Gita in Val d’Orcia e Maremma

Era da un po' di tempo che volevo tornare in Val d'Orcia, e così ho approfittato di uno splendido weekend per fare un bel giro in moto!

Roma > Viterbo > Montefiascone > Acquapendente > Radicofani > Bagni San Filippo > Campiglia D'Orcia > Montalcino > Bagno Vignoni > Castiglione D'Orcia > Monticchiello > Pienza > Asciano > Monteroni D'Arbia

Avevo programmato un percorso turistico che mi avrebbe portato a rivisitare tutti i luoghi più suggestivi dell'area, ed ho pubblicato la mia intenzione nel forum di Moturismo dove un gruppetto di amici stava ancora decidendo dove andare Vieni in Val d'Orcia LOL

In poco tempo ci sono state diverse adesioni e così abbiamo deciso di vederci alle 11:00 nella piazzetta di San Lorenzo Nuovo, un piccolo comune sulla Cassia al confine tra Lazio e Toscana.

La prima parte del viaggio è stata caratterizzata da una fitta nebbia, ma poi qualche chilometro prima di Capranica il cielo si è aperto improvvisamente ed un caldo sole ha reso la giornata splendida con un meteo perfetto!

All'appuntamento, sembra strano, ma siamo arrivati tutti puntuali, e così dopo qualche chiacchiera ed un buon caffè abbiamo proseguito la passeggiata tra paesaggi collinosi stupendi caratterizzati da magnifiche costruzioni rurali e lunghi viali delimitati da cipressi.
Per l'ora di pranzo eravamo a Bagno Vignoni, un magnifico borgo medioevale famoso per la sua vasca rettangolare contenente acqua termale calda che sgorga da una falda sotterranea, dove ci siamo fermati per una sosta nella spuntineria "La Bottega del Cacio".

Complice la temperatura gradevole, il buon cibo e la simpatica compagnia la sosta si è prolungata parecchio e solo dopo una bella passeggiata ed un buon caffè siamo risaliti in sella: io ho proseguito il mio giro verso nord, mentre i miei amici hanno iniziato il viaggio di ritorno seguendo un percorso diverso.
Arrivato a Pienza mi sono fermato per acquistare un po' di preparato per cucinare la pasta all'aglione: è un misto di aglio, peperoncino, alloro ed altre erbe aromatiche. Lo si aggiunge al pomodoro ed in pochi minuti viene fuori un sughetto niente male Pici all'aglione

Non guido con il buio, e così per evitare di arrivare dopo il tramonto ho fatto un rapido giro a piedi nella cittadina e poi ho continuato per Monteroni d'Orbia attraversando altri borghi veramente incantevoli!

A Monteroni d'Orbia avevo prenotato una camera nell'Hotel More di Cuna che vi descrivo in poche parole: ottimo, economico, consigliassimo per chi viaggia in moto o macchina!
La struttura è appena fuori dalla cittadina (circa un paio di chilometri), ma rimane in una posizione veramente strategica per chi ha intenzione di visitare Siena, il Chianti e le Crete Senesi. 
Buono anche l'annesso ristorante dove ho gustato una saporita tagliata.

La domenica mattina avevo appuntamento alle 11:00 con un gruppo di GS Riders a Manciano per una gita in Maremma; mi sono diretto verso Grosseto per poi proseguire su strade secondarie in direzione di Scansano, Montemerano e quindi Manciano.
Dopo aver atteso l'arrivo del gruppo dei romani (come al solito sempre in ritardo I romani arrivano tardi Anch'io sono romano ) abbiamo guidato in un unico serpentone verso Pitigliano, Sovana e poi Sorano dove nella caratteristica osteria "L'ottava rima" abbiamo pranzato.

Dopo il pasto il gruppo si è diviso ed alla spicciolata ognuno ha fatto ritorno a casa seguendo strade diverse. 

Tutte le foto sono disponibili su Flickr, anche per il download  😉


Tutte le foto sono disponibili su Flickr, anche per il download  😉

L’Eroica

L'Eroica è un tracciato permanente di circa 205 km che si snoda in Toscana nelle zone del Chianti, Val di Merse, Valdorcia e Crete Senesi e dove annualmente si svolge una gara ciclistica amatoriale. Alcuni tratti sono comuni alla Via Francigena, storico itinerario che da Canterbury porta a Roma e che in passato (specie in epoca medioevale) veniva percorsa a piedi dai pellegrini diretti nella Città Eterna.

