Minestra di broccoli

Il broccolo romano per fare la minestraIngredienti (per 2 persone):

  • 350 gr di broccolo romano – pulito –

Nota: se acquistate una cimetta considerate che c’è circa il 50% di scarto (foglie, gambo) per cui ne serviranno circa 700 gr.

  • 80 gr di pasta da minestra (ditalini, cannolicchi, spaghetti spezzati etc)
  • 20 gr di pancetta affumicata
  • 10 gr di cipolla
  • 1 cucchiaio di passata di pomodoro
  • ¼ di bicchiere di vino bianco
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • peperoncino tritato q.b.
  • sale q.b.
  • 2 cucchiai di pecorino romano (o simile)

Preparazione:

  1. Mondate il broccolo, staccate le cimette, mettetele a bagno per qualche minuto e poi sciacquatele.
  2. In una pentola preparate il soffritto con olio, peperoncino e cipolla tritata.
  3. Bagnate con il vino e fatelo sfumare.
  4. Aggiungete 3/4 lt d’acqua, le cimette di broccoli, la passata di pomodoro e lasciate cuocere per 10-15 minuti. Mescolate di tanto in tanto  e regolate di sale.

La cottura della minestra di broccoli

  1. Versate la pasta e lasciatela cuocere per il tempo indicato.
  2. Servite la minestra di broccoli ben calda spolverizzandola con il pecorino grattugiato.

La minestra di broccoli servita

La minestra di broccoli servita

Minestra con fagioli cannellini e bietole

Ingredienti (per 4 persone):

  • 160 gr di cannellini secchi
  • 400 gr di bietole
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 filetti di acciuga sott’olio
  • 1 dado per brodo vegetale
  • peperoncino tritato q.b.
  • sale q.b.
  • 160 gr di spaghetti o bucatini

Preparazione:

  1. Mettete in ammollo i fagioli cannellini per 12 ore in acqua fredda.
  2. Sgocciolateli, sistemateli in una casseruola insieme al rametto di rosmarino, al dado e all’aglio sbucciato; versate 1 lt e ½  d’acqua e lessateli a fuoco basso e con coperchio (il tempo di cottura varia molto in funzione della qualità: da 45′ fino a 2 ore). Alla fine, eliminate il rosmarino e l’aglio.
  3. Nel frattempo, mondate e lavate le bietole; poi tagliatele a pezzi ed unitele ai fagioli lessati lasciandole cuocere per qualche minuto. Regolate di sale, insaporite con un po’ di peperoncino e mescolate per amalgamare gli ingredienti.
  4. Aggiungete gli spaghetti o i bucatini spezzati e lasciateli cuocere.
  5. Scaldate l’olio in un padellino e fatevi sciogliere le acciughe spezzettate aiutandovi con un cucchiaio di legno.
  6. Aggiungete il condimento di olio ed acciughe alla minestra di fagioli cannellini e bietole, mescolate e servitela calda.

Avete fretta? Al posto dei cannellini secchi utilizzate quelli in scatola (circa 400 gr sgocciolati) come segue:

  1. Lessate le bietole in 1,2 lt d’acqua con l’aglio, il dado, il peperoncino ed il rosmarino.
  2. Aggiungete i fagioli cannellini sgocciolati e poi procedete come da punto 4. minestra con fagioli cannellini in scatola

Minestra di indivia

L'indivia ricciaL’indivia riccia è una verdura disponibile tutto l’anno che spesso viene utilizzata cruda come insalata. Le foglie esterne, quelle più verdi e dure, possono essere utilizzate per realizzare alcune ottime minestre e contorni cotti. Questa ricetta illustra come preparare una minestra con l’indivia riccia senza utilizzare grassi: un gustoso primo piatto dal sapore amarognolo.

Ingredienti (per 4 persone):

  • 600 gr di indivia riccia ( scegliete una pianta con molte foglie verdi)
  • 1,5 lt di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio di passata di pomodoro
  • 4 cucchiai di pecorino grattugiato
  • sale q.b.
  • peperoncino tritato q.b. (facoltativo)

Preparazione:

  1. Mondate e lavate l’indivia. Tagliate le foglie più lunghe in 2-3 pezzi.
  2. In una pentola portate ad ebollizione il brodo vegetale, poi aggiungete l’indivia, la passata di pomodoro ed il peperoncino tritato, se gradito. Lasciate sobbollire per 20 minuti con coperchio, mescolate di tanto in tanto e regolate di sale.

NOTA: se non avete a disposizione il brodo vegetale usate 2 dadi; aggiungeteli insieme agli altri ingredienti quando l’acqua bolle.

