Motore Lambretta 150D

Ultimo aggiornamento: Ott 26, 2017 @ 14:07

La Lambretta 150D è dotata di un motore monocilindrico a 2 tempi che sviluppa una potenza di 6 CV a 4600 giri.
La frizione è a bagno d’olio ed il cambio a tre velocità; l’accensione invece utilizza un volano magnete a 6 Volt con anticipo variabile.

La struttura del motore è alquanto complessa e particolare; tanto per citare una caratteristica, la trasmissione del moto dal blocco motore/cambio – che è posto al centro dello scooter – alla ruota posteriore avviene tramite un albero ed una coppia conica.

Anche la lubrificazione del motore è abbastanza “originale” in quanto un cuscinetto dell’albero motore (quello installato lato volano) utilizza grasso, mentre l’olio della scatola cambio lubrifica, oltre agli ingranaggi, anche la frizione ed il secondo cuscinetto di banco.
La scatola della coppia conica ha invece una propria lubrificazione con olio ad alta viscosità.

Come è facile comprendere con una simile configurazione il motore risulta piuttosto complicato vista la presenza di numerosi paraoli ed ingranaggi elicoidali (quelli delle coppie coniche), oltre ad innumerevoli boccole, anelli seeger, rondelle di rasamento, molle, etc etc Motore Lambretta

Inoltre, sia per lo smontaggio che per il montaggio sono necessari vari estrattori (realizzabili adattandone alcuni standard) e delle chiavi speciali (bussole di ridotto spessore).

Alcuni elementi sono montati ad interferenza, per cui è bene procurarsi anche una torcia a gas o un phon industriale per scaldare le parti.

Come ho già raccontato in un precedente post, lo smontaggio del motore ha presentato diverse difficoltà perché numerose parti erano inchiodate dall’ossido, è stato necessario preparare degli estrattori, e soprattutto per la presenza di una quantità enorme di vecchio grasso secco misto a sabbia diventato durissimo con il tempo, e quindi molto difficile da rimuovere.

Quando la Lambretta 150D fu acquistata il motore era funzionante, ma erano presenti copiose perdite d’olio in prossimità della ruota posteriore.
Ed infatti l’unico grosso problema riscontrato nel motore è stato lo sfondamento del pignone e la rottura di un cuscinetto della trasmissione.

Dopo aver smontato tutte le parti è stata eseguita una sabbiatura dei carter motore che in origine venivano verniciati con colore sistema Lechler Alluminio FIAT 690.

Vista la complessità del motore – e soprattutto la poca esperienza – si è preferito pre-assemblare alcune parti del motore per evitare di danneggiare la verniciatura durante il montaggio.

Nel sito http://www.scooterdepoca.com sono disponibili i vari manuali ed il catalogo delle parti di molti modelli di scooter, tra cui anche quelli della Lambretta 150D.

I numeri di riferimento riportati in questo articolo sono relativi al catalogo delle parti liberamente scaricabile dal suddetto sito; c’è anche un bel Forum con informazioni e suggerimenti indispensabili per il restauro e la manutenzione della Lambretta 150D e del suo motore.

Trasmissione

Come prima cosa va inserito il gruppo pignone e relativi cuscinetti preventivamente assemblato; poiché le parti sono molto vecchie e spesso usurate conviene montare DUE paraoli al posto dell’unico originale in modo da garantire una tenuta migliore facendoli lavorare su un’area del pignone non usurata.

Prima d’inserire il gruppo pignone assicurarsi che sia presente la rondella d’acciaio di battuta 34 in fondo alla sede.
Poiché la tenuta dell’olio viene effettuata solo per interferenza tra il distanziale 36 ed il corpo della trasmissione conviene applicare un filo di sigillante in modo da essere certi che non si verificheranno perdite.

Conviene scaldare il carter della trasmissione perché il calore dilata l’alluminio e lo rende più elastico.

Verifica tenuta gruppo pinione

Verifica della tenuta del gruppo pignone coppia conica

Prima di procedere alla verniciatura del carter trasmissione si è preferito provare un assemblaggio del gruppo al blocco motore.
Dopo varie prove si è visto che il metodo più semplice è quello di fissare il carter trasmissione in posizione verticale in modo che sia possibile inserire  l’alberino secondario del cambio e tutti gli ingranaggi senza che questi fuoriescano; il gruppo motore verrà poi collocato in posizione dall’alto.

