Pensieri sparsi su Alitalia

Dopo tanti anni di crisi SEMBRA che finalmente il proprietario dell’Alitalia (lo Stato Italiano) abbia preso una decisione sul futuro dell’ex compagnia di bandiera.

Il logo dell'Alitalia

Quello che mi ha dato veramente fastidio negli ultimi anni è stato lo scaricabarile sulle responsabilità della profonda crisi economica che, di fatto, ha determinato il fallimento dell’azienda.

I politici di tutti gli schieramenti hanno cercato in ogni modo di addossare le colpe sulla dirigenza e sui lavoratori dell’azienda ricordando in ogni occasione i tanti soldi versati per risanare la compagnia: peccato che si sono dimenticati di accusare i veri responsabili del disastro, e cioè tutti quei componenti della classe politica che per decenni hanno condizionato qualsiasi decisione della compagnia.

Lo si è visto nelle ultime vicende: il consiglio d’amministrazione dell’Alitalia ed il suo amministratore delegato contano meno di zero e sono solo gli esecutori degli ordini provenienti dal Governo.

A che cosa è servito allora cambiare tanti AD e Presidenti negli ultimi anni se tanto chi decideva tutto era la "politica"?
Forse ad elargire buone uscite milionarie di cui si è tanto parlato sui giornali?
Oppure a sistemare dirigenti rottamati da altri carrozzoni dei trasporti come le FFSS?

Mi interessa poco quello che succederà all’Alitalia, ma gradirei non sentire più gli esponenti politici mentire sulle cause di quello che poteva e potrebbe ancora diventare un dramma per 20.000 lavoratori.

Io mi auguro solo che l’acquisizione da parte dell’AIR FRANCE KLM Group  vada a buon fine così non ci saranno più interferenze politiche e sindacali e finalmente l’Italia avrà un trasporto aereo degno di un paese moderno.
Spero solo che l’annuncio dell’avvio delle trattative private per la cessione non sia un’abile mossa per distogliere l’attenzione, trovare una scusa e poi assegnare ai soliti "furbetti del quartierino" la compagnia in modo da continuare a mantenerne il controllo.

Giusto per ricordare qualche evento recente e per riflettere:

  • Chi ha deciso che l’Alitalia doveva "spostarsi con armi e bagagli" da Fiumicino a Malpensa? L’Alitalia o la politica?
  • Perché la KLM (allora non era ancora AIR FRANCE KLM Group) ha preferito pagare una forte penale per rompere dopo pochi mesi l’alleanza con l’Alitalia?
    – Forse perché c’era qualche problemino a Malpensa oppure
    – perché la politica continuava a pretendere un controllo totale sulle scelte strategiche?
  • Perché non fu ridimensionato il ruolo di Linate? E chi furono i responsabili di quelle scelte?
  • L’Alitalia, in piena crisi economica, ha acquisito altre compagnie "in amministrazione controllata" come  Volare Airlines e AirEurope: sarà stato un affare oppure "qualcuno" decise che così doveva essere?

Un biglietto Alitalia

Speriamo che l’Alitalia utilizzi il biglietto mostrato sopra Biglietto Alitalia

Un commento su "Pensieri sparsi su Alitalia."

  1. Grazie per il suggerimento alla persona che risposto alla mia domanda in riguardo all’indirizzo dell’alitalia

  2. A tutti i lettori,

    Ho bisogno di spedire una lettera ai signori Rocco Sabelli e Roberto Colaninno ma non sono sicuro del loro indirizzo.
    Ho gia spedito una lettera alla sede di Roma in via Bissolati ma la lettera non ‘stata consegnata ed e’ ritornata indietro.

    Per favore indicatemi la sede dove questi signori lavorano.

    Grazie a tutti,

    Ciro

  3. Scusa Ciro; hai dato uno sguardo al mio profilo raggiungibile tramite il pulsante “Luciano” ubicato nel menù principale, immediatamente sotto al titolo di questo sito?

    Potrai verificare che ho lavorato tanti anni nella vecchia Alitalia; per tale motivo purtroppo ho conoscenza diretta di come funzionavano allora le cose 🙁 .

    Adesso non ho la più pallida idea di quello che succede per cui non so dirti nulla; leggo però le notizie diffuse da quelli che vengono definiti disinformatori komunisti, pessimisti, disfattisti !

    Due mesi fa dovevo andare e tornare da Milano in giornata; pur avendo come pensionato delle agevolazioni con Alitalia ho volato easyJet: mi sono trovato benissimo e ne sono stato felice anche perché ho potuto constatare che impiegano tutto personale ITALIANO.

    Se non piace easyJet si può volare con Lufthansa Italia, che è un’altra compagnia ITALIANA che applica ottimi prezzi; oppura con BluExpress, o con Wind Jet, o Vueling, oppure con le altre decine di Compagnie Aeree che operano in Italia.

    A mio modesto parere in queste cose bisogna guardare ai propri interessi (prezzi, servizio, etc) stando sempre attenti però a favorire i prodotti veramente ITALIANI!

    Adesso ti chiedo: ma tu acquisteresti un’automobile FIAT, oppure un motociclo del gruppo PIAGGIO? Io NO , e solo per i motivi che ho detto sopra, … e lo strillo utilizzando lo slogan creato dal Presidente del Consiglio: sono italiano, e consumo italiano … e quindi non compro una Fiat prodotta in Polonia, un Piaggio fatto in Vietnam etc, etc, etc.

    P.S.: arrivando da Mxp a Fco notai che easyjet quel giorno aveva assegnato per quel volo il primo “nastro bagagli”: »»» io il perché lo so 😉

    Nota: per chi desidera essere sempre aggiornato sui voli più convenienti c’è http://www.voli-ok.com

  4. Grazie del commento ma non penso che il mio commento sia tardivo. E’ un commento di rabbia perche’ io come migliaia di altri passeggeri abbiamo avuto un orribile esperienze con l’alitalia.

    Offrire un pessimo servizio e’ equivalente a fallimento. Rimanere attivi e tagliare i costi all’osso e’ un suicidio. i bagagli arrivano sempre in ritardo; ho ritirato il mio bagaglio dopo sei giorni dal mio arrivo. E la storia si ripete ogni anno. sul volo di ritorno da Milano a Londra il personale di bordo non ha offerto neanche un bicchiere d’acqua. Ho viaggiato con altre compagnie (Fly Emirates, Singapore airline, Malaysia Airline) e tutte offrono un pasto caldo completo, anche nelle tratte con durata del volo inferiore a due ore.

    Se l’alitalia non e’ fallita un anno fa’, ci sono grandissime possibilta’ che fallira’ nel futuro…Sinceramente penso che e’ meglio che fallisca piuttosto che offrire un servizio da schifo…scusate il linguaggio ma provo tanta rabbia e la miia lamentela non finisce qui.

    Arrivederci….a mai piu….

  5. Ciao Ciro,
    il tuo commento non l’ho capito bene, mi sembra comunque un po’ tardivo 😉

    La vicenda Alitalia si è conclusa un anno fa con il suo fallimento ed il passaggio della “parte buona” dell’azienda ad un gruppo d’imprenditori italiani scelti e supportati in tutti i modi dall’attuale Governo Berlusconi.

    Questo mio post lo avevo dimenticato; grazie per avermelo fatto riscoprire 🙂

  6. Bruciate l’alitalia….e’ fallita e nessuno se ne rende ancora conto….e’ un disastro….DO NOT FLY ALITALIA…..questo slogan sta facendo il giro del mondo…..buon fallimento

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