Dopo 20 minuti la minestra è pronta, potete gustarla così com’è spolverizzandola con del pecorino grattugiato, oppure consumarla dopo averci cotto del riso o altri cereali come orzo e/o farro, oppure un mix.
Con la pasta non l’ho mai assaggiata Zuppa di indivia con la pasta? , ma posso garantirvi che quella con il riso (o il mix di cereali) è ottima Minestra d'indivia riccia .

Zuppa di pollo al curry

Ingredienti (per 4 persone):

  • 400 gr di petto di pollo (non affettato)
  • 2 cucchiaini di curry
  • 1 cucchiaio di farina
  • 40 gr di burro
  • 1 mela Golden
  • 1,5 lt di brodo di carne
  • 1 chiodo di garogano
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 dl di panna fresca
  • 1 pizzico di cannella in polvere
  • prezzemolo (facoltativo)
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Tagliate il petto di pollo a cubetti, poi miscelate la farina con il curry ed infarinate con il mix i cubetti.
  2. Fate sciogliere il burro in una casseruola, aggiungete i pezzetti di petto di pollo e lasciateli rosolare per farli dorare uniformemente.
  3. Nel frattempo sbucciate la mela, tagliatela a pezzetti ed unitela al pollo insieme al brodo caldo ed al chiodo di garofano.
  4. Lasciate sobbollire a fuoco basso e con coperchio per 30 minuti mescolando di tanto in tanto, poi unite il cucchiaio di succo di limone e la panna. Regolate di sale e pepe e lasciate cuocere la zuppa a fuoco basso per ulteriori 15 minuti.
  5. Servite la zuppa di pollo al curry ben calda dopo aver eliminato il chiodo di garofano e profumandola con un po’ di cannella in polvere; a piacere, aggiungete delle foglie di prezzemolo a crudo per decorazione.

NOTA: Il curry è una miscela di spezie; per la sua preparazione nella ricetta indiana classica viene impiegato: peperoncino, pepe, zenzero, curcuma, coriandolo, fieno greco, senape, chiodi di garofano, noce moscata, cannella. In funzione della proporzione degli ingredienti si avrà il curry "mild" (mediamente piccante), oppure il curry "sweet" (molto più forte), oppure il curry "hot" (decisamente piccante). La quantità di curry da utilizzare, come per varie spezie, varia quindi in funzione del tipo e qualità del prodotto impiegato, ma anche in base ai gusti personali. Personalmente uso del curry indiano "mild" commercializzato da:

Bolst’s Indian Condiments (PVT.) Ltd.
9, Ashley Park Road
Bangalore
Karnataka, India

Un barattolo di curry indiano

Minestra di riso al limone

Ingredienti (per 4 persone):

  • 280 gr di riso comune da minestra
  • 20 gr di burro
  • 40 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 tuorli
  • 1 limone
  • 1 lt di brodo vegetale
  • sale q.b.

Preparazione:

  1. Portate ad ebollizione 1 lt di brodo, versatevi il riso e fatelo cuocere per il tempo riportato sulla confezione.
  2. Mentre il riso cuoce, grattugiate parte (dipende dalla grandezza del limone e dai vostri gusti) della buccia del limone e spremetene il succo; sbattete i tuorli.
  3. Quando il riso è cotto mantecatelo con il burro, il parmigiano grattugiato, i tuorli sbattuti ed il succo del limone.
  4. Versate la minestra nei piatti fondi individuali e guarniteli con un po’ di scorza di limone grattugiata. Servite la minestra di riso al limone ben calda.

Consigliamo anche una macinata di pepe nero Riso al limone ed una grattugiata molto leggera di noce moscata.

Pasta e piselli

Pasta e piselli è un piatto semplicissimo e veloce da cucinare; può essere preparato utilizzando piselli freschi, surgelati o in scatola. Come pasta si possono usare, ad esempio, i ditalini oppure gli spaghetti spezzati o qualsiasi altro tipo di vostro gradimento (compresa quella all’uovo Pasta all'uovo e piselli è un abbinamento perfetto ).

