Spaghetti ai frutti di mare

 Ingredienti (per 1 persona):

  • 100 gr di vermicelli (spaghetti n°7)
  • 1 confezione da 500 gr di frutti di mare surgelati per primi piatti
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe q.b.
Preparazione:
 
Nota: questa non è una vera ricetta, ma solo un suggerimento per preparare in fretta un buon piatto di pasta.
 
Oggi, venerdì, avevo un po’ fame. Siccome si era fatto un tardi ho pensato … quasi, quasi mi faccio uno spaghettino ai frutti di mare.
 
Ho acquistato una confezione contenente un misto pronto surgelato di cozze, vongole, gamberi – oltre a pomodoro ed aromi vari – , ho buttato il contenuto in una padella con un filo d’olio d’oliva e l’ho lasciato scongelare a fuoco medio, e poi ho continuato la cottura per far ritirare il liquido in eccesso.
 
Nel frattempo ho portato l’acqua ad ebollizione e poi ho tuffato 100 gr di vermicelli (spaghetti n° 7) e li ho fatti cuocere al dente.
 
Scolati, saltati nella padella con il condimento che intanto si era ritirato, e poi una generosa spolverizzata di pepe macinato fresco … et voilà!
 
In 9 minuti esatti (il tempo di cottura della pasta) il pranzo era pronto Spaghetti ai frutti di mare
 
Spaghetti ai frutti di mare surgelati

Spaghetti ai pioppini

Ingredienti (per 2 persone):

  • 160 gr di spaghetti (anche alla chitarra)
  • 250 gr di funghi pioppini (detti anche piopparelli o chiodini – pholiota aegerita)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • peperoncino q.b.
  • prezzemolo
  • sale q.b.

Preparazione:

  1. Pulite i pioppini elimindo la base terrosa dei gambi, passateli rapidamente sotto l’acqua ed asciugateli con un telo o con carta assorbente da cucina.
  2. In una padella fate soffriggere l’aglio ed il peperoncino nell’olio, poi eliminateli.
  3. Aggiungete i pioppini e lasciateli cuocere per una decina di minuti a fuoco medio e con coperchio; regolate di sale, mescolate di tanto in tanto e poi terminate la cottura senza coperchio per far asciugare eventuale acqua in eccesso.

I pioppini durante la cottura in padella

  1. Nel frattempo lessate gli spaghetti e scolateli molto al dente (quelli nell’immagine sono spaghetti all’uovo alla chitarra), versateli nella padella e fateli saltare per un paio di minuti.
  2. Spolverizzateli con il prezzemolo tritato finemente e servite gli spaghetti ai pioppini ben caldi.

Spaghetti ai pioppini

Gli spaghetti ai pioppini pronti per essere serviti

Spaghetti “Al dente” ….. a Tokyo

Qualche giorno fa, mentre cucinavo degli spaghettini con aglio, olio e peperoncino mi è tornata in mente la catena di ristoranti "Al dente" di Tokyo, città dove ho avuto la fortuna di andare per tantissime volte dal 1980 fino al 2003.

Negli anni ’80 il costo della vita in Giappone era molto alta (circa 3 volte il nostro) e per consumare un pasto bisognava veramente "fare un mutuo". All’epoca nel paese del sol levante non venivano importati prodotti alimentari ed alcuni generi, come la frutta e la carne bovina, erano veramente inaccessibili per noi italiani.

Una delle prime cose che feci fu trovare dei posti dove mangiare a prezzi abbordabili per le mie tasche e così scoprii la catena di spaghetterie "Al dente", ma anche una di pizzerie – di cui non ricordo più il nome – dove a pranzo si poteva degustare "all you can eat" a prezzo fisso al dente

A Tokyo esistevano molte spaghetterie "Al dente" ed erano ubicate in varie quartieri; per prima scoprii quella che si trovava di fronte alla stazione metro di Kasumigaseki (pernottavo in un albeghetto li vicino), poi quelle di Ginza e di Shinjuku.

Questi ristorantini sono molto caratteristici perché propongono decine di tipi di OTTIMI spaghetti tutti cucinati espressi e con condimenti preparati al momento. Usano pasta, pomodori ed olio italiano mentre gli ingredienti per la preparazione dei sughi (pancetta, vongole, uova di pesce, funghi etc.) sono invece tutti di produzione locale; per lessare gli spaghetti adoperano uno strano ed enorme "pentolone a spicchi" associato con un orologio di controllo.

