Gita in moto in Basilicata per il MUKKEN

Finalmente la prima vera gita in moto del 2011: dal 29 settembre al 2 ottobre ho partecipato al MUKKEN 2011 organizzato da QuelliDellElica, un grande forum che raccoglie tanti appassionati del marchio BMW.

Quest'anno ho avuto un bel po di problemini fisici ed ho usato la moto veramente poco, ma la voglia di fare un bel giro era tanta e così ho aderito all'iniziativa anche se non ancora in perfette condizioni.

Per il MUKKEN 2011 gli organizzatori avevano scelto la Basilicata, e precisamente la struttura Hotel Porto Greco di Scanzano Jonico.

Avendo deciso di partecipare a tutto il raduno mi sono messo d'accordo con il gruppo dei "romani" per scendere il giovedì. Appuntamento alle 9 nell'area "la Macchia" sull'autostrada, uscita poco dopo Cassino e poi verso Isernia percorrendo strade secondarie fino ad arrivare all'incantevole Lago piccolo di Monticchio immerso in una splendida riserva naturale.

Pranzetto leggero, e poi ci siamo divisi perché io iniziavo ad accusare qualche dolore alle spalle mentre gli altri avevano intenzione di fare un percorso ricco di curve. Dopo Potenza ho proseguito sulla Basentana per arrivare a Scanzano Jonico senza problemi nel tardo pomeriggio.

A me piace il forum di QdE perché è scherzoso, ed al MUKKEN si è respira esattamente la stessa aria: un'occasione d'incontro per conoscersi chiacchierando in allegria! Niente programmi pallosi forum scherzoso QdE, premiazioni, estrazioni o simili, ma solo bei percorsi organizzati per fare un po di curve ammirando paesaggi incantevoli lontani dalle solite vie di comunicazione con varie soste per riposarsi e rinfocillarsi (il cibo non è certo mancato Ottimo cibo ).

Il venerdì era in programma il Coast to Coast della Basilicata che ci avrebbe portato ad attraversare le più belle zone del Parco Nazionale del Pollino, e precisamente da Scanzano Jonico a Marina di Tortora (una località poco a Nord di Praia a Mare) percorrendo strade tutte asfaltate, ma veramente secondarie e prive di traffico.
Tra mucche, greggi di pecore, cavalli e tante buche, dossi, e avallamenti ci siamo fermati in uno spiazzo molto caratteristico ubicato a 1400 mt per l'aperitivo … e poi è venuta la parte più bella con un percorso veramente senza un pezzetto di strada dritta fino ad arrivare sul lungomare di Tortora (Praia a Mare) per il pranzo.

Mukken 2011 - Percorso del venerdì

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Per il ritorno c'era da decidere se continuare su un percorso "curvoso", oppure scegliere la più tranquilla Sinnica che da Lauria arriva a Scanzano: siamo stati in molti a preferirla perché dopo 200km di curve . . . si ama anche la noiosissima autostrada Bohh, sarà eglio? .

Per il sabato altro percorso abbastanza tortuoso per arrivare, sempre su strade secondarie, ad Acerenza dove era previsto il pranzo in un agriturismo. Nel pomeriggio veloce trasferimento a Matera per una visita ai Sassi, rinfresco in Piazza San Pietro Caveoso e poi ritorno a Scanzano Jonico un po in ordine sparso.

Mukken - Percorso di andata del sabato

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Per il rientro a casa avevo deciso di percorrere la Sinnica fino a Lauria e poi l'autostrada . . . .  ma la Salerno –  Reggio Calabria non ha smentito la sua pessima fama e la chiusura della rampa che collega la Sinnica alla A3 mi ha costretto ad una lughissima deviazione – seguendo le indicazioni dei cartelli stradali confermate dal navigatore – su strade veramente PESSIME fino a Padula dove finalmente ho potuto riprendere l'autostrada.

