Bonus vacanze

Navigando per il web ho letto una notizia su un bonus vacanze governativo ed ho pensato ad uno scherzo, ma poi incuriosito ho clikkato sul link e sono approdato sul sito Governo.it.

Li ho scoperto che la notizia è vera!

Con un decreto emanato dal Presidente del Consiglio, firmato dal sottosegretario al turismo Michela Vittoria Brambilla (Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo) e pubblicato il 6 febbraio scorso sulla Gazzetta ufficiale sono stati istituiti i “Buoni vacanza“. Il provvedimento stabilisce le modalità di erogazione dei buoni vacanze a favore delle famiglie economicamente svantaggiate spendibili per il turismo balneare, montano e termale.

I buoni potranno essere utilizzati dal 6 gennaio fino alla prima settimana di luglio e poi dalla prima settimana di settembre fino al 20 dicembre (è quindi escluso il periodo di altissima stagione luglio-agosto). C’è anche una tabellina che indica i requisiti necessari per  usufruire del bonus:

Numero componenti nucleo familiare Redditi lordi del nucleo familiare da/a Limite max di spesa turistica calcolabile ai fini del contributo % di contributo statale da applicare alla spesa max calcolabile
1 da 0 a 10.000 € 500 € 45%
1 da 10.000 a 15.000 € 500 € 30%
1 da 15.000 a 20.000 € 500 € 20%
2 da 0 a 15.000 € 785 € 45%
2 da 15.000 a 20.000 € 785 € 30%
2 20.000 a 25.000 € 785 € 20%
3 da 20.000 a 25.000 € 1020 € 45%
3 da 25.000 a 30.000 € 1020 € 30%
3 da 25.000 a 30.000 € 1020€ 20%
4 e oltre da 0 a 25.000 € 1230 € 45%
4 e oltre da 25.000 a 30.000 € 1230 € 30%
4 e oltre da 30.000 a 35.000 € 1230 € 20%

Nessun commento, ma vi invito a riflettere.

Tag title & description in Blogger

La piattaforma Blogger di GoogleÈ da pochi giorni che uso la piattaforma gratuita di Blogger per un piccolo sito, ma ho subito notato che il sistema mette di default dei tag head <title> decisamente poco ottimizzati per i motori di ricerca e che addirittura non permette d’inserire una descrizione (tag head <description>).

A mio parere i tag <title> e <description> sono importantissimi, anzi essenziali, per cui ho cercato una soluzione al problema. Navigando per il web ho subito trovato informazioni sul <title> di Blogger; il problema è ben conosciuto e facilmente superabile sostituendo nel template adottato la funzione originale:

<title><data:blog.pageTitle/></title>

con

<b:if cond='data:blog.pageType == &quot;item&quot;'>
<title><data:blog.pageName/></title>
<b:else/>
<title><data:blog.pageTitle/></title>
</b:if>

Questa semplice modifica fa si che nella home page del sito viene inserito come <title> il titolo del sito, mentre in tutte le altre pagine come tag <title> è stampato il titolo che avete assegnato all’articolo / post.

NOTA: esistono anche altre soluzioni che consentono d’inserire nel <title> anche il nome del sito, ma a mio parere non sono ottimali perché "diluiscono" il peso delle parole (che poi sono le keywords); comunque sono da valutare in base agli obiettivi cercati. Per ulteriori informazioni sugli scopi e l’uso del tag <title> consultare la relativa pagina del W3C.

Risolto il problema del <title> rimaneva quello della <description> e la cosa all’inizio mi è sembrata un pochino più complicata in quanto Blogger non fornisce un modo per inserire facilmente una descrizione ottimizzata per ogni pagina.

