In Spagna per la Rider 1000

Insieme ad alcuni amici ho partecipato alla fine di maggio alla Rider 1000, una manifestazione che da qualche anno si svolge sulle belle strade della Catalunya, e che consiste nel percorrere 1000 km in un tempo massimo di 22 ore.

Per permettere la partecipazione anche a piloti “meno resistenti” (come il sottoscritto) nell’ambito dello stesso evento vengono organizzate anche la Rider 500 che prevede una tempo max di 11 ore, e la Rider 300 da completare in 7 ore (medie orarie inferiori quindi a 50 km/h).

Il luogo di partenza e di arrivo è Manresa, una cittadina che si trova a circa 60 km da Barcellona, e quindi nel cuore della Catalunya.

Io ho preso parte alla Rider 500: mi piace andare in moto, ma non me la sono sentita di guidare per più di 14 ore, e poi ho problemi alla vista e preferisco non guidare di notte.

Abbiamo fatto base Castellbell i el Vilar nella bella e confortevole struttura Mas del Puig dove avevamo a disposizione il grande appartamento del Mirador dal quale si gode di una vista eccezionale sulle vicine cime del Montserrat.

Mercoledì 24 maggio

Da Genzano di Roma a La Spezia dove sono stato ospite a casa del mio amico “Pinguino”. Solita autostrada ed Aurelia; nulla di particolare eccetto il fatto che andando molto piano ho rischiato di addormentarmi!  🙁

Giovedì 25 maggio

La Route des CretesTrasferimento a Marsiglia dove insieme agli altri amici del gruppo si era deciso di pernottare.

Mi sono incontrato appena fuori La Spezia con Gianni per dirigerci verso il confine a Ventimiglia. Poco dopo Genova ci siamo uniti a Paolo e Renato provenienti da Milano, ed insieme abbiamo continuato il viaggio su bellissime strade secondarie percorrendo anche la Route des Crêtes, una strada panoramica stupenda che si trova a sud-est di Marsiglia.

Siamo arrivati nell’hotel Premiere Classe Marseille Centre di Marsiglia verso le 19:00 dove abbiamo trovato gli altri due componenti del gruppo, Osvaldo e Massimo, che per impegni di lavoro erano arrivati a Marsiglia autonomamente.

Venerdì 26 maggio

Da Marsiglia a Manresa dove dovevamo arrivare prima delle 20:00 per completare le operazioni d’iscrizione.

Causa un ponte festivo ed il tempo splendido c’era un grande traffico sulle strade francesi (specie verso il mare) con numerosi ingorghi, e così non è stato possibile percorrere l’itinerario programmato. Abbiamo perciò preferito continuare sulle autostrade fino a destinazione.

Arrivati a Manresa abbiamo facilmente raggiunto la grande area (un centro sportivo) sede della manifestazione per ritirare i gadget, il “passaporto” (dove sono stati apposti i timbri dei punti di controllo) ed un braccialetto d’identificazione.
Veramente ottima l’organizzazione della manifestazione: nulla lasciato al caso!  🙂

Dopo esserci rinfrescati e riposati ci siamo spostati nella vicina masseria Mas del Puig per prendere possesso dell’alloggio, scaricare i bagagli e fare una doccia; e poi abbiamo cenato tutti insieme in un ristorante all’ingresso del paese Castellbell i el Vilar che ci era stato consigliato.

La veduta dal Mas del Puig

Sabato 27 maggio

È il giorno della Rider … e siamo stati costretti a dividerci  🙁

La partenza della Rider 500E si, perché per la Rider l’orario di partenza viene stabilito in base al numero d’iscrizione. E poiché (specie per la Rider1000) è importante partire presto, quando vengono aperte le iscrizioni (in genere alle 00:00 di un certo giorno) il server del sito viene preso d’assalto e spesso non è possibile collegarsi per effettuare l’iscrizione.

Massimo che, non era riuscito ad iscriversi prima che venisse raggiunto il numero massimo di partecipanti alla 1000, per fortuna è stato successivamente ripescato in sostituzione di un rinunciatario che aveva il numero 8, mentre gli altri amici erano riusciti a farlo solo poco prima che le iscrizioni venissero chiuse ed avevano numeri di partenza intorno al 700.