E' stata una bella esperienza: ho conosciuto tante persone simpatiche, ho trascorso qualche giorno in allegria ed ho visitato una zona molto bella della Basilicata che sicuramente merita di essere vista: appuntamento quindi al MUKKEN 2012 

CC Motordays 2010

Il 21-22 e 23 maggio ho partecipato al 5° CC Motordays, raduno annuale del MotoClub dei Carabinieri, che quest'anno si è tenuto in Puglia, nella zona di Vernole, piccola cittadina a sud di Lecce.

Avevo in programma di fare il viaggio insieme ad altri amici di Roma, ma poi ho preferito andare da solo in quanto, avendo venduto la BMWK1100LT, ho dovuto utilizzare lo scooter Honda Silver Wing 600 e temevo problemi alla mia schiena causati dalla posizione "seduta" che avrebbero potuto costringermi a numerose soste. Così, per non causare disagi agli altri, sono partito la mattina molto presto prendendomi il tempo per varie e ripetute fermate.

Erano vari mesi che non utilizzavo il SW su lunghe distanze e devo dire che mi ha di nuovo impressionato molto positivamente in quanto veloce, silenzioso e con una carenatura che offre un'ottima protezione. Nonostante la primavera inoltrata durante la prima parte del viaggio (da casa fino a Caianello) ho incontrato temperature molto rigide intorno agli 8°: un freddo che non avevo previsto e che è diminuito solo dalle parti di Teano dove mi sono fermato per prendere un caffè, scaldarmi un po' e fare carburante.

Il SW è un'ottimo mezzo, ma non è certamente parsimonioso in quanto a consumi! Viaggiando in autostrada a 120-130 km/h si riescono a percorrere circa 15 km con un litro di benzina, e con un serbatoio da 16 lt le soste sono quindi frequenti.
Partendo da Roma avevo pensato a due possibili itinerari: uno autostradale Roma > Napoli > Bari > Lecce da percorrere in caso di maltempo, e l'altro via Potenza > Taranto: arrivato al bivio autostradale visti i nuvoloni neri carichi d'acqua che erano presenti sulla Basilicata ho preferito proseguire per Bari sperando di evitare la pioggia.

Il viaggio è continuato incontrando vento sul tratto da Benevento a Bari, e poi anche un paio di acquazzoni dalla parti di Brindisi: insomma, anche in questo giro le condizioni meteorologiche non sono state delle migliori! Sono arrivato a Vernole verso le 13, ho completato la registrazione all'evento e poi ho raggiunto l'agriturismo prenotato per il pernottamento.

Visto che era presto e non mi sentivo stanco, ho ripreso il Silver Wing con l'intenzione di fare un giretto per esplorare la zona costiera. La costa del Salento è molto bella e grazie anche allo scarso traffico ho potuto gustarla in tutta tranquillità; procedendo con molta calma ho percorso la litoranea verso sud fermandomi a mangiare a San Foca per poi continuare verso i laghi Alimini. Non era tardi, c'era un po' di sole, e così ho deciso di fare un salto anche ad Otranto per poi continuare a velocità “turistica” verso Santa Maria di Leuca, punta estrema della Puglia.

Ho fatto numerose soste per scattare foto a dei panorami incantevoli, la strada costiera è veramente stupenda ed il tempo del viaggio è trascorso in fretta tanto che mi sono trovato alla destinazione quasi senza accorgermene! Visitata la zona del faro ed il Santuario ho intrapreso la via del ritorno seguendo una strada interna diretta anche perché il tempo stava di nuovo peggiorando ed iniziava a cadere qualche goccia di pioggia.

Tornato nell'agriturismo ho trovato gli altri partecipanti arrivati nel frattempo e, dopo i saluti, ci siamo diretti tutti insieme verso l'aeroporto di Lecce Lepore dove era programmata la cena con intrattenimento. La giornata era iniziata molto presto; avevo percorso 870 km e la stanchezza iniziava a farsi sentire e così me ne sono andato a dormire evitando di fare troppo tardi!