Purtroppo non sono riuscito a trovare una foto della macchina per lessare la pasta, ma immaginate un’attrezzatura industriale di un metro e mezzo di diametro con circa una ventina di contenitori individuali per la pasta e l’acqua (l’acqua ogni volta deve essere buttata per cui lo "spicchio" deve contenere sia la pasta che l’acqua).

Un’altra caratteristica di questi ristoranti è che offrono ben 4 tipi di porzioni:

  • piccola 60 gr
  • normale 80 gr
  • jumbo 120 gr
  • doppia 160 gr

Inoltre la cucina è a vista per cui, volendo, si può seguire tutto il processo di preparazione del proprio piatto.

L'interno della spaghetteria "Al dente"

L’interno di una spaghetteria "Al dente" – foto di paulrossman

Ma come avviene il tutto?

  1. Chi serve ai tavoli prende l’ordinazione e la passa al cuoco.
  2.  Il cuoco inizia la preparazione del sugo (gli ingredienti li ha pronti, già lavati e tagliati … deve solo prenderli).
  3. Quando manca qualche minuto al fine cottura del sugo, pesa gli spaghetti, li mette nel pentolone ed avvia il timer.
  4. Mentre la pasta cuoce la mescola e nel frattempo termina la cottura del sugo.
  5. Quando il timer avvisa che la pasta che sta cuocendo in un certo spicchio è pronta, il cuoco la scola, la condisce immediatamente e la passa all’addetto che la porta subito al tavolo.

Un piatto di spaghetti con le vongole di "Al dente"

Spaghetti con le vongole di "Al dente" – foto di paulrossman

Con questo sistema estremamente organizzato riescono a servire, generalmente in 3 persone (due cuochi ed un cameriere – fanno tutto loro, compreso lavare i piatti) centinaia di pasti in locali piccolissimi.
La qualità del cibo è decisamente buona e sicuramente nella media dei migliori ristoranti italiani per cui, se capitate a Tokyo, provate gli spaghetti di "Al dente": avrete solo l’imbarazzo della scelta …. carbonara, amatriciana, al tonno, vongole, funghi, napoletana, pomodoro e basilico, con melanzane, panna acida, uova di pesce, aglio, olio e peperoncino, con verdure etc, etc, etc. 

P.S.: per ogni piatto di spaghetti consumato davano un "ticket"; presentandone 5 (se non sbaglio) era possibile avere un piccolo regalo …. un piattino, un vasetto, insomma piccole cose come quelle che vi mostro in figura spaghetti al dente

I regali di "Al dente"

Spaghetti con caciocavallo

Ingredienti (per 1 persona):

  • 120 gr di spaghetti
  • 30 gr di caciocavallo lucano al peperoncino
  • 200 gr di pomodorini ciliegino
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • sale q.b.

Preparazione:

  1. In un tegamino con l’olio fate imbiondire lo spicchio d’aglio.
  2. Nel frattempo sciacquate i pomodorini e tagliateli a metà.
  3. Eliminate l’aglio ed aggiungete i pomodorini lasciandoli cuocere per una decina di minuti.

La preparazione del sughetto

  1. Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e conditeli con il sughetto.
  2. Servite gli spaghetti spolverizzandoli con abbondante caciocavallo grattugiato.

Gli spaghetti con il caciocavallo lucano al peperoncino

Spaghetti con verdure

Ingredienti (per 4 persone):

  • 400 gr di spahetti (grandi, N°5 almeno)
  • 1 cespo di radicchio rosso di Chioggia
  • 2 zucchine medie
  • 1 carota media
  • 2 scalogni
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • qualche foglia di basilico
  • prezzemolo
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Mondate l’insalata eliminando le prime foglie e staccando le altre. Scegliete le foglie più belle e carnose ed eliminate la parte bianca centrale dura. Sciaquatele e tagliatele a striscioline.
  2. Raschiate la carota, spuntate le zucchine, lavatele e poi tagliate queste verdure a fettine sottili aiutandovi con un pelapatate.

