Il presidente – Raffaella Carrà

 

Questo è un post senza parole, per il semplice motivo che non servono. Basta ascoltare la canzone e/o leggerne il testo! Buon divertimento Il presidente

Il presidente – Raffaella Carrà

Testo di Gianni Boncompagni, musica di Franco Bracardi. Tratto dall'album di Raffaella Carrà "Fiesta" del 1977.

Una festa in grande stile
Un ambiente signorile
Le tartine di caviale, lo champagne
Un' orchestra nello sfondo
E la crema del bel mondo
Si incontrava quella sera
E c'ero anch'io

Si fa avanti un gran signore
Sono il conte "tal dei tali"
Molto lieto, benvenuta a casa mia

Faccia come a casa sua
E non faccia complimenti
Se ha bisogno di qualcosa dica a me

Lusso di qua
Lusso di là
Ma che eleganza
Quanta, quanta signorilità
Venga con me
Venga con me

Che le presento anche
Il presidente, Il consigliere,
Il senatore, il direttore e
Due ministri, un magistrato
Quattro o cinque costruttori
Consiglieri delegati e un Marajàh

Si avvicina il presidente
Un signore affascinante
Mi racconta brevemente
Un pò di sè
Lei non lo sa
Ma quello là
E' l'uomo più potente
In mezzo a tutti questi qua

E poco fa
E poco fa
Abbiamo fatto qui un grande affare
E perciò le chiedo di ballare
Un pò con me

Vado a casa e mi addormento
E mi sveglio col giornale
E chi vedo proprio in prima pagina

Il mio caro presidente
Proprio come un delinquente
Le manette ai polsi e un titolo così:

"Arrestato il presidente
Ma si reputa innocente"
Chissà come se la caverà
Mi domando veramente
Se il mio caro presidente
Un domani se la caverà

Chissà
Chissà

Ma!
Ma, chissà
Ma chissà !



Il Presidente di Raffaella Carrà

Le bugie di Berlusconi sulla trattativa Air France-Alitalia

Negli ultimi giorni il Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi, ha dichiarato decine di volte che fu colpa dei sindacati se la trattativa con Air France per la "svendita" di Alitalia fallì – ( Un esempio, ma lo ha dichiarato anche a "Porta a Porta" ).

Qualche tempo fa (comunque prima delle elezioni politiche) scrissi una mia riflessione sulla vicenda affermando che la trattativa sarebbe naufragata in caso di vittoria del Popolo della Libertà (vittoria tra l’altro largamente prevista dai sondaggi allora disponibili); in questi giorni sono quindi rimasto un po’ sorpreso da simili affermazioni e così ho fatto una piccola ricerca per verificare quale era la posizione del Premier a marzo 2008 mentre la trattativa per la cessione di Alitalia era in corso.

Tengo a precisare che non è assolutamente mia intenzione "discolpare" i sindacati perché è assodato che anche loro ebbero un ruolo decisivo nell’affossare una possibile intesa con Air France (lo hanno anche riconosciuto durante recenti interviste), mentre vorrei solo che i politici la smettessero una volta per tutte di raccontare bugie: oggi c’è Internet che è un enorme archivio dove è possibile ritrovare tutto in pochi minuti e così ….. le bugie hanno le gambe corte!

Le frasi che riporto (virgolettate, quindi dovrebbero corrispondere esattamente alle parole pronunciate) le ho copiate dai siti dei quotidiani "La Repubblica" e "Corriere della Sera" e per ciascuna ho messo un link al documento originale. Tutte sono precedenti alle elezioni e quindi rilasciate durante la trattativa per la cessione della Compagnia di Bandiera ed in piena campagna elettorale.

Ho inserito anche quattro video con alcune dichiarazioni del Cavaliere e la conferenza stampa che l’allora Presidente del Consiglio Prodi tenne subito dopo la concessione del famoso "Prestito Ponte" da 300 milioni di euro.

Volutamente non aggiungo commenti perché sta a voi giudicare la serietà di una persona che puntualmente si rimangia le proprie affermazioni, scarica sugli altri le colpe degli insuccessi e si attribuisce i meriti di tutte le iniziative andate a buon fine.