Io partecipando alla Rider 500 ed avendo il numero 843 sarei partito intorno alle 10:30, e quindi ben dopo di loro.

Tanto per avere un’idea dei numeri alla Rider di quest’anno si sono iscritte 2500 persone: 853 alla Rider1000, 1419 alla Rider500 e 228 alla Rider300.

Le partenze sono avvenute al ritmo di 6 piloti ogni minuto

Massimo è partito prestissimo, intorno alle 6:00; Paolo, Renato, Gianni ed Osvaldo verso le 7:30, ed io alle 10:30

È stata veramente una bella esperienza perché seguendo il percorso suggerito ho scoperto dei luoghi suggestivi guidando quasi sempre su strade secondarie dall’asfalto perfetto.

Uno dei panorami della Rider 500

E poi mai affollamento; ovviamente si incontrano altri motociclisti, ma siccome l’unico vincolo sono i punti di controllo dove far timbrare il “passaporto”, mentre si guida non si procede mai in gruppo.

Mi sono fermato brevemente varie volte, ed ho fatto la sosta pranzo verso le 14:30; ho completato il percorso verso le 19:30 impiegando così 9 ore in totale. All’arrivo è stato posto l’ultimo timbro a certificare il completamento del percorso, e poi mi è stata consegnata la foto ricordo, una spilletta ed un adesivo che ho subito applicato sulla moto.

La foto ufficiale della mia partecipazione

Massimo, che ha viaggiato anche lui da solo, ha finito poco prima delle 20:00 percorrendo per un errore ben 1160 km 😕 , mentre l’altro gruppo di amici ha terminato verso le 4:00 del mattino … ma si sono fermati per un lauto pranzo a base di paella, spuntini vari e cena!

Tornando alla masseria dove alloggiavamo ho deciso di fermarmi per cenare all’aperto in una tipica trattoria mangiando benissimo e spendendo una sciocchezza, poi una bella doccia e quindi il meritato riposo visto che la giornata era stata lunga e faticosa.

Domenica 28 maggio

Trasferimento a Valencia.

Un panorama sulla strada per ValenciaSalutati gli amici mi sono avviato verso Valencia, una delle città spagnole che insieme a Saragozza non avevo mai visitato. Prima della partenza avevo consultato una mappa stradale e scelto un percorso identificato come “panoramico” … e mai scelta fu più azzeccata perché ho viaggiato su strade molto belle e scoperto angoli fantastici e poco conosciuti della stupenda terra spagnola.

Valencia? Che dire: un’altra bellissima città spagnola ricca di storia che vale sicuramente la pena di visitare. Ormai la Spagna non mi stupisce più … ci vado a colpo sicuro e me la godo!
Le città sono sempre ordinate e pulite, tutti i servizi pubblici (bus, metro, parcheggi etc) funzionano alla perfezione, c’è poco traffico ed i centri storici sono tutti pedonali!
A mio parere oggi la Spagna è almeno 25 anni avanti rispetto all’Italia, ed il divario continua ad aumentare ogni anno che passa!

Una veduta del centro di Valencia

Lunedì 29 maggio

Ho trascorso gran parte della giornata facendo un lungo giro in moto verso sud su strade secondarie alla scoperta del territorio, ho attraversato dei paesini stupendi, pranzato in una tipica trattoria con i tavoli per strada e fermato in dei bar dove ho potuto sempre scambiare qualche parola con persone estremamente cordiali: ecco, a me piace girare proprio così!

Rientrato a Valencia (ho pernottato nell’ottimo Aparthotel Valencia Rental) sono tornato di nuovo in centro città per terminare la visita. Avevo intenzione di cenare al “Casa Roberto” a base di paella, ma il ristorante era chiuso per riposo settimanale e così mi sono accontentato di un’ottima tagliata in uno dei tanti ristoranti di Plaza del Ayuntamiento.