Dopo questa verifica, necessaria per assoluta mancanza d’esperienza su questo motore, il carter trasmissione è stato preparato per la verniciatura  😀

Gruppo trasmissione Lambretta 150D

Gruppo Motore

Il montaggio dell’albero motore e dei relativi cuscinetti e paraoli non presenta particolari difficoltà. Prestare attenzione solo al verso dei 3 paraoli (molletta sempre rivolta verso la biella).

Montaggio albero motore Lambretta 150D

Terminata l’installazione dell’albero si può inserire il pignone primario. Su questo motore, uno degli ultimi prodotti, il dado di fissaggio ha la filettatura sinistra.

ATTENZIONE: sotto al pignone possono essere presenti una o più rondella di rasamento che vengono utilizzate per regolare il gioco della coppia conica primaria. Non avendo sostituito parti sono state rimontate le tre rondelle trovate al momento dello smontaggio.

Bloccato il pignone si può montare la corona della coppia conica ed il cestello della frizione. Per poter serrare il dado bisogna bloccare l’albero con una chiave spaccata da 18 di piccole dimensioni in quanto va infilata in uno spazio non molto grande.

A questo punto si procede con l’assemblaggio del gruppo frizione; prima il tamburo …

Tamburo frizione Lambretta 150D

… e poi i dischi della frizione. Per schiacciare le molle e poter inserire il fermo è stato utilizzato il tirante stesso della frizione (non è necessaria una grande forza per schiacciare le molle):

Frizione Lambretta 150D

E così anche il gruppo motore è pronto per la verniciatura  😉

Gruppo motore (parte calda) Lambretta 150D

I carter motore della Lambretta 150D (tutte le fusioni) ed anche il collettore di aspirazione originariamente venivano verniciati color alluminio Fiat 690 (il classico color alluminio dei cerchioni in ferro delle auto), per cui si è proceduto alla mascheratura e verniciatura delle varie parti applicando prima un fondo aggrappante …

Parti da verniciare motore Lambretta 150D

… e poi il colore Alluminio Fiat 690.

Verniciatura motore Lambretta 150D

 

Assemblaggio finale

L’accoppiamento del gruppo motore a quello della trasmissione non presenta particolari difficoltà se viene effettuato mantenendo le trasmissione verticale.

Si inserisce prima l’alberino di trasmissione 7 nel pignone 38, e poi l’ingranaggio 60 completo dei 24 rulli 62.

Per mantenere i rulli in sede è sufficiente usare del grasso; se si ha la cura di allinearli perfettamente l’inserimento dell’ingranaggio è semplicissimo

Subito dopo si può montare la forcella 56 di comando del cambio ed il relativo alberino. Questo particolare una volta installato previene la fuoriuscita dell’ingranaggio montato precedentemente.

Esternamente al carter sull’alberino della forcella va montata una rondella di tenuta che è di feltro. In quel punto l’olio non arriva ed i progettisti utilizzarono il feltro perché da quel punto il cambio doveva sfiatare (successivamente aggiunsero anche un foro di sfiato sul coperchio frizione).

Montata la forcella del cambio si assemblano i vari ingranaggi, e poi si può posizionare il blocco motore. Per far “innestare” i vari ingranaggi è sufficiente ruotare lentamente la frizione.
Non è necessario battere o forzare: non appena gli ingranaggi si innestano il blocco motore “cade” accoppiandosi perfettamente con la trasmissione.

A questo punto si montano e serrano un paio di brugole e si verifica il funzionamento del cambio; se tutto è OK si procede all’installazione di tutti gli elementi di fissaggio ed al serraggio finale.

Il prigioniero per il cavetto di massa va installato nel foro in alto a sinistra (guardando la trasmissione da dietro), e cioè nel punto più vicino al telaio.

Gruppo motore e gruppo trasmissione assemblati - Lambretta 150D

 

Motore Lambretta 150D

E poi ….

Qualche piccolo problema per eseguire lo spessoramento anche del coperchio del gruppo “messa in moto” (il pignone è sempre innestato nell’ingranaggio principale dell’albero primario del cambio), ma alla fine …

 

Questo è il risultato di tutto il lavoro  Lambretta 150D -- motore

 


Tutte e foto sono disponibili su Flickr, anche per il download  😉

Pignone coppia conica Lambretta 150D

Sto restaurando una Lambretta 150D del 1956, e già durante lo smontaggio della trasmissione del motore mi ero accorto che il pignone della coppia conica presentava un’anomalia.

