 minuti.
  7. Per rendere più golosi i vostri crumiri, dopo la cottura e quando ben freddi, potete spolverizzarli con un po’ di cacao amaro e servirli con una bella cioccolata calda.

Brutti ma buoni

I brutti ma buoni sono dei dolcetti molto semplici da preparare e veramente gustosi che si accompagnano splendidamente con vini passiti o liquorosi. Per la realizzazione dei biscotti possono essere impiegate sia le mandorle che le nocciole, ma anche pinoli o noci, oppure un misto; le dosi ed il procedimento rimane lo stesso.

Ingredienti (per circa 750 gr di biscotti):

  • 400 gr di mandorle pelate
  • 350 gr di zucchero
  • 5 albumi
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 fiocco di burro
  • pochissima farina

Preparazione:

  1. Tostate le mandorle in forno oppure in una padella antiaderente, quindi tritatele grossolanamente.
  2. In una casseruola montate gli albumi a neve ben soda ed amalgamatevi delicatamente e gradualmente lo zucchero, la cannella, la vanillina e le mandorle tritate.
  3. Mettete la casseruola su un fuoco molto basso e lentamente fate asciugare il composto mescolandolo fino a quando non assumerà un colore ambrato e lucido. Fate attenzione a non farlo attaccare sul fondo.
  4. Imburrate ed infarinate leggermente la placca del forno (oppure utilizzate carta da forno) e collocatevi con un cucchiaio, a circa 2-3 cm di distanza, dei mucchietti d’impasto di forma irregolare.
  5. Infornate a 160° per mezz’ora e poi a 130° per altri 10 minuti.

Biscotti al cioccolato

Ingredienti (per 6 persone):

  • 300 gr di farina
  • 100 gr di cacao in polvere
  • 150 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 2 tuorli
  • 100 gr di mandorle tritate
  • ½ bustina di lievito
  • ~ 20 gr di burro (solo q.b per imburrare la teglia)

Preparazione:

  1. Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro, aggiungete zucchero, cacao, uova, mandorle tritate e lievito ed impastate il tutto con vigore fino ad ottenere una pasta morbida e compatta.
  2. Stendetela con un matterello in modo da ottenere una sfoglia di circa ½ centimetro di spessore.
  3. Utilizzando le apposite formine oppure un bicchiere ritagliate i biscotti, metteteli in una teglia imburrata ed infornate per 30-40 minuti a temperatura media.