Martedì 30 maggio

Panorama del territorio attraversato da Valencia a SaragozzaDa Valencia a Saragozza;
uscito da Valencia ho seguito l’autostrada verso Saragozza per poi deviare verso un’area montagnosa dove sono presenti anche numerosi impianti sciistici.
Ho percorso circa 200km di strade bellissime godendo di panorami mozzafiato: non mi aspettavo tanta bellezza! Una natura selvaggia con un alternarsi continuo di gole, dirupi, torrenti con vedute veramente stupende … forse le strade più belle che ho mai percorso in vita mia! Fondo sempre perfetto, eccetto pochi chilometri (comunque asfaltati, ma con qualche buca) dove squadre di operai erano al lavoro per ampliare la carreggiata.

Arrivato a Saragozza, dopo una doccia nell’Hotel Inca (buono, in posizione centralissima, con parcheggio convenzionato a pochi passi), sono uscito per visitare la Cattedrale e gli altri punti d’interesse della città.

Saragozza mi ha deluso; numerosi negozi chiusi per cessata attività, pochi turisti in giro, giardini e strade non a livello delle numerose altre città spagnole che ho già visitato. Ho passato il pomeriggio e la serata passeggiando, ho cenato in un ottimo “all-you-can-eat” che offriva una grande varietà di pietanze spagnole dall’aspetto veramente invitante.

Veduta della piazza di fianco alla Cattedrale di Saragozza

Mercoledì 31 maggio

Avendo prenotato per il ritorno in Italia il traghetto Barcellona > Civitavecchia che parte alle 22:00 circa ho deciso di fare un giro sul lato spagnolo dei Pirenei.

I Pirenei - lato spagnolo

Un’altra giornata magnifica trascorsa percorrendo strade incantevoli che attraversano paesini stupendi … 570 km di pura goduria motociclistica!
La sera l’imbarco nel moderno Terminal Grimaldi del porto di Barcellona, e poi la tranquilla traversata con arrivo in orario a Civitavecchia.

Giovedì 1° giugno

Rientro e subito la solita incazzatura perché un porto come quello di Civitavecchia è una vergogna per un paese civile! Sporcizia, la viabilità pensata da un folle … vabbé, meglio lasciar perdere: solo chi non esce mai dall’Italia non si rende conto dello stato in cui è ridotto il nostro paese!  👿


Tutte le immagini del viaggio in Spagna

Le immagini del viaggio in Spagna per la Rider 1000

Vacanze in Valtellina

Dallo scorso anno, quando per la prima volta mi recai a Bormio, sono diventato un amante dell'Alta Valtellina e così ad agosto ho approfittato di un weekend per tornare da quelle parti a godermi una meritata vacanza ed incontrarmi con un gruppo di amici provenienti da varie parti d'Italia .

Il viaggio da Roma è abbastanza lungo perché gli ultimi chilometri si percorrono su strade statali molto trafficate, ma la fatica viene rapidamente dimenticata appena si entra in valle e s'iniziano a godere gli stupendi paesaggi che la Valtellina offre ai suoi visitatori in tutte le stagioni.

Mumblè per vacanze in ValtellinaLa scorsa volta avevo scelto di arrivare dal lago di Como per poi proseguire verso Sondrio e Sondalo; stavolta ho preferito percorrere il Passo di Aprica per poi riallacciarmi alla SS38 e giungere a Bormio dove la mia amica Angela, della Bravo Italia S.r.l., mi aveva procurato una sistemazione nell'ottimo Meublè "Cima Bianca".

Anche per queste vacanze in Valtellina ho trovato un clima fantastico, caldo e secco; sembrava quasi di stare al mare tanto che passando davanti ad un campo di beach volley ubicato in città, dove alcuni ragazzi in costume da bagno stavano facendo una partita, mi è venuto spontaneo esclamare ad alta voce … ma qui sembra di essere a Bormio Marittima Relax in Valtellina !

Con i miei amici indigeni "bormini" scherzo spesso sul clima di Bormio e della Valtellina; loro mi raccontano di giornate fredde e piovose anche durante il periodo estivo, mentre io ogni volta che mi reco in Valtellina per una vacanza trovo sempre un tempo stupendo con cielo sereno e temperature anche troppo alte, tanto da dover usare l'aria condizionata durante il giorno. Loro mi dicono che sono fortunato … io gli faccio notare – per prenderli in giro – che "banani" e "mango" in alcune zone della valle crescono spontanei grazie anche alla presenza degli scarichi delle calde acque termali!