Se non avete a disposizione un pelapatate potete ridurle a julienne utilizzando una grattugia a fori grossi oppure un semplice coltello spaghetti con verdure

  1. Sbollentate carote e zucchie per 2 minuti in acqua salata, poi mettetele a scolare ed asciugare.
  2. Sbucciate e tritate gli scalogni, poi fateli appassire in una padella con l’olio a fuoco molto basso unendo gradualmente la metà del vino. Gli scalogni si devono ammorbidire senza friggere.
  3. Unite le striscioline di radicchio e fatele insaporire per 1 minuto mescolando, poi aggiungete anche le carote e le zucchine e lasciate cuocere il tutto per una decina di minuti bagnando con il rimanente vino. Mescolate di tanto in tanto e regolate di sale.
  4. Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente (conservate un po’ della loro acqua) e saltateli per 1-2 minuti nella padella con le verdure profumandoli con il prezzemolo tritato ed il basilico spezzettato a mano. Mescolate con cura e, solo se serve, aggiungete un po’ d’acqua di cottura per rendere gli spaghetti più cremosi.
  5. Spolverizzate con del pepe macinato al momento e servite gli spaghetti con verdure ben caldi.

Spaghetti con panna e gorgonzola

Ingredienti (per 4 persone):

  • 400 gr di spaghetti
  • 100 ml di panna
  • 100 gr di gorgonzola dolce
  • 40 gr di burro
  • prezzemolo
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Fate sciogliere il burro a fuoco basso, poi aggiungete la panna amalgamandola e lasciatela cuocere per circa 10 minuti in modo da farla addensare.
  2. Eliminate la crosta del gorgonzola e tagliatelo a dadini; versatelo nella salsa e mescolate per farlo sciogliere. Se necessario, scaldate a bagnomaria mescolando in modo da eliminare tutti i grumi. Regolate di sale e mantenete la salsa calda.
  3. Tritate finemente il prezzemolo.
  4. Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli e conditeli con la salsa.
  5. Spolverizzate gli spaghetti con il prezzemolo tritato, pepate secondo i vostri gusti e serviteli ben caldi.

Spaghetti alla bottarga

Gli spaghetti alla bottarga, come tutti i piatti "molto semplici", richiedono particolari attenzioni ed ingredienti di primissima qualità. Per prepararli è possibile usare sia la bottarga di muggine (ritenuta la migliore) che quella di tonno; quella di muggine ha un gusto più delicato e si riconosce perché è più piccola ed ha un colore ambra scuro, mentre quella di tonno, molto più grande, ha un colore tendente al marrone ed un sapore decisamente più forte. In commercio si trova sia sotto forma di "baffe" da grattugiare, che già ridotta in polvere (più comoda da usare, ma meno saporita).

Ingredienti (per 4 persone):

  • 400 gr di spaghetti
  • 60 gr di bottarga di muggine
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale q.b.
  • prezzemolo (facoltativo)
  • pepe nero (facoltativo)

Preparazione:

  1. Sbucciate l’aglio, dividetelo a metà e sfregatelo sul fondo di una padella. Aggiungete l’olio e fatelo scaldare (non deve friggere), poi aggiungete circa 2/3 della bottarga grattugiata (o a scaglie molto piccole). Mescolate con un cucchiaio di legno, spegnete il fuoco e lasciate che l’olio si insaporisca.
  2. Lessate gli spaghetti in abbondante acqua non troppo salata, scolateli al dente e saltateli molto rapidamente (giusto il tempo di amalgamarli) nella padella con l’olio e la bottarga.
  3. Servite gli spaghetti spolverizzandoli, a piacere, con prezzemolo tritato e pepe nero macinato al momento e grattugiando la bottarga rimasta sui piatti individuali.

Se desiderate un gusto più "deciso" tritate l’aglio e lasciatelo nell’olio insieme alla bottarga. Viceversa, se gradite piatti più delicati passatelo solo sulle pareti dell’isalatiera che userete per servire in tavola.

Per esaltare il gusto della bottarga potete lasciarla a marinare nell’olio per un paio di ore e poi scaldarlo al momento di condire gli spaghetti.

Non lesinate con l’olio e la bottarga: per una buona riuscita del piatto è necessario abbondare.

Vi proponiamo una video ricetta per gli "spaghetti alla chitarra con bottarga di tonno" trovata su internet di cui però non condividiamo 2 cose: l’aggiunta d’acqua nella padella alla fine della preparazione del condimento e la "cottura" del prezzemolo che, a nostro parere, è preferibile aggiungere alla fine.

Frittata di spaghetti

La frittata di spaghetti, ma più in generale la frittata di pasta, è un ottimo primo piatto che spesso viene preparato per riciclare, tramite una leggera frittura, gli avanzi di un pasto precedente.

Qualsiasi tipo di pasta lunga è adatto per preparare una frittata, mentre con la pasta corta è preferibile realizzare dei pasticci da gratinare al forno. Quando si utilizza pasta già lessata e condita bisogna eseguire la cottura finale in padella molto velocemente ed a fuoco alto per evitare di scuocerla eccessivamente; se invece si cucinano gli spaghetti con l’intento di ripassarli in padella per formare una frittata allora bisognerà scolarli molto al dente.

