Filetto di maiale in padella

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Ingredienti (per 4 persone):

  • 1  filetto di maiale (circa 550 gr)
  • 100 gr di pancetta affumicata a fette
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Tagliate il filetto a fette spesse 3-4 cm.
  2. Avvolgete ciascuna fetta di maiale con una fettina di pancetta affumicata.

I pezzi di filetto avvolti con la pancetta affumicata

Le fette di filetto di maiale avvolte con la pancetta affumicata

  1. Fate infuocare una padella antiaderente e cuocete i pezzi di filetto a fuoco medio e con coperchio (altrimenti l’interno non riuscirà a cuocersi bene).
  2. Salate, pepate e servite il filetto di maiale ben caldo.

Il filetto di maiale in padella

Ed ecco i filetti di maiale in padella pronti per essere serviti: morbidi e saporiti Filetto di maiale in padella

Straccetti alla rucola

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Ingredienti (per 2 persone):

  • 200 gr di straccetti di vitellone
  • 60 gr di rucola
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • ½ limone
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Lavate la rucola e mettetela a scolare.
  2. Ungete una padella con l’olio e poi adagiatevi gli straccetti; fateli cuocere per 3-4 minuti a fuoco medio con coperchio, poi toglietelo, bagnate con il succo del limone e lasciate evaporare il liquido. Salate leggermente.

Gli straccetti ad inizio cottura

  1. Aggiungete la rucola, distribuitela sugli straccetti, salate leggermente e rimettete il coperchio. Lasciate cuocere il tempo necessario per far appassire l’insalata (2-3 minuti). terminate la cottura togliendo il coperchio per far evaporare il liquido in eccesso.

Gli straccetti con la rucola appena aggiunta

La padella incoperchiata per far cuocere la rucola sugli straccetti

Gli straccetti con rucola a fine cottura

  1. Servite gli straccetti alla rucola caldi spolverizzandoli a piacere con del pepe macinato al momento.

Gli straccetti alla rucola serviti

Insalata di pollo

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Ingredienti (per 4 persone):

  • 1 petto di pollo intero (350 gr circa)
  • 1 cespo di lattuga
  • 2 coste di sedano
  • 1 mela acidula
  • 1 limone
  • 100 gr di maionese light
  • 50 gr di yogurt magro
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Dividete il petto di pollo eliminando il piccolo osso ed eventuali filamenti di grasso. Fate scaldare l’olio in una padella antiaderente, unite il petto di pollo, salatelo e lasciatelo cuocere a fuoco basso per una decina di minuti. Se necessario aggiungete un po’ d’acqua calda.

Se preferite, invece di cuocere il pollo nella padella lessatelo in poca acqua bollente salata aromatizzata con cipolla, carota, sedano ed una foglia di alloro.

  1. Mondate la lattuga, lavatela, sgrondatela e poi tagliatela a striscioline.
  2. Pulite il sedano eliminando i filamenti, sciacquatelo e poi tagliatelo a fettine.
  3. Lavate ed asciugate la mela, sbucciatela, togliete il torsolo e poi tagliatela prima a fettine e poi a bastoncini; spruzzateli con un po’ di succo del limone per non farli annerire.
  4. Tagliate il petto di pollo a fettine sottili ed uniteli all’insalata insieme al sedano ed alla mela.
  5. Mescolate la maionese con il restante succo di limone e con lo yogurt; regolate di sale e pepe e poi versate la salsa sull’insalata.
  6. Mescolate bene e servite l’insalata di pollo come antipasto o secondo.

Acciughe al forno

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Ingredienti (per 4 persone):

  • 600 gr di acciughe (alici)
  • 50 gr di pangrattato
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • 2 pomodori maturi
  • prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di origano (va bene anche quello secco)
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • sale q.b.

Preparazione:

  1. Pulite le acciughe eliminando la testa, la lisca centrale e le viscere. Lavatele con cura, asciugatele e richiudetele.
  2. Lavate e tritate il prezzemolo e l’origano.
  3. Sbucciate e tritate l’aglio.
  4. Mescolate con cura il pecorino con il pangrattato, il prezzemolo, l’aglio e l’origano.
  5. Ungete una pirofila da forno con un po’ d’olio e sistematevi un primo strato d’acciughe spolverizzandolo con il misto di formaggio ed erbe e salate leggermente (attenzione al sale: le alici sono saporite ed inoltre c’è anche il pecorino). Ripetete la sequenza creando strati fino a terminare gli ingredienti.
  6. Spellate i pomodori, eliminate i semi e tagliateli a filetti che sistemerete sulla superficie del tortino.
  7. Bagnate con il vino bianco e condite con l’olio rimasto.
  8. Fate cuocere in un forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti o comunque fino a quando la superficie sarà gratinata e bella dorata.
  9. Sfornate, lasciate riposare la tortiera per qualche minuto e servite le acciughe al forno calde.

