Gita nella Costiera Amalfitana

Nel primo weekend di novembre ho fatto una gita nella Costiera Amalfitana insieme agli amici dello Scooter Max Club Italia. Non avevo mai visitato la penisola sorrentina ed ero curioso di ammirare questo tratto di costa campana affacciata sul golfo di Sorrento che in molti mi avevano descritto come bellissimo ed unico dal punto di vista naturalistico e paesaggistico.

La gita era prevista in scooter, ma a causa delle pessime previsioni meteorologiche (poi rivelatesi in parte errate) molti di noi avevano deciso di andare in auto; e così anch'io ho lasciato il mio Silver Wing per la Fiat 500L ….. del 1970 Costiera Amalfitana !

Da qualche tempo posseggo una vecchia Fiat 500L completamente restaurata originale e la mattina, al momento di partire, ho avuto la pessima idea di prenderla per fare la gita: ho pensato che tutto sommato i chilometri da percorrere non erano molti e che, andando tranquillamente, non avrei dovuto incappare in guasti. In effetti durante il viaggio ho avuto solo un piccolo inconveniente meccanico che ho riparato sul posto da solo, ma il problema è che ormai queste vecchie piccole utilitarie hanno prestazioni molto inferiori rispetto alle media dei mezzi circolanti ed in pratica si diventa d'intralcio alla circolazione: ho sperimentato che è pericoloso andare in autostrada a 80 km/h in quanto si costringono gli autotreni – che viaggiano tutti a 100km/h in un serpentone – a rallentamenti e sorpassi.

E poi c'è la Costiera Amalfitana che, con le sue strade strette e tutte piene di curve e tornanti in un susseguirsi di salite e discese, sicuramente non è adatta ad una vecchia Fiat 500L il cui motore al massimo eroga una potenza di 18CV!

Comuque, partendo in anticipo ed andando piano piano, sono arrivato in tempo per il pranzo a Vietri sul Mare dove avevamo prenotato all'Hotel la Lucertola, ottima struttura ricettiva con le stanze dotate di una vista stupenda.

Dopo un buon pranzetto ci siamo avviati – la mia 500 è rimasta parcheggiata, per fortuna – verso Amalfi e Positano che abbiamo potuto visitare con calma in una giornata che, al dispetto delle previsioni, si è rivelata soleggiata e mite. Nella zona non bisogna lasciarsi ingannare dalle distanze: per percorrere pochi chilometri si impiega molto tempo perché, a causa delle curve e delle strade molto strette, non è assolutamente possibile mantenere velocità sostenute.

Sono rimasto impressionato dalla bellezza dei luoghi: foto e filmati non rendono l'idea del paesaggio che è reso unico dalle costruzioni letteralmente aggrappate alle montagne, dalle tante ripide scalinate che puntano al mare e dalle stradine realizzate tagliando la roccia dei pendii per rubare alla natura un po' di spazio. Nonostante il periodo di bassa stagione c'erano molti turisti ed il traffico era sostenuto: posso solo immaginare che cosa succeda nel periodo estivo quando tutta la zona è presa d'assalto da migliaia di visitatori.

Dopo la visita a Positano ed Amalfi siano tornati in albergo e la serata è terminata chiaccherando in allegria.

La mattina dopo il tempo non era dei migliori con nuvoloni neri e densi che minacciavano pioggia. Dopo colazione ci siamo recati a Ravello che abbiamo raggiunto sotto un violento temporale che ci ha costretto ad una sosta forzata. Viste le condizioni e l'ora che si era fatta è stato deciso di riprendere la strada verso Roma facendo una sosta per pranzare prima di entrare in autostrada.

Dopo il pranzo, vista l'esperienza dell'andata, mi sono congedato dagli amici ed ho intrapreso il viaggio verso casa con la mia 500; non ho avuto problemi, ma sono arrivato tardi e stanchissimo perché l'auto è molto rumorosa ed i fari non illuminano bene; e poi ero anche un po' in ansia per paura che mi si potesse ripresentare il problema meccanico che avevo avuto all'andata.

Comunque … è andata bene, ma simili viaggi con la mia Fiat500L del 1970 NON li faccio più! Molto meglio, anche sotto l'acqua, il fido Silver Wing Honda Penisola Sorrentina .

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