Il sabato era previsto l'incontro alle 9,30 per iniziare il tour. A causa dell'alto numero di partecipanti (circa 800) ci sono state delle piccole difficoltà ad organizzare il serpentone di moto che comunque si è snodato in modo ordinato sulle stesse strade che – senza saperlo – avevo percorso il giorno prima. Quando ci si muove in un gruppo enorme bisogna rispettare l'andatura e fermarsi anche per fare una semplice foto diventa un problema, sono stato quindi felice di aver fatto lo stesso giro in “solitaria” perché così ho potuto gustare tanti particolari che altrimenti mi sarebbero sfuggiti.

Dopo una sosta intermedia, dove ci è stato offerto un ristoro con prodotti tipici locali, abbiamo continuato verso lo stabilimento balneare “le Maldive” per consumare un pranzo all'aperto. Grazie finalmente ad un sole splendente e caldo è stato possibile apprezzare la bellezza della zona e prendere anche un po' di tintarella.
Il pomeriggio era libero, e così con un gruppetto di persone ci siamo avviati verso Vernole fermandoci spesso per prendere un caffè, un gelato o semplicemente per chiacchierare!

La sera era prevista un'altra cena nell'aeroporto di Lecce Lepore, ma gli organizzatori non avevano tenuto in debita considerazione la finale della UEFA Champions League e, nonostante a me non interessi il calcio, sono stato trascinato in una pizzeria e costretto ad assistere ad uno squallido spettacolo dove 22+3 imbecilli in mutande corrono dietro ad un pallone incitati da una folla di migliaia di persone (se non s'è capito odio il calcio): lo spettacolo televisivo è stato fastidioso (poco però, perché ero di spalle), ma la pizza, la birra ed un panino con carne di cavallo erano veramente squisiti e tutto sommato è valsa la pena di soffrire un po'.
A fine partita abbiamo fatto un salto in aeroporto e dopo esserci trattenuti una mezz'oretta ci siamo allontanati per pernottare nell'agriturismo.

La domenica mattina dopo la colazione ed i saluti abbiamo preso strade diverse perché alcuni avevano urgenza di tornare a casa, mentre io ho approfittato della bella mattinata per visitare prima Alberobello, e poi i Sassi di Matera.
Nel primo pomeriggio ho iniziato il ritorno verso Roma, ma poco dopo Potenza è iniziato a piovere e l'acqua mi ha accompagnato per tutto il tragitto costringendomi anche a due soste a causa di grandine (Capua), e poi un violentissimo temporale nei pressi di Anagni; per fortuna nessun problema tecnico, ho solo impiegato molto più tempo del previsto!

Che dire, è stata una gita un po' “movimentata” a causa del maltempo; ho percorso 1700 km in 3 giorni, ma la fatica è stata ripagata perché ho potuto visitare una terra, la Puglia, che mi ha impressionato molto positivamente e nella quale spero di tornare al più presto, e poi perché ho partecipato ad un corteo di centinaia e centinaia di moto, cosa che non capita tutti i giorni.

Zuppa di pesce (Basilicata)

Ingredienti (per 6 persone):

  • 1.5 kg di pesce grosso (cernia, scorfano, sarago e simili)
  • 3 spicchi di aglio
  • 1 dl di olio extravergine di oliva
  • prezzemolo (circa 3 cucchiai)
  • peperoncino piccante tritato
  • pane riposato a fette
  • sale

Preparazione:

  1. Pulite i pesci, lavateli e tagliateli a pezzi grossi.
  2. In un tegame (meglio se di coccio) soffriggete l’aglio schiacciato nell’olio, poi unite i pezzi di pesce ed il trezzemolo tritato e fateli rosolare per qualche minuto rigirandoli per ottenere una cottura uniforme.
  3. Aggiungete il peperoncino tritato ed un paio di mestoli di acqua calda e proseguite la cottura lasciando sobbollire per circa 40 minuti e comunque fino a quando parte del brodo non si sarà asciugato. Regolate di sale poco prima del fine cottura.
  4. Servite la zuppa di pesce ben calda versandola sulle fette di pane abbrustolite.