Trippa alla romana

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La trippa è una frattaglia del bovino costituita da diverse parti dello stomaco e NON, come molti erroneamente ritengono, dall’intestino dell’animale. Generalmente si trova in vendita nei negozi già cotta e contiene diverse parti dello stomaco come il rumine, il reticolo ed il foiolo. La trippa è un alimento tradizionale diffuso in molte regioni d’Italia; viene considerato un alimento "povero" ed è una parte del bovino che non è MAI stata sottoposta a restrizioni sul consumo (come invece è accaduto nel recente passato per il cervello e/o pezzi di carne contenenti il midollo spinale). Esistono molte ricette regionali tipiche per preparare la trippa; noi vi proponiamo quella alla "romana" che è semplice, veloce, senza grassi e non richiede particolari attenzioni.

La trippa in vendita dal macellaio

La trippa già cotta in vendita sul bancone del macellaio – Foto Wikipedia

Ingredienti (per 2 persone):

  • 400 gr di trippa già cotta
  • 30 gr di cipolla
  • 1 barattolo di pomodori pelati a pezzi (400 gr)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di menta in foglie tritate secche (o equiv. q.tà di menta fresca)
  • almeno 2 cucchiai di pecorino grattuggiato
  • peperoncino tritato q.b.
  • ¼ di bicchiere di vino
  • sale

Preparazione:

  1. Sciacquate la trippa e tagliatela a listarelle larghe 1-2 cm.
  2. Sbucciate la cipolla e tritatela.
  3. In una casseruola (meglio se di coccio) fate rosolare a fuoco basso la cipolla con l’olio; aggiungete anche del peperoncino secondo i vostri gusti. Quando la cipolla è dorata bagnate con un po’ di vino a fatelo sfumare.

NOTA: alcuni nel soffritto aggiungono anche un po’ di sedano (ed anche di carota) tagliato a pezzettini. L’importante è non esagerare con le quantità altrimenti i sapori delle verdure copriranno il profumo della menta e della trippa Trippa alla romana

  1. Quando il vino sarà evaporato aggiungete la trippa ed il pomodoro a pezzi; versate un pochino d’acqua e spolverizzate con la menta. Mescolate e lasciare sobbollire per una mezzoretta (il tempo necessario per far ritirare il sugo). Regolate di sale.
  2. Servite la trippa alla romana ben calda spolverizzandola a piacere con il pecorino grattuggiato.

La cosa più buona di questa pietanza è il sugo, per cui assicuratevi che in tavola ci sia a disposizione del buon pane da intingere. La "scarpetta" (raccogliere il sughetto rimasto nel piatto con un pezzo di pane) alla fine è d’obbligo La trippa vuole la scarpetta

Trippa alla romana

La trippa alla romana pronta per essere servita

Coniglio alla cacciatora

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Ingredienti (per 2 persone):

  • 500 gr di coniglio a pezzi
  • ½ lt di vino bianco
  • ¼ di bicchiere di aceto
  • 3 spicchi d’aglio
  • ½ cucchiaio di bacche di ginepro
  • 4 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • peperoncino (facoltativo)
  • sale

Preparazione:

  1. Mettete i pezzi di coniglio a marinare per un paio d’ore con il vino e due spicchi d’aglio schiacciati, 2-3 foglie di salvia e le bacche di ginepro.
  2. Preparate la salsa per la "cacciatora" come segue:
    1. Versate in una tazza 1 bicchiere scarso di vino e l’aceto, le foglie del rosmarino, 1 foglia di salvia ed uno spicchio d’aglio sbucciato (se lo gradite, aggiungete anche un po’ di peperoncino).
    2. Con un mixer ad immersione, frullate il tutto in modo da tritare finemente gli aromi.
    3. Lasciate insaporire la salsa per circa 2 ore.
  3. Scolate i pezzi di coniglio, sciacquateli, metteteli in una padella con l’olio e fateli rosolare a fuoco basso e con coperchio. Girate i pezzi di carne in modo da ottenere una doratura uniforme. Salate secondo i vostri gusti.
  4. Versate la salsa per la "cacciatora" e fatela sfumare mescolando e girando i pezzi di coniglio per farli insaporire.
  5. Servite il coniglio alla cacciatora ben caldo.

Il coniglio alla cacciatora

Il coniglio alla cacciatora pronto per essere servito

Calamari ripieni

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Ingredienti (per 4 persone):

  • 4 calamari (circa 800 gr)
  • 4 filetti di acciuga sott’olio
  • 20 gr di funghi porcini secchi
  • 400 gr di polpa di pomodoro
  • 6 fette di pancarré
  • 2 scalogni
  • prezzemolo
  • qualche foglia di basilico (per la decorazione)
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di preparato aromatizzante per pesce
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Sciacquate i funghi e metteteli a bagno per farli rinvenire. Cambiate una volta l’acqua.
  2. Pulite e sciacquate con cura i calamari; staccate i tentacoli dalle sacche e fateli a pezzettini.
  3. Togliete la crosta al pan carré, sbriciolatelo ed ammollatelo con un po’ di vino.
  4. Tritate anche l’aglio, il prezzemolo, i funghi che avrete sgocciolato e strizzato, i filetti di acciuga e sistemate il tutto in una terrina. Unite il parmigiano grattugiato ed il pane sbriciolato strizzato; salate, pepate ed amalgamate per bene il tutto.