Il percorso è normalmente aperto al traffico (in larga parte sono Strade Provinciali) ed è caratterizzato da molti tratti sterrati (circa il 50%) e da alcune brevi, ma ripide salite.
L'Eroica non è particolarmente impegnativa per una moto, specie se NON sportiva, fatta eccezione per la notevole e fastidiosa quantità di polvere che si solleva nei tratti sterrati, che comunque sono compatti e percorribili praticamente con ogni veicolo.

Il tracciato dell'Eroica

Per maggiori informazioni sulla gara ciclistica e sul tracciato consultare il sito http://www.eroica.it/

La gita può essere effettuata in qualsiasi periodo dell'anno, ma a mio parere la stagione migliore è la primavera in quanto si potrà godere della vista di rigogliosi paesaggi verdi e dei profumi emanati dalle piante in fiore che renderanno l'esperienza ancora più unica e suggestiva.

Su tutto il tracciato è presente un'ottima segnaletica stradale con cartelli d'indicazione per la direzione ben visibili ad ogni incrocio; inoltre molte tabelle indicano i km percorsi e le distanze ai centri abitati.

Nell'area sono disponibili molte strutture ricettive (Hotel, B&B, Agriturismo) ed ottimi ristoranti dove è possibile gustare tutte le migliori specialità enogastronomiche locali.

È da quando possiedo la BMW F800GS che ho programmato di percorrere l'Eroica, ma ho atteso la fine dell'estate per avere temperature più basse visto che molti tratti del tracciato attraversano delle vallate, o comunque zone interne con poca ventilazione.

Dovendo raggiungere la zona da Roma ho preferito effettuare la gita in due giorni:

  • il primo giorno trasferimento da Roma a Montalcino, e poi circa metà del percorso fino a Radda in Chianti (~ 300km totali), città dove avevo prenotato per il pernottamento.
  • Il secondo giorno la parte rimanente dell'Eroica e poi il ritorno a Roma.

Il 1° settembre sono partito verso le 8,30 ed ho raggiunto Montalcino percorrendo la Cassia via Viterbo > Capodimonte > Valentano > Acquapendente > Bagno Vignoni; arrivato a Montalcino mi sono agganciato al tracciato dell'Eroica seguendo le indicazioni del primo cartello che ho incontrato (non serve cercarli) ed ho proseguito verso Radda in Chianti attraversando stupendi piccoli borghi serviti da strade in parte sterrate e delimitate da cipressi: paesaggi veramente mozzafiato tra vigneti in collina, campi coltivati o arati e piccoli boschi!
Ho effettuato numerose soste e così sono arrivato a Radda In Chianti nel tardo pomeriggio per pernottare nell'ottimo Hotel "Le Vigne"

Questo piccolo Hotel, immerso in un tipico podere e dotato di piscina,  è ubicato appena fuori Radda in Chianti ed è raggiungibile solo con una strada bianca. Ho chiesto al proprietario informazioni sulla presenza di così tante strade sterrate in Toscana e mi ha spiegato che non vengono asfaltate per una precisa scelta tendente a salvaguardare il paesaggio.

Il mattino seguente dopo aver fatto colazione ho ripreso il viaggio attraversando Gaiole, poi lo stupendo Castello di Brolio per quindi scendere verso Pianella, la periferia di Siena ed ancora verso sud in direzione di Montalcino.

In questa parte del tracciato ci sono i tratti forse più impegnativi come la salita verso il Castello di Brolio e l'ultimo tratto prima di arrivare a Montalcino che praticamente è tutto sterrato con alcuni tornanti in forte pendenza.

Arrivato a Montalcino ho proseguito verso Castelnuovo dell'Abate, Monte Amiata – strada molto bella e poco trafficata – Seggiano, Semproniano, Saturnia, Manciano, Valentano e poi la solita Cassia per Roma.

È stata veramente una bella esperienza che consiglio a tutti gli amanti del mototurismo.

Tutte le foto sono disponibili su Flickr, anche per il download  😉