Gita a Sora con brutta esperienza

Oggi e domani (27 e 28 febbraio 2010) a Sora (FR) c’è la 21° Mostra Scambio dedicata ad auto, moto, ricambi ed accessori d’epoca.

Poiché possiedo un paio di ferri vecchi (una Fiat 500 L del 1970 già ASI ed in attesa della Targa Oro, ed una BMW K1100LT già pronta per essere iscritta al registro storico) stamattina mi sono alzato presto per recarmi alla mostra in quanto mi occorrevano alcune cose. Ho preso il mio Silver Wing 600 dotato di un capiente bauletto e mi sono avviato verso la cittadina ciociara dove non ero mai stato (forse c’ero passato una volta la scorsa estate). 

Non avendo alcuna fretta, ed essendo presto, me la sono presa comoda tanto che ho percorso – invece dell’autostrada – la via Casilina. Arrivato a Sora mi ha lasciato subito perplesso il luogo dove sono ubicati i locali della fiera: in un centro abitato e con pochi parcheggi! Bohh, con tanta terra incolta che c’è tutto intorno sono andati a fare una Fiera proprio nel luogo meno indicato – ho pensato.

Comunque, la fiera aveva appena aperto e c’erano molti parcheggi liberi tanto che ho posteggiato lo scooter proprio vicino all’ingresso, all’interno di strisce bianche ed insieme ad altre auto – a mio parere un parcheggio perfetto!

Ho riposto il casco nel bauletto, bloccato la ruota posteriore con la catena e poi sono andato in un bar a prendere un caffe.

Fatto il biglietto sono entrato nella Fiera che, come quel poco che ho visto della città di Sora, mi ha subito deluso perché è in uno stato di cattiva manutenzione; i padiglioni, tolto solo uno nuovo ubicato sul lato opposto all’entrata, praticamente sembrano più baracche fatiscenti che punti vendita.

Ho comunque iniziato il mio giro alla ricerca dei pezzi che mi servivano, ma ho subito notato che molti commercianti che avevo conosciuto in altre mostre dello stesso tipo erano assenti. Ho acquistato un paio di cosette e poi, non avendo trovato quello che mi serviva, mi sono avviato verso l’uscita. 

Arrivato allo scooter ho trovato la sorpresa: una multa per violazione art. 158 del Codice della Strada (sosta in spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide)!

Stupito mi sono guardato intorno e per terra: c’era una bella striscia bianca ottimamente visibile e non c’erano assolutamente cartelli! Mi sono detto: ma come è possibile una cosa del genere! Sicuramente è un errore! Ho guardato le altre auto parcheggiate ed erano state anche loro multate, e così ho risalito la fila fino ad arrivare ad un cartello che segnalava il parcheggio dedicato agli invalidi: era praticamente davanti al bar dove avevo fatto colazione, a circa 100 mt da dove avevo posteggiato.

Convinto che la multa fosse frutto di un errore, e dopo aver ricontrollato l’assenza delle strisce gialle, mi sono recato al Comando della locale Polizia Municipale sicuro che mi sarebbe stata tolta.

Arrivato alla Stazione (gli uffici e lo sportello per le conciliazioni si trovano alla stazione ferroviaria) ho esposto i fatti all’addetta che era allo sportello la quale mi ha risposto che la multa era regolare perché il cartello verticale è presente, e che se volevo potevo fare ricorso.
Nel frattempo erano sopraggiunte le due vigilesse che avevano redatto il verbale che mi hanno ribadito che la multa era regolare perché quello che fa fede è la segnaletica verticale in quanto quella orizzantale (le strisce gialle per capirci) sono facoltative; inoltre, in assenza di ulteriore segnalazione il divieto vale dal punto dove è collocato il cartello fino all’incrocio successivo!
Morale della favola … in poche parole mi hanno fatto capire: lo sappiamo che le strisce non ci sono, ma questa è la legge, per cui paga ed impara il Codice della Strada.

Ovviamente ho conciliato, anche per evitare le gravose spese di spedizione della multa, sborsando 78 euro e fornendo i dati per la decurtazione di 2 (due) punti sulla patente, ma questa brutta esperienza vissuta a Sora mi ha veramente lasciato l’amaro in bocca. 

Personalmente sono sempre molto attento a non creare difficoltà agli invalidi e non ho MAI, ripeto MAI, posteggiato un veicolo negli spazi a loro riservati. Onestamente non capisco il modo di applicare le leggi in questo maniera, attaccandosi cioè a cavilli che solo una burocrazia elefantiaca come quella Italiana può prevedere.

A mio parere stamattina ho posteggiato lo scooter in un’area che chiunque avrebbe intesa come NON vietata perché identificata da strisce bianche; gli spazi dedicati agli invalidi sono – per quello che è la mia esperienza – SEMPRE identificati da linee gialle ed i cartelli generalmente segnalano 1 o 2 posti, e mai un’intero lato di una strada che per giunta ha pure lo spazio di sosta delimitato da strisce bianche! 

Mi ci vorrà un po’ di tempo per sbollire la rabbia causata da questa vicenda che io ritengo una vera e propria violenza; faccio comunque gli auguri alla città di Sora perché necessita di miglioramenti; solo che difficilmente potrà risollevarsi se spera di farlo racimolando quattro soldi infliggendo multe ai turisti: cari amici di Sora, oggi avete guadagnato 78€, ma avete perso per SEMPRE un potenziale visitatore! Vi faccio solo un esempio: volevo fermarmi per pranzo in un ristorante della zona, ed invece me ne sono andato arrabbiato e deluso e non tornerò MAI più!

Per fortuna che oggi c’è internet per cui è difficile raccontare balle impunemente; le seguenti immagini le ho recuperate da Google Street View; guardate la segnaletica orizzontale come era quando furono fatte le riprese; oggi le strisce gialle non ci sono, mentre sono rimaste quelle bianche ed il cartello vicino al bar.

Panoramica entrata Fera di Sora

Una panoramica dell’ingresso alla Fiera di Sora

Luogo del mio parcheggio

Luogo del mio parcheggio – ricordo che era uno scooter

Dettagli della zona

Questa la situazione, notare i dettagli

Vista del cartello

E questo è il famoso cartello


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