La frittata di pasta è adatta per essere consumata anche a temperatura ambiente; le frittate realizzate con la pasta all’uovo risultano più morbide e saporite perché questo tipo di pasta assorbe meglio i condimenti.

La ricetta seguente prevede l’uso solo di mozzarella, formaggio grattugiato e uova: ognuno può divertirsi ad arricchirla introducendo ulteriori ingredienti, salse o sughi per condire gli spaghetti.

Ingredienti (per 4 persone):

  • 400 gr di spaghetti
  • 1 mozzarella di media grandezza (200 gr)
  • 2 cucchiai abbondanti di pecorino o parmigiano grattugiato (oppure un mix)
  • 4 uova
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Rompete le uova e battetele insieme al formaggio grattugiato, al sale ed al pepe.
  2. Strizzate la mozzarella per rimuovere il siero in eccesso, poi tagliatela a dadini (pezzettini piccoli) ed unitela alle uova battute amalgamandola.
  3. Lessate gli spaghetti e scolateli più al dente del solito considerando che dovranno essere ripassati in padella per formare la frittata.
  4. Condite la pasta con il composto di uova e mozzarella e poi versatela in una capace padella contenete l’olio bollente. Schiacciate gli spaghetti per distribuirli in modo uniforme ed eliminare eventuali piccole cavità (devono toccarsi uno con l’altro).
  5. Lasciate rosolare la pasta a fuoco vivo fino a formare una crosticina dorata e croccante.
  6. Aiutandovi con un piatto piano largo (deve entrare nella padella) o un coperchio rigirate la frittata di spaghetti in modo da farla dorare anche sull’altro lato.
  7. Togliete la frittata di spaghetti dal fuoco, fatela scivolare nel piatto di portata e servitela.

Spaghetti all’acciuga

Ingredienti (per 4 persone):

  • 400 gr di spaghetti
  • 8 filetti di acciuga sott’olio
  • 500 gr di polpa di pomodoro
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • 100 gr di pangrattato (leggere i commenti,
    la q.tà ideale sembra essere 10 grammi a porzione   )
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Spellate l’aglio e fatelo rosolare a fuoco basso in una padella con due cucchiai d’olio.
  2. Togliete l’aglio ed aggiungete le acciughe spezzettate; schiacciatele in modo da favorirne lo scioglimento.
  3. Versate nel soffritto anche la polpa di pomodoro a pezzi e lasciate cuocere per una ventina di minuti in modo da far addensare il sugo.
  4. Mettete a lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata e nel frattempo scaldate in un’altra padella l’olio rimasto e fatevi tostare il pangrattato mescolandolo spesso in modo che prenda un bel colore bruno senza però bruciarsi.
  5. Scolate gli spaghetti al dente, unite il pangrattato alla salsa e poi saltate gli spaghetti nel sugo solo il tempo necessario per amalgamarli con il condimento.
  6. Spolverizzate gli spaghetti all’acciuga con il prezzemolo tritato finemente ed il pepe macinato al momento e serviteli subito.

Acciughe sott’olio o sotto sale?
L’acciuga o alice è il pesce azzurro per eccellenza e viene conservato sia sott’olio che sotto sale. Quelle sott’olio sono più semplici da utilizzare perché già deliscate; quelle sotto sale hanno un sapore più forte, ma richiedono un po’ più di pazienza e tempo in quanto devono essere private delle lische e sciacquate.

Spaghetti con vodka e speck

Ingredienti (per 4 persone):

  • 400 gr di spaghetti
  • 2 bicchierini di vodka (non aromatizzata)
  • 80 gr di speck in fette spesse
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 2 dl di panna da cucina
  • 1 manciata di foglie di menta
  • sale q.b.

Preparazione:

  1. Tagliate lo speck a striscioline e fatelo rosolare in una padella con l’olio a fuoco moderato per qualche minuto.
  2. Versate la vodka e lasciatela evaporare insaporendo lo speck.
  3. Unite la panna e lasciate sobbollire a fuoco basso per 7-8 minuti in modo da far addensare il sughetto. Regolate di sale (considerate che lo speck è già molto saporito).
  4. Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e saltateli velocemente in padella per amalgamarli con il sugo.
  5. Servite gli spaghetti con vodka e speck caldi spruzzando appena qualche goccia di vodka e guarnendo con le foglie di menta.