Raduno Nazionale SWCI 2010

Già lo scorso anno avevo partecipato al raduno dell'SWCI che si era tenuto in Valtiberina, nella zona tra Sansepolcro, Badia Tedalda ed Anghiari. Per il 2010 gli organizzatori avevano deciso di far base a Rimini per poi effettuare delle escursioni nel territorio circostante che offre diverse attrazioni. Io mi sono aggiunto all'ultimo momento e così ho dovuto trovare una sistemazione per dormire al centro di Rimini in quanto negli alberghi prescelti per il gruppo non c'era più posto.

Sembra quasi un'ironia, ma per partecipare a questo raduno di Honda Silver Wing ho usato per la prima volta la mia nuova moto BMW F800GS! Questi incontri sono un'occasione per rivedere un po' di amici e, anche se la stragrande maggioranza di mezzi partecipanti sono scooter della Honda, il raduno è aperto anche ad altri tipi di motocicli.

Siccome avevo usato lo scooter per la gita in Puglia, superando così abbondantemente il chilometraggio per il tagliando, ho preferito usare la moto … anche perchè volevo provarla sulla stessa strada piena di curve che da Sansepolcro conduce a Badia Tedalda e che avevo fatto solo pochi giorni prima con il vecchio K1100LT per il K-Pride.

Mi sono incontrato con un gruppo di "romani" alla stazione di servizio di Feronia la matina di sabato 29 maggio, poco prima del casello autostradale. Ancora non ho capito bene per quale motivo, ma dopo esserci avviati, pur procedendo molto lentamente (non ho mai superato gli 80 km/h) ci siamo persi e così mi sono ritrovato a Sansepolcro dove sono stato raggiunto dopo pochi minuti da un'altra persona che era l'ultimo della fila perché si era attardato per indossare indumenti più pesanti: in poche parole sono arrivato io che ero il primo, è arrivato l'ultimo e mancava tutto il gruppo in mezzo … mistero!

Comunque, abbiamo fatto benzina, colazione ed una sosta di circa 45 minuti, poi ci siamo avviati verso Rimini percorrendo la strada provinciale che attraversa l'Appennino passando da Badia Tedalda. 

A Rimini ci siamo uniti al resto dei partecipanti e poi, dopo pranzo, abbiamo iniziato l'escursione per San Leo e visitare la sua famosa Rocca dove fu rinchiuso e morì il Conte di Cagliostro.
Il forte merita sicuramente una visita in quanto ospita una ricca raccolta di armi da fuoco, ma sopratutto è possibile vedere le celle dove venivano rinchiusi i prigionieri ed i terribili strumenti usati per torturarli; leggendo le descrizioni del loro uso sembra impossibile pensare che la cattiveria umana possa arrivare a simili livelli … sciaccia crani, rompi ossa, divaricatori, e tante altre schifezze usate solo per procurare dolori atroci!!! Impressionanti, veramente impressionanti!!!

Dopo la bella passeggiata siamo tornati a Rimini per la cena che era prevista all'Hotel Brenta. La giornata era stata lunga, e così senza fare troppo tardi ho raggiunto il mio albergo poco distante per una bella dormita.

La mattina di domenica ci siamo trovati verso le 9 e poi abbiamo iniziato l'escursione formando un gruppo di 66 moto e 3 auto! La visita a San Marino si è prolungata fino all'ora di pranzo quando ci siamo avviati verso l'ottimo ristorante dell'Azienda agricola "Il Vigneto" situato a circa 10 Km. Tra chiacchere e scherzi è passato tutto il pomeriggio; alcune persone hanno ripreso i loro mezzi per far ritorno a casa mentre io ho approfittato della bella giornata per fare un'altro giretto nella zona prima di tornare a Rimini.

La città di Rimini, mi dispiace dirlo, non mi è piaciuta per nulla! Troppo cemento, un traffico caotico, tutti quegli alberghi ed orribili "bagni" attaccati uno all'altro, negozi che vendono solo cianfrusaglie e tantissimi ristoranti e bar praticamente vuoti – nonostante il ponte festivo – mi hanno messo una tristezza incredibile ed una voglia di scappare il prima possibile.

La mattina dopo sono passato un attimo all'Hotel Brenta per salutare alcuni amici e poi ho iniziato il mio giro che, per tornare a Roma, mi avrebbe portato a visitare Gradara con il suo stupendo Castello, e poi percorrere un itinerario ricco di bei paesaggi passando per Urbino, Gubbio, Umbertide, Passignano sul Trasimeno, Castiglione del Lago e Chiusi dove ho ripreso l'autostrada fino a casa.

Un commento su "Raduno Nazionale SWCI 2010."

  1. Ciao a tutti; fu un gran bel raduno 🙂

    Quest’anno non so se parteciperò perché ho un problema che da molti mesi mi impedisce di andare in moto 🙁

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