Cercando nel web sono riuscito a trovare al momento – molti stanno studiando metodi alternativi – solo 2 soluzioni:

  • la prima consiste nell’inserire nel template una funzione che permette di scrivere MANUALMENTE una descrizione per ciascun post.
    L’ho immediatamente scartata perché ogni volta che viene pubblicato qualcosa è necessario modificare il template per aggiungere la nuova variabile! E poi il codice si appesantisce parecchio nel caso di un sito con molte pagine.
  • La seconda invece prevede di adoperare una funzione che utilizza il <title> per integrarlo in un testo fisso in modo da generare una frase di senso compiuto "accettabile" per i MDR.
    Personalmente ho adottato questa soluzione che al momento sembra funzionare bene. L’idea l’ho presa dal sito Seo, Marketing e Domain e poi l’ho adattata in modo da diluire ulteriormente le parole chiave contenute nel tag title in una frase più articolata. Il codice per la funzione è il seguente e va inserito, come sempre, nel template di Blogger all’interno dei tag <head>.

<b:if cond='data:blog.url == data:blog.homepageUrl'>
<meta content='Qui ci va scritta la descrizione della HOME page del sito' name='description'/>
<b:else/>
<meta expr:content='&quot;Prima parte della descrizione &quot; + data:blog.pageName + &quot;. Seconda parte della frase che comporrà la descrizione.&quot;' name='description'/>
</b:if>

Questa funzione inserirà solo nella home page del sito il testo da voi stabilito, mentre in tutte le altre pagine costruirà un contenuto per la <description> stampando nell’html la frase che inserirete nel primo campo "Prima parte della descrizione", poi aggiungerà il <title> della pagina ed alla fine metterà il testo digitato nel campo "Seconda parte della frase che comporrà la descrizione."

Supponiamo che il <title> della pagina sia, ad esempio, "Prezzi del cocomero Austro Ungarico"; sistemando opportunamente i campi la descrizione potrebbe diventare:

Trova tutto su Prezzi del cocomero Austro Ungarico con un click!

Nel caso di una pagina dello stesso sito che presenta offerte per una Vacanza alle Baleari la descrizione muterebbe in:

Trova tutto su Vacanza alle Baleari con un click!

Ho fatto solo degli esempi, le possibilità sono infinite e vanno adattate alle esigenze personali.
Ho provato il metodo e funziona in quanto i MDR accettano come descrizione della pagina quella che viene generata dalla funzione sopra descritta.

Voi conoscete/adottate altri metodi per il <title> e la <description> di Blogger?

Stato dei voli e situazione degli aeroporti

Navigando per il web ho scoperto il sito Flight Stats che fornisce gratuitamente molte informazioni relative allo stato dei voli (ritardi, cancellazioni, tipo di aeromobile con cui è operato, durata del volo, gate di partenza ed arrivo, statistiche sulla compagnia aerea etc.) ed informazioni aeroportuali come: recapiti e numeri di telefono, condizioni meteorologiche sull'aeroporto e previsioni, ritardi nell'operativo e notizie sui controlli di sicurezza.

Tali informazioni sono messe a disposizione dei webmaster da Flight Stats con dei widgets che, al momento, sono solo in inglese, e così ho deciso di adattare l'unico disponibile in html (e quindi modificabile) alla lingua italiana.

Le possibilità di utilizzo del servizio sono molteplici ed i dati forniti sono veramente tanti ed utili.
Ad esempio, oltre a fornire dati in tempo reale sullo stato di un volo, quando l'aeromobile con cui la tratta viene operata si trova nello spazio aereo degli Stati Uniti e/o del Canada la posizione dello stesso viene visualizzata su una mappa (Flight Traker).

Per ottenere le varie informazioni è però necessario digitare le richieste secondo una precisa sintassi che tutto sommato è abbastanza intuitiva: ad esempio, per ottenere la lista dei voli in partenza da Roma Fiumicino per New York Kennedy basterà scrivere "FCO to JFK", mentre per avere le condizioni meteo di Milano Linate sarà sufficiente inserire "LIN weather". La lista di tutte le funzioni è comunque disponibile con le istruzioni tradotte in italiano.

Questo è un esempio funzionante del form che è completamente adattabile al layout di qualsiasi sito:

Controlla lo stato di un qualsiasi volo,
oppure ottieni altre informazioni.