Pignone coppia conica Lambretta 150D

Dopo aver rimosso e pulito il pignone ho fatto una piccola indagine e grazie anche ad immagini disponibili nel web non ho avuti dubbi: al pignone della coppia conica mancava il fondello di tenuta  😯

Il fondello del pignone è importante nella trasmissione della Lambretta 150D perché impedisce all’olio del cambio di scendere nella scatola della coppia conica; nonostante la mancanza del fondello ed il poco olio presente nel cambio per fortuna i vari componenti non hanno subito danni e così ho subito iniziato ad informarmi su come riparare il pignone.

Leggendo il manuale di manutenzione dell’epoca sembrava una cosa semplice perché ho trovato scritto:

Assicurarsi che il pignone sia provvisto di fondello in alluminio, e se questo non fosse perfettamente bloccato cambiarlo fissandolo opportunamente per assicurare la tenuta del lubrificante.

Istruzioni un po’ vaghe … 🙄 ; ho provato a chiedere su qualche forum specialistico, ma non ho ottenuto risposte se non un vago “rivolgiti ad un buon saldatore”.
Parlando con i miei amici titolari dell’Officina American Car di Lanuvio, e poi rimuovendo un piccolo residuo bianco ancora presente sono arrivato alla conclusione che la tenuta del pignone veniva assicurata dal fondello in alluminio saldato a stagno.

Ho provato a fare una ricerca per vedere se il fondello è disponibile come ricambio, ma senza esito; e così mi sono armato di tanta pazienza e l’ho costruito utilizzando del rame al posto dell’alluminio.

Ho trovato un lamierino di rame di un millimetro di spessore e l’ho tagliato poco più grande del foro, e poi usando una boccola ed una sfera d’acciaio l’ho piegato rendendolo concavo.

Utilizzando una mola l’ho quindi reso circolare e del corretto diametro in modo che potesse inserirsi nel foro liberamente, ma senza gioco eccessivo.

Fondello per pignone

Ho sgrassato perfettamente le parti, ho inserito il fondello, e poi l’ho delicatamente schiacciato in modo che il diametro esterno aumentasse per inserirsi nella scanalatura del pignone. Ho ribattuto il fondello fino a farlo rimanere saldamente in sede.

Fondello inserito nel pignone

Ho applicato del disossidante per saldatura a stagno, e poi ho inserito l’alberino di trasmissione assicurandomi che fosse a battuta.

Attenzione: è importante che l’alberino sia inserito e a battuta perché fondendo lo stagno riempirà la scanalatura colando nel millerighe sotto il fondello, e se l’alberino è mancante poi sarà impossibile inserirlo in quanto lo stagno riempirà il millerighe.

Mi è poi bastato fondere dello stagno in modo da riempire gli spazi vuoti per assicurare la tenuta del fondello.

Pignone coppia conica Lambretta 150D riparato

Freddate le parti, ho eseguito un controllo di tenuta utilizzando benzina.

Terminata la riparazione ho così potuto riassemblare il pignone con i relativi cuscinetti.

Assieme pignone Lambretta 150D

 

Nota: molto probabilmente lo sfondamento dei fondello è stato causato dalla rottura del cuscinetto posteriore del pignone che ha permesso al pignone stesso di girare fuori asse  😉


Tutte e foto sono disponibili su Flickr, anche per il download 😉

Restauro Lambretta 150D

Ultimo aggiornamento: Lug 14, 2016 @ 06:00

È stato amore a prima vista … ho notato una Lambretta 150D del 1956 su Subito.it, ho contattato il proprietario, sono andato a vederla, l’ho acquistata e me la sono portata a casa!

Lambretta 150D del 1956

La Lambretta risulta radiata d’ufficio dal PRA, ma essendo dotata di targa originale, libretto di circolazione e foglio complementare la sua reiscrizione al Pubblico Registro Automobilistico  è una procedura relativamente semplice e poco costosa.

Visto il buono stato generale, dopo averla iscritta ASI e sistemati i documenti di circolazione, pensavo di utilizzarla nello stato in cui si trovava, ma dopo aver acquistato alcuni pezzi che necessitavano di essere sostituiti ho pensato che forse era meglio smontarla per procedere ad un restauro totale.

