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Ribollita

La ribollita, zuppa di pane stantio e verdure, è uno dei piatti tipici più noti della tradizione culinaria toscana (specie della zona di Firenze) e che ricorda un minestrone per la gran varietà di verdure utilizzate. È sicuramente un piatto "povero" di origine contadina e forse il nome "ribollita" deriva dal fatto che un tempo nelle famiglie meno abbienti si usava prepararne grandi quantità che poi venivano "ribollite" [bollite di nuovo] nei giorni seguenti. 
La ribollita veniva cucinata soprattutto il venerdì essendo un piatto vegetariano e quindi di "magro" e, poiché molto diffusa, in ogni paese o città della Toscana ne esiste una versione che comunque ha una caratteristica in comune con tutte le altre "ribollite": sono sempre presenti i fagioli, il cavolo nero ed il cavolo verza perché danno alla ribollita un sapore unico, inconfondibile.
Tutte le minestre di verdura diventano sempre più gustose ogni volta che vengono "riscaldate, o ribollite" sul fuoco e tale regola si adatta perfettamente anche ad un tipico piatto di recupero come la ribollita.

Ingredienti (per 4 persone):

  • 200 gr di fagioli secchi (è possibile usare una q.tà equivalente di fagioli freschi o in scatola)
  • 250 gr di verza
  • 250 gr di cavolo nero
  • 200 gr di bietola
  • 1 patata
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • 1 porro
  • 1 cipolla
  • 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 4 cucchiai di passata di pomodoro (oppure 5-6 pomodori ciliegino, o un paio di pomodori pelati a pezzetti)
  • sale e pepe
  • 8 fettine di pane raffermo
  • Parmigiano e/o pecorino grattuggiato (facoltativo, secondo i gusti)

Preparazione:

  1. Lasciate i fagioli a bagno per una notte nell’acqua, quindi scolateli e lessateli per 1 ora.
  2. Mentre i fagioli cuociono, pelate la patata, pulite tutte le verdure e tagliatele a cubetti (carote, zucchine e simili) o striscioline (verza e bietola).
  3. Pulite ed affettate il porro e la cipolla e fateli appassire a fuoco lento con 4 cucchiai d’olio in un tegame (meglio se di coccio), quindi aggiungete i fagioli scolati (conservate l’acqua!) e fateli insaporire nel soffritto per un paio di minuti.
  4. Aggiungete quindi tutte le verdure e copritele con l’acqua di cottura dei fagioli, aggiungete anche la passata di pomodoro e lasciate sobbollire per un paio di ore. Mescolate di tanto in tanto e verso il fine cottura salate e pepate secondo i vostri gusti.
  5. Fate abbrustolire nel forno (o sulla piatsra) le fette di pane raffermo, mettetele nei piatti individuali, versatevi la "ribollita" e conditela con un filo d’olio a crudo ed il formaggio (parmigiano e/o pecorino), se gradito.

Se servita "riposata" la ribollita è decisamente più saporita, per cui è preferibile prepararla prima per poi riscaldarla al momento della consumazione.
Se lo gradite, conditela con un filo di "olio santo" piccante L'olio santo sulla ribollita è perfetto .
Sconsigliamo invece l’uso di parmigiano e/o pecorino perché "nascondono" i sapori delle verdure Bohhh, il formaggio sulla ribollita? .

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