Cavalletto laterale moto BMW 2V

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Modifica del cavalletto laterale con rientro automatico

La semplice modifica riportata in questa pagina si applica ai modelli di moto BMW R50/5, R60/5, R75/5.
Inoltre è possibile provare ad eseguirla anche sui modelli R50/6, R60/6, R75/6, R90/6, R90S, R60/7, R75/7, R80/7, R100/7, R100S, R100RS.
Personalmente l’ho applicata sulla mia R90S del 1975 (una /6 quindi) ed ha funzionato.

Un po’ di storia

Il cavalletto laterale, quando esteso, mantiene la moto parcheggiata in una posizione inclinata a sinistra.

Se inavvertitamente si parte con il cavalletto laterale esteso il contatto dello stesso con la pavimentazione (ad esempio in una curva a sinistra, oppure in un avvallamento) può provocare la perdita di controllo della moto ed anche una caduta con possibili gravi conseguenze per il pilota.

Negli anni passati sono stati studiati diversi sistemi per cercare di risolvere il problema e, prima della diffusione dell’elettronica, i sistemi che vennero adottati quando le normative obbligarono i costruttori ad introdurre soluzioni di sicurezza, erano principalmente meccanici e realizzati intervenendo sulla geometria di funzionamento del cavalletto stesso.

 

La geometria di un cavalletto laterale moto
La geometria di un cavalletto laterale moto

Ad esempio, la Honda realizzò un sistema che, tramite una camma, manteneva il cavalletto esattamente perpendicolare quando non toccava il terreno e veniva retratto automaticamente, in caso di dimenticanza del pilota, dallo sfregamento di una parte in gomma flessibile installata all’estremità del cavalletto stesso (soluzione applicata sulla prima serie del Dominator NX650).

 

Cavalletto laterale dell'Honda Dominator NX650
Cavalletto laterale dell’Honda Dominator NX650

Con il diffondersi dei sistemi elettrici furono implementati prima impianti di avviso, e poi blocchi elettronici per impedire l’avvio del motore con il cavalletto laterale esteso (impianto presente su quasi tutte le moto moderne)

Per evitare eventuali rivalse penali nel 1972 anche la BMW introdusse un sistema di sicurezza adottando il cavalletto laterale auto-retrattile.

Tale soluzione su alcuni modelli (ad esempio la serie 2V G/S e GS), vista la posizione avanzata del cavalletto laterale, crea difficoltà ai piloti che non hanno gambe molte lunghe perché non riescono a mantenerlo esteso mentre inclinano la moto prima di scendere (operazione non facile quando c’è montato un bauletto posteriore oppure una borsa fissata sul retro della moto).

Molti utenti non furono soddisfatti del cambiamento, ma nonostante questo la BMW – per ovvie ragioni – non pubblicizzò mai il fatto che, eseguendo una semplice operazione, il cavalletto era regolabile da “auto-retrattile” a “rimane esteso”.

Questa la procedura per cambiare il modo di funzionamento del cavalletto laterale:

  1. Mettere la moto sul cavalletto centrale.
  2. Allentare il dado da 19 mm anteriore sinistro di fissaggio del motore.
  3. Mentre si osserva la piastra dove è attaccata la parte superiore della molla estendere il cavalletto laterale.
  4. Estendendo il cavalletto la piastra dovrebbe ruotare leggermente cambiando la geometria e permettendo così al cavalletto di rimanere esteso.
  5. Serrare il dado di montaggio del motore mentre il cavalletto è esteso.
  6. Retrarre ed estendere il cavalletto laterale per provarlo: ora dovrebbe rimanere in posizione estesa.

Per tornare alla retrazione automatica è sufficiente allentare il dado anteriore sinistro del motore e riserrarlo mentre il cavalletto è retratto. Allentando il dado con il cavalletto retratto la piastra ruota e variando il punto superiore di attacco della molla cambia la geometria permettendo così al cavalletto laterale di retrarsi di nuovo automaticamente.

NOTA: la piastra ruota solo di qualche millimetro tanto che la forza per azionare il cavalletto laterale assolutamente non cambia.

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