Prima d’iniziare i lavori mi sono procurato il catalogo delle parti, le “istruzioni per le stazioni di servizio”, lo schema elettrico ed il libretto uso e manutenzione scaricandoli dal sito Scooter d’Epoca.

Rispetto alla Vespa la Lambretta utilizza un numero decisamente maggiore di parti e di elementi di fissaggio; inoltre trattandosi di un mezzo molto vecchio parecchi dadi e bulloni sono stati sostituiti nel tempo con altri “rimediati”.

Tanta sporcizia, incrostazioni e grasso vecchio hanno reso lo smontaggio non agevole, ma alla fine ci sono riuscito ed ora sto’ procedendo alla verifica ed alla sistemazione e/o riparazione dei singoli particolari prima di portarli a sabbiare e verniciare.

Man mano che avanzerò nel restauro della Lambretta 150D aggiornerò questo articolo per descrivere le varie riparazioni e documentarle con foto.

Appena liberato il telaio ho notato che il supporto del cavalletto era danneggiato; è stato costruito al tornio un blocco di rinforzo e alcune boccole, mentre il perno centrale è stato sostituito con un bullone ad alta resistenza opportunamente modificato; questo il risultato:

Riparazione cavalletto Lambretta 150D

Lo smontaggio della forcella anteriore non ha presentato difficoltà; solo la grande quantità di grasso vecchio che ricopriva tutti i componenti ha ostacolato un po’ i lavori.
La pulizia delle parti ha richiesto circa 2 ore Pulizia forcella anteriore Lambretta 150D

Forcella anteriore Lambretta 150D

Il tamburo del freno presentava segni di corrosine e righe profonde e quindi è stato rettificato al tornio.

Le leve di reazione hanno profondi segni lasciati dalla ruggine, mentre le relative boccole sono molto ovalizzate. Le leve verranno riparate inserendo delle boccole ad interferenza, mentre le boccole dovranno essere sostituite perché non recuperabili.

Il serbatoio all’interno presentava dei punti di ruggine, e così ho preferito eseguire una bonifica ed un trattamento con resina epossidica (personalmente uso il Power Tank della Lux-Metal).

Serbatoio Lambretta 150D prima del trattamento     Serbatoio Lambretta 150D DOPO il trattamento

Il trattamento non è difficile da eseguire, ma va fatto senza fretta e con pazienza e soprattutto rispettando le dosi ed i tempi indicati 😉

Con lo smontaggio del tamburo posteriore dal blocco motore finalmente ho tutti i pezzi da verniciare con il colore Beige Sabbia disponibili.
La rimozione del tamburo ha richiesto un certo impegno in quanto avendo un innesto conico con chiavetta l’ho dovuto lasciare in tensione diverse ore scaldandolo con una lampada, e menando “mazzate” in modo da sbloccarlo.
Dopo 4 ore ho udito uno “sglang”, e finalmente il tamburo s’è liberato dall’asse Rimozione tamburo Lambretta 150D

Tamburo Lambretta Innocenti 150D   Asse posteriore Lambretta 150D

 

Venerdì 9 ottobre

Tutte le parti da verniciare sono state portate a sabbiare  😀

Ho anche iniziato la lucidatura delle parti in alluminio:

Supporto manubrio Lambretta 150D

Nel frattempo l’aggiustatore e tornitore di fiducia (mio figlio  :mrgreen: ) sta eseguendo alcune riparazioni.
Ad esempio, un braccetto della forcella corroso ed usurato è stato recuperato installando una boccola ad interferenza che poi è stata tornita al diametro originale:

Tornitura braccetto forcella    Braccetti riparati x forcella Lambretta 150D

 

Sabato 24 ottobre

È stato quasi ultimato lo smontaggio del motore che ha presentato diverse difficoltà in quanto è stato necessario adattare alcuni estrattori oltre a modificare delle chiavi a bussola.

Il motore della Lambretta 150D è veramente complesso  😯  ; alcuni amici mi avevano avvisato, ma mai mi sarei immaginato così tanti pezzi e la presenza di innumerevoli anelli seeger, rondelle di rasamento, spessori, boccole, dadi sinistri, etc!
Una complessità a mio parere ingiustificata  😕

Comunque, la decisione di smontarlo – anche se funzionante – si è rivelata azzeccata perché diversi componenti sono stati trovati in pessime condizioni.
In particolare il pignone della coppia conica finale (quello che trasmette il moto alla ruota) è stato trovato senza il fondello di tenuta, e questo provocava il passaggio dell’olio del cambio nella scatola della coppia conica; olio che poi veniva perso a causa dell’usura del paraolio sul mozzo ruota posteriore.
Usando la Lambretta in queste condizioni sicuramente il cambio si sarebbe danneggiato, invece – per fortuna – non presenta usure anomale o rotture.

