Installazione di un navigatore satellitare (GPS) sul Silver Wing

I navigatori satellitari sono una gran comodità specie quando si viaggia in zone poco conosciute. Siccome con il mio Silver Wing ho intenzione di compiere lunghi viaggi anche all’estero ho deciso di dotarlo di un navigatore satellitare. Ci sono diverse case che commercializzano prodotti specifici per moto (TomTom e Garmin, tanto per citare i più famosi) le cui principali caratteristiche sono di essere impermeabili, compatti … ed abbastanza costosi.

Poiché avevo a disposizione un vecchio Becker ho provato ad installarlo sul mio Silver Wing. All’inizio ho pensato di montarlo al centro del manubrio utilizzando una piastra autocostruita da fissare utilizzando i due bulloni esistenti, ma poi ho preferito collegarlo ad un "corno" del manubrio in modo da posizionarlo alla stessa altezza dello specchietto retrovisore, questo per poterlo raggiungere con un colpo d’occhio senza distogliere lo sguardo dalla strada. 

Grazie al forum del Silver Wing Club Italia Top Rider ho scoperto che in Italia c’è una ditta che commercializza i componenti di fissaggio della Ram Mount che permettono di installare vari accessori come telefoni cellulari, palmari, computers portatili, navigatori satellitari, canne da pesca, bicchieri, videocamere, macchine fotografiche, etc su qualsiasi tipo di veicolo: dall’aeroplano alla bicicletta, dalla moto alla canoa!

Consultando il catalogo online della Ram Mount ho visto che per l’installazione di apparati elettronici sul Silver Wing sono disponibili varie soluzioni; io ho scelto una staffa collegabile ai bulloni di fissaggio delle leve dei freni, un’asta snodata da 9 cm ed un supporto universale regolabile adatto per palmari e telefoni di varie dimensioni.

L’installazione si è rivelata semplicissima; è bastato rimuovere gli elementi di fissaggio originali ed installare la staffa Ram Mount sostituendo i bulloni  con altri dello stesso diametro, ma lunghi 5 cm.

NOTA: quelli forniti con la staffa non sono adatti in quanto hanno il passo della filettatura diverso, ma basta recarsi in un qualsiasi negozio di ferramenta/autoricambi per trovarli.

Per sostenere il mio navigatore satellitare Becker – che ha uno spessore "rilevante" di circa 3 cm – ho assemblato il supporto universale come indicato nella foto utilizzando alcuni degli elementi in dotazione (vengono forniti 14 pezzi di varie dimensioni che permettono di realizzare configurazioni diverse idonee a sostenere accessori di tipo e dimensioni differenti).

Il supporto per il navigatore satellitare

Come si vede dall’immagine, per essere certo di non perdere il navigatore durante la marcia ho preferito bloccarlo anche con due elastici ricavati tagliando una vecchia camera d’aria.

Terminata l’installazione del supporto ho sistemato l’alimentazione elettrica utilizzando come presa quella di cui è dotato il Silver Wing nel vano porta oggetti sinistro. È bastato praticare un foro e far passare il cavo dell’alimentazione ancorandolo al manubrio come indicato nella foto. Per evitare infiltrazioni d’acqua ho sigillato il foro con un po’ di silicone.

Il cavo di alimentazione del navigatore satellitare

Ho provato la praticità d’uso del navigatore in marcia e mi sembra buona; certo rimane il grosso handicap che non è impermeabile. La predisposizione che ho fatto è comunque utilizzabile con qualsiasi tipo di navigatore, per cui quando avrò qualche soldo in più da spendere mi basterà cambiare il mio Becker con un navigatore impermeabile da moto … per adesso quando piove lo proteggo con una busta di plastica Navigatore Satellitare sul Silver Wing !

Navigatore satellitare installato sul Silver Wing

E questo è il navigatore satellitare in uso durante una gita con il Silver Wing

Gita ad Orvieto del Silver Wing Club

Il Silver Wing Club Italia Top Rider, di cui sono socio, organizza numerose gite e raduni durante l’anno. Il programma delle "uscite" viene preparato dal coordinamento nazionale e reso pubblico ad inizio stagione, ed è impostato in modo da prevedere almeno un incontro al mese in varie località d’Italia.