Faccio notare che qualche tempo fa un certo Sig. Bill Clinton, Presidente degli Stati Uniti d’America, fu sottoposto alla procedura di impeachment solo perché negò la sua relazione con la stagista Monica Lewinsky …. una cosuccia da niente se paragonata agli sconvolgimenti della verità a cui sono abituati un po’ tutti i nostri politici.

La Repubblica

"Spinetta con il mio veto dovrà rinunciare – dice il Cavaliere – e su Alitalia possono intervenire AirOne con Banca Intesa e, nella cordata altri imprenditori italiani fra cui anche i miei figli"
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/economia/alitalia-15/spinetta-fiducia/spinetta-fiducia.html

"A giorni ci sarà la cordata per Alitalia che sarà assistita da una banca. I miei figli? Non ci saranno"

"Dopo il mio appello agli imprenditori italiani a tirare fuori l’orgoglio, Air France ha cambiato posizione sul mantenimento dei colori e della compagnia di bandiera. C’è una novità perchè siamo passati da condizioni che abbiamo definito inaccettabili e irricevibili, ad oggi che Air France si dichiara disponibile ad una nuova trattativa"
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/economia/alitalia-17/alitalia-cordata/alitalia-cordata.html

"nessuno può smentire un eventuale interesse futuro" e ribadire che "l’interesse per Alitalia c’è e nessuno può smentirla".
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/economia/alitalia-17/rivelazioni-smentite/rivelazioni-smentite.html

Corriere della Sera

«Prima c’è stata un’asta opaca poi la trattativa solo con Air France che francamente credo sia irricevibile»
http://www.corriere.it/politica/08_marzo_19/alitalia_reazioni_politica_berlusconi_prodi_sindacati_a01a0480-f5f1-11dc-9514-0003ba99c667.shtml

Dopo l’annuncio publico «della mia contrarietà», Air France rinuncerà alla partita su Alitalia lasciando spazio all’ingresso di Air One, «la cui regia nell’operazione considero indispensabile. Tale operazione sarà sostenuta dall’aiuto di una cordata di banche, tra le quali potrebbe esservi Banca Intesa, il cui cda dovrebbe decidere domani, e di altri imprenditori, tra i quali vi potrebbero essere anche i miei figli»

«Se gli istituti di credito – aggiunge – sono della partita, si parte subito e l’azienda potrebbe tornare a fare utili già dopo un anno, un anno e mezzo». Dopo il suo veto, Parigi rinuncerà? «Sì, credo di sì. Air France – risponde – rinuncerà, perchè, se sa che il futuro presidente del consiglio è contrario, farà un passo indietro. Anche perchè – aggiunge – lì in Francia non è come da noi, che il governo non conta nulla, l’esecutivo è una cosa seria». Con Sarkozy, dice, «non ho avuto nessun contatto»
http://www.corriere.it/politica/08_marzo_20/alitalia_berlusconi_figli_cordata_italiana_9a7e6a4c-f647-11dc-a713-0003ba99c667.shtml

«La risposta ad Air France la darà il prossimo presidente del Consiglio, è un chiaro e secco "no". Una risposta contraria non contro la Francia ma contro le condizioni ricevute»
http://www.corriere.it/economia/08_marzo_21/alitalia_moratti_9ef987ba-f736-11dc-b233-0003ba99c667.shtml

«Da Air France sono state presentate condizioni irricevibili e offensive per cui Alitalia sparisce e viene assorbita da loro – ha detto il leader del Pdl -. La perdita della nostra compagnia di bandiera è una tragedia a cui non dobbiamo arrivare. Noi siamo stati riservati, se bene sorpresi dalla trattativa con un unico soggetto, contraria alle norme per la buona collocazione sul mercato»
http://www.corriere.it/economia/08_marzo_28/alitalia_reazioni_d8e1e014-fc9d-11dc-baaf-00144f486ba6.shtml

«È una follia pensare di rinunciare alla compagnia di bandiera» era invece tornato a dire Silvio Berlusconi durante un comizio in via Mercanti a Milano, ribadendo che se il Pdl andrà al governo il primo impegno sarà quello «di mantenere italiana la nostra compagnia di bandiera»
http://www.corriere.it/economia/08_marzo_31/alitalia_titolo_sospeso_borsa_7c4193ee-fef6-11dc-b1cc-00144f486ba6.shtml

 

Il pane è pericoloso?