Per chiarire definitivamente questo aspetto dovrò fare una villeggiatura in Valtellina durante il prossimo inverno così potrò verificare di persona se le storie che mi vengono raccontate da valtellinesi e bormini sono vere, oppure se sono soltanto un po' freddolosi Riposo a Bormio .

La città di Bormio non è molto grande, ha una superficie di circa 40 km² con 4.000 abitanti. La sua economia è basata principalmente sul turismo, sia invernale che estivo. Per mia comodità, e per orientarmi meglio, ho idealmente suddiviso il territorio cittadino in 5 zone:

  • Bormio Vecchia
  • Bormio Nuova
  • Bormio Alta
  • Bormio Bassa
  • Bormio Marittima

Bormio Vecchia corrisponde alla zona Alta dove sono presenti gli edifici più antichi, mentre Bormio Nuova si estende lungo il corso del torrente Frodolfo e s'identifica con la parte più bassa di Bormio; in questa zona sono presenti numerosi alberghi ed esercizi commerciali.

Stupenda, perché immersa nel verde, è quella che io chiamo scherzosamente "Bormio Marittima" perché sede dei tre famosi stabilimenti termali: le Terme di Bormio, i Bagni Nuovi ed i Bagni Vecchi.

Vacanze in Valtellina sempre con il sole!A parte gli scherzi e le divagazioni, sono arrivato a Bormio nel primo pomeriggio e, dopo aver sistemato i bagagli in albergo,  sono uscito sotto un sole cocente per fare una passeggiata a Bormio Bassa e raggiungere gli amici per un aperitivo e programmare le attività e le escursioni dei giorni successivi.

Insieme si è deciso di visitare le valli che confluiscono nella conca di Bormio: Valdidentro, Valfurva, Valle del Braulio e Valdisotto. Dopo aver stabilito i luoghi da visitare nei giorni successivi abbiamo trascorso la serata nel ristorante "Le Motte" gustando piatti tipici della cucina bormina e chiaccherando.

La mattina seguente siamo partiti per una visita alle Torri di Fraele in Valdidentro ed i vicini bacini di San Giacomo e Cancano. Breve sosta al rifugio Solena (2008 mt) ubicato nelle immediate vicinanze della diga di Cancano e poi pranzo nel ristoro Monte Scale.

Tra risate, passeggiate e qualche discorso serio nel pomeriggio ci siamo avvicinati a "Bormio Marittima" per visitare i Bagni Nuovi e poi raggiungere i Bagni Vecchi attraverso il bosco; purtroppo una leggerissima e provvidenziale pioggia ci ha impedito la passeggiata, ma ha rinfrescato l'aria donandoci un po' di sollievo.

La sera, dopo una gustosa cena a Casa di Wanilla – ottima struttura dove si magia benissimo gratuitamente Periodo di riposo in valtellina – abbiamo fatto una breve passeggiata per "il giro delle corti" visto che in città c'era una degustazione di vini ed altri prodotti tipici locali. Nel periodo di vacanze sono molte le iniziative e gli eventi di vario genere che si tengono in Valtellina; ogni paese ha il suo programma e quasi ogni sera c'è un'occasione di svago.

Il giorno dopo è stata la volta di Livigno che abbiamo raggiunto percorrendo la Valdidentro. Il territorio di Livigno è una zona franca (extradoganale) che gode di particolari agevolazioni IVA. La cittadina è ricca di attività commerciali; sono presenti anche un numero esagerato di distributori di benzina che riforniscono i tanti visitatori attratti soprattutto dai prezzi particolarmente vantaggiosi. Teoricamente bisognerebbe fare dogana e rispettare i limiti di acquisto; ci sono controlli a campione, ma Livigno è comunque Italia per cui … Ferie a Bormio

Sarà stato per il tempo stupendo, sarà stato per la gradevole compagnia, sarà stato perché ho fatto il pieno di benzina spendendo una fesseria … a me Livigno è piaciuta veramente tanto. La vallata che la circonda è fantastica ed il tragitto per raggiungerla da Bormio offre delle vedute indimenticabili da gustare con calma facendo frequenti soste per ammirare gli incantevoli paesaggi e scattare foto ricordo.