Domenica scorsa abbiamo fatto una gita ad Orvieto con pranzo al sacco.

Orvieto è una stupenda cittadina che sorge su una rupe in provincia di Terni, al confine con il Lazio. La città, ed il suo vasto territorio, sono ricchi di monumenti e luoghi d’interesse come musei, necropoli, templi, grotte e pozzi; Orvieto è quindi il luogo ideale per una gita in quanto offre attrazioni culturali e paesaggistiche, oltre alle stupende ceramiche realizzate dagli artigiani locali che continuano un’antica tradizione.

Tra i punti d’interessi più famosi della località sicuramente da NON perdere sono:

  • Il Duomo di Orvieto, che è anche la cattedrale della diocesi cittadina; un capolavoro dell’architettura italiana con la facciata finemente decorata da innumerevoli bassorilievi e sculture.
  • Il Pozzo di San Patrizio, struttura di alta ingegneria realizzata nel 1500 per fornire acqua alla città in caso di necessità o assedio.

Ma veniamo alla gita ad Orvieto del Silver Wing Club; l’appuntamento era stato fissato per le ore 8.45 nell’area di Servizio AGIP di Settebagni, proprio all’inizio dell’autostrada A1. Questa volta siamo riusciti ad essere tutti puntuali e così, dopo i saluti di rito, alle 9.00 siamo partiti verso la destinazione della nostra gita.

Noi del Silver Wing Club Top Rider teniamo molto al rispetto delle norme di comportamento stradale e, anche se con i nostri scooters creiamo un lungo serpentone, cerchiamo di non intralciare il traffico procedendo in fila indiana alle normali velocità di crociera e rispettando i limiti.

Le gite devono essere un piacere per cui facciamo varie soste; nel viaggio verso Orvieto ci siamo quindi fermati in un’altra area di servizio in modo da dare la possibilità a tutti di soddisfare alcune necessità: rifornimento carburante, ristoro, sigaretta e …. anche qualche bisogno fisiologico.

Una sosta in un'area di servizio durante la gita ad Orvieto del Silver Wing Club

Sosta di ristoro durante la gita ad Orvieto del Silver Wing Club

Siamo arrivati ad Orvieto verso le 11; abbiamo posteggiato i nostri scooters Silver Wing nel centro storico e poi ci siamo dedicati alla visita della città.

Il Duomo di Orvieto

La facciata del Duomo di Orvieto

Piazzale del Duomo di Orvieto

Il piazzale sul lato sx del Duomo di Orvieto

Una vallata di Orvieto

Una stupenda vallata vista da Orvieto

Per questa gita era stato programmato un pranzo al sacco; verso le 13.00 ci siamo quindi diretti verso il lago artificiale di Corbara. La zona è molta bella ed attrae numerosi turisti; molte sono le strutture ricettive presenti nell’area intorno al lago e proprio nel giardino di una di queste, ancora in costruzione sulle rive del bacino, ci siamo fermati per consumare il cibo che ci eravamo portati. La giornata serena con temperatura mite ci hanno consigliato un prato dove sorgevano due ulivi, anche perché nelle vicinanze c’era un piazzale idoneo al posteggio dei nostri Silver Wing.

Silver Wing durante la gita ad Orvieto

I Silver Wing posteggiati durante il pranzo della gita ad Orvieto

Per il pranzo mi ero preparato due rosette piccole, ma ben farcite Gita ad Orvieto. In una avevo messo un bel pezzo di frittata e dei funghi saltati in padella (praticamente fritti), nell’altra un paio di carciofini sott’olio, una fetta di salame ungherese e del formaggio fresco. Una bottiglia di vino rosso, un’altra di vino liquoroso "Moscato di Sicilia" ed un po’ di biscotti caserecci completavano la dotazione da condividire con gli amici …. il tutto stipato al fresco del nuovissimo bauletto Givi Maxia che ho appena installato sul mio Silver Wing, accessorio indispensabile quando s’intende usare lo scooter per gite turistiche su medie – lunghe distanze.