 

Inserisci il N° del volo o la tratta

Esempio: AZ 610 oppure FCO to JFK

Ulteriori funzioni di ricerca: il form permette di ottenere molte altre informazioni; consultare la lista delle funzioni di ricerca disponibili (Meteo, notizie sugli aeroporti, caratteristiche delle compagnie aeree, ritardi etc.).

 

Il sito di Flight Stats

 

 

 

Il codice per inserire il form è il seguente:

Motore di ricerca per immagini simili

Il logo di TinEyeSegnalo un nuovo motore di ricerca d’immagini per adesso ancora in versione beta: http://tineye.com

Al momento la ricerca è limitata a circa 1 miliardo d’immagini, ma i risultati sono già veramente sorprendenti.

Di seguito le caratteristiche principali del servizio estrapolate / tradotte dalle FAQ:

Che cos’è TinEye:

TinEye è il primo motore di ricerca d’immagini nel web che utilizza una tecnologia d’identificazione dell’immagine. È possibile sottoporre un’immagine a TinEye per scoprire dove e come l’immagine appare nel web, oppure per trovare versioni modificate o elaborate della stessa.

Come funziona TinEye?

Gli spider di TinEye eseguono la scansione del Web con regolarità alla ricerca d’immagini. Utilizzando sofisticati algoritmi per il riconoscimento delle caratteristiche dell’immagine, TinEye riesce a creare una firma digitale unica e compatta, o ‘impronta digitale’, per ogni immagine che viene aggiunta al suo indice.
Quando viene eseguita una ricerca d’immagine in TinEye, le "impronte digitali" dell’immagine  vengono analizzate on-the-fly comparandole con quelle di ogni altra singola immagine indicizzata da TinEye. Il risultato della ricerca è una lista dettagliata di siti web che utilizzano l’immagine originale, oppure versioni modificate/elaborate della stessa.

TinEye non utilizza metadati o altri sistemi di marcatatura dell’immagine.

Che cosa bisogna fare per utilizzare TinEye?

È sufficiente registrarsi e seguire le semplici istruzioni

A che cosa serve TinEye?

TinEye può essere usato per fare molte cose, ad esempio:

  • Scoprire dove e come un immagine appare nel web
  • Trovare i siti web che contengono ulteriori informazioni su un’immagine
  • Attribuire un’immagine ad un autore o ad una fonte
  • Trovare le versioni ad alta risoluzione di un’immagine
  • Identificare come e dove un’immagine viene utilizzata verificandone anche il suo collocamento editoriale
  • Trovare versioni modificate o comunque alterate di una stessa immagine
  • Scoprire l’utilizzo online d’immagini aziendali o di marchi
  • Verificare la popolarità e la distribuzione di un’immagine nel web

Con TinEye è possibile trovare immagini simili? TinEye è in grado di fare il riconoscimento facciale?

Oltre alla corrispondenza esatta, TinEye è in grado di trovare le versioni della stessa immagine a cui sono state apportate modifiche come: ritagli, regolazioni del colore, testo aggiunto / rimosso e/o leggere rotazioni.
TinEye può anche individuare corrispondenze d’immagine in cui l’originale è stato modificato o manipolato in modo digitale.

TinEye non riconosce il contenuto di un’immagine, e non è in grado d’identificare persone o oggetti. Questo significa che TinEye non può trovare immagini diverse che hanno come soggetto le stesse persone o cose, ma solo differenti versioni di una particolare immagine.

La finzione "search" aggiunta dal plugin di TinEyeIl servizio è ottimo, ad esempio, anche per scovare un’uso improprio di un’immagine.

L’ho provato cercando i risultati per l’immagine https://bragwebdesign.com/wpress/wp-content/uploads/credit-crunch.jpg (una foto di George Bush utilizzata da molti servizi online per realizzare caricature) e mi ha subito identificato ben 84 versioni della stessa fornendomi i link ai siti dove sono pubblicate.