Pignone coppia conica Lambretta 150D

Ad oggi manca da smontare solo l’albero motore in quanto un dado di fissaggio e bloccato ed ancora non è stato possibile allentarlo neanche scaldandolo. Nei prossimi giorni proverò utilizzando una chiave a bussola esagonale facendo forza con una leva molto lunga … sperando di non sfasciare qualcosa  🙁

Dado albero motore lato volano di lambretta 150D

Tolto il dado che si vede in figura, bisognerà rimuovere il carter con un estrattore e poi finalmente sarà possibile sfilare l’albero motore  😉

Lunedì 26 0tt0bre

Dopo aver saldamente bloccato il carter motore in una morsa ed impedito la rotazione dell’albero motore infilando una chiave nello spinotto sono riuscito a svitare il dado dell’albero motore, ma solo applicando una forza enorme su una lunga leva  😯

La leva utilizzata

Dopo aver rimosso l’anello seeger è stata la volta del semicarter lato volano il cui smontaggio richiede un estrattore e tanta, tanta pazienza  🙄
Ho prima messo in tensione l’estrattore, poi ho scaldato la parte esterna del carter, poi ho dato dei colpetti con un martello di plastica continuando a tenere sempre in tensione l’estrattore … piano, piano e spruzzando anche del lubrificante il carter si è sfilato.

Smontaggio carter motore Lambretta 150D

Tolto il carter, smontare l’albero motore è stato facilissimo  🙂

Nei prossimi giorni procederò alla pulizia di tutti i pezzi, e poi ad una loro accurata ispezione in modo da poter preparare una lista dei materiali necessari per rimontare il motore.

Venerdì 6 novembre

Finalmente tutte le parti sono state smontate  😀
I cuscinetti di banco sono in ottime condizioni e la biella non ha giochi, per cui per riassemblare il motore dovrò acquistare tutti i paraoli, il kit guarnizioni ed alcuni cuscinetti della trasmissione che fortunatamente non sono molto costosi.

Dopo la pulizia che ha richiesto molte ore, ho rimesso insieme le parti in alluminio da pallinare del motore che ora si presenta così:

 

Martedì 10 novembre

Oggi è stata eseguita la riparazione del pignone della coppia conica della trasmissione.

Allo smontaggio il fondello di tenuta risultava mancante  ed un cuscinetto fu trovato in pessime condizioni.
Il fondello è stato ripristinato, mentre i cuscinetti ed il paraolio sono stati sostituiti  😉

Sabato 14 novembre

Nei giorni scorsi sono stati ricostruiti con acciaio inox i sostegni della pedana e lucidati alcuni particolari degli attacchi delle manopole.
Stamattina alla Fiera di Sora è stato ritirato il materiale ordinato a TuttoLambretta.it  😀

Sostegni pedana Lambretta 150D

 

Attacchi manopole Lambretta 150D

 

Sabato 28 novembre

Il grosso del lavoro di riparazione sembra finalmente finito  😀
Quasi ogni particolare ha richiesto un intervento, seppur piccolo, di sistemazione, aggiustaggio o come minimo di pulizia approfondita! Tracce di grasso secco, difficilissimo da rimuovere, sono state trovate praticamente ovunque!

Ieri è stato riparato il poggiapiedi passeggero. Era in pessime condizioni, ma è stato preferito mantenerlo perché ormai questo modello non è più reperibile sul mercato.

Poggiapiedi Lambretta 150D

La riparazione è stata fatta riempiendo con resina e lana di vetro la parte sottostante per rinforzare la pedana (tutte le foto sono disponibili su Flickr); la parte “a vista” verrà stuccata e poi verniciata color allumino Fiat 690 (lo stesso colore usato anche per i carter motore ed altri particolari)  😉

Pedane Lambretta 150D

Martedì 8 dicembre

Iniziato l’assemblaggio del motore  😀

Lunedì 14 dicembre

Oggi è stato completato l’assemblaggio del gruppo trasmissione e gruppo motore ed è iniziata la verniciatura dei carter e delle altre parti del motore.