I panini per la gita ad Orvieto

I panini per il pranzo al sacco della gita ad Orvieto

Abbiamo consumato il pasto in allegria chiaccherando e scherzando, ci siamo rilassati sdraiati al caldo del sole primaverile ammirando lucertole saltellanti ed ascoltando musica e poi, verso le 16, tutti di nuovo in sella per il rientro a Roma percorrendo una strada statale panoramica piena di curve che ci ha portati fino al casello autostradale di Attigliano.

Che dire, anche la gita ad Orvieto con gli amici del Silver Wing Club è stato un piacere … adesso non resta che attendere con impazienza la prossima uscita domenicale programmata per il 19 Aprile a Città di Castello – PG.

Silver Wing Club: gita a Marina di Grosseto

Oggi ho festeggiato il compleanno del Silver Wing Club Italia Top Rider insieme agli altri soci con una bella gita a Marina di Grosseto, rinomata località turistica e centro balneare che si trova a pochi km da Grosseto e che ospita il grande e moderno approdo turistico "Marina di San Rocco".

Il porto di Marina di Grosseto

La Marina di Grosseto – Foto di uomoinmare.it

Per fortuna il tempo ci ha aiutato perché non c’è stata pioggia e tutto sommato non ha fatto poi così freddo.

Sono partito stamattina, insieme ad un amico, da Genzano di Roma verso le 9.10 in sella al mio Silver Wing 600 e dopo soli 50 minuti (c’era poco traffico) eravamo già nell’area di ristoro e rifornimento di "Tirreno Est" dell’autostrada Roma-Civitavecchia dove era stato fissato l’appuntamento dei "romani".

Un cappuccino, i saluti, quattro chiacchere in attesa di qualche ritardatario e poi tutti insieme in fila indiana sull’Aurelia verso Grosseto.
Altra brevissima sosta in un’area di servizio dopo una settantina di chilometri per incontrare due amici toscani che erano ad aspettarci per "scortarci" a destinazione, e poi nuova passeggiata fino al ristorante "Da Mario" di Marina di Grosseto dove ci hanno raggiunto altri soci provenienti sia dalla Toscana, che dalla Lombardia.

Come pranzo abbiamo gustato:

  • Antipasto di affettati tipici maremmani con bruschetta
  • Gnocchetti fatti in casa con i funghi porcini
  • Penne alla boscaiola con salsiccia e funghi
  • Arrosto di tacchino
  • Patate fritte
  • Dolce (una crostata fantastica, la più buona che ho mai assaggiato)
  • Caffè
  • Acqua e vino (rosso e bianco)

Il mio nick sul Silver WingChe dire … una bella giornata passata serenamente in compagnia di persone stupende, grazie al Silver Wing della Honda che è uno scooter veramente fantastico: ho percorso 432 km e non me ne sono accorto.

L’ho acquistato di seconda mano poco più di un mese fa, più lo utilizzo e più mi piace: finalmente ho scoperto uno scooter adatto sia agli spostamenti cittadini che ai lunghi viaggi e che m’infonde sicurezza con la sua stabilità, frenata e perché no, anche accelerazione e velocità che in certi casi sono caratteristiche indispensabili per togliersi da situazioni potenzialmente pericolose!

I Silver Wing in sosta davanti al ristorante

I Silver Wing in sosta davanti al ristorante " Da Mario" di Marina di Grosseto

Antipasto "Silver Wing"

L’antipasto servito al compleanno del Silver Wing Club Italia Top Rider

Panoramica della tavolata

Una panoramica della tavolata per i soci del Silver Wing Club Italia Top Rider

Silver Wing Honda

Un selezione di video che illustrano operazioni di manutenzione sul Silver Wing, raduni organizzati da vari club Honda Silver Wing e di singoli proprietari impegnati in escursioni, gite e prove con il loro scooter.