La sera abbiamo cenato a Cepina in un buon ristorante, e poi ci siamo salutati con la promessa di rivederci quanto prima.

Il rientro a casa dalla vacanza in Valtellina è stato tranquillo e senza note particolari, eccetto una fila di auto chilometrica in direzione nord dalle parti di Firenze causata dall'intenso traffico di ritorno dalle vacanze e dagli eterni lavori in corso … ma questo è tutto un'altro discorso Vacanze e benessere in Alta valtellina !

Tutte le foto sono disponibili su Flickr, anche per il download  😉

Le foto della vacanza in Valtellina

Weekend a Bormio

Lo confesso …. non ero mai stato in montagna Bormio
E così nel mese di luglio ho approfittato dell'invito della mia amica Wanilla per visitare Bormio e parte dell'Alta Valtellina Valtellina

Per chi, come me, parte da Roma il viaggio è lungo e relativamente faticoso (circa 8 ore di macchina), ma ne vale veramente la pena perché la zona offre tante opportunità di svago e di relax.

La Valtellina è un'area tipicamente alpina ubicata a monte del Lago di Como ed è caratterizzata dal corso del fiume Adda, dalla presenza di vari torrenti e sovrastata da importanti massicci montuosi come il Bernina, il Cevedale e l'Adamello; la valle si trova in Lombardia e gran parte del suo territorio è nella Provincia di Sondrio.

Arrivando in auto da Sondrio, quando si esce dall'ultima galleria, la città di Bormio appare tutta d'un tratto incorniciata in un paesaggio fantastico …. uno spettacolo veramente mozzafiato difficile da dimenticare.

Una veduta di Bormio - Valtellina

Una veduta della città di Bormio – Valtellina

Albergo Adele - Bormio, ValtellinaHo alloggiato nel confortevole Albergo Adele che mi è stato consigliato e prenotato da Angela della BravoItalia, agenzia di turismo che offre tanti validissimi pacchetti vacanza in montagna. La struttura ricettiva è ubicata in posizione centrale ed in pochi minuti a piedi è possibile raggiungere i tanti punti d'interesse della città.

Bormio è un'importante località turistica nota per aver ospitato 2 volte i campionati del mondo di sci (1985 e 2005) e per la presenza di stabilimenti termali come le Terme di Bormio, i Bagni Nuovi ed i Bagni Vecchi. La città si trova a 1.225 mt s.l.m. ed è caratterizzata da un clima fresco ed asciutto con temperature max medie estive intorno ai 23°, ma ……. durante la mia permanenza il tempo è stato stupendo con temperature sempre intorno ai 30° tanto che ho preso a lungo in giro i miei amici "indigeni" che mi raccomandavano l'uso di giacche a vento e pullover decisamente inadatti ad un clima "tropicale".

Come già detto, tutta l'area offre molte possibilità per effettuare varie attività all'aria aperta; esistono infatti innumerevoli itinerari con vari livelli di difficoltà per effettuare gite in bicicletta o a piedi in zone bellissime che offrono scenari incantevoli come quelli del Parco Nazionale dello Stelvio.

Nei pochi giorni della mia permanenza ho potuto anche gustare quasi tutte le specialità tipiche locali come i pizzoccheri, il salame di cervo, il profumatissimo lardo, gli sciatt al casera e tante altre squisitezze di cui non conoscevo neanche l'esistenza; ho talmente gradito la cucina locale che prima di  partire ho ….. fatto un "po' di spesa" da un salumaio Specialità di Bormio.

È stata una bella esperienza che consiglio a tutti e …  sto' facendo un pensierino per rivisitare Bormio durante il periodo invernale.
Non so sciare, ma sicuramente troverò un pacchetto adatto alle mie esigenze per trascorrere una settimana bianca in Valtellina.