Da segnalare inoltre che TinEye mette a disposizione anche due semplici e funzionali plugin per Internet Explorer e FireFox che aggiungono la funzione "Search Image on TinEye" al menu che appare clickando con il tasto destro su un’immagine.

Per provare le caratteristiche del servizio fornito da TinEye utilizzate i seguenti widget:

   

 

Il primo messaggio alla nazione di Obama è su YouTube

I nostri politici dovrebbero imparare qualcosa …… quando ero piccolo in televisione un certo signore diceva: non è mai troppo tardi!

Il modo con cui il neo eletto presidente degli Stati Uniti ha trasmesso il suo primo messaggio al popolo americano la dice lunga sullo stato della nostra politica; alcuni farebbero meglio ad evitare di scimmiottare Obama per dedicarsi ai problemi del nostro paese concretamente invece di continuare ad apparire in programmi televisivi che ormai vengono seguiti solo da pochi ammuffiti telespettatori.

L’uso di YouTube è dimostrato che serve per risparmiare e per rivolgersi al popolo di quelli che credono nell’innovazione: cari politici nostrani, imparate da Obama e meditate!

P:S: pls notate che dura solo 3 minuti e 34 secondi; con tale tempo un ns politico non riesce neanche a presentarsi 🙁

 

Google Street View per l’Italia

Finalmente è arrivato anche in Italia Google Street View che al momento è però disponibile solo per quattro località: Lago di Como, Milano, Firenze e Roma.

Il simbolo del punto di osservazione di Street ViewIl sistema attualmente sembra soffrire di qualche piccola imperfezione dovuta alla non perfetta associazione tra immagini e mappe, ma il risultato è comunque veramente impressionante specie se si prova a visitare luoghi conosciuti.

 Il servizio è di facile utilizzo in quanto basta utilizzare il mouse per trascinare il punto di osservazione rappresentato da un omino giallo (che sembra camminare quando trascinato) e poi far ruotare l’immagine tenendo premuto il tasto sinistro del mouse oppure utilizzando i due comandi posti sopra la scala di zoom (per alzare ed abbassare la veduta è invece necessario usare il mouse).

Quello che si vede con Google Street View

Le località coperte dal servizio sono segnalate da una macchina fotografica e basta ridurre lo zoom per individuarle.

Le località coperte da Google Street View

Come trovare le pagine che linkano la 404 del nostro sito

Google ha da poco messo a disposizione degli utenti che utilizzano il servizio "Webmaster Tools" un nuovo utile strumento che permette di trovare le pagine di altri siti che linkano quelle del nostro che restituiscono una 404.

Faccio un breve passo indietro per spiegare che cos’è una 404.
Quando qualcuno arriva ad una pagina del nostro sito che non esiste il webserver in genere è configurato per restituire un codice di stato HTTP 404 che significa 404 Google tool "la pagina non è stata trovata".
I motivi per cui questo accade possono essere vari: l’url è stato digitato male, oppure qualcuno ha creato un link sbagliato, un link troncato inopportunamente in una email, oppure è cambiata la struttura del sito ed è sfuggito qualche reindirizzamento.
Nel caso dei backlink (qualcuno che linka la pagina che non esiste più) avremo una ulteriore spiacevole situazione perché oltre all’utente che clikkerà sul link e che riceverà una 404 avremo anche i motori di ricerca che seguono il link che invece di un "contenuto valido" troveranno una 404 pagine 404.

Per verificare se qualcuno linka una pagina inesistente del nostro sito da pochi giorni tra i Webmaster Tools di Google è disponibile un nuovo strumento che ci mostra tutta la situazione: per accedere al servizio collegatevi al vostro account e poi scegliete Diagnostica trovare link a 404 Web crawl Google 404 tool Not found e sotto la voce "Linked From" vi sarà mostrato il numero delle pagine interessate; clikkando poi sull’item elencato nella colonna "Linked from" si aprirà una finestra di dialogo che conterrà l’url della pagina e la data in cui è stata scoperta.
È da notare che vengono elencati sia i link esterni, che quelli interni.