Una veloce presentazione del Silver Wing

Raduni e gite con il maxi scooter della Honda

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Manutenzione

Filmati “personali”

 

Silver Wing Day 2008

Una foto del Silver WingHo da poco acquistato un Honda Silver Wing 600cc usato (2006) e domenica 19 ottobre ho partecipato per la prima volta in vita mia ad un moto raduno organizzato dal Silver Wing Club Italia Top Rider per visitare Bolsena e Pitigliano.

È stata un’esperienza molto positiva perché mi ha permesso di conoscere tanta gente simpatica, visitare luoghi interessanti, provare sulla lunga distanza lo scooter e fare anche una bella mangiata in allegria.

Ci siamo incontrati con un amico a Genzano di Roma e subito ci siamo avviati verso il Grande Raccordo Anulare percorrendo la Via Appia; a Frattocchie (località nel Comune di Marino) si è unito a noi un’altro partecipante ed insieme abbiamo proseguito verso il luogo d’incontro del gruppo romano fissato in località "Le Rughe", sulla Via Cassia.

L'incontro dei Silver Wing a "Le Rughe"

L’incontro del gruppo romano in località "Le Rughe" sulla Via Cassia

Sul Raccordo ho potuto provare il Silver Wing a velocità relativamente sostenuta e l’impressione ricevuta è stata ottima: stabile, silenzioso, aerodinamicamente efficiente e con una buona riserva di potenza per i sorpassi.

Alle 9 siamo arrivati a "Le Rughe" dove erano già presenti numerosi altri partecipanti al raduno. Dopo aver preso un caffè, scambiato quattro chiacchere ed atteso l’arrivo di qualche ritardatario ci siamo avviati in gruppo (17 Silver Wing) e a velocità moderata (la classica passeggiata) verso Bolsena.

A Bolsena, in piazzale Dante Alighieri, abbiamo posteggiato i nostri mezzi uno di fianco all’altro attendendo l’arrivo delle Frecce Toscane, un gruppo d’amici provenienti da varie località della Toscana.

I Silver Wing schierati in piazza a Bolsena

I Silver Wing schierati in piazza a Bolsena

Dopo i saluti di rito abbiamo ripreso i nostri mezzi, diventati nel frattempo 23, ed abbiamo proseguito verso la località Casone di Pitigliano percorrendo delle strade con molti tornanti dove ho potuto apprezzare la manegevolezza del Silver Wing che, nonostante la sua mole, si comporta egregiamente anche in curva.

I Silver Wing posteggiati al Ristorante Belvedere di Casone - Pitigliano

Gli scooters posteggiati nel parco del ristorante Belvedere

Nel ristorante Belvedere, tra una battuta e l’altra, ho gustato un pranzo a base di:

  • antipasto
  • pici all’aglione (un tipo di pasta antica lunga e grossa, come gli strozzapreti, fatta solo di farina, acqua e sale e condita con un sughetto semplice preparato con pomodoro, aglio e peperoncino)
  • fettuccine ai funghi porcini
  • arrosto misto alla brace (salsiccia, braciola e spuntatura di maiale)
  • patate fritte
  • insalata
  • dolce
  • spumante
  • caffè
  • ammazzacaffè
  • Il tutto annaffiato con vino bianco e rosso di Pitigliano.

Terminato il pasto e dopo i saluti di rito ci siamo separati in vari gruppetti in funzione delle destinazioni per il ritorno verso casa.

L’esperienza mi ha veramente entusiasmato ed aspetto con ansia la prossima occasione per fare un’altra bella gita con il mio Silver Wing. Ero curioso di controllare i consumi dello scooter e sono rimasto sorpreso: 19,16km con un litro di benzina! Considerando che al ritorno da Viterbo fino a casa ho incontrato un traffico pazzesco non mi sembra così male.

Un grazie a tutti gli amici del Silver Wing Club Italia per l’accoglienza che mi hanno riservato Silver Wing Club Italia

La mappa della gita