Spaghetti “Al dente” ….. a Tokyo

Qualche giorno fa, mentre cucinavo degli spaghettini con aglio, olio e peperoncino mi è tornata in mente la catena di ristoranti "Al dente" di Tokyo, città dove ho avuto la fortuna di andare per tantissime volte dal 1980 fino al 2003.

Negli anni ’80 il costo della vita in Giappone era molto alta (circa 3 volte il nostro) e per consumare un pasto bisognava veramente "fare un mutuo". All’epoca nel paese del sol levante non venivano importati prodotti alimentari ed alcuni generi, come la frutta e la carne bovina, erano veramente inaccessibili per noi italiani.

Una delle prime cose che feci fu trovare dei posti dove mangiare a prezzi abbordabili per le mie tasche e così scoprii la catena di spaghetterie "Al dente", ma anche una di pizzerie – di cui non ricordo più il nome – dove a pranzo si poteva degustare "all you can eat" a prezzo fisso al dente

A Tokyo esistevano molte spaghetterie "Al dente" ed erano ubicate in varie quartieri; per prima scoprii quella che si trovava di fronte alla stazione metro di Kasumigaseki (pernottavo in un albeghetto li vicino), poi quelle di Ginza e di Shinjuku.

Questi ristorantini sono molto caratteristici perché propongono decine di tipi di OTTIMI spaghetti tutti cucinati espressi e con condimenti preparati al momento. Usano pasta, pomodori ed olio italiano mentre gli ingredienti per la preparazione dei sughi (pancetta, vongole, uova di pesce, funghi etc.) sono invece tutti di produzione locale; per lessare gli spaghetti adoperano uno strano ed enorme "pentolone a spicchi" associato con un orologio di controllo.

Purtroppo non sono riuscito a trovare una foto della macchina per lessare la pasta, ma immaginate un’attrezzatura industriale di un metro e mezzo di diametro con circa una ventina di contenitori individuali per la pasta e l’acqua (l’acqua ogni volta deve essere buttata per cui lo "spicchio" deve contenere sia la pasta che l’acqua).

Un’altra caratteristica di questi ristoranti è che offrono ben 4 tipi di porzioni:

  • piccola 60 gr
  • normale 80 gr
  • jumbo 120 gr
  • doppia 160 gr

Inoltre la cucina è a vista per cui, volendo, si può seguire tutto il processo di preparazione del proprio piatto.

L'interno della spaghetteria "Al dente"

L’interno di una spaghetteria "Al dente" – foto di paulrossman

Ma come avviene il tutto?

  1. Chi serve ai tavoli prende l’ordinazione e la passa al cuoco.
  2.  Il cuoco inizia la preparazione del sugo (gli ingredienti li ha pronti, già lavati e tagliati … deve solo prenderli).
  3. Quando manca qualche minuto al fine cottura del sugo, pesa gli spaghetti, li mette nel pentolone ed avvia il timer.
  4. Mentre la pasta cuoce la mescola e nel frattempo termina la cottura del sugo.
  5. Quando il timer avvisa che la pasta che sta cuocendo in un certo spicchio è pronta, il cuoco la scola, la condisce immediatamente e la passa all’addetto che la porta subito al tavolo.

Un piatto di spaghetti con le vongole di "Al dente"

Spaghetti con le vongole di "Al dente" – foto di paulrossman

Con questo sistema estremamente organizzato riescono a servire, generalmente in 3 persone (due cuochi ed un cameriere – fanno tutto loro, compreso lavare i piatti) centinaia di pasti in locali piccolissimi.
La qualità del cibo è decisamente buona e sicuramente nella media dei migliori ristoranti italiani per cui, se capitate a Tokyo, provate gli spaghetti di "Al dente": avrete solo l’imbarazzo della scelta …. carbonara, amatriciana, al tonno, vongole, funghi, napoletana, pomodoro e basilico, con melanzane, panna acida, uova di pesce, aglio, olio e peperoncino, con verdure etc, etc, etc. 

P.S.: per ogni piatto di spaghetti consumato davano un "ticket"; presentandone 5 (se non sbaglio) era possibile avere un piccolo regalo …. un piattino, un vasetto, insomma piccole cose come quelle che vi mostro in figura spaghetti al dente

I regali di "Al dente"