Ingredienti (per 4 persone):

  • 400 gr di piselli sgranati (o equivalente q.tà di piselli surgelati o in scatola)
  • 250 gr di pasta (consigliamo i ditalini)
  • 100 gr di pancetta
  • ½ cipolla
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • pochissimo vino bianco
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro oppure 3 pomodorini ciliegino
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Tagliate la pancetta a dadini ed affettate finemente la cipolla; fateli rosolare a fuoco basso in un tegame per qualche minuto. Bagnate con poco vino bianco e lasciatelo evaporare.
  2. Quando la pancetta si sarà dorata uniformemente aggiungete i piselli, mescolateli e fateli insaporire un paio di minuti insieme alla pancetta e la cipolla.
  3. Coprite i piselli con acqua, aggiungete la passata di pomodoro (o i pomodorini) e lasciate cuocere a fuoco basso (i tempi di cottura variano parecchio in funzione del tipo di piselli che state utilizzando).
  4. Quando i piselli sono quasi pronti, buttate la pasta e cuocetela per il tempo riportato sulla confezione. Salate secondo i vostri gusti e regolate la "densità" della pietanza aggiungendo acqua bollente come necessario.
  5. Quando la pasta è cotta, servitela ben calda con una macinata di pepe.

Consigliamo anche una spolverizzata di pecorino e/o parmigiano grattugiato

Minestra di zucca

Ingredienti (per 4 persone):

  • 1 kg di zucca
  • 60 gr di burro
  • 20 gr di semolino
  • 1 uovo
  • 8 fettine di pane
  • rosmarino
  • sale e pepe q.b.
  • 1 lt di brodo vegetale

Preparazione:

  1. Tagliate la zucca a fette non troppo grandi, eliminate i semi ed i filamenti e cuocetela con tutta la buccia e senza condimento in un forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.
  2. Toglietela dal forno, sbucciatela e passatela in un passaverdure.
  3. In una pentola sciogliete 30 gr di burro e versateci il passato di zucca, mescolate per amalgamare e lasciate cuocere a fuoco lento per qualche minuto, poi aggiungete il semolino e l’uovo e mescolate per evitare che si formino grumi. Aggiustate di sale e pepe, aromatizzate con il rosmarino tritato, aggiungete il brodo e lasciate sobbollire per 30 minuti mescolando.
  4. Friggete il pane nel rimanente burro (oppure abbrustolitelo) e servite la minestra di zucca ben calda  e guarnita con i crostini dorati.

Minestra di broccoli e arzilla

La minestra di broccoli e arzilla (o razza) è un piatto tipico della tradizione culinaria romana che vari anni fa era molto popolare perché preparato con ingredienti che allora avevano un bassissimo costo. Il venerdì, giorno di "magro" secondo le vecchie tradizioni religiose, le massaie molto spesso utilizzavano i rimasugli di pasta (che all’epoca veniva venduta sfusa) e li cuocevano in un brodo di razza (a Roma ancora oggi viene chiamata arzilla), un pesce che al tempo non era molto apprezzato e quindi poco costoso. La minestra ottenuta non aveva però un gran sapore e così, per insaporirla un po’, veniva aggiunto del broccolo romano (che è completamente diverso dal cavolfiore comune sia nella forma, che nel gusto) che ha un odore ed un sapore decisamente "forte – importante".

Ingredienti (per 4 persone):

  • 500 gr di broccolo romano
  • 1 arzilla (razza) da ~ 800 gr
  • 200 gr di pasta (ditalini, spaghetti spezzati o anche pasta all’uovo)
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 150 gr di pelati o passata
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 4 filetti di acciuga
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • prezzemolo
  • 1 peperoncino
  • sale

Preparazione:

  1. Eviscerate, spellate, pulite e lavate l’arzilla; mettetela in una pentola unitamente a: cipolla, carota, sedano e prezzemolo. Aggiungete 1 lt d’acqua e lessate il tutto per 20 minuti da quando inizia a bollire; schiumate se necessario. Togliete il pesce e mettete da parte tutta la polpa; rimettete nel brodo la testa e le cartilagini e continuate la cottura per altri 20 minuti. Al termine filtrate il brodo con un colino.
  2. Lavate e mondate i broccoli togliendo i gambi più duri; tagliate le cime più grosse in due o quattro pezzi.
  3. In un tegame mettete l’olio, l’aglio tritato, il peperoncino e le acciughe e fate soffriggere schiacciando le acciughe in modo da farle sciogliere. Aggiungete le cimette dei broccoli, bagnate il tutto con vino bianco e lasciate insaporire per qualche minuto. Aggiungete i pelati a pezzi ed il brodo di arzilla, incoperchiate e lasciate cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti.
  4. Regolate di sale ed aggiungete la pasta; quando la pasta è cotta al dente servite la minestra ben calda.

La polpa dell’arzilla può essere servita come secondo piatto condita con olio, limone e un trito d’aglio e prezzemolo; oppure aggiunta alla minestra per renderla ancora più gustosa e sostanziosa.