Castagnole

Ingredienti (per 8 persone):

  • 480 gr di farina
  • 100 gr di zucchero
  • 50 gr di strutto
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 uova
  • 2 bicchieri di vino bianco secco
  • 1/2 lt di olio extravergine d’oliva
  • 100 gr di zucchero a velo
  • sale

Preparazione:

  1. Setacciate la farina ed unitela allo zucchero, al lievito, alla vanilinna ed a un pizzico di sale; fate la classica fontana e mettete nel centro le uova e lo strutto ammorbidito a pezzetti. Iniziate ad amalgamare l’impasto e lavoratelo a lungo; aggiungete il vino bianco ed impastate per almeno altri 10 minuti in modo da renderlo morbido e compatto.
  2. Prendete un pezzo dell’impasto e, lavorandolo con le mani, formate un cilindro di circa 2 cm di diametro. Tagliatelo con un coltello in tocchetti di 2 cm di lunghezza con i quali ricaverete delle palline. Continuate fino a che non avrete esaurito l’impasto.
  3. Versate l’olio in un’adatta padella e scaldatelo fino a che non è bollente (ma non fumante), quindi immergete le castagnole poche alla volta. Friggetele e giratele come necessario in modo da ottenere una doratura omogenea.
  4. Scolatele su carta assorbente, spolverizzate con lo zucchero a velo e servitele.

Le castagnole sono dolci tipici del periodo di Carnevale; in funzione della regione e/o della forma assumono anche i nomi di Zeppole e/o Tortelli. È possibile aromatizzare l’impasto con scorza di limone, liquore all’anice, rum o alchermes. Se preferite le "zeppole", al punto 2. lavorate l’impasto in modo da ottenere delle piccole ciambelle.

Chiacchiere

Ingredienti (per 8 persone):

  • 500 gr di farina
  • 1 uovo
  • 2 tuorli
  • 40 gr di burro (o di strutto)
  • 1,5 kg di strutto per friggere (o un’equivalente q.tà d’olio)
  • 30 gr di zucchero
  • 100 gr di zucchero a velo
  • 1/2 bicchiere di vino
  • sale

Preparazione:

  1. Fate la classica fontana con la farina deponendo nel mezzo il burro, i tuorli, l’uovo, un pizzico di sale e lo zucchero. Unite il vino (se 1/2 bicchiere non è sufficiente aggiungetene dell’altro) e lavorate velocemente il tutto in modo da ottenere un composto simile a quello della pasta all’uovo (un impasto liscio ed elastico). Lasciate riposare per 30 minuti coprendolo con un canovaccio.
  2. Stendete la pasta sottile con un matterello (usate la farina per facilitare l’operazione), quindi ricavatene delle strisce larghe 2-3 cm e lunghe 10 cm tagliandole con una rotella dentata. Se necessario, allungatele leggermente.
  3. In un tegame stretto ed alto fate scaldare lo strutto (oppure l’olio), quindi prendete le fettucce di pasta e tuffatele, una alla volta,  nel grasso bollente. Appena la chiacchera si sarà colorita, toglietela e mettetela ad asciugare su carta assorbente.
  4. Laciate raffreddare le chiacchere, sistematele su un vassoio e spolverizzatele con abbondante zuchero a velo.

NOTA: le chiacchiere sono dei dolci veramente semplici che vengono fritti oppure, dopo una parziale frittura, terminano la loro cottura in forno per essere poi cosparse di zucchero a velo. Dolci tipici del Carnevale, assumono nomi diversi a seconda delle regioni: lattughe, cenci, donzelle, frappe, sfrappole, cròstoli, galani, gale, bugie, rosoni, lasagne, pampuglie, etc. etc.

Trattandosi di un dolce molto popolare esistono diverse varianti alla ricetta delle chiacchiere; ad esempio è possibile aggiungere all’impasto della grappa o altri liquori quali rum, marsala, brandy, etc. ; è anche possibile incorporare della scorza di limone grattuggiata. Le forme di questi dolci possono essere le più varie: si va dalla romboidale, alla quadrata, alla rettangolare, ma anche alla striscia annodata o altre forme non usuali. C’è da far notare che questi dolci vengono cosparsi normalmente con dello zucchero e che recentemente sono apparse in commercio delle varianti ricoperte di cioccolato. Per la frittura può essere usato strutto, olio di semi o di oliva.