Mantenere tutti i link funzionanti nella struttura di un sito è molto importante, ma ancora più importante è conservare sempre attivi i backlink (detti anche inbound link, incoming link, inlink o inward link, cioè quelli che riceviamo da altri siti); per tale motivo il nuovo strumento si rileva particolarmente utile per effettuare controlli periodici oppure per verificare la situazione dopo aggiornamenti del sito che hanno comportato un cambiamento della sua struttura.
Per comodità dei webmaster i tabulati con le informazioni sui link interrotti sono scaricabili anche in formato .csv

NOTA: per non perdere gli utenti che arrivano al nostro sito con un link errato e che riceveranno una 404 è indispensabile che la pagina sia strutturata bene; nel web sono disponibili molte risorse (ad esempio Gdesign.it oppure Html.it) che illustrano come creare una 404 "amichevole". Anche Google spiega come realizzare e personalizzare una 404 e mette a disposizione gratuita alcuni strumenti online per preparare le pagine 404 e cambiarne lo stile per adattarlo alle proprie esigenze .

Volete vedere quella di questo sito strumenti di Google per 404 ? Cliccate qui

P.S.: ho provato il tool su questo sito ed il risultato lo vedete in figura; un solo link interno interrotto ad una pagina che avevo creato per prova molto tempo fa.

Pagina inesistente

Icone RSS

Da qualche anno si sta diffondendo sempre di più il formato RSS basato sull’XML (acronimo di Really Simple Syndication) per la distribuzione di contenuti nel web.

Con l’enorme popolarità dei blog il formato RSS è rapidamente diventato uno standard per la diffusione di notizie e contenuti; la presenza in un sito di un canale RSS, se correttamente implementato, viene rilevata dai quasi tutti i browsers ed in genere è anche evidenziata graficamente dalle seguenti icone standard approvate nel 2006 dal RSS Advisory Board.

Icona RSS 14x14  Icona RSS standard 28x28

L’aspetto grafico di un sito è un elemento importante e così molti designer hanno elaborato delle icone RSS alternative di dimensioni e colori diversi che possono essere integrate praticamente in qualsiasi layout (ne esistono di tutti i colori e dimensioni).

Di seguito ho raccolto le immagini di circa 30 set di icone RSS scaricabili gratuitamente e in vari formati dai link indicati. Alla fine del post trovate anche alcune risorse utili per realizzare la "vostra" icona RSS personalizzata.

Feed Icons

Icone RSS standard, colorate, kit di sviluppo ed esempi di codice HTML / CSS per inserirle

Feed Icons

BittBox

Icone in 2 stili differenti ed in 8 colori diversi disponibili in vari formati e dimensioni

Le icone RSS di BittBox

petemh

Due icone come quella mostrata di cui una con ombra in formato .png

Rss Icons by petemh

Utom Box

Un set completo d’icone in stile web 2.0 tra cui 2 per gli RSS in formato .png

Icone per RSS della Utom Box

jb55

Due icone a forma di cubo in .png

Due icone a forma di cubo per RSS

snap2objects

Moltissime icone RSS sia a forma di bottone che in 3d

Le icone della sanp2objects

The Real Christmas RSS Icons

Icone natalizie

leoparn

9 icone RSS di grandi dimensioni in formato .png

Le icone RSS di leoparn

Vikiworks

Un set d’icone per vari scopi di cui una anche per RSS

Una serie d'icone per vari scopi; una per RSS

carlnewton

 Due icone RSS con riflessi e sfondo celeste

Le icone di carlnewton

WebFruits

(max) Icone Blog – Set 1

Il primo set della WebFruits

(max) Icone Blog – Set 2

Il secondo set d'icone della WebFruits

Christmas Feed Icons

Icone RSS natalizie

Wood RSS Feed Icons

Incone RSS tipo legno

nam0

Due set di icone RSS quadrate e rotonde

Icone rettangolari     Icone RSS rotonde

SimDes

Icone rotonde in 3D di varie dimensioni

Icone rotonde in 3D

GoSquared

77 icone di vario tipo, anche per RSS

Un set d'icone, anche per RSS

Dr Web

Varie icone per RSS; è anche illustrato come realizzarle.