Girando per il web sono incappato in questa pagina (ma ne esistono molte, basta fare una ricerca) di cui riporto la traduzione e che mi ha fatto riflettere. Per vostra informazione lo scritto "Bread is Dangerous " gira su internet fin dal 1998. Leggete prima il testo e poi le considerazioni finali 🙂

Una selezione di ottimo pane

Il pane è pericoloso perché:

  1. Più del 98% delle persone che hanno commesso un crimine mangia pane.
  2. Il 50% dei bambini cresciuti in famiglie dove si mangia pane è sotto la media dei test intellettivi standard.
  3. Nel 18° secolo, quando tutto il pane veniva preparato in casa, la vita media era al di sotto dei 50 anni, la mortalità infantile era inaccettabilmente alta e molte donne morivano di parto; inoltre tifo, febbre gialla ed influenza colpivano senza pietà intere nazioni.
  4. Più del 90% dei crimini violenti viene commesso entro 24 ore dopo aver mangiato pane.
  5. Il pane è preparato partendo da un composto comunemente chiamato “impasto”. È stato provato che anche una piccola quantità d’impasto (inferiore al ½ kg) può essere usata per soffocare un topo. Il consumo mensile di una persona è ben superiore a quella quantità !
  6. Negli uomini primitivi che non mangiavano pane c'era una bassa incidenza di cancro, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson ed osteoporosi.
  7. l pane porta alla dipendenza. Persone private del pane ed alimentate solo con acqua arrivano alla violenza per procurarsi il pane dopo soli 2 giorni.
  8. Il pane spesso è una "porta" verso dipendenze peggiori, come il burro, le nutella e gli affettati.
  9. È provato che il pane assorbe l'acqua. Siccome il corpo umano è composto al 90% d'acqua, mangiando pane c'è il rischio di trasformarsi in una specie di spugna umana capace di assorbire prodotti alimentari.
  10. Il pane può soffocare i neonati.
  11. Il pane è cotto a circa 200°; simili temperature possono uccidere una persona adulta in meno di un minuto.
  12. La maggior parte delle persone che mangiano pane sono incapaci di distinguere fra presupposti scientifici seri e stupidate statistiche prive di significato.

Alla luce di tali risultati statistici è stato proposto di adottare le seguenti restrizioni:

  • Impedire la vendita del pane ai minorenni.
  • Avviare campagne pubblicitarie nazionali del tipo "Dite no al pane" utilizzando spot televisivi fatti da VIP e manifesti stradali.
  • Introdurre una tassa del 300% sul pane per recuperare i costi sociali associabili al suo consumo.
  • Impedire l’uso d'immagini umane ed animali o di colori primari che possono incuriosire i bambini per promuovere l'uso del pane.
  • Istituire zone “senza pane” intorno alle scuole

Il testo dimostra come sia possibile trasformare innocue affermazioni VERE in messaggi sinistri usabili per altri scopi. Molte delle affermazioni contenute nei primi 11 punti sono corrette e trovano conferma in statistiche e documentazione scientifica; ma che il testo sia umoristico lo rivela l'affermazione del punto 12 che non lascia dubbi.

In internet esistono però molti siti spazzatura che adottano questa tecnica per abbindolare sprovveduti visitatori che, per fretta o mancanza di volontà di approfondimento, leggono distrattamente quanto riportato rimanendone colpiti.

Internet è una fucina di bufale e di leggende metropolitane; siate quindi sempre diffidenti e ricordate che basta fare una semplice ricerca o approfondire un qualsiasi argomento su un'enciclopedia per scoprire la verità!
E soprattutto non fidatevi MAI delle persone che si qualificano come ricercatori e/o studiosi indipendenti perché nel 99,999999% dei casi  sono solo dei truffatori che, per vari scopi, cercano di fregarvi: scopiazzano da varie fonti attendibili singole affermazioni, le mettono insieme e poi le usano a supporto delle più strampalate teorie.