Il ripieno per i calamari

  1. Farcite i calamari con il ripieno e chiudete l’apertura della sacca con uno stecchino.

I calamari ripieni pronti per essere cotti

  1. Sbucciate gli scalogni, affettateli, sistemateli in una padella antiaderente con l’olio e fateli appassire a fuoco basso.
  2. Unite i calamari ripieni e lasciateli rosolare piano piano girandoli un paio di volte; poi bagnateli con il vino rimasto e fatelo sfumare.
  3. Versate nella padella la polpa di pomodoro, spolverizzate i calamari con il preparato aromatizzante (in genere composto da: rosmarino, salvia, ginepro, lauro, timo ed aglio) e lasciate cuocere per ulteriori 40 minuti. Mescolate di tanto in tanto, girate un paio di volte i calamari per farli insaporire ed aggiungete un po’ d’acqua calda solo se il sughetto tende ad asciugarsi troppo.
  4. Servite i calamari ripieni caldi decorandoli con qualche foglia di basilico e prezzemolo.

Il calamaro ripieno servito

Scaloppine ai peperoni

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Ingredienti (per 4 persone):

  • 600 gr di scaloppine di vitello
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 30 gr di capperi sotto sale
  • 30 gr di olive verdi snocciolate
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • ½ bicchiere di vino
  • 1 mestolo di brodo vegetale
  • farina q.b.
  • 2 spicchi d’aglio
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Mondate e lavate i peperoni, poi tagliateli a pezzetti piccoli.
  2. Sciacquate i capperi.
  3. Tagliate le olive a metà.
  4. Sbucciate e tritate l’aglio.
  5. In una padella con 2 cucchiai d’olio fate insaporire per qualche minuto i peperoni con i capperi, l’aglio e le olive; poi aggiungete un po’ di brodo e continuate la cottura per altri 10 minuti. Frullate il tutto e proseguite la cottura per far addensare la salsa (altri 10 minuti circa); regolate anche di sale e pepe.
  6. Nel frattempo infarinate le scaloppine di vitello e fatele rosolare con 2 cucchiai di olio. Bagnatele con il vino e lasciatelo sfumare; salate e pepate secondo i vostri gusti.
  7. Servite le scaloppine ben calde coprendole con la salsa di peperoni.

Alici al limone

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Ingredienti (per 4 persone):

  • 700 gr di alici
  • 2 limoni
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Eviscerate, togliete le lische, aprite e lavate le alici.
  2. Lavate e tagliate i limoni a fette molto sottili
  3. In una padella capace di contenere le alici in due strati versate l’olio e poi sistemate i filetti di alici uno di fianco all’altro come mostrato nella foto. Spolverizzate con un po’ d’aglio tritato molto finemente, salate e deponete le fette di un limone sullo strato di alici.

Il primo strato di alici

  1. Sistemate anche il secondo strato, condite con sale e aglio, spolverizzate il tutto con due cucchiai di pangrattato e terminate con le fette dell’altro limone.

Le alici al limone pronte per la cottura

  1. Cuocete a fuoco vivo per 10 minuti con coperchio. Poco prima del fine cottura, se necessario, togliete il coperchio per far asciugare i liquidi in eccesso.
  2. Servite le alici al limone ben calde spolverizzandole a piacere con del pepe macinato al momento.

Le alici al limone pronte da servire

Le alici al limone pronte da servire

Scaloppine di tacchino

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Ingredienti (per 4 persone):

  • 600 gr di fesa di tacchino (4 fette da ~150 gr l’una)
  • 100 gr di coppa affettata (detta anche capocollo o lonza)
  • 100 gr di fontina
  • 1 cipolla piccola
  • 50 gr di farina
  • 80 gr di burro
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 rametto di salvia
  • 1 cucchiaino di bacche di ginepro
  • sale q.b.

Preparazione:

  1. Se necessario, battete leggermente le fette di tacchino per allargarle, ma senza sfibrarle.
  2. Sbucciate e tritate finemente la cipolla, poi fatela appassire in una padella con il burro, la salvia e le bacche di ginepro leggermente schiacciate.
  3. Infarinate le fette di carne (eliminate la farina in eccesso), poi aggiungetele al soffritto e lasciatele rosolare circa 5 minuti per lato; bagnate con il vino e continuate la cottura a fuoco moderato rigirandole fino a far evaporare tutto il vino.
  4. Nel frattempo, tagliate la fontina a dadini.
  5. Togliete la carne dalla padella, distribuite su ogni scaloppina la fontina a dadini e ricopritela con le fette di coppa.
  6. Rimettete le scaloppine nella padella e fatele ancora cuocere (scaldare) a fuoco basso solo per il tempo necessario a far fondere la fontina.
  7. Servite le scaloppine di tacchino ben calde.