Icone di vario tipo e colori

Spheres Graphics

2 set di icone simili a quelkle standard

PhotoshopCandy

Una sola icona, ma di enormi dimensioni (400px)

Icona tonda di grandi dimensioni (400 px)

Abdussamad’s

Due icone animate

Rss animated icon          Alta icona animata

Ps GraphiX

Icone di vari colori in .png e .psd

Icone RSS di Ps GraphiX

Perishable Press

Varie icone RSS colorate ed in scala di grigio di diverse dimensioni; formato .png

Icone della Perishable

Randa Clay

Icone della Randa Clay

Free Icons Web

16 icone di varie dimensioni

Free RSS icons for web

Play Like a Girl

Icone di forma diversa

Smashing Magazine

Icone innovative by Dirceu Veiga

Alcune icone innovative e spiritose

deleket

Icone 3D

Free RSS Feed Icons Download

 Altre icone in 3d sempre gratuite

DrinkRSS

Simpaticissime icone RSS con soggetto "drink"

Simpaticissime icone RSS

Design Freak

Una serie d’icone veramente nuove e con soggetti unici, ve ne mostriamo solo un esempio:

Icone con soggetti unici

 

Tools online per realizzare icone RSS

Televisioni online

Ormai quasi tutte le televisioni trasmettono i loro programmi anche in streaming sulla rete telematica e così oggi sono disponibili nel web moltissimi siti che permettono un rapido accesso a quasi tutte le televisioni, ma anche radio, del mondo.

Generalmente per vedere i programmi è sufficiente avere una buona connessione internet a banda larga (Adsl) mentre non è necessario installare software particolari.

L'offerta è vastissima e non è possibile elencare tutti i portali esistenti, né i programmi televisivi disponibili che includono trasmissioni in diretta, registrate, film, documentari, avvenimenti sportivi etc etc.

Per facilitare la ricerca degli utenti tutti i siti che forniscono tale servizio elencano le risorse per Nazione e Categoria (Sport, Film, Musica, Educazione, etc. ).

Lo streaming TV è particolarmente utile quando, ad esempio, ci si trova all'estero e si desidera vedere la partita della propria squadra oppure avere notizie "fresche" su quello che sta accadendo nella propria nazione.

I seguenti link offrono solo un esempio di tutto quello che è disponibile:

Italiani

Come trovare l’ID di articoli, pagine, categorie e link in WordPress

Era un po’ di tempo che non apportavo qualche piccola modifica al template che utilizzo per questo blog e così non mi ero accorto che a partire dalla versione 2.5 erano spariti gli ID che spesso vengono utilizzati sia dai template che dalle funzioni.

Ho provato a cercare nella pagina di "gestione" del pannello di amministrazione, poi nelle pagine di "modifica" e nelle impostazioni per vedere se c’era qualcosa da attivare, ma nulla Gli ID di WordPress

Dopo una breve ricerca sono arrivato alla pagina "How do I find page ID numbers? " delle FAQ di WordPress e così ho finalmente scoperto come è possibile visualizzarli.

La procedura è la stessa per articoli, pagine, categorie e link per cui basta ripeterla nella sezione che vi interessa.

  1. Dal pannello di amministrazione accedete a gestione e poi, ad esempio, ad "Articoli"
  2. Posizionate il puntatore del mouse sul titolo dell’articolo
  3. In basso, sulla barra dei collegamenti, vi verrà visualizzato l’url con alla fine il numero dell’ID, ad esempio: http://www.sito-di-prova.com/wpress/wp-admin/post.php?action=edit&post=545

Nel caso sia necessario annotarne diversi è sempre possibile copiare il collegamento per trascriverlo in un qualsiasi file.

Per i link del blogroll e per le categorie l’ID è invece reperibile nei collegamenti presenti sotto a "Nome"

Come trovare gli ID in WordPress