Martedì 15 dicembre

  • Verniciate le parti del motore con colore Alluminio Fiat 690
  • Ritirate le parti del telaio e della carrozzeria dalla verniciatura
  • Eseguita la revisione del carburatore

Carburatore Lambretta 150D

Mercoledì 30 dicembre

Prosegue l’assemblaggio del motore che ormai è quasi completo.

Motore Lambretta 150D

 

Lunedì 4 gennaio

Motore Lambretta 150D

 

Martedì 19 gennaio

Avviamento e prova motore con regolazione dell’anticipo e della carburazione  😆

 

Sabato 23 gennaio

Dopo che nei giorni scorsi erano stati terminati alcuni assemblaggi di particolari come bauletto posteriore, pedane passeggero, serbatoio (con revisione del rubinetto), oggi sono stati portati a termine due lavori abbastanza impegnativi come l’installazione del motore sul telaio e quella del serbatoio.

Alcune note per l’installazione del motore

Per collocare il motore sul telaio conviene essere in due perché, se completamente assemblato, è abbastanza pesante.

Con attenzione si fa passare il volano e poi si cala tutto il blocco allineando i fori per poter inserire in grosso bullone inferiore intorno al quale ruota il motore. Non serrare il bullone ora: se il motore si muove leggermente vi consentirà di allineare con più facilità la bielletta ed inserire gli spessori (le due grosse rondelle che vanno nell’attacco sul motore).

Una volta collocato il motore si può iniziare l’operazione più fastidiosa: il precarico ed il collegamento della barra di torsione.
La barra va precaricata di uno spazio equivalente a 1/2 foro della bielletta, e questa misura è valida solo con il TAMPONE di GOMMA posteriore montato!
Ruotare la barra di torsione nel millerighe sul supporto fisso (quello destro) fino a trovare la giusta posizione. L’operazione richiede un po’ di pazienza in quanto ogni volta è necessario riposizionare/ruotare anche il braccio oscillante sul millerighe dell’altra estremità dell’albero (quello sinistro).
Una volta trovata la corretta posizione si può precaricare la barra di torsione usando un morsetto da falegname ed inserire i perni.
Alcune foto che illustrano la posizione dei fori e l’uso del morsetto da falegname le trovate del sito www.vintage-Italy.com .

Serbatoio

Terminata l’installazione della sospensione posteriore si può procedere con l’inserimento del serbatoio che può avvenire solo SENZA il rubinetto.
Per evitare di graffiare il serbatoio conviene proteggerlo perché lo spazio è VERAMENTE POCO, appena appena sufficiente.

Inserite il serbatoio dal lato sinistro, spostatelo leggermente per far scavallare i supporti posteriori, inserite la protezione in gomma e poi fissatelo. Lo spazio è poco, ma se tutto è installato a dovere il serbatoio c’entra … ma preciso, preciso  😉

Gli altri componenti montati in questi giorni non hanno invece presentato particolari difficoltà.

Lambretta 150D parzialmente assemblata

 

Sabato 30 gennaio

Il lavoro continua, ma il rimontaggio prosegue a rilento in quanto, non conoscendo il mezzo, spesso sono costretto a smontare alcuni particolari installati precedentemente altrimenti non riesco a montarne altri  🙁

Ad esempio, il parafango posteriore va montato DOPO aver installato sia il bauletto, che il supporto della batteria; e prima di fissarlo è necessario passare anche il filo che va al fanalino posteriore.

Al momento la situazione è questa:

Lambretta 150D in fase di assemblaggio

Alcuni particolari di Lambretta 150D

Mancano ancora da installare tutti le guaine ed i cavi di comando, collegare l’impianto elettrico e montare lo scudo.

Devo anche sostituire alcuni piccoli particolari (come i bulloni della maniglia passeggero con altri a testa svasata 😉 ).

 

Venerdì 5 febbraio

Quasi finita, purtroppo mancano due particolari necessari per poter collegare il filo del gas ed un filo del cambio  😕

Lambretta 150D restaurata

 

Anteriore Lambretta 150D

 

Mercoledì 17 febbraio

Finita!  😀 

Dopo aver sistemato le ultime cosette domani la porterò al controllo di revisione, e poi potrò circolare liberamente  😉

Lambretta 150D del 1956 restaurata

 

Anteriore di Lambretta 150D

 


La galleria completa delle foto è disponibile su Flickr: